Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 4456 du 7 avril 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4456/IX Disegno di legge: "Finanziamento della legge regionale 26 gennaio 1993, n. 4 - Interventi per la riqualificazione e lo sviluppo dell'area industriale Cogne di Aosta".

PresidenteLa parola al Consigliere relatore Chenuil.

Chenuil (GV-PDS-SV)Il disegno di legge predispone il passaggio dai fondi a perizia di bilancio per rendere possibile l'acquisizione dei beni immobiliari dell'area Cogne.

PresidenteLa parola al Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC)Non abbiamo niente in contrario a questo disegno di legge. Si tratta di avere dei fondi a disposizione e sono 60 miliardi ma la domanda che ci si pone è:" Questo capitale serve? Risolveranno il problema occupazionale dell'Ilva Cogne? " Una cosa è certa, non è stato fatto quanto era necessario in tempo utile, siamo nelle stesse condizioni di tanti mesi fa. triste è stato l'incontro con il comitato della siderurgia, perché c'è rassegnazione. Ogni impegno è saltato, niente è stato mantenuto, non c'è un rapporto con la CEE, con l'Ilva, non c'è nemmeno con i sindacati. La rassegnazione ha colpito anche i lavoratori della Cogne che non vedono nulla di nuovo: sanno dei 60 miliardi, delle perizie sull'area, sono fatti positivi ma non danno certezze a breve e medio termine.

Nei giorni scorsi un gruppo di lavoratori mi chiedeva che cosa pensassi della questione, ero imbarazzato la realtà è che siamo giunti a fine legislatura con il problema aperto, ci sono 60 miliardi in saccoccia ma non si sa se e quando si spenderanno, è un po' poco nel momento in cui la crisi occupazionale si acuisce in Valle. Io ritengo che questa legislatura si chiuda in modo molto negativo rispetto agli obiettivi occupazionali della Valle d'Aosta.

Presidente La parola all'Assessore all'industria e commercio Mafrica.

Mafrica (GV-PDS-SV) Spesso il dibattito su questi argomenti ha un carattere di ritualità che non corrisponde alla difficoltà della situazione. E' di ieri un articolo del Sole 24 Ore che dice:"Per evitare il naufragio dell'Ilva, Nakamura chiede 7000 miliardi". La situazione della Cogne non può essere vista solo come un fatto della Valle d'Aosta perché non può prescindere da una crisi globale della siderurgia. A livello CEE i tagli sono consistenti. L'Ilva ha debiti superiori al suo fatturato e la Cogne tranne per poche eccezioni ha avuto da molti anni i conti in rosso, la situazione è difficile si tratta di vedere che cosa può essere fatto con tenacia.

La responsabilità va attribuita a come sono state gestite le partecipazioni statali e la Regione ha messo in campo delle iniziative che continuano, i parlamentari hanno ribadito la situazione della Cogne, ci sono stati incontri con l'IRI e con l'Ilva. Ci sono stati incontri con privati: Bocciolone, Amendoni, Luchini, sono stati presi contatti con Marcegaglia e il gruppo svedese Sandwich e dobbiamo ancora incontrare ancora il gruppo Roda e il gruppo Foroni.

Sono stati stanziati ben 100 miliardi nel 1993 per affrontare il problema Cogne, la legge di oggi trasferisce ai capitoli 60 miliardi. Le perizie per le aree con lo stabilimento funzionante danno un valore di 210 miliardi, la centrale elettrica vale 70 miliardi e il disegno di legge già approvato stanzia negli anni 150 miliardi. Il piano di riassetto deve essere fatto dal partner che interverrà con l'Ilva nella gestione della Cogne. La Regione può intervenire a contorno mettendo a disposizione risorse per l'acquisizione delle aree e delle centrali idro-elettriche, le questioni gestionali non possono essere a carico della Regione. Il 2 aprile abbiamo scritto a Nakamura per ribadire che la Regione vuole acquisire gli immobili Ilva, la partecipazione nella gestione delle centrali elettriche e chiede la redazione di un piano di riassetto per la Cogne.

Ci pare di aver messo in campo tutte le nostre possibilità di intervento, non possiamo certo determinare le condizioni del mercato. La legge di oggi dà una possibilità ancora più concreta all'Ilva per prendere delle decisioni. Io ho esposto i fatti, senza polemica, perché il problema è di interesse generale e lo sarà anche nel futuro.

Presidente La parola al Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC)Siamo a conoscenza di tutto quello che è successo, ma noi sosteniamo che bisognava prendere delle decisioni in tempo utile, ora il settore è in piena crisi e non ci sono impegni da parte dell'Ilva nei confronti della Regione perché sono state prese decisioni unilaterali senza confrontarsi con l'Ilva, questa è la realtà dei fatti. Assessore, io conosco tutto quello che lei ha detto, ma la realtà è questa.

Bisogna pagare un prezzo in disoccupazione, così come fanno a Piombino o a Taranto, ma un conto è pagare un prezzo e un conto è eliminare un'attività siderurgica in una regione che non è in grado di sostituirsi in pieno al capitale pubblico. Rispetto agli altri noi ci siamo mossi con molto ritardo. Quando c'era la vecchia Giunta si rivendicava il piano, si chiedeva e si voleva, oggi, con la nuova Giunta noi abbiamo chiesto di concretizzare le stesse richieste, quindi questa Giunta non ha preso in tempo utile i provvedimenti necessari.

Si dà atto che dalle ore 10.38 presiede il Vicepresidente Trione.

Presidente Passiamo alla votazione dell'articolato.

Articolo 1 1. E' approvato un primo finanziamento di lire 60 miliardi della legge regionale 26 gennaio 1993, n. 4 concernente "Interventi per la riqualificazione e lo sviluppo dell'area industriale Cogne di Aosta", per l'acquisizione al patrimonio della Regione dei beni immobili di cui all'articolo 1, comma 1 e all'articolo 2, comma 2, lett.c, della legge citata.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva.

Presidente Passiamo all'articolo 2.

Articolo 2 1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul capitolo 46965 che si istituisce nella parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1993.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante utilizzo dello stanziamento di lire 60 miliardi iscritto al capitolo 69020 della parte spesa del bilancio di previsione per il 1993 a valere sull'accantonamento previsto dall'allegato n. 8 del bilancio medesimo.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva.

PresidentePassiamo all'articolo 3.

Articolo 3 1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1993 sono apportate le seguenti variazioni, sia in termini di competenza, sia di cassa:

parte spesa:

In diminuzione:

cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" lire 60.000.000.000

In aumento:

programma regionale 2.2.2.09.

Codificazione 2.1.2.1.0.3.10.28.05.

Capitolo 46965 (di nuova istituzione) "Spese per l'acquisto dei beni immobili concernenti l'area industriale Cogne di Aosta di cui all'articolo 1, comma 1, della legge regionale 26 gennaio 1993. n. 4. lire 60.000.000.000

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva.

PresidentePassiamo all'articolo 4.

Articolo 4 1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma del-l'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successi-vo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva.

PresidentePassiamo alla votazione della legge nel suo complesso.

Esito della votazione

Presenti, votanti, favorevoli: 22

Il Consiglio approva.