Objet du Conseil n. 4242 du 25 février 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4242/IX Ipotesi di transazione con il comune di Brissogne per l'occupazione di terreni da destinare ad attività di interesse regionale. (Interpellanza)
Interpellanza Premesso che:
- con provvedimento del Consiglio regionale n.710/VIII del 13 luglio 84 si era deliberato di promuovere con gli atti necessari la dichiarazione di pubblica utilità per alcuni terreni del Comune di Brissogne, necessari alla realizzazione dell'impianto regionale per la raccolta differenziata dei rifiuti e del depuratore per il Consorzio intercomunale;
- con provvedimento del Consiglio regionale n. 3.256/VIII del 25 novembre 87 si era deliberato di sdemanializzare i terreni di cui sopra;
- e con decreto del Presidente della Giunta n.380 del 19 aprile 88 si decretava la pubblica utilità degli stessi terreni e si stabiliva l'indennità di espropriazione in circa 500 milioni;
Constatato che a questi provvedimenti sono stati contrapposti da parte del Comune di Brissogne:
- ricorso al TAR in data 31 marzo 1988 - contro la delibera Consiliare di sdemanializzazione -;
- ricorso al TAR in data 29 giugno 1988 - contro il decreto di espropriazione -;
- ricorso alla Corte d'Appello in data 30 ottobre 1991 - contro l'indennità stabilita nel decreto -;
Considerato che le motivazioni dell'Avv. Santilli espresse nei ricorsi e la valutazione del perito della Corte d'Appello il quale stabilisce un valore per i terreni espropriati di circa 6 miliardi (contro il valore di circa 530 milioni stabiliti dalla Regione), fanno pensare ad un pronunciamento del Tar e della Corte d'Appello a favore del Comune;
E rilevato che a tuttora il Comune di Brissogne ha sempre solo dovuto corrispondere terreni per la realizzazione di servizi rivolti ad altri, esempio:
- barriera autostradale
- svincolo autostradale
- carceri
- compattatore e depuratore
e che i terreni promessi come risarcimento ai danni di cui sopra sono in effetti già destinati dalla Regione ad altri, cioè alle Associazioni degli sports de noutra tera;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
il Presidente della Giunta regionale per sapere se ritiene il caso di proporre all'Amministrazione comunale di Brissogne una transazione accettabile, anche in considerazione di quanto detto Comune ha già dovuto pagare finora per la pubblica utilità, onde la stessa Amministrazione, senza umiliazione di sorta, possa ritirare: i ricorsi al TAR, il ricorso alla Corte d'Appello di Torino e possa anche mettere in atto le modifiche da apportare agli strumenti urbanistici vigenti affinché si riesca finalmente a realizzare sui terreni destinati agli sports de noutra tera le strutture necessarie al loro svolgimento.
F.to: Renato Limonet.
Presidente Ha chiesto la parola l'interpellante, il Consigliere Limonet.
Limonet (DC) Visto che con provvedimento del Consiglio regionale nel 1984 si sono dichiarati di pubblica utilità alcuni terreni del comune di Brissogne, necessari alla realizzazione dell'impianto regionale per la raccolta differenziata dei rifiuti e del depuratore per il consorzio intercomunale, con un provvedimento sempre del Consiglio del 1987 si è poi deliberato di sdemanializzare i terreni di cui sopra e con decreto del Presidente della Giunta del 1988 si è decretata la pubblica utilità degli stessi e si è stabilita l'indennità di espropriazione in circa 530 milioni.
Constatato che a questi provvedimenti sono stati contrapposti dal Comune di Brissogne: il ricorso al TAR contro la delibera consiliare di sdemanializzazione, il ricorso al TAR contro il decreto espropriativo e il ricorso alla Corte d'Appello contro l'indennità stabilita nel decreto.
Considerato che le motivazioni dell'Avvocato Santilli nei ricorsi e la valutazione del perito della Corte d'Appello, il quale stabilisce un valore dei terreni espropriati di circa 6 miliardi contro i 530 milioni che aveva stabilito la Regione, fanno pensare a un pronunciamento del TAR e della Corte d'Appello a favore del Comune.
Visto inoltre che il Comune di Brissogne ha sempre dovuto corrispondere dei terreni per la realizzazione di servizi rivolti ad altri, ad esempio la barriera autostradale, lo svincolo autostradale, le carceri, il compattatore e il depuratore, e che anche i terreni che erano stati promessi come risarcimento ai danni di cui sopra, sono stati destinati dalla Regione ad altri, e cioè all'Associazione degli sports de noutra tera, si chiede al Presidente della Giunta se ritiene di proporre al Comune di Brissogne una transazione in termini accettabili anche in considerazione di quanto ha già dovuto pagare lo stesso comune, così che la stessa Amministrazione comunale, senza umiliazione, possa ritirare il ricorso al TAR e alla Corte d'Appello e possa anche mettere in atto quelle modifiche da apportare agli strumenti urbanistici onde riuscire a realizzare sui terreni destinati agli sports de noutra tera le strutture necessarie.
Presidente La parola al Presidente della Giunta.
Lanivi (GM) Sarò breve. Credo che nella parte finale il Consigliere Limonet abbia sinteticamente fatto riferimento ad alcuni impegni della Regione di cui posso parlare in modo positivo.
L'Amministrazione intende infatti proporre una risoluzione della causa in via transativa, e a tale proposito ha già chiesto una perizia all'Ing. Maione coadiuvato dall'ufficio demanio e patrimonio.
Molto probabilmente il valore dei terreni che sarà proposto al Comune di Brissogne sarà quello che risulta dalla media dei valori che abbiamo pagato già al Comune di Saint-Christophe e Quart per le aree aeroportuali. Comunque l'impegno è di avere un incontro al più presto con il Comune di Brissogne per ricercare una soluzione, tenendo presente che esso vive una situazione psicologicamente complessa, situazione dovuta appunto all'inserimento sul territorio del comune di una serie di infrastrutture e di servizi che si ritiene abbiano in qualche maniera pesato sulla immagine stessa del comune.
Presidente La parola al Consigliere Limonet.
Limonet (DC) Grazie Presidente. Ringrazio il Presidente Lanivi per le risposte date a questa interpellanza nella quale si era chiesto al Presidente della Giunta di incontrare l'Amministrazione comunale di Brissogne per cercare un accordo sull'annoso problema trattato. Il Presidente si è impegnato a farlo, lo ringrazio e mi ritengo soddisfatto. Chiaramente mi riservo di verificare che in effetti l'incontro avvenga, anche se sono convinto che succederà.
Presidente Abbiamo esaurito le interrogazioni e le interpellanze io direi che prima della pausa possiamo ancora affrontare una decina di ratifiche.
