Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2177 du 22 mai 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2177/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 2201 in data 8 marzo 1991: Appalto a licitazione privata dei lavori di costruzione del 1° tronco dalla sez. 1 alla sez. 40 della pista forestale in località "Plan d'Avie", in Comune di Aosta - Approvazione del progetto - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questo progetto è stato esaminato in III commissione, in quella sede ho chiesto una serie di documenti, anche perché è un progetto molto discutibile. Avevo letto sul Travail nel mese di dicembre 1990 un articolo molto critico rispetto al progetto, in cui si chiedeva sostanzialmente di abbandonare questo tipo di progetto di pista, ed ho voluto esaminare la documentazione.

In effetti la documentazione che è pervenuta non è esaustiva; in particolare ho potuto notare che non esiste un parere ai sensi del vincolo idrogeologico, ma questo parere è sostituito da un modulo in bianco, non compilato, che probabilmente è lo stesso che viene usato per tutti quanti i progetti, e che viene poi compilato al momento dell'inizio dei lavori con delle prescrizioni che hanno validità generale per tutti i progetti. Che è un modo neppure elegante di aggirare quello che è un obbligo di legge, che è un parere favorevole ai sensi del vincolo idrogeologico.

Quindi è un progetto discutibile nel merito, ma soprattutto non è completo nel suo iter e nella sua documentazione. Motivo per cui voterò contro questa deliberazione di Giunta.

Interviene il Consigliere Andrione, senza microfono.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 18

Favorevoli: 17

Contrari: 1

Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3494 in data 5 aprile 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di sistemazione interna presso lo stabile sede dell'Assessorato al Turismo, sito in piazza Narbonne ad Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Dans cette délibération il est affirmé que les travaux d'entretien extraordinaire et d'aménagement des locaux de l'Assessorat du Tourisme ont été effectué sur la base d'une étude présentée par le bureau technique Habit d'Aoste. Nous voudrions connaître, sur la base de quelle délibération ce bureau technique a été chargé de cette étude et quel est le montant de la facture ou le coût afférent.

Deuxième précision: nous voudrions également connaître quelle est la nature des travaux effectués dans les bureaux de l'Assessorat au Tourisme.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Mi ha preceduto il Consigliere Viérin chiedendo alcune notizie che volevo chiedere anch'io. In più aggiungerei questa richiesta di informazione: se è vero che con questo tipo di lavori si viene di fatto ad impedire il normale funzionamento del montacarichi che è in servizio presso l'edificio di Piazza Narbonne, perché mi è stato detto che si tratta di lavori che vanno ad utilizzare il vano del montacarichi, e che il montacarichi non potrebbe più essere utilizzato, con un elemento di scarsa funzionalità rispetto ad un edificio pubblico.

Quindi vorrei capire quali sono i motivi di così rilevante esigenza che hanno determinato questi lavori e quali sono queste conseguenze, e se in particolare si va a mettere in discussione la funzionalità del montacarichi del palazzo di Piazza Narbonne.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP)Per quanto riguarda i problemi legati alla funzionalità degli uffici, si ricavano in pratica alcuni locali in più. Questo è stato possibile demolendo e rifacendo delle tramezzature interne, quindi una diversa sistemazione dei locali.

Il montacarichi viene fermato al primo piano, però mi diceva adesso l'Assessore che la funzionalità di questo montacarichi è solo fino al primo piano, dopo non è più necessario.

Per quanto riguarda la delibera di incarico e l'onorario dell'incarico, non sono in grado di dire quando abbiamo adottato questa delibera e quale sia il numero; mi farò parte diligente per far avere al Consigliere Viérin questi dati. C'è comunque una delibera d'incarico e naturalmente sulla delibera è previsto anche il relativo onorario.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Voterò contro questa deliberazione perché mi sembra assurdo che per andare a ricavare un locale in più si vada a sconvolgere un sistema di trasporti qual è quello rappresentato dal montacarichi, che ha sicuramente una utilità rispetto ad un edificio pubblico.

Ci sono delle esigenze di spazi che possono essere momentanee, che possono cambiare nel tempo, per cui mi sembra una assurdità andare ad occupare, per ricavare una stanza in più, strutture come ascensori e montacarichi, che erano state concepite con una loro funzionalità.

Quindi voterò contro questa deliberazione.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 19

Favorevoli: 18

Contrari: 1

Astenuti: 14 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3766 in data 12 aprile 1991: Concessione di un contributo straordinario al Comune di Aosta da destinare alla "Consulta delle Associazioni Culturali".

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je voudrais demander à l'Assesseur Lavoyer de nous expliquer qu'est-ce que c'est cette "Consulta delle Associazioni Culturali".

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Je voudrais uniquement connaître les raisons pour lesquelles on verse ces quatre-vingts millions à la commune d'Aoste et non directement à cette Consulta delle Associazioni Culturali.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) L'Amministrazione comunale di Aosta, per promuovere e favorire lo sviluppo delle attività culturali, ha istituito l'albo e la consulta delle associazioni culturali. Possono richiedere l'iscrizione all'albo le associazioni culturali che operano senza scopo di lucro e da almeno un anno nel comune di Aosta.

La consulta è costituita da un rappresentante effettivo e da uno supplente per ciascuna associazione iscritta all'albo, da un rappresentante effettivo e da uno supplente delle biblioteche comunali, designati dai bibliotecari dipendenti del comune, da un rappresentante effettivo e da uno supplente dei consigli circoscrizionali e di frazione designati congiuntamente.

Per quanto concerne gli scopi della consulta, sono quelli di fornire al consiglio comunale indicazioni e proposte per definire le linee generali a cui ancorare gli interventi culturali, alla giunta municipale un momento di confronto e di verifica sull'attuazione operativa dei progetti che riguardano la cultura.

Per quanto concerne gli scopi relativi alla comunità aostana, sono quelli di fornire gli elementi di stimolo e strumenti di lavoro per la crescita culturale.

Il compito della consulta è quello di presentare all'inizio di ogni anno il progetto quadro delle proprie attività, che dovrà essere approvato dal consiglio comunale, e alla fine dell'esercizio redigere una dettagliata relazione sul lavoro svolto.

Per lo svolgimento dei propri compiti la consulta utilizzerà mezzi e strutture delle associazioni che ne fanno parte, e in attesa di una apposita sede, che l'Amministrazione comunale si farà cura di reperire, avrà come punto di riferimento l'ufficio della pubblica istruzione del comune di Aosta, il cui personale svolgerà le funzioni e l'attività di segreteria.

In un quadro coordinato di interventi, il bilancio annuale di previsione del comune di Aosta fissa un apposito finanziamento destinato alla realizzazione dei progetti individuati dalla consulta comunale per le attività culturali e realizzati dalle associazioni appartenenti alla stessa.

Per la realizzazione di tali iniziative le associazioni potranno giovarsi anche di strutture operative esterne ad esse. Le iniziative e i progetti presentati dalle associazioni culturali all'esame della consulta dovranno presentare i seguenti requisiti:

- indicazione delle risorse e dei tempi per la realizzazione,

- la determinazione delle modalità per l'eventuale utilizzazione di strutture pubbliche,

- la previsione di forme di verifica riguardo all'adempimento degli interventi stessi.

Si osserva che dal prossimo esercizio finanziario il comune di Aosta provvederà con apposito capitolo di bilancio al finanziamento delle attività promosse dalle associazioni culturali. Il finanziamento di ottanta milioni richiesto, ha pertanto carattere di una tantum ed è indispensabile per far partire l'iniziativa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Si j'ai bien compris, il s'agit d'une Consulta delle associazioni culturali comunale. Alors, avant tout il faudrait modifier, parce qu'il y a une Consulta femminile qui est du ressort régional, donc je crois qu'il serait utile de modifier, de façon que l'on puisse comprendre qu'il s'agit uniquement d'activités concernant la commune d'Aoste.

Je voudrais demander la raison pour laquelle c'est l'Assesseur aux Finances qui présente cette proposition, quand il s'agit d'un chapitre qui concerne l'Assessorat à l'Instruction Publique.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Tout en appréciant le fait qu'il y ait de la part des communes une sensibilité envers les associations culturelles, je voudrais comprendre le sens de cette intervention.

Il existe déjà les différentes associations culturelles qui travaillent au niveau régional et par conséquent travaillent aussi sur la commune d'Aoste. Je crois que l'Assesseur compétent est pas seulement à connaissance, mais il a eu des colloques avec les responsables pour saisir les thèmes des projets, en prévoyant le soutien et le financement conséquent, et en même temps je crois qu'il y a un problème qui est lié d'un côté à l'activité et de l'autre au siège opérationnel.

A ce propos n'oublions pas que les différentes associations culturelles, qui ont même augmenté dans ces derniers temps, avaient présenté un projet qui avait été à l'attention du Conseil. On avait donné une certaine réponse et par conséquent on croyait qu'il y avait une certaine attitude pour résoudre une fois pour toutes le problème avant tout du siège et par la suite de l'activité. Etant donné que c'est une activité culturelle, je crois que ce serait important de le prévoir au niveau régional; qu'il y ait par la suite une attention spécifique à la commune d'Aoste c'est sans doute importante, mais les 80 millions sont "da destinare alla consulta delle associazioni culturali", et on vient de nous dire que la consulta doit être "lo stimolo" pour la Junte communale pour faire certains travaux: là je crois qu'il y a quelque chose qui ne marche pas.

Première question: quel est le rapport entre cette nouvelle Consulta et les associations qui déjà existent et travaillent depuis longtemps? Il y a une loi qui prévoit des financements selon les programmes; ici au contraire on nous demande de voter une contribution una tantum de 80 millions, pour faire quoi? Il faudrait qu'il y ait de la part de l'Assesseur compétent un triage des programmes, en accord avec la commune, bien sûr, mais qu'il y ait avec la délibération le programme.

Et après qu'est-ce qu'on va financer: le travail de la Consulta ou bien les activités? Ici il paraît le travail de la Consulta, mais n'oublions pas que pour la Consulta femminile on a prévu une loi. Ici c'est une contribution una tantum pour une nouvelle association des associations des sous-associations culturelles.

Je crois que là le thème va être un peu moins culturel.

Je demanderais au moins qu'il y ait une documentation à ce sujet, je demanderais un renvoi pour mieux comprendre de quoi il s'agit et surtout de savoir quel est l'avis des associations culturelles qui existent au niveau régional, y compris la commune d'Aoste. J'ai entendu dire que à cette Consulta participent des représentants des bibliothèques et cetera: cela peut être un libre choix, mais avec quelles conséquences? Les bibliothèques ont une certaine organisation, ont un certain programme; ici on ne comprend rien du tout.

Je demanderais avant tout de nous donner des explications, au moins qu'on ait la possibilité de saisir de quoi il s'agit, parce qu'on a des difficultés à donner un avis sur un thème qui est nébuleux.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Come i consiglieri ben sanno, i finanziamenti alle associazioni culturali sono organizzati dall'Amministrazione regionale in modo duplice: da un lato le dieci società culturali più importanti, che sono quelle riconosciute per legge, ed hanno un finanziamento cospicuo (se non ricordo male, la legge è finanziata per circa 300 milioni); dall'altro all'associazionismo minore è riconosciuto un finanziamento annuo sulla base di una delibera consiliare regionale, che ha stabilito criteri per la concessione del contributo. Con ciò da alcuni anni si marcia in questo modo.

Il comune di Aosta ha presentato alla Presidenza della Giunta, in data 23 gennaio 1991, e per conoscenza agli Assessori competenti, una proposta articolata in cui si facevano richieste di contribuzioni straordinarie per un osservatorio sull'ambiente e per una consulta delle associazioni culturali. Il Presidente della Giunta chiedeva agli Assessori competenti lumi sui comportamenti da tenersi ed io scrivevo al Presidente della Giunta, e per conoscenza all'Assessore all'Ambiente e alla Cultura del Comune di Aosta, che "al fine di vagliare attentamente la possibilità di intervenire per attivare la consulta delle associazioni culturali, sarebbe opportuno disporre di un dettagliato programma di iniziative corredate da un preventivo di spesa, anche per verificare che non vi siano sovrapposizioni con le iniziative già programmate da questo Assessorato".

A seguito di questa mia richiesta, l'Assessore al comune di Aosta, Caracciolo, rispondeva all'Amministrazione regionale con un lungo elenco di caratteristiche che la consulta avrebbe dovuto avere.

Questa è la cronistoria. I Consiglieri possono anche leggere nei comportamenti dei singoli Assessori atteggiamenti nei confronti dei problemi che sono posti all'attenzione del Consiglio; non ho voluto essere io a presentare al Consiglio regionale questa delibera perché, trattandosi di una operazione una tantum e non ancora sperimentata dal punto di vista culturale, intendevo dare come segnale che l'operazione fosse una operazione di tipo finanziario, cioè si desse al comune di Aosta la possibilità di lavorare in un campo non coperto dall'attività regionale.

Mi sembra di capire che attraverso questa consulta il comune di Aosta intende organizzare attività culturali con le associazioni culturali del comune di Aosta, per una sua stagione culturale annua. Il contributo dovrebbe essere diviso al sessanta per cento per attività di spettacolo, gestito direttamente da questa consulta delle associazioni culturali, e il quaranta per cento dovrebbe andare per attività di carattere formativo e ricreativo anche nei confronti delle più giovani generazioni.

E' un'ipotesi di lavoro. Avevo qualche perplessità, quando si fa parte di una maggioranza, il risultato è quello della mediazione. Il risultato che è venuto fuori è questa delibera della Giunta.

Mi auguro che le finalità volute dal comune di Aosta siano raggiunte, valuteremo con attenzione e dopo di che per il prossimo anno si vedrà.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je crois que ce qu'on vient d'entendre nous donne une raison supplémentaire pour demander qu'il y ait au moins cette possibilité de mieux comprendre de quoi il s'agit.

Du point de vue de la méthode on a essayé de comprendre comment cette Consulta allait s'insérer dans un programme, lorsque le programme culturel régional est déjà très important; si on va ajouter une série d'initiatives privées on comprend encore mieux quelle est l'attitude face à une saison culturelle qui a été appréciée depuis longtemps et devient toujours plus intéressante. Alors là il fallait avoir un raccord entre les deux activités.

Ici au contraire on ira vers une nouvelle initiative qui va se superposer à une initiative régionale.

Je n'ai pas encore entendu la réponse par rapport à l'avis des associations qui existent déjà face aux activités de cette nouvelle consulta. Est-ce qu'il existe déjà des nouvelles associations pour lesquelles il est nécessaire d'arriver à une nouvelle consulta, compte tenu du territoire, compte tenu de l'activité qu'on peut faire pendant l'année et de ce qui se passe déjà pour les écoles, pour ce qui est de la saison culturelle de l'Assessorat compétent?

Le Conseil n'a pas eu la possibilité de comprendre de quoi il s'agit; on a compris que c'est uniquement une contribution financière. On va allouer 80 millions à cette consulta, sans savoir ce qui se passera. C'est une opération qui n'a rien de culturel. Si la commune présente un programme qui, suite aux accords avec l'assessorat compétent, peut être financé, on peut l'examiner.

Alors, ou bien l'Assesseur va retirer cette délibération pour l'envoyer aux commissions, afin qu'on puisse comprendre quel est l'avis, autrement on ne pourra pas voter cette délibération.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) La réponse qui nous a donné l'Assesseur Rusci justifie la question que j'avais posée. En effet de ce qu'il vient de nous dire nous avons appris que cette initiative n'a pas l'imprimatur de la part de l'Assessorat à l'Instruction Publique. Nous ne pouvons que partager cet avis, aussi pour les raisons qui viennent d'être expliquées par mes collègues. Nous apprécions l'honnêteté de l'attitude de M. Rusci et nous insistons pour que l'on puisse, de la part de la Junte régionale, revoir la présentation de cette délibération dans le sens que nous venons de souhaiter, c'est-à-dire d'être un peu plus précis, de nous dire un peu mieux de quoi il s'agit. Parce qu'il n'est pas le cas de répéter ce qu'il a été dit, mais au point de vue culturel on ne pourra pas reprocher au Conseil régional de faire tout ce qu'il est possible et tout ce qu'il est nécessaire dans ce domaine.

Donc, allouer de l'argent sans des raisons sérieuses et concrètes cela nous semble aller un peu au delà de ce qu'il faut faire et un peu au delà de notre devoir.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Pour une précision: j'avais déjà posé la question, mais je n'ai pas entendu la liste des associations culturelles. J'attends encore la réponse.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Può essere prodotta nel corso di questi giorni, me la farò dare dal comune di Aosta.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) Per quanto riguarda il motivo per cui la deliberazione è stata pre-sentata dall'Assessorato alle Finanze, anziché dall'Assessorato al-la Pubblica Istruzione, è perché, come ha già detto prima l'Asses-sore Rusci, abbiamo voluto dare a questo provvedimento una ca-ratteristica di operazione finanziaria. Anche perché, per quanto mi riguarda, credo nella maturità dei comuni e penso che l'iniziativa sia comunque positiva.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 14 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3796 in data 19 aprile 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 35 milioni alla Cooperativa Musica & Muse per l'organizzazione di una serie di 4 concerti pomeridiani denominati "Pomeriggio in concerto" da svolgersi ad Aosta nel periodo maggio/giugno 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Vallet, ne ha facoltà.

Vallet (UV) Seulement pour demander à M. l'Assesseur s'il peut m'expliquer les raisons qui l'ont conduit à allouer 70 pour cent des contributions pour ces manifestations.

Il est vrai que au point 4 de la délibération on dit qu'en tout cas on n'allouera que 70 pour cent du devis, mais alors il faudrait corriger les prémisses de la délibération car les 35 millions représentent 100 pour cent du devis, compte tenu qu'on a prévu aussi des revenus: trois millions pour les sponsors et sept millions pour les droits télévisives.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Sull'ammontare del contributo per queste manifestazioni sono molto perplesso e il voto del nostro Gruppo non sarà sicuramente favorevole.

Si tratta di trentacinque milioni su una spesa globale prevista di quarantacinque milioni, che è una cifra altissima. Riprendo in parte il discorso che si faceva prima, cioè noi qui abbiamo un accumularsi di iniziative culturali, artistiche, che sono gestite dall'amministrazione regionale direttamente, tipo la Saison Culturelle o la Valle d'Aosta Arte e Musica, abbiamo delle iniziative che saranno gestite dal comune tramite questa consulta, e in più abbiamo una serie di iniziative private che sono legittime, ma di cui non possiamo farci carico di quasi la totalità della somma.

Se posso capire pur con alcune perplessità il fatto che si diano dei contributi ad una amministrazione pubblica perché coordini le iniziative a livello culturale, mi sembra che qui andare a dare trentacinque milioni per questi quattro concerti, al di fuori di una programmazione comunale e regionale, ci porti notevolmente fuori da seminato.

Pertanto il nostro voto non sarà favorevole su questa deliberazione.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV)Il s'agit de la deuxième intervention en faveur de cette coopérative Musica & Muse. Il y avait déjà eu une intervention de l'Administration régionale pour des apéritif-concerts. Maintenant nous sommes dans les après-midi en concert. L'intervention de l'Administration régionale couvre pratiquement le 100 pour cent des dépenses. A savoir, sur la base du devis présenté: sur une dépense de 45 millions de lires, nous avons sept millions de recettes pour les droits de reprise de RAI Tre d'Aoste et trois millions pour les sponsors. Il nous reste trente-cinq millions. La subvention de l'Administration régionale est de trente-cinq millions.

Nous ne comprenons pas pourquoi l'Administration régionale n'organise pas directement ces manifestations en les insérant dans le programme d'activité soit de l'Assessorat de l'Instruction Publique soit de l'Assessorat du Tourisme.

De plus, la délibération soumise à notre ratification a-t-elle été approuvée par la commission de coordination?

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je voudrais seulement savoir: se tient où ce concert?

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Sur la localisation du concert je voudrais savoir la motivation qui porte presque toujours à localiser les interventions dans la ville d'Aoste et pas dans le territoire.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) Le domande sono molte, cercherò di dare un minimo di razionalità alla mia risposta.

Innanzitutto la preoccupazione maggiore, cioè il settanta per cento della contribuzione: questa è una percentuale molto ripetuta anche nei precedenti amministrativi. Anche qui non tengo a mente tutte le cose che abbiamo approvato da quando sono Consigliere regionale in questo Consiglio, non presentate da questa Giunta, ma dalla precedente, ma anche lì si può fare una ricerca e vedremo questo tipo di discorso.

Anzitutto una spiegazione: l'ingresso è gratuito a queste manifestazioni. C'è un problema di fondo che è quello che l'Amministrazione regionale, Consigliere Viérin, non può fare tutto, allora ci sono delle professionalità emergenti e qui siamo di fronte ad una associazione, nata non da molto, che ha dato ottima prova di sè (questo lo dico senza tema di essere smentito) nell'organizzazione di concerti aperitivo, per la quale organizzazione l'Amministrazione regionale non è intervenuta dal punto di vista finanziario con contribuzioni. Credo che abbia messo a disposizione la sala ed il pianoforte quando serviva e forse ha permesso l'affissione, ma non ha sopportato costi di altro tipo, perlomeno non ci sono state contribuzioni dirette. Anche lì abbiamo voluto verificare cosa queste persone fossero in grado di fare; d'altra parte fanno parte della cooperativa anche un numero considerevole di insegnanti usciti dall'istituto musicale, insegnanti che in queste cose affinano le loro capacità e anche le loro capacità produttive.

Riteniamo che questa sia una attività importante. Perché ad Aosta e non altrove? Anche questo è un esperimento e non si sa bene che tipo di risposte dia l'orario; in effetti questa è un orario che normalmente è impiegato dalla gente per fare altre cose, o addirittura per bighellonare; proviamo a creare stimoli culturali da questo punto di vista.

Consigliere Riccarand, non mi stupisce che lei sia contrario a questo tipo di cose, o si preoccupi di eccessive contribuzioni: quando abbiamo parlato di Saison Culturelle, che ormai è un momento affermato, super richiesto dalla popolazione di questa regione, quando abbiamo approvato il bilancio di previsione lei ha espresso tutte le sue perplessità a livello di cifre indicate a bilancio per questo tipo di attività. Discutendo prima della deliberazione di contribuzione di ottanta milioni al comune di Aosta il Consigliere Rollandin diceva che la Saison Culturelle è un momento culturale di tutto rispetto, che ha raggiunto risultati molto positivi. La somma di tutti questi motivi ci fa dire che riteniamo ben spesi questi soldi, tanto più che c'è l'assicurazione da parte della RAI che ancora una volta queste manifestazioni saranno veicolate sulla rete nazionale. E anche qui, oltre a dare alla popolazione alcuni stimoli per un allargamento della fruizione e per un utilizzo sempre maggiore anche del momento musicale, c'è anche questa "retombée médiatique" che io non trascuro assolutamente.

Per quanto riguarda il visto del coordinamento, non so se la delibera sia stata vistata.

In merito alla localizzazione delle manifestazioni, all'ultimo momento è caduto un luogo che poteva essere estremamente suggestivo per questi concerti cameristici, ed è il cortile della Caserma dei Carabinieri. Il comando locale aveva dato la sua disponibilità, ma da Roma non è giunta l'autorizzazione favorevole. Quindi si è optato per il sagrato della Chiesa di S. Stefano e per il sagrato della Chiesa di S. Orso.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je demanderais à l'Assesseur de bien vouloir vérifier, afin de ne pas discuter inutilement et approuver une délibération qui n'a pas eu l'approbation de la commission de coordination. En effet, à notre connaissance la commission de coordination a demandé des précisions à cet égard.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 14 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3982 in data 19 aprile 1991: Concessione di contributo all'Associazione "Amici del cavallo" della Valle d'Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa è una tipica deliberazione a sanatoria, perché qui si dice che nel corso del 1990 questa associazione ha fatto una serie di attività, ha presentato un consuntivo di spesa di 107 milioni e di conseguenza l'Assessore al Turismo propone un contributo di sessanta milioni sulle attività fatte nel 1990.... allora, Bondaz in accordo con l'Assessore all'Agricoltura?

Comunque si tratta di un provvedimento che non è giustificabile; capirei fosse un contributo sulla base di un programma di iniziative che si vogliono assumere, ma qui siamo di fronte ad un provvedimento di sanatoria, quindi non mi sembra assolutamente giustificato un comportamento di questo genere. Se questa situazione presenta un programma per il 1991, allora può avere un significato non so in che misura intervenire finanziariamente; ma un provvedimento a sanatoria non mi sembra assolutamente motivato e giustificato. Quindi il nostro voto non sarà favorevole.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Hanno fatto un programma che era a cavallo fra il 1990 e il 1991, perché c'è stata anche la partecipazione alla Fiera Cavalli di Verona del marzo del corrente anno, ed hanno presentato una domanda di contributo su quello che hanno svolto. Noi diamo un contributo alla associazione, non è una cosa che facciamo direttamente. Quindi i contributi li diamo sempre a consuntivo, non a monte.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) Je m'abstiendrai vu que je fais partie de l'association.

Si dà atto che il Consigliere Voyat e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci dichiarano di astenersi dalla votazione.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 16

Favorevoli: 16

Astenuti: 17 (Aloisi, Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Rusci, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio non approva

Oggetto n. 4012 in data 26 aprile 1991: Concessione al Comune di Aosta di un contributo straordinario da destinare al finanziamento dell'Osservatorio sull'ambiente - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Le thème de l'environnement revient, mais si j'ai bien compris il faisait partie de cette requête globale de la commune d'Aoste, que l'Assesseur Lavoyer s'est prise en charge comme operazione finanziaria. Ce qui est sans doute louable, compte tenu que le operazioni finanziarie sont le financement una tantum de l'association culturelle et en plus l'osservatorio dell'ambiente pour la commune d'Aoste.

Si je n'ai pas mal compris, on a financé par loi un système régional qui concerne l'environnement et le tout fait plus de quatre milliards. En même temps le système prévoit aussi qu'il y ait des stations mobiles pour les différentes communes, et des centres fixes pour la commune d'Aoste.

On a discuté de ça au moment de l'approbation du budget, je voudrais rappeler que ces programmes faisaient partie d'un programme à plus large titre qui avait été approuvé de la part de l'Assessorat à l'agriculture, qui suivait aussi l'environnement avec ces différentes composantes, et par conséquent je crois que là il y a déjà un système complexe et complet, compte tenu du fait qu'il a été approuvé aussi par le Ministère compétent et qui pouvait être financé par le Ministère même.

Ici au contraire, on vient de nous soumettre une délibération qui mériterait quelques explications, car on dit: "Fa presente che scopo dell'osservatorio, costituito dalle associazioni ambientalistiche, dal comitato scientifico e da un gruppo operativo interdisciplinare, è di attivare una ricerca sullo stato dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo della città". Comme si dans le programme que je viens d'énoncer, il n'y avait pas la ville d'Aoste. Tandis qu'au contraire, un des points importants c'est justement la ville d'Aoste. Alors, on n'arrive pas à comprendre quel est le sens de cette contributions.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je voudrais également demander à l'Assesseur aux Finances une précision d'ordre comptable. Il s'agit de l'une des différentes délibérations adoptées avec prélèvement du fonds de réserve pour les dépenses imprévues. Il y en a eu toute une liste; nous avons déjà examiné ce problème au cours de la discussion d'une interpellation de notre Groupe.

Mais, il me semble que le prélèvement susdit est soumis à une procédure qui n'est pas reportée dans cette délibération. Or je m'étonne que l'Assessorat aux Finances, qui devrait être le garant du respect des normes de comptabilité de l'Administration régionale, dans ces délibérations ne respecte pas l'article 47 de la loi de comptabilité, à savoir que ces prélèvements sont adoptés sous réserve. Le Conseil régional devra en effet les ratifier, avec l'approbation d'une loi. L'Assesseur nous avait même dit: quand nous procéderons aux variations budgétaires, mais ici il n'y a rien du tout.

Je ne sais pas s'il est agit d'un oubli; je demanderais, si possible, de reformuler cette délibération, vu qu'elle ne respecte pas les dispositions de la loi sur la comptabilité de l'Administration régionale.

Je demande donc à cet égard des précisions à l'Assesseur.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) A l'égard des délibérations de la Junte, très souvent on a l'impression que la main droite ne connaît pas ce que fait la main gauche et qu'un Assesseur ne connaît pas ce qu'a fait son voisin.

En effet, ici on porte cette délibération pour allouer à cette observatoire sur l'environnement 200 millions, pour une recherche sur l'état de pollution de l'air, de l'eau et du sol.

Le Conseiller Rollandin a déjà dit que, pour ce qui concerne l'air, il y a depuis longtemps une action de l'Administration régionale, action approuvée par ce Conseil même, portant la construction d'un réseau pour la recherche de tous les facteurs concernant la pollution de l'air. Et donc je ne vois pas pourquoi on doive parallèlement faire une étude pour ce qui concerne Aoste, qui est déjà concernée par ce réseau, et justement le moyen mobile qui a été acheté par l'Assessorat à l'Agriculture est déjà en fonction dans la ville d'Aoste et a déjà commencé à recueillir les données, de façon à avoir des données historiques pour ce qui concerne l'éventuelle pollution de l'air dans la ville d'Aoste même.

On dit recherche sur la pollution de l'eau. Je voudrais rappeler qu'il y a aussi ici en cours une étude pour la recherche des nappes phréatiques de la commune d'Aoste et des communes environnantes, étude qui a été confiée par l'Assessorat à l'Agriculture encore et pour laquelle sont concernés des spécialistes universitaires, notamment de Chambéry, de Lausanne, de Lyon, de Turin et cetera, et qui devra au cours de 1991, donner les premiers résultats et ensuite les résultats définitifs parce que cette recherche s'étale sur trois années. Egalement pour ce qui concerne le sol.

Ici on va financer une recherche qui est donc parallèle, tandis que de l'autre côté nous avons un réseau qui coût des milliards et qui a été longuement étudié par des spécialistes pendant deux années, de façon à avoir des résultats très sûrs au point de vue de la recherche sur la pollution de l'air. On a confié à des universitaires et à des spécialistes en la matière, la recherche pour la pollution des eaux des nappes phréatiques de la ville d'Aoste, on va par contre financer avec 200 millions un observatoire dont on ne connaît pas exactement la composition. Parce que c'est vrai que dans cet observatoire il y a la consulta delle associazioni ambientalistiche, qui ont leur mérite, mais qui ne sont pas toujours composées de hauts spécialistes. Il y a un comité scientifique dont nous ne connaissons pas la composition. Il y a un groupe interdisciplinaire qui devrait être, d'après la délibération de la ville d'Aoste du 30 janvier 1991, constitué à travers une convention avec une société ou un groupe spécialisé dans le secteur de la recherche que nous ne connaissons pas et nous ne savons même pas si cette convention a déjà été faite ou non.

Tout cela dit, je crois que cet argument, étant extrêmement sérieux, a besoin d'être approfondi et je demanderais à M. Lavoyer de le retirer et de le transmettre à la IIIème commission, pour qu'il y ait un examen du problème et de la délibération.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) Innanzitutto alcuni chiarimenti sullo scopo dell'iniziativa. Questo osservatorio dovrebbe dotare l'amministrazione comunale di figure professionali in grado di sopperire, attraverso convenzioni esterne, alle carenze della pianta organica comunale e di attivare una ricerca sullo stato dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo.

Tuttavia, l'osservatorio assume la connotazione di una sessione particolare dell'ufficio di piano, strumentale alla realizzazione del PRG e con caratteri che dovrebbero tendere a rendere istituzionale un servizio di monitoraggio sull'ambiente.

Infatti la mancanza di una rilevazione continua e distribuita nel tempo sullo stato dell'ambiente, impedisce di valutare la tendenza e la pericolosità dei fenomeni.

Va evidenziata altresì la crescita di una sensibilità diffusa sui rischi del degrado ambientale, specie per l'opera svolta dall'associazione che agisce in questo settore.

Allo scopo di utilizzare proficuamente l'esperienza delle suddette associazioni, l'osservatorio viene costituito dai seguenti organismi:

- la consulta delle associazioni ambientalistiche, associazione archeologica per la Valle d'Aosta, ARCAI, EMPA, Lega per l'ambiente, LIPU, Société de la Flore valdôtaine, Valle d'Aosta Ambiente, WWF, Università Verde Valle d'Aosta, con il compito di stimolare la ricerca sui vari aspetti dell'ambiente e di svolgere un'opera di sensibilizzazione e di divulgazione su tale problematica.

- il comitato scientifico, costituito da sette professionisti particolarmente esperti nei settori dell'acqua, dell'aria, del suolo, del verde, del decoro urbano, dell'igiene e della legislazione ambientale, con compiti di indirizzo, di coordinamento con particolare riferimento agli studi del piano regolatore generale.

- un gruppo operativo interdisciplinare costituito attraverso la stipula di una convenzione con una società o gruppo specializzato nel settore della ricerca, con il compito di andare alla costruzione di una mappa dello stato dell'ambiente.

In riferimento all'osservazione fatta dal Consigliere Viérin, intanto io non ho ancora dato l'esame di ragioniere capo; la delibera non ha rilievi tecnici, per quanto riguarda quindi il problema strettamente finanziario seguiremo le procedure che sono state sempre seguite anche dalla giunta precedente, per sistemare il problema finanziario.

Per quanto concerne le osservazioni dei Consiglieri Rollandin e Perrin va precisata e motivata la scelta di dare questo contributo al comune di Aosta, nel senso che, dovendosi procedere alla stesura del nuovo piano regolatore, si rende indispensabile avviare un programma di ricerche coordinate di tipo interdisciplinare, per supportare con necessari aggiornamenti scientifici le politiche di intervento nei vari settori.

Si è ritenuto altresì guardare alle tematiche ambientali non solo nei termini geofisici, ma anche di decoro urbano, per tendere ad avere un generale miglioramento della qualità della vita nella città e in tutta l'area comunale, evidenziata la crescita di una sensibilità diffusa sui rischi e pericoli del degrado ambientale, specie per l'opera svolta dalle associazioni che operano in tale settore.

Per quanto concerne il problema relativo al fatto che questa delibera viene presentata dall'Assessorato alle Finanze, ribadisco i concetti già espressi per la deliberazione di contributo straordinario precedente. Si è voluto sottolineare il carattere finanziario del provvedimento, che va prevalentemente nella direzione di valorizzare in una prospettiva di maggiore decentramento iniziative lodevoli da sostenere da parte dei comuni.

Voglio qui ribadire l'atteggiamento della Giunta che vuole credere nella maturità, nella serietà e nel modo di operare degli enti locali.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Nous ne voulons évidemment pas transformer l'Assesseur aux Finances en comptable chef de l'administration régionale. Nous avons exprimé nos perplexités quant au non-respect de la loi de comptabilité. Sur cette question, l'Assesseur aurait pu nous répondre en disant: "Je me renseigner ai auprès du bureau compétent". Si on ne peut plus poser de questions, non pas sur des problèmes d'ordre technique, mais sur le respect des lois qui réglementent et régissent le fonctionnement de cette administration, je me demande quelle est la fonction d'un Conseiller régional. Il s'agit en effet de mesures qui devraient être présentées à l'attention du Conseil régional, vu qu'elles sont de sa compétence mais qui sont adoptées avec procédure d'urgence par le gouvernement. Il est donc tout à fait naturel que nous posions certaines questions.

Nous prenons acte qu'il n'y a pas eu de réponse à cet égard. Néanmoins je veux aborder le problème d'une autre façon. Toutes les autres délibérations, elles sont au moins une vingtaine, déclare adopter cette mesure sous réserve de présentation successive d'une loi à l'approbation du Conseil régional aux termes de l'articolo 47 de la loi de comptabilité. Pourquoi cette déclaration n'est pas reportée dans cette délibération. Réponse: "Je ne suis pas le comptable chef". J'en prends acte et je souligne la mauvaise volonté et les non-réponses aux questions posées.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) Pour remercier M. Lavoyer d'avoir lu en grande partie la délibération de la Commune d'Aoste du 30 janvier de cette année, que nous connaissions déjà, mais pour lui reprocher de ne pas avoir répondu à nos questions et à nos observations.

Il est vrai, la délibération qui a institué cet observatoire a prévu que l'observatoire même puisse, pour son travail, donner toute une série d'indications aux administrateurs communaux dans un secteur qui est assez vaste. Mais la délibération qui nous est soumise aujourd'hui, dit que la motivation qui a portée à l'allocation de ces 200 millions est celle-ci: una ricerca sullo stato dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo della città, choses pour lesquelles il n'y a pas besoin, puisqu'il y a déjà des enquêtes et des études en acte, et on va là accomplir un double de ce que l'Administration régionale est en train de faire. Et donc nous prenons acte qu'ici il y a 200 millions qui s'en iront au vent, puisque ces mêmes études sont déjà en train d'être conduites par l'Administration régionale, elle-même à travers les moyens dont elle s'est dotée d'un côté pour ce qui concerne le monitorage de l'air, et à travers les conventions qu'elle a faites avec les universités pour ce qui concerne l'eau et le sol.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je dois avouer qu'on est un peu étonné de la façon dont sont présentées certaines délibérations.

On nous présente une délibération qui - au moins au début - c'était sans doute une crypto-délibération, car je crois que tout ce qu'on a dit après, on ne peut pas le comprendre de la délibération, et par la suite on arrive à la délibération omnibus.

En effet la relation qui a été lue dit: Pianta organica comunale. Je voudrais savoir quelle est la liaison entre la pianta organica comunale et 200 millions pour "considerato l'interesse per l'argomento osservatorio costituito dalle associazioni".

Sessione dell'ufficio di piano, on arrive en plus à nous dire que pour mieux comprendre tout ce qu'on pourrait faire: decoro urbano. C'est très bien, mais ce sont des problèmes du plan d'aménagement et j'inviterais l'Assesseur aux Finances à faire une petite visite aux bureaux de l'Assessorat à l'urbanisme pour examiner les différentes cartes thématiques qui sont déjà à disposition de l'Administration régionale et qui concernent aussi la commune d'Aoste, là où on a payé pour des milliards les experts dans toutes les matières. Ici au contraire on dit qu'il y a encore un nouveau comité scientifique de ces experts, qui doivent donner des suggestions pour le plan d'aménagement de la ville d'Aoste. Je voudrais savoir quelle est la liaison avec ce qui est l'objet de la délibération.

En plus on parle de convention "con un gruppo ricerca"; il y a un pot-pourri d'un ensemble d'arguments qui n'ont rien à voir avec cette délibération. Alors des deux l'une: ou bien on veut présenter une série de contributions à la commune d'Aoste pour des arguments spécifiques, et je prierais de voir qu'il ne soit pas le double de ce qui est déjà fait par l'Assessorat au Tourisme, là où il y a déjà ces thèmes qui ont été étudiés dans les détails, par conséquent cette délibération ne peut être soutenue. Donc je répète: au moins de demander que cette délibération soit entièrement modifiée pour ce qui est le contenu, qui ne correspond pas aux explications que l'Assesseur vient de donner.

Je me pose une petite question: par rapport à l'activité spécifique de l'Unité Sanitaire Locale et à la programmation de l'Assessorat à la Santé, quelle a été la coordination? Ici on n'arrive pas à comprendre, car sur l'argument "ricerca sullo stato dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo" il y a un comité qui va coordonner les responsables des différents Assessorats, et ici on va créer au contraire "un gruppo operativo interdisciplinare", mais de qui et avec quelle organisation?

Si on veut insister, on pourra même le faire approuver, mais c'est impossible pour le Conseil de comprendre quels sont les buts d'une contribution de ce genre. Je crois qu'il suffit de dire: nous donnons 200 millions, c'est beaucoup plus sincère, car ici on dit une chose et on en fait une autre, ce qui est en plus tricher, car le programme qui a lu l'Assesseur est tout autre chose de la délibération qui nous est proposée et que quelqu'un ira voter.

Je voudrais demander un compte rendu par la suite sur l'utilisation des 200 millions de la part de la commune d'Aoste. Alors si c'est pour embaucher du personnel à la commune, je crois que cela n'est pas prévu de la délibération, et ce serait contraire à la possibilité d'utilisation des fonds. Il faut faire attention à ces problèmes, autrement on risque que, lorsqu'on demandera l'argent à l'Administration régionale, la commune d'Aoste devra justifier, au moins qu'encore une fois on nous dise qu'il n'y a plus de contrôle, on ne fait même pas ça. Mais jusqu'à présent, les bonnes règles de l'administration disaient que si on finance une route c'est pour la route et non pas pour un aqueduc, donc si on finance une recherche de la pollution, ce n'est pas "arredo urbano". Ici on nous a dit que c'est pour faire "l'arredo urbano" de la commune d'Aoste. Alors disons-le! Il suffit de le spécifier.

Ce qu'on a entendu c'est tout le contraire de ce que la délibération dit, par conséquent je prierais encore une fois l'Assesseur de retirer cette délibération et d'en présenter une qui soit au moins claire. Après, si on veut présenter ces contributions d'une façon différente, on est là pour essayer de comprendre de quelle attitude on pourra se passer. Ici vraiment on a la sensation que c'est tout simplement un système pour allouer 200 millions sans qu'il y ait aucune raison à la base.

Je demanderais qu'il y ait, avec la délibération, le compte rendu de ce que l'Assesseur dit, et je veux voir si on peut accepter une délibération de ce genre.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) Vorrei precisare che non ho parlato di arredo urbano, ho parlato di decoro urbano. Decoro urbano è diverso da arredo urbano.

Presidente Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il Consigliere Bich, ne ha facoltà.

Bich (Ind)Tutte le volte che si parla dei rapporti comune di Aosta e Regione mi tremano le vene dei polsi. Quindi, ricordando i tempi andati, mi sento quasi costretto per disciplina di dover votare a favore, così com'è successo per la 3766.

Questa è per l'attribuzione di una fiducia prioristica e pregiudiziale nei confronti degli amministratori comunali di Aosta, anche se devo dire che questa delibera fa drizzare un po'i capelli sulla testa per due motivi. Primo, perché la costituzione di un osservatorio formato dalle associazioni ambientaliste a carattere scientifico sull'ambiente, interdisciplinare addirittura, per attivare una ricerca sullo stato dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo della città, non esonera la Giunta regionale, il Sindaco della città di Aosta e l'autorità sanitaria, dalle responsabilità del controllo e della vigilanza sulle attività connesse al risanamento dell'ambiente e al mantenimento delle condizioni di salubrità dell'ambiente stesso. Dico questo perché non vorrei che la costituzione di un osservatorio di questo tipo sia poi una specie di alibi per intervenire in modo abnorme, o quanto meno discutibile, su alcune discariche a cielo aperto, tipo quella della Cogne, che contiene 800mila tonnellate di rifiuti già definiti speciali e che in parte, su autorizzazione della Giunta regionale, sono stati trasportati sul rilevato dell'autostrada. Non so con quale specifico atto autorizzativo, nè so quali trattamenti abbiano subito questi rifiuti speciali. E poiché il trasferimento di parte di questi rifiuti sul rilevato dell'autostrada, non è che un primo atto di successivi interventi che mi sembra siano in gestazione da parte dell'amministrazione, in modo specifico da parte della giunta, questi porterebbero allo smaltimento completo delle 800mila tonnellate.

Attenzione che in questo ambito, per la stessa caratteristica della produzione siderurgica, questi rifiuti possono essere anche tossico-nocivi, quindi rientrare nella fattispecie di legge. Attenzione che la costituzione di questo osservatorio non sia poi un alibi, ma possa essere una fase di studio e di approfondimento sull'inquinamento e non ancora un intervento preciso per sanare questa situazione.

Queste sono cose che quasi tutti sanno, alle quali penso sia tempo di porvi mano.

Ciò premesso, do il voto favorevole ben conoscendo la serietà dell'Assessore Caracciolo del comune di Aosta per l'impiego di queste risorse, che andranno a favore del risanamento ambientale soprattutto sotto l'aspetto paesaggistico o ambientalistico, nel senso di quel che si nota nella città, anche se è indubbio che ormai studi in questa materia ce ne sono a iosa; dati e monitor su questa fattispecie ormai invadono gli uffici e non resta che agire, più che studiare ancora.

Quindi, preannunciando il mio voto favorevole, la mia vuole essere una raccomandazione alla Giunta per quanto riguarda il secondo aspetto dell'intervento.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'avais demandé un possible renvoi de cette délibération à l'examen de la IIIème Commission; je n'ai pas eu de réponse. Si la réponse est négative, je formalise cette requête de renvoi en Commission.

Presidente C'è una richiesta di formalizzazione di rinvio dell'argomento alla commissione da parte del Consigliere Perrin.

Pongo in votazione la proposta:

Esito della votazione

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 13

Astenuti: 1 (Riccarand)

Contrari: 18

Il Consiglio non approva

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Voterò a favore di questa deliberazione, pur condividendo numerose osservazioni che sono state fatte dai consiglieri del gruppo unionista.

Sicuramente la deliberazione non è chiara nella sua formulazione e sarebbe stato opportuno, visto che non c'erano questi caratteri di urgenza, un preventivo esame in sede di commissione, che avrebbe potuto permettere di chiarire una serie di aspetti di questa problematica. Tuttavia devo dire che gli sforzi che ha fatto l'assessore comunale all'ambiente, per cercare di attivare un gruppo di lavoro sui problemi stessi, a mio avviso è uno sforzo che va incoraggiato. Quindi vedo questo intervento a finanziare l'amministrazione, come un sostegno ad una iniziativa che probabilmente non è ancora definita bene nei suoi contorni e presenta anche dei margini di discutibilità, però è quanto meno uno sforzo per attivarsi in una direzione che sia positiva. Quindi questo mio voto favorevole è un voto di augurio di un buon operato da parte dell'amministrazione comunale di Aosta.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 20

Favorevoli: 20

Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4020 in data 26 aprile 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 60 milioni alla Pro Loco di La Salle per l'organizzazione di una serie di esposizioni di visual design durante il 1991.

PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4022 in data 26 aprile 1991: Concessione di contributi ad associazioni Pro Loco della Regione per l'incremento turistico locale durante il 1991.

PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4023 in data 26 aprile 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 5 milioni allo Sci Club Granta Parey nelle spese previste per l'organizzazione del trofeo Rollandoz - gara di sci alpinismo in programma a Rhêmes-Notre-Dame il 1° maggio 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4029 in data 26 aprile 1991: Organizzazione di un corso di primo addestramento professionale alberghiero per l'anno 1991/92 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je demanderais de savoir si finalement le programme de formation professionnelle sera présenté ou non. Je regrette de le dire, on a demandé l'application de la loi 28, qui prévoit de présenter ce programme au début de l'année; on est à la fin du mois de mai. Je crois que ce n'est pas au hasard qu'on demande de connaître.

Il y a une série de délibérations dans l'attente de la présentation du programme; mais quand on présente le programme? A la fin de l'année: ce sera pour 1992, pas pour 1991. Si on continue de cette façon, il n'y aura plus besoin de présenter le programme, car les cours seront déjà tous réglés.

Il y a une série de contradictions même dans cette présentation des cours, car on demande une relation, on demande de savoir face aux programmes, quelle est l'attitude vis-à-vis de la présentation des cours des différents Assessorats, s'il y a une méthode, mais ici on ne peut comprendre rien du tout.

On n'est pas contraire aux cours, mais on demanderais d'avoir la présentation de l'ensemble de ce programme de façon préalable, car ici on dit que les cours seront tenus, un au mois d'octobre, et l'autre au mois de juin. Alors il y avait la possibilité de présenter ce programme au moins pour les cours qui étaient déjà analysés, au contraire - et c'est seulement la première des délibérations qu'on ira examiner - il y a toute une série des cours qui sont présentés aujourd'hui sans qu'il y ait le programme.

Je voudrais savoir si ce programme a été inséré dans les programmes au niveau de la C.E.E. pour le financement, car il y avait eu un avis favorable, il y a une année, à propos des cours hôteliers. On demande si par hasard, tout en prévoyant cette délibération, il y a la possibilité d'avoir le financement au niveau communautaire, compte tenu de l'importance de ces cours.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Solo per dire che il programma 1991-93 è già stato messo all'ordine del giorno della prossima riunione del comitato dell'agenzia del lavoro, fissata per il 29 di questo mese.

In questo programma è evidente che si terrà conto di queste cose che sono state fatte, che sono di una certa urgenza, soprattutto in relazione - come diceva il Consigliere Rollandin - alle richieste della CEE.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Si les temps sont ceux qui ont été annoncés, avant qu'il y ait l'avis et que le programme arrive au Conseil, on arrive aux vacances. Il y a une échéance de loi.

J'avoue qu'il y a toujours eu des retards, la dernière année tout de même on avait présenté le programme en présentant l'ensemble beaucoup à l'avance. Au contraire aujourd'hui on informe le Conseil que le programme sera présenté à la fin de juin. Je crois que le retard est remarquable.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4077 in data 26 aprile 1991: Corresponsione al comitato regionale della Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS) del contributo previsto dall'articolo 6 della legge regionale 22 dicembre 1980, n. 60 - Approvazione e liquidazione della spesa di lire 318.009.125.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je ne veux pas sur cette délibération faire une série d'observations qu'on a déjà faites par une motion spécifique, qui sera présentée et qui par conséquent on discutera au Conseil.

Seulement il y a un passage sur lequel je voudrais avoir un éclaircissement de la part de l'Assesseur là où on dit: "Ritenuto di non corrispondere alla sezione di Verrès la somma relativa alle donazioni effettuate fuori Regione, poichè gli obiettivi della legge 60 sono finalizzati alla raccolta del sangue per uso nella Regione e di considerare quindi ai fini di contributo le sole donazioni effettuate presso il centro trasfusionale dell'USL".

Je sais que depuis toujours il y a des problèmes avec la section de Verrès, on a même constitué la section d'Arnad qui est un peu pour contrecarrer des difficultés.

Compte tenu du fait que le sang qui est recueilli en Vallée d'Aoste est alloué ailleurs, je demande si on a envisagé de quelque sorte une certaine disponibilité pour résoudre finalement le problème de Verrès, autrement, compte tenu de ce qu'on a appris, qu'il y a des problèmes avec le centre régional, ce sera presque impossible de résoudre ce problème, car on risque d'avoir aussi toutes les autres sections qui donneront le sang ailleurs. Le thème est plutôt délicat et tout en considérant important qu'il y ait en application de cette loi ce financement, je crois qu'on doit aussi se poser le problème des rapports en tant qu'Administration régionale avec les sections.

Je veux le souligner à cet instant, car là c'est un problème très délicat; on va soutenir des frais remarquables pour avoir le palmarès dans ce domaine pour ce qui est "la raccolta di sangue", je crois qu'il faudrait faire un effort pour essayer de résoudre soit l'un problème que l'autre. Dans ce sens je demanderais l'engagement de l'Assesseur, en annonçant le vote favorable pour ce qui est de la contribution.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Per dire al Consigliere Rollandin che ho conosciuto bene il problema della sezione di Verrès, e quindi stiamo vedendo con la sede regionale e la sezione di eliminare queste diversità che sussistono, perché vogliamo avere delle sezioni unitarie all'interno della Regione.

E'un problema che abbiamo e che stiamo affrontando; spero quanto prima di poterlo risolvere.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4101 in data 26 aprile 1991: Lavori di pronto intervento per il ripristino e consolidamento del tratto di strada regionale n. 2 di Champorcher ostruita e danneggiata da una frana in località Grande Rovine Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4237 in data 3 maggio 1991: Concessione di un ulteriore contributo di lire 99.300.000 al comitato di gestione della pista di bob "Lac Bleu" di Breuil-Cervinia a saldo delle spese sostenute per la gestione dell'impianto sportivo per la stagione invernale 1990/1991 Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti: 33

Votanti: 32

Favorevoli: 32

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4238 in data 3 maggio 1991: Concessione di un ulteriore contributo di lire otto milioni al C.O.M.I.S. nelle spese sostenute per l'organizzazione della XXXVIII Coppa Consiglio Valle, gara internazionale di sci di fondo 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je veux demander à l'Assesseur un éclaircissement quant à l'engagement de dépense prévu. La délibération affirme que déjà au mois de décembre - la remarque se rapporte également à la délibération successive - le gouvernement avait approuvé l'allocation d'une subvention de soixante millions à ce comité, en engageant une dépense de quarante millions et en renvoyant à une délibération successive l'engagement de la somme restante.

Est-ce que on est toujours dans la limite de ces soixante millions? C'est-à-dire, maintenant, suite au compte rendu, vu les recettes et les dépenses, c'est la différence de la subvention qui est visée?

Deuxième précision. La subvention précédente est déjà inscrite dans la partie recettes, sans la retenue d'acompte du 4 pour cent. L'activité de ce comité se soldera donc par un déficit. En effet si on enlève aux huit millions de cette délibération et aux quinze millions de la délibération successive, le quatre pour cent de retenue, la subvention nette ne permettra pas de couvrir le déficit réel du comité.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Riguardo alla prima domanda, era stata impegnata la cifra di 60 milioni e impegnata la somma di 40, rinviando a consuntivo la differenza. La differenza è solo di otto milioni, quindi il contributo totale dell'Amministrazione regionale è di 48 milioni, non più di 60.

Saldiamo il deficit a consuntivo, adesso non so se negli 8 milioni è già compresa oppure no la ritenuta di acconto, ma la richiesta che ci è stata fatta dal Comis è di saldare il consuntivo.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4239 in data 3 maggio 1991: Concessione di un ulteriore contributo di lire 15 milioni al C.O.M.I.S. nelle spese sostenute per l'organizzazione dei campionati europei di bob e della coppa del mondo di bob 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4245 in data 3 maggio 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 5.800.000 allo Sci Club Rhêmes-Notre-Dame nelle spese sostenute per l'organizzazione del "Criterium Italiano Giovani di Fondo", svoltosi il 23 e 24 marzo 1991 - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4292 in data 3 maggio 1991: Concessione di un contributo al Gruppo Intaglio Valle d'Aosta per l'effettuazione di una visita di studio in Romania - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je voudrais savoir quel est le but de cette visite en Roumanie et si c'est fait en accord avec l'IVAT, s'il y a aussi des représentants de l'IVAT.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Nel corso di una visita ad una mostra dell'artigianato romeno, alcuni appartenenti a questo gruppo hanno verificato l'esistenza di similarità nell'intaglio del legno. Hanno preso contatti con l'ambasciata di Romania ed hanno ritenuto di proporre una visita ai laboratori e ai musei romeni, che faranno in pullman, per verificare affinità ed eventuali gemellaggi fra artigiani dei due paesi.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4333 in data 3 maggio 1991: Istituzione dei corsi formativi per operai boscaioli nell'ambito dell'attuazione delle attività di formazione professionale da realizzarsi nell'anno 1991 ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Seulement pour souligner aussi pour cette délibération, là où on dit: "in attesa dell'approvazione da parte del Consiglio regionale delle attività formative ai sensi della legge 5 maggio 1983, n. 28".

Ce n'est pas la première fois qu'on fait des cours de ce genre, je crois que l'intention est sans doute louable et va reprendre un thème dont on a déjà saisi le Conseil. Je répète, malheureusement on les présente d'une façon qui n'est pas d'après ce qui dit la loi.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4334 in data 3 maggio 1991: Modificazione del modulo di base del corso per operai giardinieri istituito con deliberazione di Giunta n. 7253 del 31 agosto 1990, e organizzazione della parte integrativa pari a 390 ore - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je voudrais comprendre un peu mieux ce que la délibération vient de nous dire: "Fa presente che il venir meno delle motivazioni che suggerivano l'adozione di un modulo di specializzazione in serricoltura e, di conseguenza, del modulo di specializzazione in giardinaggio, rende necessario una revisione dell'impianto didattico-progettuale del corso, sopprimendo lo svolgimento dei due moduli di specializzazione previsti per il 1991 e modificando il modulo di base di 700 ore in un corso di qualificazione unico della durata di 1090 ore con una spesa aggiuntiva di 160 milioni eccetera Propone pertanto, in attesa dell'approvazione da parte del Consiglio regionale del programma annuale eccetera, in un corso di qualificazione per operai giardinieri della durata di 1090 ore, di approvare l'istituzione della parte integrativa di 700 ore già effettuate, previste per il suddetto modulo di base pari a 390 ore ore".

On va ajouter 390 heures tout en éliminant "i due moduli". Mais c'est déjà tout fait alors.... On n'arrive pas à comprendre d'après la délibération ce qui se passe: "di autorizzare ad effettuare pagamenti in contanti e di stabilire la liquidazione della spesa". On a déjà fait les 700 heures, on ajoute 390 heures, mais ce que je ne comprends pas c'est la raison pour laquelle on va augmenter les heures tout en réduisant "il modulo di base". Si ça a déjà été fait, je crois qu'il n'y a pas de discussion.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Sono previsti il corso di base di 700 ore, che è già stato effettuato, poi due corsi integrativi di 700 ore, che non erano però stati finanziati. Anziché fare questi due corsi di 700 ore di giardinaggio e di serra, viene modificato in 390 ore per la tenuta delle aree verdi, e i 160 milioni finanziano quelle 390 ore che non erano ancora state finanziate.

Certo che la formulazione della delibera è molto complessa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4382 in data 3 maggio 1991: Accertamento di somma in entrata in relazione ai lavori di costruzione terzo lotto della strada di allacciamento alle frazioni Tissière-Arensod-Baravod, in Comune di Sarre - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4409 in data 3 maggio 1991: Concessione di un contributo di lire 100 milioni a favore della Croce Rossa Italiana, per interventi di assistenza nei confronti della popolazione del Bangladesh, colpita da calamità naturale - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4147 in data 26 aprile 1991: Approvazione della continuazione di un corso di formazione per giovani disoccupati in possesso della licenza dell'obbligo da qualificare come elettricisti-impiantisti - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Au delà de souligner le problème du plan de formation, il y a là un thème: "comunica che il suddetto corso, di carattere sperimentale e di durata biennale, è iniziato il mese di dicembre 1990". Je voudrais savoir quelles sont les modifications par rapport au cours des électriciens-installateurs de Chavonne, qui se passe depuis trente ans.

Par la suite je crois qu'il y a une série de problèmes, par exemple le problème des mesures qui sont prises pour ce cours par rapport à la délibération suivante (je me permets de les mettre ensemble) - "tecnici di gestione dei lavori di ufficio ed ambiente automatizzato". Ici il y a une différence par exemple pour ce qui est de la cantine, au delà du fait qu'ici on donne "un assegno di studio determinato nella misura di 1000 lire lorde per ogni ora di effettiva presenza", pour l'autre on donne "1500 lire lorde di effettiva presenza e 2500 lire per ore di effettiva presenza di stage". Ici c'est un stage continuel et il n'y a pas cette différence. Pas seulement, mais il y a d'un côté "un rimborso forfettario di lire 10.000 lorde giornaliere per il rimborso del pasto di mezzogiorno da corrispondere esclusivamente nei periodi di stage effettuato fuori dal comune di Aosta", de l'autre il y a une convention avec un hôtel, où on va payer 13.000 lires, et 15.000 lires dans les jours où l'hôtel n'est pas disponible.

Je voudrais comprendre s'il y a des questions spécifiques pour justifier ces différences.

Presidente Nessuno risponde?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Nous ne sommes pas "dei tifosi de la logorrea", mais même la synthèse exagérée est absurde. Tout de même nous confions dans le futur; on avait posé des questions qu'on fera dans une autre occasion.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto per scrutinio segreto:

Votazione per scrutinio segreto

Esito della votazione

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 18

Contrari: 12

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4148 in data 26 aprile 1991: Approvazione della continuazione di un corso di formazione per qualificati ASA di età inferiore ai 25 anni da qualificare come tecnici in gestione dei lavori di ufficio in ambiente automatizzato - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto per scrutinio segreto:

Votazione per scrutinio segreto

Esito della votazione

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 19

Contrari: 8

Il Consiglio approva

Presidente Colleghi Consiglieri, i nostri lavori terminano qui, riprenderanno domani mattina alle ore 9,30.

La seduta è tolta.