Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3606 du 9 juillet 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3606/IX Disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 24 gennaio 1989, n. 9 recante interventi per la qualificazione e lo sviluppo degli insediamenti artigiani".

Presidente Dichiaro aperta la discussione sul disegno di legge n. 412, indicato in oggetto e iscritto al punto 33 dell'ordine del giorno. Ha chiesto di illustrare il disegno di legge l'Assessore all'Industria, Commercio e artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS)La relazione del Consigliere Milanesio è allegata al disegno di legge. Questo disegno di legge riveste una certa urgenza in quanto è destinato a risolvere dei problemi aperti con i consorzi artigiani. Ritengo che sarebbe in questo caso, visto l'interesse dei consorzi stessi e la relazione allegata, procedere all'esame del disegno di legge.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz, per mozione d'ordine.

Bondaz (DC) Non voglio fare polemiche, però non è mai successo nei Consigli regionali che una legge venga portata avanti e discussa in Consiglio in mancanza del relatore. É un fatto costituzionale di questo Consiglio, quindi non capisco perché adesso improvvisamente si vengano a cambiare le regole che si erano date, sia pure a livello consuetudinario. Anche se la relazione è agli atti, manca il relatore che poteva anche fare una relazione orale della quale noi non siamo a conoscenza; per tale ragione non credo che sia giusto procedere nella discussione di questo piano di legge.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

Aloisi (PSI) Volevo solo informare la Presidenza e il Consiglio che il Consigliere Milanesio ha dovuto recarsi presso l'ospedale di Torino per gravi motivi.

Presidente Non voglio entrare nel merito, ma generalmente queste giustificazioni vengono portate alla Presidenza del Consiglio, per correttezza e per una procedura lineare. I lavori del Consiglio mi sembra che abbiano la priorità su qualsiasi incombenza, anche grave di tipo personale, quindi insisto sulla continuazione dell'esame dell'ordine del giorno e nella discussione della legge n. 412.

Se il Consiglio ritiene di incaricare un Consigliere per leggere la relazione questo può essere fatto, diversamente intenderei procedere nei lavori.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Ricco, ne ha facoltà.

Ricco (DC) Noi riteniamo che questa sia una manifesta violazione al regolamento, pertanto se la maggioranza desiste siamo costretti ad abbandonare l'aula.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Poiché non c'è nessuna pretesa di comprimere il Consiglio essendoci ancora la possibilità di discutere questo disegno di legge il 16 luglio, chiedo che venga rinviato. In tal caso, anche qualora fosse assente il relatore, vista l'urgenza dello stesso, procederemo con la discussione.

Presidente Se non ci sono obiezioni il punto 28 viene rinviato alla prossima seduta.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) Chiedo scusa, ma non vorrei che l'estrema gentilezza dell'Assessore Mafrica costituisse un precedente. Il fatto che una Commissione abbia nominato un relatore di minoranza e che questo si sia reso latitante dopo aver risposto all'appello, viene interpretato dalla maggioranza come un atto di impedimento.

Tuttavia noi riteniamo che quando vi è una relazione scritta non ci debba essere la presenza fisica del relatore, perché la relazione scritta costituisce la relazione prevista dal regolamento e dalle Commissioni.

Ritengo quindi corretto che si affronti la discussione sul disegno di legge.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bondaz, ne ha facoltà.

Bondaz (DC)Io non ho detto che non accettavo la cortesia dell'Assessore Mafrica, ho soltanto detto che se dev'essere sostituito il relatore con un altro, così come ha chiesto il Presidente del Consiglio, deve essere deciso dalla Commissione.

Pregherei dunque il Presidente della Giunta di evitare che si faccia della polemica per la polemica.

Ringrazio Mafrica per la disponibilità che ha dimostrato, chiediamo solo che se deve essere modificato il regolamento, nel senso che si deve cambiare il relatore, sia il regolamento a dirlo.

Presidente Pongo in votazione la proposta del Consigliere Andrione di proseguire la discussione del disegno di legge n. 412.

Si dà atto che i gruppi della DC e del PSI lasciano l'aula.

Esito della votazione:

Presenti: 22

Votanti: 22

Favorevoli: 20

Astenuti: 1 (Maquignaz)

Contrari: 1(Riccarand)

Il Consiglio decide

di continuare la discussione sul disegno di legge n. 412.

Presidente Ha chiesto di illustrare il disegno di legge in oggetto l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS)Il disegno di legge contiene una modifica importante alla legge 9, una legge che comincia a dare notizie e risultati, ma che è opportuno migliorare per facilitare la costituzione del consorzio. Nello stampo delle attività artigiane la possibilità di costituire consorzi è uno strumento molto efficace, perché permette di mettere insieme imprese artigiane che si uniscono e utilizzano spazi comuni per i servizi, e da questo consorzio traggono i vantaggi nelle spese generali, nell'esposizione dei prodotti e anche nella caratteristica degli insediamenti.

La legge precedente prevedeva che la Regione intervenisse per un 30 percento per la costruzione di stabilimenti per i consorzi. Con la variazione proposta in questa legge si consente l'intervento regionale a fondo perduto anche per l'acquisto di capannoni già costruiti, poiché i tempi per avere la disponibilità delle aree e per avere le concessioni edilizie per costruire sono molto lunghi.

In questo modo, quando si presenta il caso di procedere, di intervenire per l'acquisto tale variazione rappresenterebbe un risparmio di tempo; i criteri di valutazione, la spesa per la Regione sarebbero identici.

Ricordo che ci sono già numerosi consorzi in atto che si trovano in diverse fasi della loro attività e con questo disegno di legge si fornirebbe un ulteriore strumento per i consorzi artigiani, che indubbiamente daranno un ulteriore impulso a questo strumento di attività artigiana.

Presidente Dichiaro aperta la discussione generale. Ha chiesto dia parlare il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS) Chiedo che sia data per letta la relazione del Consigliere Milanesio, in quanto è stata approvata dalla Commissione.

Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale. Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Articolo 1 (Finalità)

1. La lettera b) del comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 24 gennaio 1989, n.9, recante interventi per la qualificazione e lo sviluppo degli insediamenti artigiani, è così sostituita:

"b) la costruzione o l'acquisto, comprese le opere di ristrutturazione, di recupero funzionale o di ampliamento, di fabbricati destinati all'attività di imprese artigiane".

Presidente Pongo in votazione l'articolo 1:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Riccarand e Maquignaz)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 2:

Articolo 2 (Norma finanziaria)

1. Il maggiore onere derivante dall'applicazione dell'articolo 1, previsto in lire 1.000.000.000= per l'anno 1992, graverà sul capitolo 47.500 del bilancio per l'anno in corso.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 69020 - Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento, a valere sulla residua disponibilità dell'accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1992 concernente "Interventi per favorire l'installazione negli stabilimenti industriali di impianti anti-inquinamento ambientale (Codice C.1.3.)".

3. A decorrere dall'anno 1993 gli oneri per l'applicazione dell'articolo 4, comma uno e due, della legge regionale 24 gennaio 1989, n.9, sono determinati con la legge di bilancio ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.

Presidente Pongo in votazione l'articolo 2:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Riccarand e Maquignaz)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 3:

Articolo 3 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1992 sono apportate le seguenti variazioni in termine di competenza e di cassa:

In diminuzione

Capitolo 47500 la cui denominazione viene così modificata "Contributi a consorzi e a società consortili per la costruzione, l'acquisto, il recupero funzionale o l'ampliamento di fabbricati destinati all'attività di imprese artigiane"

Legge regionale 24 gennaio 1989, n. 9.

Lire 1.000.000.000=

Presidente Pongo in votazione l'articolo 3:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Riccarand e Maquignaz)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 4:

Articolo 4 (Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del comma 3 dell'articolo 31 dello Statuto Speciale della Regione Valle d'Aosta ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione

PresidentePongo in votazione l'articolo 4:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Riccarand e Maquignaz)

Il Consiglio approva con la maggioranza prescritta dal terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto.

Presidente Pongo ai voti la legge nel suo complesso:

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Astenuti: 2 (Riccarand e Maquignaz)

Il Consiglio approva