Objet du Conseil n. 1446 du 1er octobre 1990 - Resoconto
OBJET N° 1446/IX - PRISE D'ACTE DE LA PÉTITION CONCERNANT: "L'ÉLIMINATION DE L'ÉCHANGEUR AOSTE-OUEST DE L'AUTOROUTE DU MONT-BLANC. (Rejet de résolution)
PRESIDENT:Je suis rapporteur, mais je vous invite à examiner la documentation que vous avez, parce que le Conseil va s'exprimer sur la pétition que vous avez vue et sur la lettre qu'à ce sujet à été envoyée à la Présidence du Conseil par l'Assesseur aux Travaux Publics.
Le Conseil est souverain sur les pétitions, donc je soumets cette pétition au débat du Conseil régional.
Le Conseiller Riccarand a demandé la parole; il en a la faculté.
RICCARAND (VA):Sia in seno al Gruppo Verde Alternativo, sia nel corso dei lavori della Commissione competente abbiamo esaminato il contenuto della petizione presentata da 352 cittadini e che, con motivazioni puntuali e valide, chiede sostanzialmente di eliminare lo svincolo di Aosta Ovest, quello della zone di Aymavilles-Saint-Pierre.
Nella petizione e nell'illustrazione fatta dal comitato promotore della raccolta delle firme, viene infatti sottolineata da una parte l'incompletezza dello svincolo, che non comprende, come tutti gli altri svincoli autostradali, tutte le entrate e le uscite, ma ne comprende solo una parte, e si sottolinea in particolare il grave sacrificio di territorio agricolo che la sua realizza ione comporta.
Viene inoltre precisato come la sua realizzazione non sia strettamente necessaria, trattandosi di uno svincolo situato a soli sette chilometri da quello di Quart.
Ora, anche in base all'illustrazione che è stata fatta in sede di discussione, mi sembra che queste argomentazioni siano valide e quindi noi riteniamo di dover condividere il contenuto della petizione e proponiamo all'attenzione del Consiglio regionale la seguente risoluzione:
"RISOLUZIONE
VISTA la petizione presentata da 352 cittadini relativa allo svincolo autostradale di Aosta-Ovest;
CONDIVIDENDO la preoccupazione espressa dai firmatari della petizione sul notevole sacrificio di terreno agricolo e sul negativo impatto ambientale che deriverebbero dalla realizzazione di tale svincolo;
il Consiglio regionale
della Valle d'Aosta
impegna
la Giunta regionale ad assumere le opportune iniziative per realizzare una variante al progetto autostradale in modo da eliminare lo svincolo di Aosta Ovest".
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Il Consigliere Riccarand ha giustamente parlato di uno svincolo non completo. In effetti, come tutti certamente ricorderete, si tratta di uno svincolo che permette solo tre possibilità di entrata ed uscita, anziché le classiche quattro.
Questa soluzione, però, è stata accettata proprio per arrecare il minor danno possibile al terreno circostante, ben sapendo che non sarebbe stato possibile fare del tutto a meno dello svincolo. Se non ci fosse, non avrebbe infatti alcun senso neppure l'intera tangenziale di Aosta e non si capirebbe il perché della sua realizzazione.
Un altro argomento che viene portato dai tecnici e dagli esperti in collegamenti stradali a favore del mantenimento dello svincolo è anche il fatto di poter assicurare meglio, durante l'inverno, un regolare servizio di spazzaneve, senza dover scendere sino ad Aosta, ma girando direttamente ad Aymavilles per poi tornare verso il Monte Bianco, in una zona che è più soggetta alle nevicate rispetto alla parte bassa della Valle.
Queste sono le ragioni per le quali noi ci esprimiamo contro la petizione e siamo quindi a favore del mantenimento dello svincolo, anche se incompleto, perché riteniamo che anche così possa offrire un buon servizio a tutti coloro che dalla Valle di Cogne vorranno andare verso Courmayeur ed a tutti coloro che vorranno utilizzare la tangenziale di Aosta come tangenziale cittadina.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Non mi pare che le argomentazioni dell'Assessore ai Lavori Pubblici siano tali da giustificare un rifiuto nei confronti della petizione.
Mi sembra che l'affermazione: "Senza questo svincolo, la tangenziale di Aosta non funziona", trovi poi una smentita proprio nell'impostazione dello svincolo. Se ho capito bene e se leggo esattamente quello che è confermato anche in questa lettera dell'Assessore ai Lavori Pubblici, non sarà possibile per chi scende dalla Valle di Cogne immettersi nell'autostrada per venire in direzione di Aosta e andare verso Torino e Milano. Ne consegue che il traffico proveniente dalla Valle di Cogne dovrà comunque attraversare la città di Aosta, via Roma e via Parigi, per poi andarsi ad immettere in autostrada a Quart.
Secondo me, quindi, questo svincolo non ha alcun ruolo in funzione dell'autostrada intesa come tangenziale della città. Del resto, quella che viene chiamata "tangenziale" non è mai stata concepita e neppure realizzata come tale. Essa è semplicemente un tronco di un'autostrada che, secondo le intenzioni, dovrebbe arrivare sino al traforo del Monte Bianco.
Allo stesso modo non ci pare assolutamente giustificata l'argomentazione per cui lo spazzaneve, in assenza di svincolo, dovrebbe arrivare fino a Quart, perché ci sono delle vie di uscita o delle possibilità di inversione di marcia per i mezzi di manutenzione dell'arteria autostradale che non hanno assolutamente bisogno degli svincoli. Credo che, anche in assenza di svincolo, questi lavori e queste esigenze tecniche possano essere soddisfatte.
Ribadiamo quindi il nostro giudizio negativo su questo svincolo ed insistiamo perché il Consiglio si esprima su una proposta di risoluzione che sostanzialmente accoglie la petizione dei 352 cittadini.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di risoluzione presentata dal Consigliere Riccarand, che ne ha già dato lettura.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 17
Favorevoli: 1
Contrari: 16
Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio non approva
IL CONSIGLIO
prende atto della petizione e della documentazione allegata.
