Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3056 du 23 janvier 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3056/IX Ritiro delle autorizzazioni alle ditte carenti dei requisiti necessari per il trasporto di rifiuti. (Reiezione di mozione)

Presidente Do lettura della mozione presentata dai consiglieri Voyat, Perrin, Viérin, Marcoz, Vallet, Stévenin, Rollandin, Andrione, Faval, Mostacchi, Louvin e Agnesod:

Mozione Sentita la risposta dell'Assessore alla sanità ed assistenza sociale all'interrogazione del 22.7.1991 riguardante l'applicazione della delibera di Giunta regionale n. 4927 del 27.5.1988;

Vista la risposta scritta consegnata dall'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti riguardante: "Autorizzazioni speciali per trasporti, ai sensi della legge 6.6.1974, n. 298 e del D.P.R. 16.9.1977, n. 783;

Constatato che le due risposte sono contrastanti tra loro;

Verificato che secondo i dati consegnati dall'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti in data 25.11.1991, alcuni provvedimenti della Giunta regionale sarebbero illegittimi sulla base della delibera n. 4927 del 27.5.1988;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

impegna

la Giunta regionale a:

1) ritirare le autorizzazioni rilasciate alle ditte che non hanno i requisiti richiesti dalla deliberazione n. 4927 del 27.5.1988;

2) comunicare immediatamente, tramite telegramma, ai comuni il nome delle ditte a cui dette autorizzazioni sono state revocate;

3) comunicare al Consiglio regionale entro 20 giorni quali provvedimenti intenda prendere.

Presidente La parola al Consigliere Voyat.

Voyat (UV) In data 22 luglio si discuteva in questo Consiglio un'interrogazione presentata dal gruppo dell'Union Valdôtaine che chiedeva se erano applicati i 12 punti che prevede la deliberazione n. 4927 del 27 maggio 1988 per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. Questa interrogazione, senza voler rileggere le premesse, chiedeva se tutte le ditte che hanno ottenuto l'autorizzazione hanno ancora attualmente i requisiti.

L'Assessore rispondeva: "Non essendo pervenute segnalazioni da parte del competente servizio dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta, si presume che le ditte attualmente in possesso di autorizzazione allo svolgimento di fasi e/o operazioni di smaltimento dei rifiuti non abbiano contravvenuto a quanto indicato nei relativi provvedimenti autorizzativi e pertanto siano ancora in possesso di tutti i requisiti richiesti per il rilascio delle autorizzazioni".

Al punto b) chiedevamo se sono state concesse delle deroghe ad almeno uno di questi dodici punti. L'Assessore rispondeva: "Non sono state concesse deroghe a ditte in merito ai requisiti richiesti".

Punto c), in particolare per il punto 8, se effettivamente tutti gli automezzi delle ditte che hanno ottenuto l'autorizzazione regionale ad effettuare smaltimento per enti pubblici o privati sono in possesso della necessaria autorizzazione, cioè l'autorizzazione al trasporto per conto terzi. Qui la risposta era un po' evasiva in quanto diceva: "Relativamente a quanto definito al punto 8 della deliberazione della Giunta regionale n. 4927 del 27 maggio 1988, solo gli automezzi con peso superiore ai 35 quintali devono essere in possesso della licenza al trasporto di cose in conto terzi".

Questo lo sapevamo anche noi, ma noi abbiamo voluto capire che l'Assessore diceva "quelli che hanno una portata superiore ai 35 quintali hanno l'autorizzazione", altrimenti una risposta, se non ha questa interpretazione, sembra una presa in giro e non una risposta alla nostra richiesta.

Al punto d) dicevamo "in caso negativo, a chi e perché è stata concessa la deroga e se durante il periodo di validità dell'autorizzazione si effettuano controlli presso le ditte interessate". L'Assessore rispondeva: "Non è stata concessa alcuna deroga e si precisa che durante il periodo di validità dell'autorizzazione il controllo è sempre effettuato da parte dell'U.S.L. della Valle d'Aosta". Il che non mi risulta in quanto la legge 37 del 1982, all'articolo 26, prevede che il controllo sulle autorizzazioni concesse dalla Giunta regionale deve essere fatto dall'Amministrazione regionale; tant'è vero che dal terzo, quarto e quinto comma - per non leggere gli altri - risulta che "I funzionari incaricati hanno accesso a tutti gli atti dei soggetti gestori dell'attività di cui alla presente legge, né ad essi può essere opposto il segreto d'ufficio. I soggetti gestori dell'attività di cui alla presente legge sono tenuti a dare all'Amministrazione regionale tutte le informazioni richieste sull'autorizzazione, gestione, informazione ed esercizio dell'attività e sulle attrezzature impiegate per consentire l'esame dettagliato, nonché a fornire la propria collaborazione alle operazioni di controllo mettendo a disposizione il personale e le attrezzature".

Ultimo comma: "I risultati dei controlli sono trasmessi alla Giunta regionale, agli enti interessati ed ai Comitati di zona di cui all'articolo 10 della legge 2 gennaio 1980, n.2". Quindi prima cosa da vedere è che sulle autorizzazioni chi è competente è la Giunta regionale e non è l'U.S.L.

Visto che queste risposte a noi non sembravano molto giuste, abbiamo presentato un'interrogazione con risposta scritta in data 25 novembre 1991 e la risposta ci è arrivata il 2 dicembre.

Noi avevamo preso 54 targhe dalle deliberazioni 11412 e 2853, in cui sono elencati, giustamente come si prevede, questi numeri di targa, dicendo che questi camion andavano bene ed avevano l'autorizzazione. Ora ci rispondeva l'Assessorato ai trasporti che su 54 targhe, 10 non necessitavano del conto terzi in quanto non raggiungevano il peso dei 35 quintali; di queste 44 che rimanevano, 16 sono senza autorizzazione per il trasporto per conto terzi, per altre 13 l'ufficio non è in grado di dire se hanno il conto terzi o meno, in quanto non c'è ancora la meccanizzazione, e comunque ci garantivano che al più presto ci avrebbero detto se avevano o meno i requisiti richiesti.

Sulla stessa deliberazione autorizzativa - prendiamo la 11412 del 21 dicembre 1990, in quanto le autorizzazioni sono triennali - si dice, ad esempio al punto 4 - e questa sarà una discussione che penso faremo in seguito in quanto non l'avevamo prevista oggi - dove ci vogliono le visite specifiche e le vaccinazioni specifiche per le quali l'U.S.L. mi ha detto che una sola ditta in Valle d'Aosta le ha fatte, le altre purtroppo non le hanno fatte.

Al punto 7 dice: "L'inosservanza, anche parziale, delle prescrizioni di cui al presente provvedimento determina la revoca dell'autorizzazione e l'eventuale e conseguente applicazione delle sanzioni previste". Le sanzioni previste sono da ricercare nelle leggi statati; io non sono evidentemente andato a vedere e so che, se lo deciderà, lo farà bene la Giunta.

Per tornare a quanto dice la mozione, a questo punto noi chiediamo, per quanto dice la deliberazione 4927, "i requisiti necessari", per quanto dice al punto 7 anche la deliberazione 11412, di ritirare le autorizzazioni rilasciate alle ditte che non hanno questi requisiti necessari e fondamentali, perché se questo ritiro non lo facesse la Giunta regionale e non prevedesse di applicare le sanzioni e dovesse intervenire qualche altro ente, queste ditte potrebbero trovare delle difficoltà nella continuazione dei lavori.

Tanto più, caro Assessore, che abbiamo delle ditte che, alla luce dei fatti, dal momento che il Consiglio sa che qui ci sono degli atti illegittimi, non potrebbero fare questo lavoro; metterebbero in crisi le amministrazioni comunali che hanno fatto gli appalti ed hanno assegnato i lavori a queste ditte che non hanno gli automezzi in regola per avere le autorizzazioni per il ritiro dei rifiuti solidi urbani.

Chiediamo evidentemente che vengano informati i comuni inte-ressati, in quanto possano prendere i loro provvedimenti, e nello stesso tempo chiediamo - e diamo un lasso di tempo di circa 20 giorni, anche 30, se vuole - per comunicare quali provvedimenti intende prendere nei confronti di queste ditte e cosa intende fare per il rilascio dell'autorizzazione, a partire da oggi. Questo perché tutti i bandi prevedono che all'appalto possano partecipare solo le ditte che hanno questi requisiti e non possono partecipare le ditte che non li hanno, c'è la discriminazione, perché noi diamo delle autorizzazioni alle ditte che non hanno i requisiti. Quindi a questo punto diciamo: "Non diamo le autorizzazioni e ognuno faccia come vuole".

Presidente I consiglieri intendono intervenire? L'Assessore Beneforti.

Beneforti (DC) In questa sede non posso che confermare agli interpellanti quanto ebbi a dire in occasione della risposta che diedi a luglio: la Regione non ha provveduto al rilascio di autorizzazioni a ditte che non avessero i requisiti, ivi compreso quello del possesso della licenza al trasporto per conto terzi, nei casi previsti dalle leggi che sono in vigore. Lo confermiamo perché noi ogni volta che dobbiamo rilasciare l'autorizzazione pretendiamo tutti questi requisiti; i funzionari dell'Assessorato preposti a questo servizio chiedono tutti i requisiti che sono necessari. Comunque gli uffici dell'Assessorato preposti a questo servizio porranno in essere tutti gli accertamenti che si renderanno necessari onde verificare la validità delle comunicazioni che mi sono pervenute direttamente da una società interessata, come dalla presente mozione, che è stata presentata dal gruppo dell'Union Valdôtaine.

Occorre infatti veramente verificare se tutti gli automezzi riportati nell'elenco pervenuto dall'Assessorato all'ambiente effettuano il servizio di trasporto dei rifiuti solidi urbani, come occorre verificare la validità della documentazione che è stata presentata da queste ditte, e se hanno dichiarato il falso saranno presi i dovuti provvedimenti nei loro confronti. Come occorre tener presente che possano sussistere delle discordanze - e questo è il punto - fra la documentazione in possesso dell'Assessorato, presentata dalle ditte interessate al momento della richiesta dell'autorizzazione e in possesso delle stesse, e i dati registrati presso l'Ispettorato della motorizzazione.

Ci può essere discordanza fra quello che abbiamo noi e quello che è depositato presso l'Ispettorato della motorizzazione. Questo perché le ditte, tramite richiesta presentata direttamente all'Ispettorato della motorizzazione, possono trasferire facilmente la licenza in conto terzi da un automezzo all'altro. Se hanno due automezzi possono trasferirla con una richiesta presentata all'Ispettorato della motorizzazione. Abbiamo verificato anche noi tutte le situazioni: possono trasferire facilmente ed ottenere.

Per questi casi all'Assessorato non è pervenuta nessuna modifica da parte dell'Ispettorato, per cui non siamo in condizioni di conoscere sempre se quella licenza che noi abbiamo rilasciato all'automezzo per il trasporto è ancora in possesso del conto terzi, in quanto si può benissimo, con una domanda all'Ispettorato della motorizzazione, trasferirla su un'altra macchina che si ha.

Nessuna segnalazione di irregolarità è pervenuta all'Assessorato, da parte dell'U.S.L. e neanche da parte delle forze dell'ordine che sono preposte alla vigilanza sulle strade. Fino ad oggi noi non abbiamo avuto nessuna indicazione che potevano esserci certi casi nella nostra regione. La discordanza ci può essere; l'informazione che l'Assessorato all'ambiente ha richiesto all'Ispettorato della motorizzazione può apparire proprio perché ha trasferito da una macchina all'altra l'autorizzazione in conto terzi ed oggi ci possono essere macchine che appaiono senza la licenza in conto terzi. Pertanto noi vogliamo effettuare tutte queste verifiche e gli accertamenti che si rendono necessari.

In attesa di queste verifiche, che vogliamo fare per i motivi che ho detto, non avendo avuto segnalazioni, sapendo che avviene questo passaggio da una macchina all'altra, dopo le verifiche, con i risul-tati finali prenderemo i provvedimenti che devono essere presi. Noi inviteremo adesso tutte le società che hanno avuto la licenza in conto terzi a presentarsi presso gli uffici per verificare se hanno ancora, per le macchine che noi abbiamo autorizzato, questa licenza.

La situazione di questi cambiamenti non è locale, valdostana, tant'è vero che è stato richiesto dagli autotrasportatori l'albo nazionale di queste società ed è uscito un disegno di legge per il quale entro aprile tutte le aziende dovranno iscriversi all'albo e passeranno - guarda caso non saranno viste più dall'Assesso-rato alla sanità - al settore dell'industria e commercio. Quindi se la legge si mantiene, entro aprile le aziende dovranno pre-sentare domanda di iscrizione all'albo e quindi dovranno avere tutti i requisiti.

La costituzione dell'albo avviene proprio per eliminare tutti gli inconvenienti che sono avvenuti e se sono avvenuti anche in Valle d'Aosta li andremo a verificare. Questa è la risposta che vi do e, in attesa di queste verifiche, se voi manterrete la mozione e non attendete l'esito delle verifiche, la maggioranza si asterrà dal votare questa mozione.

Presidente La parola al Consigliere Voyat.

Voyat (UV) Io sono un po' sconcertato da quanto mi viene a dire l'Assessore Beneforti. Sembra quasi che polizia stradale e carabinieri, se fanno una multa a una di queste ditte, debbano trasmetterla poi all'Assessorato alla sanità.

(vivaci commenti fuori microfono)

L'Assessore spiegherà dopo. Voi non avete segnalato niente Assessore, non avete segnalato nemmeno all'U.S.L. che deve fare le visite al personale. Ho telefonato all'U.S.L. e loro sono rimasti stupiti: "No, c'è solo una ditta, l'abbiamo scoperto anche noi pochi giorni fa quando una ditta è venuta qui col personale per fare le visite". Non lo sapevano nemmeno loro.

Non l'avete segnalato nemmeno all'U.S.L., altro che segnalare ai carabinieri ed alla polizia stradale. Quasi come se quando fanno una multa a qualcuno devono trasmetterlo all'Assessore alla sanità, "così almeno prenderà i provvedimenti".

Il conto terzi, Assessore, per quanto riguarda il trasporto dei rifiuti solidi urbani, viene dato specificatamente per quell'automezzo e non viene dato alla ditta che poi può trasferirlo su altri camion, perché l'automezzo deve avere certi requisiti. Lo sa l'Assessore? Allora sappia anche che chi ha il conto terzi per il trasporto dei rifiuti solidi urbani non può trasferirlo da un camion ad un altro, è specifico per quello.

Quando mette in dubbio le risposte dei suoi colleghi, lo faccia pure. Mi viene a dire: "Non si sa bene perché quello che c'è da una parte non può esserci dall'altra; noi non sappiamo quello che c'è all'ufficio della motorizzazione civile e tutto il resto".

La risposta data dall'allora Assessore Fosson è molto precisa; tar-ga per targa, dice chi ha l'autorizzazione, chi non ha l'autorizza-zione, chi è esente dall'autorizzazione e poi a chi non sono in grado di darla, perché, come dice alla nota n. 2: "Questo ufficio si riserva di trasmettere in seguito l'esito, in quanto gli accertamenti sono possibili solo attraverso gli estratti cronologici che questo ufficio ha richiesto al pubblico registro automobilistico". Quindi io credo che, per continuità di attività amministrativa, l'Assessore in carica attualmente mi darà le risposte per quelle targhe per le quali non era in grado di informare. E qui è scritto a chiare lettere.

Guardi che quando hanno fatto questo io ho parlato con Fosson, non è che abbia messo lì uno scribacchino qualunque a fare quelle cose; hanno telefonato, sono andati a vedere.

Questo è grave Assessore, domani ci potrebbero essere dei comuni che non hanno la possibilità di avere il servizio dello sgombero dei rifiuti solidi urbani per delle leggerezze.

Lei mi viene a dire oggi che da oggi si controllerà, ma lei sono dodici giorni che ha in mano questa mozione e non ha fatto controllare! Lei non è in grado di guardare se nella fotocopia del libretto del camion c'è scritto "conto terzi" o "conto proprio"?

Non venga a dire che farete, dite pure che avete trovato delle cose che non vanno e state cercando di coprire le cose. Sì Assessore, sì Assessore!

Io le dico già cosa farà lei: lei farà fare immediatamente delle altre domande a queste ditte - e giustamente dovrà farlo - e poi cancelleranno quelle targhe.

Atto illegittimo: voi avete dato delle autorizzazioni a delle ditte che non possono fare questo.

(commenti fuori microfono)

Parlano gli avvocati, quindi attenzione Assessore, perché qui di avvocati ne abbiamo.

E' questo che io contesto Assessore; se lei mi avesse detto: "Soprassediamo otto o dieci giorni, io vengo e porto tutta la documentazione, perché fino ad adesso ne abbiamo vista qualcuna, poi ...", per carità, noi l'accettavamo. Ma quando si viene con presunzione dicendo: "Ma no, è tutto regolare, è tutto normale"... Ci hanno dato delle risposte al 27 di luglio prendendoci proprio per dei "pellegrini"! "E' tutto a posto, come no? Al punto 8 è tutto a posto".

La risposta dell'Assessore Fosson dice che non era a posto niente, dice che sono illegittimi questi provvedimenti a queste ditte, quindi voi dovete pensarci.

A questo punto, signor Presidente, essendo a conoscenza di queste cose le consiglio di valutarle e fare quello che deve fare, visto che l'Assessore non accetta ...

Presidente Qualsiasi Consigliere che ne è a conoscenza potrebbe farlo.

Voyat (UV) Sì, ma soprattutto il Presidente del Consiglio. E' nei doveri del Presidente.

Stia tranquillo che noi lo faremo, ma se non lo fanno anche gli organi istituzionali della Regione, faremo presente anche questo.

Assessore, se voi accettate di prendere dei provvedimenti imme-diati con i quali mi dite che andrete a regolarizzare al più presto, io dico: "Va bene, anziché votare oggi, la voteremo al prossimo Consiglio", ma se voi mantenete queste posizioni evidentemente ognuno si prenderà le responsabilità che deve prendersi.

Presidente La parola all'Assessore Beneforti.

Beneforti (DC) Io voglio dire solo due parole e basta, perché l'ora è tarda e mi sembrava di essermi spiegato abbastanza bene.

Io ho valutato con gli uffici preposti a questo servizio la situazione. Quando vengono rilasciate le autorizzazioni, la documentazione certamente esiste, altrimenti le autorizzazioni non vengono rilasciate. Non ci sono deroghe per nessuno; gli uffici cercano di essere uguali per tutti i casi, senza favoreggiamenti, come si può pensare, senza rilasciare a qualcuno la licenza in un modo e ad altri in un altro. Io credo nei funzionari del mio ufficio che portano avanti queste pratiche, fino a prova contraria.

Vi ho anche detto che c'è la possibilità che, una volta ricevuta, la conto terzi possa essere trasferita da una macchina all'altra e si può ottenere questo trasferimento facendo una domanda all'Ispettorato della motorizzazione civile. Accertatevene se non ci credete, ma può avvenire.

Ascoltami per favore, io ho ascoltato te. Non ho e non devo difendere nessuno, voglio difendere l'onore dei funzionari del mio ufficio che portano avanti queste pratiche, perché sono loro che le portano avanti e sarebbero stati loro a commettere cose che non avrebbero dovuto commettere.

Fino ad oggi, fino a prova contraria, non ho questa prova di loro addebito, quindi io difendo la posizione di questi impiegati. Quando avete delle prove me le portate e mi dite che nel mio ufficio è avvenuto questo, allora si prenderanno i dovuti provvedimenti. Io ho detto anche con i funzionari: "Verifichiamo"; siccome è arrivato un elenco da parte dell'Assessorato all'ambiente che dice certe cose, andiamo a verificare e ho detto in questa sede che andremo a verificare quello che c'è stato, perché fino ad oggi noi abbiamo rimesso gli elenchi all'U.S.L., alla polizia stradale, alla finanza, a tutti quelli che vigilano sulla strada e non abbiamo avuto di ritorno nessuna osservazione.

Abbiamo detto: "Se ci sono delle inosservanze ce le dovete comunicare" e su questo non abbiamo avuto risposte da chi è preposto. Per cui noi riteniamo di voler fare queste verifiche e, se ci sono inosservanze, andremo a vedere perché questi non hanno il conto terzi, se l'hanno messo su un'altra macchina, oppure hanno rinunciato.

Questa situazione, come dicevo, c'è a livello nazionale, tant'è vero che è stata presa in mano la situazione dal Ministero dell'ambiente - perché trasportano rifiuti - è stato concordato che con aprile tutti devono fare nuovamente domanda, perché devono iscriversi all'albo dei trasportatori del settore rifiuti solidi urbani. E questo dalla sanità passa all'Assessorato all'industria e commercio, proprio per fare in modo che solo chi è iscritto a quell'albo può fare il trasporto dei rifiuti solidi urbani, proprio per eliminare quegli inconvenienti che il Consigliere Faval diceva e sono riportati anche nella mozione.

Io vi dico francamente che oggi come oggi non mi sento di accettare la mozione perché sconfesserei e addebiterei qualcosa ai funzionari dei miei uffici; pertanto noi faremo tutte le verifiche e andremo in fondo, dopodiché valuteremo e riferiremo al Consiglio quello che andremo a trovare. E' chiaro che oggi, di fronte a queste richieste di revocare le licenze e di comunicare ai comuni, non ci sentiamo di farlo, pertanto ci asteniamo, come abbiamo detto, con riserva di comunicare al Consiglio la situazione. Io non ho altro da dire.

Presidente La parola al Consigliere Voyat.

Voyat (UV) Una piccola precisazione che va anche per dichiarazione di voto.

La responsabilità amministrativa è dell'Assessore. Se lei poi vuol ritorcersi contro qualcuno, a me non interessa. E' solo questo dicevo, perché lei dice: "Se c'è qualcosa che non va, gli uffici, i miei dipendenti...".

(...interruzione...)

Come no? Lei vuol dire che non ha detto questo? Guardi che al personale io non ho accennato; non mi interessa il personale, sto parlando di un atto amministrativo. Poi vedrà lei di chi è la responsabilità, se è sua o se è di altri, io non voglio parlare del personale, non sta a me parlare del personale. Anzi, dirò che fin che sono stato lì, per gran parte del personale non ho mai avuto problemi e penso che la stessa cosa sia ancora adesso.

Voglio solo dire questo, noi evidentemente votando questa mozione vogliamo anche accusare l'Assessore e la Giunta di aver compiuto degli atti illeciti o illegittimi, perché, le ripeto, quando noi abbiamo presentato questa mozione ci siamo informati.

E' evidente che, giustamente, non da oggi, questi camion che non hanno il conto terzi non circoleranno, almeno me lo auguro, però non mi si venga a dire Assessore che voi in dodici giorni non avete avuto tempo di andare a vedere queste cose, quando avete avuto tutti i dati forniti anche da noi per controllare queste cose.

Avreste potuto vedere in questi giorni, perché anche se voi ci mettete un mese o due a controllare, ci saranno altri che vanno a controllare, a questo punto, ma proprio perché c'è un'ottusità da parte dell'Assessore ad accettare dei consigli.

Presidente Sono state fatte delle affermazioni abbastanza gravi; chiediamo quindi al Consiglio cosa dobbiamo fare a questo punto. Bisognerebbe anche inviare la registrazione del dibattito a chi di dovere. Comunque passiamo a votazione sulla mozione presentata dal Consigliere Voyat e dal gruppo dell'Union Valdôtaine.

La votazione è aperta, i consiglieri possono votare.

Esito della votazione.

Presenti: 27

Votanti: 10

Astenuti: 17 (Aloisi, Bajocco, Beneforti, Chenuil, Chiofalo, Cout, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Mafrica, Martin, Milanesio, Monami, Pascale, Ricco, Rusci eTrione)

Favorevoli: 10

Il Consiglio non approva.

Presidente C'è ancora all'ordine del giorno, iscritta in via d'urgenza, la risoluzione presentata dai Consiglieri Perrin, Maquignaz, Viérin, Agnesod, Riccarand, Bajocco e Voyat sulla visita del Primo Ministro cinese Li Peng in Italia.

Chiedo al Consiglio se intende votare.