Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 472 du 9 février 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 472/X - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 10107 in data 3 dicembre 1993: Applicazione della legge 4 agosto 1989, n. 823 "Provvedimenti urgenti per la lotta all'eutrofizzazione delle acque costiere del mare Adriatico e per l'eliminazione degli effetti". Approvazione di interventi urgenti e prioritari ai fini della predisposizione degli schemi previsionali e programmatici annualità 1992/1995. Richiesta di finanziamento.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 10297 in data 10 dicembre 1993: Approvazione del programma regionale applicativo del reg. CEE 2078/92, concernente metodi di produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente.

Presidente - La parola all'Assessore dell'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Vallet.

Vallet (UV) - Voglio illustrare questa delibera che riveste un'importanza notevole per la nostra agricoltura. Con la riforma della politica agricola comunitaria all'agricoltura è stato riconosciuto il du­plice ruolo di attività destinata alla produzione di alimenti da una parte, e alla gestione dello spazio naturale, dall'altra. La CEE ha introdotto le misure agro-alimentari e in questo quadro si inserisce il regolamento 20/78 del 1992 che coinvolge la quasi totalità delle attività agricole. Gli scopi di tipo agro-ambientale che il regolamento ci pone passano attraverso un'ampia serie di misure tecnico-gestionali che le aziende interessate dovranno adottare; in cambio, saranno predisposti dei contributi che serviranno sia come incentivo, sia a compensare i minori red­diti o i maggiori costi della nuova gestione.

Noi abbiamo recepito il regolamento mediante la redazione di un programma pluriennale in cui è stata posta attenzione ai problemi che provengono dal settore zootecnico. Infatti, la di­mensione e la concentrazione degli allevamenti hanno deter­minato conseguenze negative, quali l'elevata concentrazione di animali su piccole superfici e la produzione di liquame. Altro problema piuttosto preoccupante riguarda l'abbandono delle superfici agricole: i danni derivanti sono di tipo agronomico e paesaggistico, ma riguardano anche la sicurezza del territorio. Lo scopo principale del programma relativo al regolamento 20/78 è proprio quello di dare una prima risposta a queste pro­blematiche, tentando un'inversione di tendenza. Il programma si compone di 8 sottoprogrammi.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 10575 in data 16 dicembre 1993: Approvazione del progetto esecutivo e dell'appalto a licitazione privata degli impianti gas medicali e relativi locali di deposito nel presidio ospedaliero di Viale Ginevra, 3 in Comune di Aosta. Impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 10839 in data 24 dicembre 1993: Approvazione del progetto e dell'appalto a licitazione privata dei lavori di po­tenziamento dell'acquedotto comunale con nuova adduzione da una sorgente nei pressi dell'alpe Praz-Oursy in Comune di Champdepraz (1° lotto). Finanziamento della spesa.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 11193 in data 30 dicembre 1993: Proposta fi­nanziaria per la realizzazione di interventi urgenti diretti alla salvaguardia della pubblica incolumità ed a tutela di infra­strutture pubbliche a seguito di eventi franosi sul territorio verificatisi a partire dal 23 settembre 1993, in comuni vari.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 11355 in data 30 dicembre 1993: Revoca, appro­vazione e impegno di spesa in ordine ad interventi formativi, collegati a programmi comunitari, da attuare in riferimento alla deliberazione n. 3248/93, ratificata dal Consiglio con deli­berazione n. 4543/1993. Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1993 per l'iscrizione di somme deri­vanti dallo Stato destinate a scopi specifici.

Presidente - Vi è un emendamento: nel titolo, dopo la parola "scopi", l'ag­gettivo "benefici" è stato sostituito dall'aggettivo "specifici".

Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti: 28

Votanti e favorevoli: 22

Astenuti: 6 (Bavastro, Collé, Linty, Marguerettaz, Tibaldi e Viérin Marco)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 17 in data 4 gennaio 1994: Approvazione di un corso professionale per disoccupati da qualificare come rileva­tori dell'architettura storica minore. Approvazione del bando e rinvio del finanziamento della spesa.

Presidente - La parola al Vicepresidente, Viérin Marco.

Viérin M. (PpVA) - Mi pare che non si cambi nulla della volontà politica nel fare questi corsi di formazione perché sulla spesa di mezzo miliardo si fissa l'impiego per un anno di 10 persone per fare questa ri­levazione, però leggo: "...sono accolte le domande di giovani in possesso di diploma di maturità classica, scientifica, istituto d'arte e magistrale". Allora facciamo i corsi per persone che di queste materie non hanno mai avuto una certa preparazione, è come quando assumiamo i maestri di scuola e facciamo parteci­pare anche i geometri e i ragionieri. Ci deve essere serietà: apriamo il bando a persone che hanno studiato queste materie; pazienza se avessimo della disoccupazione in questi settori, ma da quello che risulta vi è un gran numero di persone che hanno una preparazione in materia e sono disoccupate, quindi non voteremo la delibera.

Presidente - La parola al Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (PpVA) - Nella parte antecedente a quella deliberativa è scritto: "All'unanimità di voti favorevoli segretamente espressi per quanto avviene ai punti 3 e 4". Volevo sapere se i punti 3 e 4 sono quelli della parte deliberativa e, se è così, non mi risulta che ci voglia una votazione segreta; credo di non aver capito bene come sia avvenuta la votazione.

Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) - Quant à l'avis de concours et donc quant à ceux qui peuvent présenter leur candidature pour cette activité, prévue par une loi régionale, le choix qui a été fait a été celui de priviléger ceux qui sont pourvus d'un diplôme et on a donné la priorité, pour ceux qui sont à l'université, aux facultés d'architecture et d'in­génierie; par rapport à ceux qui ont le diplôme, le choix a été fait dans le domaine de ce qu'on définit l'instruction classique et artistique et, dans le secteur de l'instruction classique, sont compris non seulement les deux lycées mais aussi l'école nor­male.

Quant à l'autre question qui a été posée par monsieur Marguerettaz, je dois avouer qu'il s'agit d'un problème de na­ture formelle. Le principe général veut qu'on fasse une votation secrète quand il s'agit de personnes. J'avoue ne pas être à même de saisir le renvoi qui est inséré aux points 3 et 4 parce que, à mon avis, le tout prête à confusion par rapport aux points de la délibération.

L'interprétation que je donne, s'agissant d'une délibération du tourisme, est par rapport au fait que l'on devait pourvoir à confier la direction de cette activité à un architecte qui a été choisi par une commission prévue par la loi. Je dois avouer que le renvoi aux points 3 et 4 ne répond pas aux mesures de transparence que l'on sollicite pour la rédaction des actes ad­ministratifs.

Je me demande si la question est importante pour voter la délibération; dans le cas contraire, ne disposant pas d'éléments suffisants, je serais obligé de renvoyer le vote. Je suis néammoins convaincu que dans le renvoi il s'agit de don­ner des indications sur les personnes concernées par la délibération.

Presidente - Nelle premesse c'è scritto che la direzione del corso sarà affida­ta all'architetto Remacle Claudine proposto dal comitato del co­ordinamento. Quindi il nome è nelle premesse.

La parola al Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (PpVA) - Volevo solo sapere se la Giunta si ricordava come aveva votato la delibera, al di là dell'inconveniente tecnico.

Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) - Je prie monsieur Marguerettaz de m'excuser si je n'ai pas com­pris le sens de son intervention. Je croyais que l'intervention se rapportait aux contenus, parce que sur les modalités de vota­tion nous ne pouvons que confirmer qu'on a procédé à un vote à bulletin secret puisqu'il s'agissait de personnes.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti: 28

Votanti e favorevoli: 25

Astenuti: 3 (Collé, Marguerettaz, Viérin Marco)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 138 in data 14 gennaio 1994: Dipendente regio­nale Sig. Giuseppe Trasino. Collocamento a riposo a domanda.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.