Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3011 du 22 janvier 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3011/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Cout (Presidente) Comunico l'attività del Consiglio dall'8 gennaio in poi.

Disegni di legge presentati:

Disegno di legge n. 376 presentato dalla Giunta regionale in data 10 gennaio 1992 concernente: "Modificazioni alla legge regionale 16 giugno 1988, n. 41 'Interventi della Regione Autonoma della Valle d'Aosta nella costruzione di edifici di culto'". (III Commissione).

Disegni di legge vistati:

Disegno di legge n. 357 presentato dalla Giunta regionale in data 6 novembre 1991 concernente: "Finanziamenti di spesa nei diversi settori regionali di intervento e modificazioni alle autorizzazioni di spesa e leggi regionali in vigore, assunti in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 1992 e del pluriennale 1992-94 (Legge finanziaria 1992-94";

Disegno di legge n. 358 presentato dalla Giunta regionale in data 6 novembre 1991 concernente: "Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1992 e per il triennio 1992/1994".

Deliberazioni vistate: n. 20.

Riunioni di Commissione:

Ufficio di Presidenza: 2 riunioni;

I Commissione: 1 riunione;

II Commissione: 2 riunioni;

III Commissione: 1 riunione;

IV Commissione: 1 riunione;

V Commissione: 1 riunione.

Oggi alle ore 11 i delegati dei Consigli regionali della Valle d'Aosta, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Basilicata, Toscana e Umbria depositeranno all'Ufficio centrale per il referendum, presso la Corte suprema di Cassazione, la richiesta di quattro referendum abrogativi, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione.

Le richieste riguardano l'abrogazione delle norme istitutive dei seguenti Ministeri: 1) Agricoltura e Foreste; 2) Sanità; 3) Turismo e spettacolo (votate all'unanimità dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta nell'adunanza del 18 dicembre 1991); 4) Industria, commercio e artigianato (votato all'unanimità dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta nell'adunanza dell'8 gennaio 1992). A questi quattro referendum se ne aggiunge un quinto votato dai Consigli regionali del Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Basilicata e Umbria, relativo alla richiesta di abrogazione di funzioni statali previste da norme del DPR 616/1977 che riguarda le Regioni a Statuto ordinario.

Mi sembra importante ricordare che il Consiglio regionale della Valle d'Aosta è stato il primo a deliberare la richiesta di referendum abrogativi dei quattro Ministeri.

Nel sottolineare che è la seconda volta, nella storia della Repubblica, che viene attivata la procedura dei referendum popolari abrogativi su richiesta di almeno cinque Consigli regionali e che, in entrambi i casi, la Valle d'Aosta è stata tra le Regioni promotrici dell'iniziativa referendaria, faccio presente che, qualora la Corte costituzionale dichiari ammissibili gli stessi, i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per il loro pronunciamento sull'abrogazione delle norme che ho testè menzionato, nel corso dell'anno 1993.

Ricordo infine che il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha nominato quale delegato effettivo per la presentazione dei referendum il Consigliere regionale Riccarand Elio, del quale scuso l'assenza in questa seduta consiliare.

Le Président de la Commission des Communautés européennes, par sa lettre en date du 9 janvier 1992, nous remercie d'avoir voulu lui faire part de l'approbation par le Conseil régional de la motion à faveur d'une réconciliation entre les ethnies présentes sur le territoire du Rwanda et nous informe que la motion à été soumise à l'attention des services de la Commission.

I Consiglieri regionali componenti il gruppo della democrazia cristiana hanno comunicato in data 9 gennaio 1992, ai sensi dell'articolo 15 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, di designare quale Capogruppo il Consigliere Ricco Raffaele e Vicecapogruppo il Consigliere Trione Silvio.

Il Presidente del Consiglio della Regione Veneto ha inviato a questa Presidenza copia della deliberazione approvata dal Consiglio regionale del Veneto nella seduta del 20 dicembre 1991, relativa al referendum consultivo in merito alla presentazione di una proposta di legge statale per la modifica di disposizioni costituzionali concernenti l'ordinamento delle Regioni; ha inoltre trasmesso copia dell'ordine del giorno approvato nella stessa seduta sull'argomento ed il documento tecnico sulla base del quale sarà presentata, da parte del Consiglio regionale del Veneto, la proposta di legge costituzionale.

Il Comitato promotore del referendum abrogativo della legge regionale di sostegno della candidatura alle olimpiadi invernali di "Aosta 98" ha trasmesso a questa Presidenza, in data 14 gennaio 1992, copia della lettera con cui il Tribunale di Aosta dichiara il referendum proposto legittimo e pertanto ammissibile. Allega inoltre copia del proprio comunicato stampa diramato successivamente alla decisione adottata dal Tribunale di Aosta.

Giovedì sera a Châtillon si è spenta Jeanne Rohr, le cui esequie hanno avuto luogo sabato scorso presso la Cattedrale di Aosta. Da oltre trent'anni Jeanne Rohr era la vedova di Federico Chabod, uno dei figli più illustri della Valle d'Aosta. In questa occasione ricordiamo la figura di Jeanne Rohr come quella della fedele compagna dello storico e dell'uomo politico che, lo ricordo, fu nel 1946 il primo Presidente del Consiglio Valle.

Non ci sono altre comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz.

Maquignaz (AI) Sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, brevemente per chiedere se era possibile avere notizie sull'attuale dibattito che sta avvenendo, credo, al Senato - o forse è addirittura già terminato - sulla legge sulla caccia, per avere delle informazioni in mattinata, se è possibile, dal Presidente del Consiglio.

Presidente Naturalmente non sono state date comunicazioni in merito dal Presidente del Consiglio, perchè non penso sia nell'uso di questo Consiglio dare comunicazione su tutti i disegni di legge in discussione in Parlamento. A me risulta che il Senato ha approvato il disegno di legge sulla caccia e il provvedimento modificato, rispetto al testo che era stato licenziato da Montecitorio lo scorso maggio, tornerà all'esame della Camera. Quindi chiederei al Consigliere Maquignaz, se volesse sapere qualcosa di più preciso, di farlo presente agli Uffici: il Servizio affari legislativi della Presidenza del Consiglio, tramite i collegamenti di cui è dotato, potrà nel più breve tempo dare una risposta, penso esauriente, al Consigliere Maquignaz. Quindi proporrei al Consigliere Maquignaz di fare una richiesta scritta su cosa intende conoscere più approfonditamente, in modo che gli Uffici gli possano dare una risposta.

Se non ci sono altri Consiglieri che intendono parlare ... Consigliere Maquignaz.

Maquignaz (AI)Solo per dire che ho fatto questa domanda, che non è retorica, nel senso che la Commissione Senato ha modificato il testo presentato alla Camera che era stato concordato con l'on. Caveri, credo, e anche con i rappresentanti della Regione. Quindi la mia domanda non è formale, perché bisogna verificare in tempi brevi se è ancora possibile far qualcosa per modificarlo e mantenere il testo concordato con la Regione. É per questo motivo che io mi sono permesso, signor Presidente, di fare questa domanda un po' inusuale.

Presidente Aggiungerei al Consigliere Maquignaz che generalmente la discussione avviene sulle comunicazioni e non sulle non comunicazioni, quindi penso che non sia il caso di andare oltre con la discussione. Per il punto n. 2 la parola al Presidente della Giunta.