Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 329 du 13 décembre 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 329/X - Iniziative per lo smaltimento dei rifiuti inerti e speciali tossici e nocivi derivanti da attività produttive nel set­tore artigianale. (Interrogazione)

Interrogazione - Viste le richieste provenienti dai cittadini e dagli imprenditori artigiani riguardanti lo smaltimento dei rifiuti dagli stessi prodotti;

A conoscenza delle iniziative a suo tempo assunte dalla Regione tramite l'Assessorato competente in merito allo smaltimento dei rifiuti inerti e speciali tossici e nocivi derivanti da attività pro­duttive del settore artigianale;

i sottoscritti Consiglieri regionali

interrogano

l'Assessore competente per conoscere:

- se è stato realizzato il centro provvisorio presso l'impianto di compattazione di Brissogne per la raccolta dei rifiuti speciali tossici e nocivi provenienti da attività artigianali, in attesa della realizzazione definitiva degli impianti previsti dalla legge regionale n. 44 del 16 giugno 1988;

- le discariche che sono state autorizzate e in attesa di autoriz­zazione per lo smaltimento dei rifiuti inerti prodotti dal settore edilizio.

F.to: Rini - Lanièce

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore della sanità ed assistenza so­ciale, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - In attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 5529 dell'8 giugno 1992 e in attesa della realizzazione della piattaforma integrata, prevista in attuazio­ne della legge regionale n. 44/88, la Regione ha proceduto all'emanazione di disposizioni per la regolamentazione ammi­nistrativa, ai fini dell'attivazione di un centro di stoccaggio provvisorio dei rifiuti speciali e speciali-tossico-nocivi, presso l'impianto gestito dalla società Valeco, provenienti da piccole attività produttive aventi sede in Valle d'Aosta, fissando altresì le tariffe per il servizio di cui si tratta. La delibera della Giunta regionale è del 2 ottobre 1993.

Inoltre, in considerazione della continua richiesta di smalti­mento di rifiuti di origine speciale o tossico-nociva da parte di soggetti privati non titolari di aziende, con particolare riferi­mento a pneumatici, oli esausti e batterie, la Regione ha altresì ritenuto di dover autorizzare, con la delibera n. 10139 del 3 di­cembre 1993, il conferimento occasionale di detti rifiuti presso il centro suindicato, previo pagamento della tariffa, se dovuta.

L'ampliamento del servizio, anche a favore dei privati, dovreb­be permettere una netta diminuzione della discarica abusiva di taluni rifiuti, quali appunto l'olio esausto e le batterie d'auto esauste, per i quali non è previsto alcun costo di smaltimento.

L'interrogazione chiede inoltre di sapere quali sono le discari­che autorizzate e quelle in attesa di autorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti inerti prodotti nel settore edilizio.

La situazione si presenta a tutt'oggi come segue:

- 17 comuni hanno le discariche regolarmente autorizzate;

- 7 comuni hanno i progetti già approvati e devono chiedere l'autorizzazione all'apertura e alla gestione, che viene accorda­ta nell'arco di quindici o venti giorni;

- 6 comuni hanno il progetto approvato dal VIA e l'Assessorato è in attesa degli elementi istruttori per sottoporre tali progetti all'esame della Conferenza dei servizi;

- 5 comuni hanno presentato il progetto all'approvazione del VIA;

- 17 comuni non hanno mai avanzato richieste.

In definitiva abbiamo circa 35 comuni quasi in regola, mentre 17 non hanno mai avanzato richieste. Nei restanti comuni sono stati effettuati dei sopralluoghi sulle aree identificate.

Per quanto mi riguarda, ho provveduto, con lettera datata 19 novembre 1993, ad invitare i comuni "inadempienti" a segnala­re le iniziative che intendono attuare per affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti nell'ambito del loro territorio, es­sendo di competenza dei comuni l'individuazione delle aree.

Concludo dicendo che l'Assessorato della sanità ed assistenza sociale sta predisponendo una bozza di disegno di legge per semplificare e snellire le procedure di autorizzazione.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Rini.

Rini (GA) - Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore Vicquéry. Mi sta bene che sia stato istituito il centro provvisorio, anche se un po' in ritardo.

Chiedo di poter disporre della documentazione relativa al se­condo punto.