Objet du Conseil n. 1320 du 6 juin 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1320/IX - CONSIDERAZIONI POLITICHE SULLA REIEZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE N. 195. RICHIESTA DI DIMISSIONI DELLA GIUNTA REGIONALE.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Visto l'esito della votazione su di un argomento che da oltre due anni appassiona in quest'aula i dibattiti di tutto il Consiglio, ritengo ovvio che si tratti di una manifesta sfiducia nei confronti della Giunta regionale e, pertanto, chiedo le immediate dimissioni del Presidente della Giunta e della Giunta regionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viérin; ne ha facoltà.
VIERIN (UV):Compte tenu du résultat du vote, je demanderais une vérification technique pour ce qui est de l'expression de ce vote. Ce n'est pas la première fois qu'en demandant de voter par les boules, il y a eu des malentendus pour ce qui est de l'expression du vote...
(... Interruzione ...)
.. Je peux demander...
(... Interruzione ...)
... Il me semble, compte tenu également du résultat de ce vote qui m'apparaît, pour ce qui me concerne, très clair, c'est-à-dire que vingt-deux ont voulu voter à faveur et sept on voté contre.
PRESIDENTE:Mi sembra che la procedura del voto sia stata corretta e che le spiegazioni da me fornite all'inizio siano state molto precise.
Tutt'al più io posso chiedere agli scrutatori di avvicinarsi al tavolo della Presidenza per esprimere eventuali riserve sulle operazioni di scrutinio.
PRESIDENTE:Sentito il Consigliere Segretario ed interpellati i Consiglieri Scrutatori, dichiaro che la votazione è da ritenersi regolare e corretta a tutti gli effetti e pertanto confermo il risultato che ho già annunciato.
Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.
MILANESIO (PSI):Se le cose stanno così, io credo che la Giunta, prendendo correttamente atto del voto che è stato espresso, non possa che dimettersi.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (MSI):Io ritengo che, di fronte ad uno smacco politico di tale evidenza e di fronte ad un problema di cui si è discusso per molto tempo e che dimostra proprio l'inefficienza di questa Giunta, non rimanga altro che prenderne atto e quindi mi associo anch'io alla richiesta di dimissioni della Giunta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Poiché in questa votazione io ho svolto le funzioni di segretario del Consiglio, mi sono potuto rendere conto, confortato dal parere dei colleghi scrutatori, che la votazione si è svolta in modo regolare. Per tanto, di fronte a questo fatto politico senza precedenti, come Segretario del Movimento degli ADP chiedo le dimissioni della Giunta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà
GREMMO (UAP):Mi ero associato alla richiesta del Gruppo Verde Alternativo e del Partito Comunista Italiano nel chiedere la votazione a scrutinio segreto, perché ritenevo - ed i fatti hanno dimostrato che avevo ragione che su questo problema sarebbero emerse delle valutazioni politiche molto chiare.
E' evidente, a questo punto, che il quadro dell'Esecutivo va ricomposto o comunque va rimeditato e quindi, a nome dell'Union Autonomiste Pensionati mi associo alla richiesta avanzata da altri Consiglieri di chiedere ai colleghi dell'Esecutivo di rivedere la loro posizione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Rusci; ne ha facoltà.
RUSCI (PRI):Mi associo alla richiesta di dimissioni della Giunta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Questo Consiglio, con le nuove regole introdotte nel Regolamento interno alla fine della scorsa legislatura, incontra evidentemente del le grosse difficoltà a potersi esprimere liberamente su una serie di problemi che pure esistono. Spesso infatti il dibattito e le votazioni sembrano essere ingessati. Non è un caso che, nelle poche occasioni in cui c'è stata la possibilità di esprimersi con una votazione a scrutinio segreto, cosa che prima avveniva più frequentemente, siano emersi ampi segnali di dissenso rispetto alle scelte della Giunta.
In questo caso ci trovavamo di fronte ad un disegno di legge e ad una impostazione più generale della Giunta su un problema molto criticabile e discutibile, come avevamo già detto numerose volte in passato e quindi era doveroso da parte nostra sollecitare una verifica ricorrendo allo scrutinio segreto.
Da questa verifica è emerso un giudizio negativo, che mi pare vada ben al di là della bocciatura del singolo provvedimento di legge. Dato questo risultato, ritengo doveroso prendere atto che non esiste più una maggioranza e che la Giunta non ha più il sostegno del Consiglio. Considero quindi necessaria la richiesta di dimissioni della Giunta, come ritengo ugualmente necessario e non più rinviabile un atto di correttezza della Giunta nei confronti del Consiglio.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz; ne ha facoltà.
BONDAZ (DC):In democrazia certe cose vanno rispettate. Quando ci si trova di fronte ad una situazione come quella che abbiamo appena vissuto, io credo che non si possa che trarne le debite conseguenze. Pertanto, anche a nome della Democrazia Cristiana, come Segretario regionale, mi associo alla richiesta di dimissioni della Giunta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet; ne ha facoltà.
VALLET (UV):Nous ne pouvons que prendre acte de cette situation. Nous attendons les déclarations et la prise de position de la Junte.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Je ne veux pas faire des considérations, puisque, lorsque le forces politiques n'ont pas le courage de se prononcer ouvertement, mais jouent avec les boules blanches ou noires, je crois que tout est dit.
Evidemment ce n'est pas à moi de m'exprimer. Je me ferai uniquement porte-parole de ce qui est arrivé et évidemment il y aura une décision conséquente aux requêtes qui viennent d'être formulées.
IL CONSIGLIO prende atto
