Objet du Conseil n. 4125 du 27 janvier 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4125/IX Illustrazione al Consiglio dell'esito dello studio sulla produzione dei tipici sanguinacci valdostani (baudin). (Approvazione di mozione)
Mozione Vista la richiesta presentata dai Macellai-Salumieri della nostra Regione che producono i tipici sanguinacci (baudin) onde evitare di incorrere in una denuncia della Autorità giudiziaria per la presenza nei sanguinacci stessi di nitrati in quantità superiore ai limiti fissati dalla legge;
A seguito del confronto avvenuto in Consiglio regionale nella seduta tenutasi nella seconda quindicina del mese di marzo 1992;
Preso atto dell'impegno assunto dall'Assessore in carica di predisporre uno studio approfondito dei prodotti usati per confezionare i sanguinacci;
Visto l'incarico conferito dalla precedente Giunta alla Soc. ECOGEO di Quart di predisporre uno studio sugli ingredienti e relative quantità da utilizzare per la produzione di sanguinacci valdostani denominati "baudin" al fine della tutela della salute delle persone per l'eccessiva presenza di nitrati in tali prodotti;
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta con la presente mozione
Invita
la Giunta regionale a riferire al Consiglio regionale entro trenta giorni l'esito dello studio predisposto dalla Soc. ECOGEO di Quart, a seguito del mandato conferitole dalla Giunta regionale.
F.to Beneforti, Lanièce, Limonet, Bondaz, Ricco, Chiofalo e Trione.
PresidenteHa chiesto d'illustrare la mozione il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) A seguito delle lamentele presentate dai macellai e salumieri della nostra Regione, e anche a seguito della interpellanza presentata allora dall'opposizione, in questo Consiglio, nella mia veste all'epoca di Assessore alla sanità, mi impegnai a far effettuare uno studio per chiarire le cause della presenza nei sanguinacci di nitrati in quantità superiori ai limiti fissati dalla norma. Si trat-tava quindi un esame degli ingredienti usati per la loro confezione.
Dopo lo studio sarebbero state date ai produttori le indicazioni necessarie, onde evitare le denunce alle autorità giudiziarie, come era successo.
Lo studio era stato affidato alla società Ecogeo; il disciplinare all'articolo 2 prevedeva la presentazione dello studio all'Assessorato alla Sanità e Assistenza Sociale insieme ad elaborati tecnici, che dovevano fornire indicazioni sulla composizione dei sanguinacci valdostani (baudin).
In particolare, dovevano essere svolte determinate ricerche che nel disciplinare venivano chiaramente indicate.
A distanza di mesi si viene a conoscenza che non è stato dato seguito allo studio, nonostante che esistesse la delibera della precedente Giunta, e nonostante i rischi che possono correre i produttori di sanguinacci e soprattutto i rischi che possono correre i consumatori.
In data 26 marzo 1992 il servizio chimico n. 1 della USL, interes-sato allora da me al problema, ad una richiesta precisa infatti ri-spondeva che i nitrati negli alimenti sono motivo di preoccupa-zione, perché possono agire nell'organismo umano secondo due meccanismi e precisamente: a) possono ossidare la emoglobina nel sangue, dando origine alla metaglobina; b) tendono nell'organismo a trasformarsi naturalmente in nitriti, i quali hanno la possibilità di formare nitrosamine altamente cancerogene.
In data 26 novembre 1992, essendo venuti a conoscenza che questo studio non era andato avanti, avevamo presentato questa mozione, richiedendo alla Giunta di riferire entro trenta giorni sull'esito dello studio stesso.
La discussione su questa mozione è stata rinviata per diverse volte e siamo arrivati a discuterla oggi. Pertanto attendiamo di conoscere i motivi per i quali questo studio non è andato avanti e cosa intende fare l'attuale maggioranza di fronte alla situazione che si era presentata e che certamente continua tuttora, perché gli ingredienti per fare i sanguinacci non sono stati modificati.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Non farò altro che dichiararmi d'accordo con il Consigliere Beneforti della necessità di approfondire, per quanto possibile, uno studio sulla composizione dei sanguinacci e sulla determinazione dei nitriti, nitrati, umidità eccetera, che possono essere presenti, e sulla influenza che può avere la barbabietola, che viene usata per il confezionamento di questi prodotti, per ciò che riguarda la presenza dei nitrati.
Nel tempo che è trascorso dal momento in cui è stata presentata la mozione dai consiglieri del Gruppo della Dc, in diverse occasioni ho fatto presente al Consigliere Beneforti alcune difficoltà che si potrebbero riscontrare nello studio, così come è impostato nel disciplinare che era stato preparato con l'Ecogeo.
Il problema era di vedere di mettere in piedi un modo di lavorare, che l'Ecogeo dovrebbe seguire, per avere i risultati migliori; si tratterebbe di capovolgere l'impostazione, cioè invece di prelevare dei sanguinacci già confezionati, per i quali è difficile risalire alla composizione, sarebbe più opportuno partire da una analisi della barbabietola, vedendo la percentuale dei nitrati che è presente, e fare eventualmente uno studio di come indicativamente vengono confezionati questi sanguinacci.
In seguito potremmo dare delle disposizioni ad alcuni macellai di confezionare una serie di prodotti che servirebbero come campione secondo percentuali diverse.
Ad esempio, se si usano due tipi diversi di barbabietola, una con percentuale doppia di nitrati all'origine, e le mettiamo in percentuali diverse o uguali, ma non conosciamo prima la percentuale che vi è all'origine, non potremo dare dei risultati sicuri. Tanto per dire, ci siamo trovati con la società Ecogeo, la quale concorda che forse è opportuno definire esattamente come bisogna partire con queste analisi.
Penso che, modificando questo modo di procedere, e non da solo ma in accordo con l'Assessore all'Agricoltura, visto che più che delle analisi per il controllo di quello che viene venduto, che sono già fatte dal NAS, dobbiamo fare una cosa diversa che serva ai prodotti valdostani, saremmo d'accordo e l'Ecogeo potrebbe svolgere questo studio nel più breve tempo possibile.
Mi impegnerei quindi assieme all'Assessore Perrin a modificare leggermente questa impostazione del disciplinare che era stato preparato, e d'accordo con l'Ecogeo, con cui ci siamo già incontrati, potremmo procedere. Non appena l'Ecogeo ci presenterà questo studio, lo porteremo senz'altro in Consiglio.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) Posso anche capire di modificare un tantino le richieste che erano previste nel disciplinare allegato allo studio che si richiedeva all'Ecogeo, però vorrei fare una premessa, e cioè che dobbiamo dare delle indicazioni a coloro che fabbricano questi prodotti, i quali ci hanno chiesto cosa dovevano fare, quali ingredienti dovevano mettere per produrre questi sanguinacci. Allora, pur in ritardo, ma delle indicazioni noi dobbiamo darle.
Se si concorda che queste indicazioni dovranno essere date, per evitare che in futuro i produttori di questi prodotti siano denunciati alla magistratura, siamo d'accordo per modificare un po' le richieste: ci mettiamo attorno ad un tavolo e vediamo quali modifiche apportare. Però deve esserci l'impegno a risolvere il problema, a dare indicazioni e a tenere presente quello che ha detto l'ufficio chimico dell'USL in merito al danno fisico che può arrecare alla persona il contenuto di nitrati che possono essere presenti in questi prodotti.
Se si concorda una mozione finale, correggendo anche la mozione che abbiamo presentato, non ho niente in contrario a modificare.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Farei una proposta di modifica della mozione. È scritto qui: "Invita la Giunta regionale a riferire al Consiglio regionale entro trenta giorni l'esito dello studio predisposto dalla società Ecogeo di Quart, a seguito del mandato conferitole dalla Giunta regionale"; direi che basterebbe togliere "entro trenta giorni", e sostituire con "non appena l'Ecogeo avrà preparato lo studio".
Presidente La modifica dovrebbe essere solo trascritta e presentata, come da rituale. Chi presenta la modifica?
Ha chiesto di parlare il consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Potremmo togliere "entro trenta giorni" e sostituire con "nel più breve tempo possibile".
Presidente Pongo in votazione la mozione nel testo così emendato:
Mozione Vista la richiesta presentata dai Macellai-Salumieri della nostra Regione che producono i tipici sanguinacci (baudin) onde evitare di incorrere in una denuncia della Autorità giudiziaria per la presenza nei sanguinacci stessi di nitrati in quantità superiore ai limiti fissati dalla legge;
A seguito del confronto avvenuto in Consiglio regionale nella seduta tenutasi nella seconda quindicina del mese di marzo 1992;
Preso atto dell'impegno assunto dall'Assessore in carica di predisporre uno studio approfondito dei prodotti usati per confezionare i sanguinacci;
Visto l'incarico conferito dalla precedente Giunta alla Soc. ECOGEO di Quart di predisporre uno studio sugli ingredienti e relative quantità da utilizzare per la produzione di sanguinacci valdostani denominati "baudin" al fine della tutela della salute delle persone per l'eccessiva presenza di nitrati in tali prodotti;
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta con la presente mozione
Invita
la Giunta regionale a riferire al Consiglio regionale nel più breve tempo possibile l'esito dello studio predisposto dalla Soc. ECOGEO di Quart, a seguito del mandato conferitole dalla Giunta regionale.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva all'unanimità.
