Objet du Conseil n. 1282 du 6 juin 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1282/IX - SITUAZIONE DI INQUINAMENTO DELLE ACQUE DEL TORRENTE MARMORE. (Interpellanza)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 13 dell'ordine del giorno.
INTERPELLANZA
Nella seduta del 21 marzo '90 l'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, rispondendo ad una interrogazione del Gruppo Verde, affermò che non era stato ancora possibile stabilire con esattezza le cause della moria di trote verificatasi nel torrente Marmore, a valle del depuratore di Maen.
Nei mesi successivi sono proseguite le proteste dei pescatori della sezione di Châtillon e di tutta la settima Comunità Montana per l'inquinamento del torrente con la richiesta di avere finalmente i risultati delle analisi sulla qualità dell'acqua effettuate dall'USL.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
INTERPELLA
la Giunta regionale per sapere:
1) quali sono i risultati delle analisi sulla qualità delle acque del torrente Marmore;
2) che cosa si intende fare per modificare una situazione di inquinamento che è grave e che suscita giuste proteste.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Con questa interpellanza siamo voluti ritornare sulla questione dell'inquinamento delle acque del Marmore, di cui si era già parlato in Consiglio lo scorso 21 marzo. In quell'occasione l'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, disse che non era ancora possibile definire con esattezza le cause della moria di pesci che si era verificata nel torrente Marmore a valle del depuratore di Maen.
Sappiamo che dopo quella data sono proseguite le proteste dei pescatori, specie di quelli della Valtournenche e della zona di Châtillon, che hanno segnalato la persistenza dei casi di moria di pesci e quindi la presenza comunque di una situazione di inquinamento nel torrente Marmore. Credo anzi che recentemente l'Assessorato all'Agricoltura o la Giunta abbiano vietato la pesca a valle del depuratore di Maen.
Si tratta in ogni caso di una situazione che ci preoccupa notevolmente e quindi noi vorremmo conoscere i risultati delle analisi compiute dall'USL sulle acque a valle del depuratore, i motivi che, nonostante la presenza di un depuratore, rendono comunque inquinate le acque del Marmore e che cosa si intende fare per riportare ad uno stato di salubrità questo corso d'acqua, che da troppi anni versa ormai in una situazione di grave inquinamento.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Premesso che il depuratore di Valtournenche è stato realizzato dal Comune, naturalmente con finanziamenti della Regione e della Cassa Depositi e Prestiti, e che la sua gestione è a carico del Comune, io posso dire quanto i miei tecnici, gli esperti ed i tecnici dell'USL e dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale mi hanno fatto pervenire.
C'è tutta una serie di analisi del torrente Marmore, a monte ed a valle del depuratore, dalle quali si possono trarre le indicazioni che seguono.
Lo scarico all'uscita del depuratore rientra nei parametri stabiliti dalle tabelle allegate alla legge regionale n. 59/82. Questa legge prevede che venga trattato con il ciclo biologico completo l'effluente, cioè le acque reflue, degli abitanti permanenti in un Comune. Nel caso di Valtournenche, quindi, saremo nell'ordine di 3000 unità. Invece, per le punte di fine settimana o stagionali, che sono molto ridotte in termini di giorni, si prevede soltanto un trattamento primario, non completo. E' probabile, quindi, che si debba modificare il tipo di trattamento previsto dalla legge. Questo è un primo discorso.
C'è poi un altro discorso, che è stato fatto rilevare proprio dai tecnici, i quali ritengono necessario un intervento sulla rete fognaria esistente al fine di eliminare l'afflusso delle acque bianche, che risulta notevole. Le acque bianche, che non sono soltanto quelle piovane, che tutto sommato hanno un'incidenza minima, ma sono soprattutto le acque di falda e quelle irrigue, rappresentano un problema che è presente in tutta la Regione, in tutte le Regioni alpine e, a quanto mi risulta, anche in Regioni di pianura.
La concezione di realizzare fognature miste risale ad alcuni decenni fa. La tendenza di oggi, invece, è quella di costruire collettori fognari soltanto per le acque usate, cioè per le acque nere, proprio per evitare miscelazioni e sovraportate che poi fanno funzionare male i depuratori. Questo è appunto il caso di Valtournenche, ma è anche un discorso che occorrerà fare in tutti i Comuni.
Leggo poi testualmente: "Vista la scarsa portata d'acqua rilevata nel torrente Marmore a valle dell'impianto di depurazione - le analisi sono della metà di marzo - si ritiene che non vi sia una sufficiente diluizione delle acque di scarico, in conformità di quanto stabilito dalla citata legge regionale n. 59, con la conseguenza che pur essendo, come già detto, lo scarico conforme ai limiti di accettabilità, si determinano le situazioni di inquinamento".
Come dicevo, quindi, la prima misura è l’eliminazione dell'afflusso delle acque bianche e sulla base di ciò noi ci faremo interpreti presso il Comune dell’esigenza di apportare queste modifiche ai collettori fognari. Al termine dei lavori si effettueranno altre analisi e si potrà verificare se effettivamente, come noi riteniamo, l'inconveniente sarà stato eliminato.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Simplement pour ajouter deux mots, concernant la pêche, à ce qui a été dit par le collègue. Suite aux différentes signalations, qui nous ont été présentées par le Consortium de la pêche, nous avions demandé à l'USL d'avoir les données des analyses faites, pour comprendre la raison du phénomène de la mort des truites, dans le torrent.
Le 15 du mois de mai, nous avons reçu ces analyses, qui démontraient qu'il y avait pollution des eaux, non seulement, mais que, suite à cette pollution, les truites risquaient de ne pas être comestibles. Nous avons donc fait prédisposer immédiatement, en tant que Service à la défense de l’environnement, un décret du Président du Gouvernement régional, qui le 21 mai a interdit la pêche dans le torrent Marmore. pour la partie qui va du barrage d'Ussin jusqu’à la Doire.
L'Unité Sanitaire Locale nous a même dit que les analyses faites en amont du d’épurateur avaient démontré, au contraire, la propreté des eaux et alors, par contre, nous avons rouvert à la pêche le morceau de torrent qui va du Breuil jusqu'au barrage d'Ussin.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Il quadro che emerge non è molto chiaro, nel senso che da una parte si dice che lo scarico all'uscita del depuratore presenta dei parametri che rientrano in quelli previsti dalla legge, mentre dall'altra le acque risultano inquinate, tanto che si deve appunto intervenire con un provvedimento di divieto della pesca, perché le trote non sarebbero commestibili.
E' evidente, quindi, che c'è qualcosa che non funziona. Sicuramente i parametri vanno anche raccordati ai quantitativi di acqua che possono essere presenti nel corso d'acqua. Se in esso vi è poca acqua, evidentemente questi parametri determinano un dato significativo sull'indice di inquinamento.
Credo che la situazione sia piuttosto preoccupante, perché, nonostante un depuratore, anzi in questo caso proprio a causa del depuratore, si è venuta a creare una situazione che non ha risolto i problemi, ma li ha soltanto spostati. Infatti, mentre prima l'inquinamento maggiore era a monte del depuratore, adesso è a valle del depuratore, ma non si sono risolti i problemi fondamentali.
Pertanto io ritengo che, rispetto a questo problema, sia necessario un intervento più energico da parte della Giunta regionale, che miri a far funzionare meglio il depuratore ed a separare nel più breve tempo possibile le acque bianche dalle acque nere, perché si tratta di una situazione che non può essere sopportata a lungo ed a cui bisogna porre urgentemente rimedio.
