Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1383 du 12 juillet 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1383/IX - APPROVAZIONE DELLA BOZZA DI CONVENZIONE QUADRO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI D'ONORE A STUDENTI UNIVERSITARI MERITEVOLI TRA LA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA E GLI ISTITUTI DI CREDITO.

Si dà atto che alle ore 18,27 assume la Presidenza il Vicepresidente Stévenin.

PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 26 dell'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

- richiamati la legge regionale 14 giugno 1989, n. 30 ed il Regolamento regionale 6 marzo 1990, n.

- visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

DELIBERA

l'approvazione della bozza di convenzione quadro, da stipularsi tra la Regione autonoma Valle d'Aosta e gli istituti di credito, per la concessione di prestiti d'onore a studenti universitari meritevoli, nel testo allegato.

Regione Autonoma della Valle d'Aosta

Convenzione quadro

Concessione di prestiti d'onore

FRA

La Regione autonoma della Valle d'Aosta, in seguito chiamata "Regione", codice fiscale 80002270074, in persona del Presidente della Giunta regionale, , in esecuzione della deliberazione del Consiglio regionale n. , in data ,vistata dall'organo di controllo in data , col n. ,

E

l'Istituto di credito in seguito chiamato " ", in persona del legale rappresentante, codice fiscale ;

PREMESSO

a) che la Regione, nell'intento di agevolare gli studenti universitari di cittadinanza italiana, residenti in Valle d'Aosta ed ivi domiciliati, ha previsto, attraverso la legge regionale del 14 giugno 1989, n. 30, la concessione di particolari facilitazioni;

b) che (Istituto di credito) si è dichiarato disposto a concedere un finanziamento agli studenti universitari della Regione aventi i requisiti previsti dal regolamento regionale 6 marzo 1990, n. 1;

SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:

Art. 1 - (Istituto di credito), a suo insindacabile giudizio, potrà concedere agli studenti universitari della Regione che abbiano i requisiti previsti dal regolamento emanato in attuazione dell'art. 8 della legge regionale 14 giugno 1989, n. 30, un affidamento sotto forma di finanziamento ordinario di importo massimo pari a quello stabilito dal regolamento stesso.

Art. 2 - La Regione ogni anno trasmetterà a (Istituto di credito), l'elenco degli aventi diritto alla concessione dell'affidamento ed il rispettivo importo da concedere.

Il finanziamento ordinario avrà durata 12 mesi (decorrenza 1/6 - scadenza 31/5 anno successivo) e sarà rinnovabile annualmente secondo le segnalazioni della Regione.

Art. 3 - Gli affidamenti in oggetto saranno assistiti da garanzia fideiussoria sussidiaria della Regione per il 100% degli importi concessi, oltre ad eventuali interessi.

Art. 4 - Gli affidamenti di cui sopra saranno regolati al ........... % del tasso prime rate A.B.I., con capitalizzazione annuale ed al netto di commissione. Il finanziamento ordinario avrà un’esdebitazione in linea capitale in unica rata alla scadenza dei 12 mesi.

La Regione concorre al pagamento degli interessi annualmente per la differenza tra il tasso applicato al finanziamento ed il tasso a carico dello studente fissato nella misura del 3% per tutta la durata del prestito.

Art. 5 - Tenendo presente che (Istituto di credito) è dispensato da qualsiasi accertamento attinente ai requisiti di idoneità, la Regione si impegna a segnalare sia le variazioni in aumento degli importi concedibili sia i nominativi che, per qualsiasi motivo, decadano dai requisiti previsti.

A sua volta, (Istituto di credito) segnalerà alla Regione gli eventuali nominativi ai quali sarà revocato l'affidamento in quanto sono venuti meno i requisiti di affidabilità.

Art. 6 - In base a quanto stabilito dal regolamento regionale, l'affidamento avrà una durata massima pari al corso di studio più due anni, con un importo variabile annualmente come da segnalazione della Regione.

Trascorso tale periodo è previsto un piano di ammortamento della durata di 24 mesi con decurtazione mensile, assistito dalla fideiussione della Regione nonché dal concorso nel pagamento interessi.

Art. 7 - Per ottenere la concessione dell'affidamento, lo studente universitario dovrà fornire a (Istituto di credito) tutta la documentazione ritenuta necessaria.

Art. 8 - (Istituto di credito), dopo la delibera, si impegna a segnalare alla Regione l'elenco dei nominativi affidati ed eventuali esiti negativi.

Art. 9 - La presente convenzione avrà durata annuale e sarà rinnovata tacitamente di anno in anno, salvo disdetta che potrà essere data da ciascuna delle parti contraenti in qualsiasi momento a mezzo lettera raccomandata A.R. Resta inteso che in caso di disdetta la Regione manterrà la garanzia fideiussoria per gli affidamenti in essere fino alla loro scadenza.

Art. 10 - Le parti eleggono domicilio ai seguenti indirizzi:

Regione autonoma Valle d'Aosta

Piazza Deffeyes n. 1 - Aosta

(Istituto di credito)

Art. 11 - Le spese contrattuali e di registrazione sono a carico della Regione.

Letto, approvato e sottoscritto.

Aosta, lì

p. la Regione autonoma Valle d'Aosta (Il Presidente della Giunta regionale) ( )

p. l'Istituto di credito

( )

PRESIDENT:M. Rusci, Assesseur à l'Instruction Publique, a demandé la parole; il en a la faculté.

RUSCI (PRI):E' all'approvazione del Consiglio una nuova tessera nel mosaico del diritto allo studio, per la quale esistono dei riferimenti normativi molto precisi.

Recentemente il Consiglio ha approvato un regolamento regionale di attuazione della legge regionale n. 30 dello scorso anno, nel cui articolo 8 si evidenziava la necessità di istituire il prestito d'onore agli studenti meritevoli. Con questo atto, si danno quindi gambe a quanto previsto da quell'articolo.

Porto a conoscenza del Consiglio che nel 1990 sono pervenute 38 domande da parte degli studenti. Si tratta quindi di un pezzo in più, che, insieme agli assegni di studio ed ai contributi per l'alloggio e per l'associazionismo universitario, va ad allargare quanto ci era stato riconosciuto con il DPR n. 182 delle Norme di attuazione.

PRESIDENT:Si personne ne demande la parole, je mets en votation l'objet n° 26.

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et favorables: 28

Le Conseil approuve à l'unanimité