Objet du Conseil n. 1381 du 12 juillet 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1381/IX - SUBCONCESSIONE ALL'ENTE NAZIONALE PER L'ENERGIA ELETTRICA ENEL DI DERIVARE LE ACQUE DELLA DORA BALTEA NEI COMUNI DI PONT-SAINT-MARTIN E DONNAS PER PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA NELLA CENTRALE DI QUINCINETTO.
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 25 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
IL CONSIGLIO DELIBERA
1°) di subconcedere all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica - ENEL con sede in Roma - V. G.B. Martini n. 3 -, come da istanza 01. 04.1980 a variante dell'istanza 06.11.1970, di derivare dalla Dora Baltea, nei Comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas, la portata massima di moduli 1.100 e media di moduli 702,60 per produrre sul salto virtuale di m. 8,44 la potenza nominale media di kw 5.813,68 corrispondente alla parte della derivazione dell'impianto di Quincinetto II ricadente nel territorio della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
Con provvedimento dell'Amministrazione Statale verrà assentita all'ENEL la concessione della rimanente parte della derivazione ricadente nel territorio compreso nella provincia di Torino, con le seguenti caratteristiche:
- portata derivabile (la medesima di cui sopra) moduli massimi 1,100 e medi 702,60 - salto virtuale m. 15,36;
- potenza nominale media kw 10.580,32.
La subconcessione regionale e la concessione statale sono subordinate alla osservanza da parte dell'ENEL delle clausole e condizioni contenute nel sottoriportato disciplinare, alle quali resta vincolata la derivazione dell'impianto di Quincinetto II dalla Dora Baltea di moduli massimi 1.100 e medi 702,60 per produrre sul salto complessivo di m. 23,80 (8,44 + 15,36) la potenza nominale media di kw 16.394.
2°) di autorizzare l'emanazione da parte del Presidente della Giunta regionale del relativo decreto di subconcessione, ad avvenuta sottoscrizione da parte dell'ENEL del sottoriportato disciplinare, ordinando il pagamento a favore della Regione Autonoma della Valle d'Aosta delle seguenti somme:
a) £. 61.020.385= (sessantunmilioniventimilatrecentottantacinque) quale canone annuo in ragione di £. 10.496= per kw. 5.813,68 da versare alla Tesoreria regionale a decorrere dalla data del decreto di subconcessione in quanto i lavori della derivazione risultano ultimati, in virtù delle autorizzazioni provvisorie all'inizio dei lavori rilasciate dal Ministero dei Lavori Pubblici con decreto ministeriale n. 1353 in data 14. 01.1982 e dalla Regione Autonoma della Valle d'Aosta con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 138 in data 14.02.1982.
Somma da introitare al capitolo 08800 della parte "ENTRATE" del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario ("Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere").
b) £. 190.690 (centonovantamilaseicentonovanta) quale quarantesimo del canone annuo a termini dell'art. 7 comma secondo del T.U. 11 dicembre 1933 n. 1775, somma da introitare al capitolo 08800 della parte "ENTRATE" del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario ("Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere").
c) £. 600.000 (seicentomila) per le spese di sorveglianza, esperimenti di portata, collaudo dei lavori ed altre analoghe dipendenti dal fatto della subconcessione; somma da introitare al capitolo 13500 della parte "ENTRATE" del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario ("Gestione di fondi per conto di terzi per istruttoria domande e pratiche varie").
(segue disciplinare di subconcessione)
(...omissis...)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Si tratta di una vecchia questione che si trascina da diverso tempo e che concerne la subconcessione di acque all'Enel per il funzionamento della centrale idroelettrica di Quincinetto.
Poiché la relazione è molto ampia ed articolata, penso che non sia il caso di aggiungere altro.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
ANDRIONE (UV):J'ai demandé la parole pour une question très brève. Ce canal ne touche aucunement la possibilité d'inondations qui frappaient régulièrement Pramotton avant les travaux pour dévier le cours du Lys. Notre problème est simplement celui-ci: ce canal rétablit la situation précédente, c'est-à-dire danger pour Pramotton, oui ou non? Est-ce que l'Assessorat a fait des études là-dessus?
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Je m'excuse si c'est encore moi à répondre, mais vous connaissez bien qu'on a commencé à étudier ce problème quand vous étiez Président.
En effet on a fait un modèle hydrologique...
(...Interruzione del Consigliere Andrione...
... En tout cas on pourra aller le voir et je pense que mon collègue Martin ire le voir.
Je crois qu'on a fait quelque chose pour améliorer la situation du village de Pramotton, qui, en effet, avant les travaux, était périodiquement, toutes les années peut-être, frappé par les crues de la Doire Baltée, augmentées par les crues du Lys. La situation a été certainement améliorée, mais quand on parle de modèle hydrologique n'existe pas la certitude absolue, comme je l'avais déjà dit une fois dans ce Conseil.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
ANDRIONE (UV):Le Lys entrait comme une baïonnette dans la Doire Baltée et il faisait monter le niveau de la Doire à un tel point que Pramotton allait régulièrement sous l'eau.
Nous avons fait des études pour détourner le cours du Lys, de façon qu'il entre dans le sens du courant afin d'améliorer le débit de la Doire et d'emporter complètement l'eau avec l'accroissement de la vitesse. Ce canal, qui n'était pas prévu à l'époque, pourrait avoir restreint l'aire de dépenchement du Lys de façon à provoquer à nouveau la montée de la Doire, parce que le Lys entre trop rapidement. Il suffit tout simplement que l'assessorat voie si ce que je dis c'est un danger réel ou pas.
PRESIDENTE:Mi corre l'obbligo di precisare al Consiglio che all'articolo 13, lettera b, del disciplinare di subconcessione occorre apportare una correzione formale alla cifra 5.183,68, che deve essere letta 5.813,68.
Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.
GREMMO (UAP):La questione delle convenzioni per l'utilizzo delle acque della nostra regione da parte dell'ente di Stato, a mio parere, dal punto di vista autonomistico presupporrebbe qualcosa di più che non la semplice preoccupazione tecnica relativa al canale in sé. La relazione che accompagna la proposta di deliberazione è sicuramente interessante, ma credo che da un punto di vista politico sia subordinata rispetto ad un tipo di ragionamento che sicuramente ha maggiore pregnanza.
Per la verità, già altre volte si è detto che la Regione Valle d'Aosta è in qualche modo sempre penalizzata e costretta ad avere un contenzioso aperto rispetto a quanto essa fornisce agli enti di Stato ed al potere centrale.
Su questa convenzione, così come essa è articolata, io ho delle perplessità di ordine politico, nel senso che io continuo a pensare che bisognerebbe cercare di essere il più possibile sciolti da vincoli e nella situazione di poter, un domani, riaprire i contenziosi ed avere la possibilità di "ri-ragionare".
Detto questo, io dichiaro la mia astensione, perché, pur essendo vero che l'articolato presenta un certo vantaggio per la nostra regione, io credo che in realtà tale vantaggio sia sottostimato dal punto di vista più prettamente politico, cioè relativamente alla possibilità di ottenere quello che in fin dei conti ci spetta. Ritengo, infatti, che l'astensione sia doverosa rispetto a provvedimenti senz'altro legittimi ed interessanti, che però, da un punto di vista autonomistico, dovrebbero permettere anche l'apertura di discorsi e di ragionamenti successivi.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto, comprensiva della correzione formale, cui ho fatto cenno prima, all'articolo 12 del disciplinare di subconcessione.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva
