Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1505 du 18 octobre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1505/IX - Approvazione dello schema di convenzione volta a regolare le modalità di gestione e di funzionamento di una scuola diretta a fini speciali in telecomunicazioni tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Politecnico di Torino.

Presidente - Do lettura del testo della delibera:

Il Consiglio

- richiamata la legge regionale 21 agosto 1990, n. 57, relativa al concorso finanziario della Regione nelle spese per il funzionamento, in Valle d’Aosta, di una Scuola diretta a fini speciali in telecomunicazioni;

- richiamato altresì l’articolo 2 della predetta legge nel quale si stabilisce che "tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Politecnico di Torino si stipulerà un’apposita convenzione";

- visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

- con l’emendamento della V Commissione consiliare permanente;

delibera

l’approvazione dello schema di convenzione, da stipularsi tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Politecnico di Torino, per la gestione ed il funzionamento di una Scuola diretta a fini speciali in telecomunicazioni, nel testo allegato.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) - Il Consiglio è chiamato all’approvazione di una convenzione tesa ad organizzare i rapporti amministrativi fra l’Amministrazione regionale e il Politecnico di Torino, ed in esecuzione di leggi dello scorso anno e di quest’anno all’uopo approvate.

Presidente - E’ aperta la discussione. Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) - Nous exprimons un avis favorable à cette délibération et nous soulignons par ailleurs son importance. Elle permet en effet d’achever le projet de création et institution à Aoste de cours universitaires.

Néanmoins, nous voudrions poser deux questions et adresser, à l’attention de l’Assesseur, une recommandation. Les cours universitaires en télécommunications ont pour l’instant leur siège provisoire à Aoste, le siège définitif étant prévu à Verrès. Je voudrais savoir si les intentions du Gouvernement demeurent invariées. En lisant les dossiers sur les jeux olympiques, nous avons appri que la Caserne Testafochi serait affectée à centre universitaire en télécommunication. Est-ce qu’il y a eu changement d’attitude de la part de la majorité? Le siège définitif de ces cours universitaires ne sera-t-il plus à Verrès mais à Aoste?

Deuxième question: où en est le projet concernant la restructuration de La Brambilla? Il est urgent, à notre avis, de donner exécution à la procédure de modification du plan d’urbanisme de Verrès et d’approbation du projet définitif, afin de pouvoir disposer d’une structure qui résoudrait également les difficultés actuelles des établissements secondaires de Verrès aussi que la question du pensionnat pour les élèves ne résidant pas à Verrès.

La recommandation que je veux adresser à l’Assesseur fait suite aux considérations exprimées au cours de la réunion de la Vème Commission. A savoir, vérifier quelles sont les possibilités pour assurer, aux étudiants résidant au Val d’Aoste l’accès à ces cours universitaires. On ne voudrait pas, à parité de conditions, que toutes les initiatives entreprises soient par la suite vanifiées par l’inscription et l’acceptation d’étudiants qui ne résident pas au Val d’Aoste.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

Rusci (PRI) - Per quanto attiene la collocazione geografica della scuola abbiamo discusso sul discorso della caserma Testafochi, ed è normale che se quella struttura riuscirà per il discorso olimpionico ad essere utilizzata non più dal Ministero della Difesa, ma sarà disponibilità dell’Amministrazione regionale, potrebbe anche essere più comodo per l’utenza prevedere l’utilizzo di questa come struttura scolastica. Su questo però, la discussione è aperta.

Per quanto attiene il discorso Brambilla, i funzionari e l’Assessorato stanno valutando, e per quanto attiene la raccomandazione relativa ad una preferenza in caso di parità di titolo stabilito dalle prove di esame, ci stiamo muovendo in questo senso ed alcuni contatti sono stati presi attraverso la figura del direttore della scuola diretta a fini speciali.

Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

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