Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1405 du 13 juillet 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1405/IX - VALUTAZIONE DEGLI ORGANI CONSILIARI IN MERITO AD UNA CONSULENZA LEGISLATIVO-GIURIDICO-AMMINISTRATIVA. (Reiezione di mozione)

PRESIDENTE:Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 46 dell'ordine del giorno.

MOZIONE

RICORDATO che, con deliberazione n. 8969 del 25 settembre 1989, la Giunta regionale ha affidato al dottor Renato Barbagallo l'incarico di una consulenza legislativo-giuridico-amministrativa, in particolare nel settore delle norme di attuazione dello Statuto Speciale;

RILEVATO che tale consulenza prevedeva una durata annuale con un compenso di 50 milioni più 5 milioni per spese di viaggio;

EVIDENZIATO che tale consulenza scade il 30 settembre 1990, ma che, se non viene disdetta entro il 31 luglio 1990, viene automaticamente e tacitamente prorogata anche per i prossimi anni;

SOTTOLINEATA la necessità di una ponderata valutazione sull'opportunità di rinnovare tale incarico di consulenza;

il Consiglio regionale

della Valle d'Aosta

delibera

1) di impegnare la Giunta a trasmettere alla Conferenza dei Capigruppo, entro la fine del prossimo mese di settembre, una relazione sull'attività di consulenza finora svolta;

2) di disdire, entro la fine del mese di luglio 1990, l'incarico di consulenza onde evitare una proroga tacita ed automatica prima della valutazione da parte degli organi consiliari sull'opportunità di mantenere tale incarico di consulenza.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Questa mozione, iscritta al punto 46, non può essere rinviata, altrimenti perde ogni significato, perché concerne una consulenza, affidata all'ex Segretario della Giunta regionale, dott. Renato Barbagallo, che scade appunto il 30 settembre 1990, ma che viene automaticamente e tacitamente prorogata se non viene disdetta entro la fine del mese di luglio.

Di questo incarico professionale, come di altri che ci saranno, noi riteniamo fortemente discutibile che non abbia una scadenza, ma sia tacitamente ed automaticamente prorogato a tempo indeterminato, al di là delle contingenti esigenze che ne sono all’origine.

Noi non proponiamo di eliminare questo incarico, ma proponiamo che lo si sospenda, disdicendolo entro il 31 luglio 1990, in modo da poter valutare che cosa è stato fatto, quali problemi sono stati risolti e se ci sono i motivi e le esigenze per affidare un nuovo incarico per i mesi o gli anni successivi. Non ci sembra opportuno, infatti, trasformare una consulenza in un incarico a tempo indeterminato, come se si trattasse di una persona ancora dipendente dall'Amministrazione regionale.

Oltretutto c'è da osservare che questo incarico è stato affidato attraverso una deliberazione della Giunta regionale, senza alcuna discussione in Consiglio, per cui, prima di rinnovare l'incarico, noi riterremmo opportuna un'apposita valutazione. Non è vero quindi che noi diamo una valutazione negativa su quello che è stato fatto e neppure chiediamo che questo incarico sia eliminato, ma chiediamo che sia sospeso e non scatti una proroga tacita ed automatica, in modo che sia possibile valutarne l'utilità e decidere se sia opportuno o meno rinnovarlo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

BONDAZ (DC):Preciso subito che la maggioranza non intende accettare la mozione presentata dal Consigliere Riccarand e pertanto voterà contro.

Innanzitutto tengo a precisare che non si tratta di un incarico a tempo in determinato, come è stato detto dal Consigliere Riccarand, ma di un incarico affidato annualmente, che annualmente può essere rinnovato o meno. Già questa precisazione è un primo "distinguo" sulle osservazioni del Consigliere Riccarand.

In secondo luogo, la Giunta intende rinnovare l'incarico al dott. Barbagallo per una lunga serie di motivi, ma soprattutto perché è iniziato un contenzioso molto difficile con la tesoreria unica, che, se non verrà fatta una decretazione sulle norme di attuazione secondo i nostri intendimenti, potrebbe comportare grosse difficoltà al nostro tesoriere e quindi alla nostra Regione. Poiché i1 dott. Barbagallo è uno dei nostri consulenti nella stesura delle norme di attuazione, ritengo che in questa fase avremo bisogno di lui in modo tutto particolare.

Comunque vada questa votazione, mi riservo di fare avere al Consigliere Riccarand, nonché al Consiglio o ai Capigruppo se la riterranno opportuna, un'apposita relazione, che è già stata richiesta e che riceverò nelle prossime settimane, sull'attività svolta dal consulente.

In ogni caso, la maggioranza non intende accettare la mozione, perché ritiene che sia fatta un po' "ad personam" e che non tenga conto dell’esigenza dell'Amministrazione di utilizzare il dott. Barbagallo per affrontare questioni di grossa rilevanza anche a livello ministeriale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione della quale abbiamo già dato lettura.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 20

Favorevoli: 1

Contrari: 19

Astenuti: 6 (Agnesod, Andrione, Faval, Mostacchi, Stévenin e Vallet)

Il Consiglio non approva

PRESIDENTE:Colleghi Consiglieri, la seduta è tolta ed il Consiglio sarà convocato a domicilio.