Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 4058 du 16 décembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 4058/IX Presenze di pesticidi nella frutta e verdura commercializzata in Valle d'Aosta. (Interpellanza)

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai consiglieri Lanièce, Trione e Limonet, iscritta al punto 18 dell'ordine del giorno.

Interpellanza Avuta notizia che dai risultati di analisi compiute presso i laboratori dell'USL della Valle d'Aosta è stata rilevata la presenza di residui di pesticidi nella frutta e verdura proveniente da fuori Valle;

Considerato che da analisi compiute negli stessi laboratori, in passato, è possibile escludere per la frutta prodotta nella nostra Regione presenze di residui tossici in quantità di qualche rilevanza;

Preoccupati principalmente per la salute dei cittadini consumatori, ma anche per l'allarmismo che i risultati sopra citati possono produrre nei confronti ed a danno dei nostri prodotti, in particolare della frutticoltura;

i sottoscritti consiglieri regionali

interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se la notizia sopra riportata corrisponde a verità e, in caso affermativo, la provenienza dei prodotti inquinati;

2) se lo stesso Assessore ha provveduto a far svolgere le opportune analisi anche sulla frutta prodotta in Valle d'Aosta e, in caso affermativo, quali sono i risultati;

3) se non ritiene utile rendere pubblici, al più presto, tali risultati che coprono un arco di tempo di ben 5 anni e che nel passato hanno dimostrato l'ottima qualità della nostra frutta.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) In questi ultimi tempi la stampa ha dato ampio spazio ai risultati delle analisi effettuate dall'USL sulla presenza o meno di residui di pesticidi nella frutta e verdura messe in commercio nella nostra Regione. La cosa ci preoccupa in modo particolare per la salute dei consumatori, ma anche per la negativa ricaduta di immagine che un certo allarmismo potrebbe avere sui nostri prodotti agricoli ed in particolare su quelli della frutticoltura.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla sanità ed assistenza sociale Cout; ne ha facoltà.

Cout (PCI-PDS) Posso dire in proposito che l'Unità operativa di chimica da circa quattro anni ha l'attrezzatura idonea per eseguire questo tipo di analisi. I prelievi, effettuati presso grossisti e dettaglianti, sono sempre stati orientati in grandissima prevalenza su merci provenienti da fuori Valle. Tali prelievi erano discontinui fino al settembre 1991, mentre dopo sono stati programmati ed intensificati.

I risultati possono essere così riassunti: campioni ufficiali analizzati dal 10 settembre 1991 ad oggi: 123, di cui 121 esterni e 2 su mele locali. Spiegherò dopo la questione delle analisi sui prodotti locali.

I 121 campioni esterni hanno dato i seguenti risultati: 43 campioni (18 di frutta e 25 di verdura) esenti da residui di antiparassitari; 50 campioni (35 di frutta e 15 di verdura) con presenza di residui di antiparassitari consentiti inferiore ai limiti della legge; 28 campioni (23 di frutta e 5 di verdura) denunciati per gravi presenze di residui di antiparassitari superiori ai limiti di legge, oppure consentiti ma non dichiarati, tant'è vero che siamo dovuti intervenire con un decreto del Presidente della Giunta per ritirare una partita di kiwi provenienti dalla Nuova Zelanda.

I campioni di mele di produzione locale sono risultati esenti da residui di antiparassitari.

C'è però da dire che questa Unità Operativa, oltre ai campioni ufficiali cui ho fatto cenno, da circa quattro anni analizza 50 campioni all'anno di mele di produzione locale conferite alla Cofruit. Queste analisi, che non sono ufficiali, sono svolte per conto di privati ed hanno carattere preventivo, tant'è che sono effettuate su merce non in vendita o prima della vendita ed hanno lo scopo di escludere le partite eventualmente irregolari. I risultati di queste analisi sono in possesso dei committenti.

In linea generale si può affermare con sicurezza che fino ad oggi sono stati accertati residui di antiparassitari in misura molto piccola e comunque sempre inferiore ai limiti di legge.

Pertanto, possiamo dire che, stando almeno ai risultati delle analisi, non vi sono problemi sulla produzione locale, tant'è che poi interverrà l'Assessore all'agricoltura per garantirci che, quando mangiamo i prodotti della Valle d'Aosta, possiamo stare veramente tranquilli, a differenza, purtroppo, di quando mangiamo merce proveniente da fuori Valle, tanto dal resto dell'Italia quanto da altri Paesi o continenti.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Je remercie Monsieur le Conseiller Lanièce d'avoir proposé à l'attention du Conseil ce problème et, si je peux formuler des souhaits, j'aimerais bien que la presse s'en saisisse et qu'elle puisse diffuser la nouvelle de la situation valdôtaine qui, quant aux fruits, est excellente.

Comme le Conseiller sait, on analyse les fruits, de façon particulière les pommes, depuis 1987. Nous sommes donc à la sixième année d'analyses. Ces analyse ont toujours été faites par l'Unité Sanitaire Locale, sauf en 1988 où il a fallu se servir d'un laboratoire extérieur à la région. Chaque année on prélève, à plus de 10 p. cent des sociétaires de la Cofruit, un certain nombre de pommes; en général 30 pommes pour chaque sociétaire sur 5 pommiers différents: 6 pommes par pommier, 3 internes et 3 externes. La cueillette est faite par le personnel de l'Assessorat afin d'être sûrs que les fruits constituent un ensemble homogène de la masse des pommes consignées à la Cofruit même.

D'après les résultats de ces 5 années - nous n'avons pas encore les résultats de l'année 1992, puisque les analyses sont en cours - nous pouvons constater que la situation en Vallée d'Aoste est très bonne. En effet, aucun fruit d'aucun propriétaire n'a été retrouvé avec des quantités de pesticides qui dépassent la limite établie par l'Etat. Non seulement, 97 p. cent de ces fruits ont un pourcentage qui est de 50 p. cent inférieur à celui établi par l'Etat; ce qui permet de considérer ces fruits comme des fruits dérivés de la méthode intégrée. Ils peuvent donc être commercialisés comme "frutta integrata".

Nous sommes là, je crois sans aucune fausse modestie, la première région italienne à pouvoir rassurer les consommateurs de la bonté de fruits qu'ils achètent et nous sommes la région qui a eu le plus grand nombre d'analyses par rapport à la quantité de fruits produits.

Ceci mérite justement d'être mentionné, d'être diffusé et c'est pou cela que le service de l'assistance technique, économique et du développement social de l'Assessorat à l'agriculture est en train de faire préparer une brochure qui contiendra d'un côté la discipline de ce secteur, et donc tous les conseils nécessaires sur les pesticides que l'on peut employer et sur ceux qui sont défendus, et qui, à la fin, contiendra aussi les résultats des analyses de ces 5 années, de façon à permettre que les milieux scientifiques d'un côté, les agriculteurs, les arboriculteurs de façon particulière de l'autre et le grand public puissent avoir connaissance des résultats de notre production fruitière.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Esprimo la mia soddisfazione per la risposta. Confesso che non mi aspettavo affatto risultati diversi, tant'è che ho presentato l’interpellanza proprio per sollecitare la stampa a far sapere ai consumatori che mangiando i prodotti dell'agricoltura valdostana, ed in specie la frutta, non corrono rischi di intossicazione.

Ciò significa che dobbiamo imparare a consumare i nostri prodotti, per aiutare la nostra agricoltura e per non correre rischi di intossicazione.

La risposta dei due assessori è importante anche perché ci ha permesso di conoscere dati rigorosamente scientifici e quindi privi di qualunque enfasi retorica ("Noi siamo più bravi...").

Speriamo che il Servizio competente riesca a pubblicare l'opuscolo per segnalare gli antiparassitari che si possono utilizzare e per far conoscere i risultati di cinque anni di analisi, che dimostrano che nessun prodotto valdostano si è mai neppure avvicinato ai limiti stabiliti dalla legge e la stragrande maggioranza è risultata addirittura assolutamente esente da residui di pesticidi.

Queste informazioni dovrebbero essere opportunamente divulgate fra i nostri consumatori, che a volte, quando vanno alla ricerca di prodotti esotici e lasciano perdere la nostra frutta più comune, forse perché meno appariscente, ma più salutare, non sanno di correre grossi rischi. Grazie per le risposte.

Presidente Propongo di procedere alla ratifica delle deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza e poi convocherei la Conferenza dei Capigruppo per stabilire in modo chiaro come avranno luogo le procedure per la discussione del bilancio. Siamo d'accordo?