Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 4332 du 24 mars 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4332/IX Commemorazione del 10° anniversario della scomparsa di S.M. Umberto II, Re d'Italia.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo.

Gremmo (LAP) Sarò molto breve anche se certamente non spettava a me fare una commemorazione. Io avevo auspicato che fossero ben altri a farlo allo scopo di ricordare un episodio di un certo significato per la nostra Regione, ma questo non è stato fatto.

Vorrei fare un omaggio che è condiviso dalla maggioranza dei valdostani al di là di quelle che possono essere le opinioni di forma istituzionale del nostro Paese. Ci sono avvenimenti storici e figure storiche che prevaricano quelle che possono essere le opinioni personali. Vorrei ricordare che dieci anni fa moriva Umberto II, l'ultimo Re d'Italia.

La Valle gli deve molto. Noi abbiamo ricordato l'anniversario dello Statuto repubblicano, ma va pure ricordato che fu proprio Umberto II con il decreto luogotenenziale del 7 settembre del 1945 per primo, a concedere l'autonomia alla Valle. Queste cose credo abbiano un significato e un'importanza da sempre, che io vedo al di là di quelle che sono le opinioni di merito e considero importante il legame storico e morale, ma soprattutto sentimentale che la Valle ha sempre avuto con la più antica dinastia regnante d'Eu-ropa. Legame importante che in diversi momenti si è rafforzato co-me nell'occasione in cui Umberto II scelse come nome da adottare nel momento in cui veniva posto in esilio; il titolo di conte di Sarre.

A prescindere da ogni giudizio che non spetta a noi, ma alla storia, su vicende drammatiche, due parole con modestia le vorrei spendere ugualmente. Sabato scorso all'Abazia di Altacomba, c'è stata la commemorazione di Umberto II ed io sono orgoglioso, come Consigliere provinciale di Torino, che il gonfalone della città era presente; e lo voglio dire per sottolineare un gesto di signorilità che il Presidente socialista della provincia di Torino, ha voluto esporre. E questo, dal punto di vista umano, penso che a molti valdostani abbia fatto piacere.