Objet du Conseil n. 1266 du 23 mai 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1266/IX - Disegno di legge: "Rifinanziamento per l’anno 1990 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni ed integrazioni, recante la costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d’Aosta".
Presidente - E’ aperta la discussione generale.
Se nessuno chiede di intervenire, dichiaro chiusa la discussione generale.
Si passa all’esame dell’articolato. Do lettura dell’articolo 1:
Articolo 1
(Rifinanziamento)
1. La legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la costituzione della Società Finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è rifinanziata, per l’anno 1990, con lo stanziamento di Lire 16 miliardi per gli interventi della gestione speciale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - E’ sempre per il motivo di prima. Questa è la legge per il rifinanziamento della legge 16: qui non sono cento milioni, ma si stanziano 16 miliardi per rifinanziare gli interventi di gestione speciale. La situazione in proporzione è apparentemente migliore, ma anche qui si tratta di capire bene cosa significa.
In gestione speciale c’è un fondo di 116 miliardi che ha prodotto un incremento di 23 miliardi, e, fino a prova contraria, per me l’incremento è l’interesse maturato, per cui siamo a 139 miliardi di fondo dotazione complessiva. Qui ci sono giacenze per 51 miliardi e impegni per 81 miliardi.
In poche parole, questa giacenza complessiva di 250 miliardi mi preoccupa e vorrei capirci di più. Pertanto ci asteniamo su questo articolo e sugli altri, in attesa di chiarire come mai si continui a dirottare miliardi nelle casse della Finaosta, quando questa finanziaria ha 250 miliardi di giacenza, di cui 164 miliardi in titoli, il che vuol dire che non si possono neanche prelevare da un giorno all’altro, ma che per sei mesi o per un anno sono lì fermi.
Quindi ci asteniamo su questo provvedimento.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Innanzitutto bisogna chiarire che questo è un prelievo dai fondi globali che viene messo in bilancio, su questo poi verranno presi i debiti provvedimenti per poterne usufruire. Fintanto che queste somme sono iscritte nei fondi globali e non sono iscritte in bilancio, la Giunta o il Consiglio non possono prendere dei provvedimenti al riguardo.
In secondo luogo, è vero che gli incrementi sono interessi, ma quando diamo dei soldi, anche se sono fondi di rotazione, chi usufruisce dei fondi ci dà gli interessi. Mi sembra abbastanza chiaro: non è che diamo i soldi senza interessi; diamo i soldi e gli interessi vengono considerati come incremento e vengono lasciati sul fondo. Quando poi si agisce da nove o dieci anni e si arriva a 140 miliardi di fon-do, è evidente che questi hanno prodotto interessi che vengono iscritti come incremento sempre sul fondo.
Credo che la cosa non sia scandalosa e non riesco a capire come ci si possa rimproverare che dei soldi dati in prestito a della gente producano degli interessi.
Per quanto riguarda il fatto di avere questi 50 miliardi di giacenze a fronte di oltre 80 miliardi di impegni già giacenti alla Finaosta, andiamo ad incrementare questo fondo perchè nel 1990 verranno presi altri provvedimenti in gestione speciale per finanziare delle imprese. Ma se non abbiamo questi soldi disponibili, la Giunta o il Consiglio non potranno prendere provvedimenti per finanziare queste imprese.
Aggiungo anche che la giacenza attuale è inferiore a quelli che sono gli impegni presentati dalla Giunta alla Finaosta, perchè abbiamo degli impegni pluriennali e pertanto i soldi dobbiamo poi versarli. Una parte è già compresa nei 50 miliardi e questi 16 miliardi verranno utilizzati con provvedimenti successivi.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Credo di dover rettificare quello che dice l’Assessore.
Questi incrementi sono interessi; secondo me gli interessi che la banca ci paga sono superiori a quelli che noi facciamo pagare agli utenti, perchè noi chiediamo il 3-4%, mentre per cifre intorno ai 250 miliardi depositate in banca penso che almeno il 10% ci venga dato. Quindi 250 miliardi depositati significa 25 miliardi all’anno, per cui il grosso di questi incrementi - ci sarà la parte dovuta ai rientri, ma secondo me è minima - è dovuto a quello che pagano le banche, tant’è che il fondo "aree attrezzate", istituito nel 1986 e inizialmente di 60 miliardi, ha già avuto incrementi per 22 miliardi. Questi 22 miliardi su quel fondo sono tutti di interessi bancari perchè non sono stati ancora usati; quel fondo si è autoalimentato soltanto con gli interessi bancari.
Questo era per dire che una parte di questi interessi deriva dai soldi che si prestano, ma la maggior parte a mio avviso deriva dalla giacenza.
Non diciamo che per quel che riguarda la gestione speciale non ci siano progetti, ma diciamo che non ci è chiara la situazione e ci pare spropositata per ognuna delle voci la giacenza e quindi immotivata la continua richiesta di incrementi. Quei 16 miliardi che vogliamo dare, magari potrebbero andare, se è vero che mancano, per il fondo della legge 76, dove ci sono dei problemi; utilizziamo prima le giacenze che ci sono su altri fondi che o non vengono richiesti oppure che hanno tempi di erogazione molto più lunghi.
In attesa di chiarire in commissione e in modo più preciso, anche con l’intervento dei tecnici e degli stessi dirigenti della Finaosta, questo problema, ci asteniamo su questo disegno di legge.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Per quanto riguarda la gestione speciale, ci sono già delle convenzioni in atto e ci sono dei programmi, quindi questi soldi saranno utilizzati.
Per precisare bene la questione degli incrementi, ci sono quei fondi che rimangono alla Finaosta perchè questa non li eroga immediatamente. Faccio un esempio: la legge prevede il finanziamento per la ristrutturazione di una casa, il 40% al momento dell’inizio lavori, il restante 60% viene dato a stati di avanzamento. Quando prendiamo il provvedimento di erogare 80 milioni o quello che è, alla Finaosta dobbiamo dare tutta la somma; non possiamo dare solo la somma che viene erogata immediatamente. Preso il provvedimento di impegno con cui si va a finanziare, ad esempio, cento milioni, dobbiamo versare alla Finaosta cento milioni, perchè se quel tale finisce i lavori il giorno dopo, deve avere i soldi per quella data.
Pertanto, per correttezza amministrativa, quando si prende un impegno, si deve avere anche la disponibilità. La disponibilità viene data alla Finaosta, la quale eroga una parte immediatamente, il resto rimane nel suo conto bancario, perchè al momento che verrà richiesto verrà erogato, e questo, come tutti i depositi, produce degli interessi.
Per quanto riguarda i fondi di rotazione, fintanto che questi non sono erogati e sono su un conto corrente, producono interessi; quando vengono erogati, una parte degli interessi viene pagata dall’utente. Questi interessi vengono incamerati dalla Finaosta e rimessi sul fondo, creando così un altro incremento.
Ora penso di essermi spiegato. Non c’è da scandalizzarsi se la correttezza amministrativa prevede che quando uno fa un impegno, deve avere la somma disponibile, in quanto non posso fare una promessa di mutuo senza avere i fondi. Se uno prende un provvedimento deliberativo amministrativo, deve avere anche i fondi; per correttezza amministrativa, dopo aver fatto la delibera, li trasmettiamo insieme alle pratiche alla Finaosta.
Per quanto riguarda i fondi speciali, mi ricorda adesso il Presidente della Giunta che ci sono le convenzioni in atto; impegni come quelli che ci sono nella terza colonna, di oltre 81 miliardi a fronte di 50 miliardi, vengono erogati man mano che vanno avanti le convenzioni.
Non vedo qual è lo scandalo che si vuol creare sul fatto di questi interessi o di queste giacenze.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - La questione che ho posto non riguarda per il momento la correttezza, riguarda invece il buon impiego del denaro. Mentre per i fondi per la casa sulla legge 76, su 150 miliardi ci sono 3 miliardi di giacenza, il che significa che lì i soldi vengono erogati, per quel che riguarda la legge 101, su 61 miliardi di fondo ce ne sono 27 di giacenza.
Sostengo che è possibile prevedere una utilizzazione dei fondi che superi la loro separazione, in modo da evitare giacenze inutili che produrranno anche interessi, però rendono più rigido il nostro bilancio e dicono magari che non si possono dare ulteriori fondi per la legge 76 perchè non sono disponibili in bilancio. Quindi una verifica di queste giacenze è da farsi per una migliore utilizzazione di questi fondi, che non sono utilizzati come potrebbero essere.
Ci asteniamo per questo motivo.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 1.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Monami Cristina).
Il Consiglio approva.
Presidente - Do lettura dell’articolo 2:
Articolo 2
(Norma finanziaria)
1. L’onere di lire 16 miliardi derivante dall’applicazione della presente legge graverà sul capitolo 36400 della parte spesa del bilancio preventivo della Regione per l’esercizio finanziario 1990.
2. Alla copertura dell’onere di cui al comma precedente si provvederà mediante riduzione di pari importo del Capitolo 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (Spese di investimento)" del bilancio preventivo della Regione per l’esercizio finanziario 1990 a valere sull’apposito accantonamento previsto all’allegato n. 8 al bilancio stesso.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 2.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Monami Cristina).
Il Consiglio approva
Presidente - Do lettura dell’articolo 3:
Articolo 3
(Variazioni di bilancio)
I. Al bilancio di previsione della Regione per l’anno finanziario 1990 sono apportate le seguenti variazioni nella parte Spesa:
Variazioni in diminuzione:
Cap . 50150 Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (Spese di investimento)
L. 16.000.000.000
Variazione in aumento:
Cap. 36400 Spesa per la costituzione del fondo di dotazione della FINAOSTA S.p.A. per gli interventi della gestione speciale -
L.R. 28.6.1982, n. 16 artt. 5 e 9; L.R. 19.6.1984, n, 24; L.R. 2.1.1989, n. 1
L. 16.000.000.000
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 3.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Monami Cristina).
Il Consiglio approva.
Presidente - Do lettura dell’articolo 4:
Articolo 4
(Dichiarazione d’urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 31 - terzo comma - dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 4.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Monami Cristina).
Il Consiglio approva.
Presidente - Pongo in votazione la legge nel suo complesso.
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Monami Cristina).
Il Consiglio approva.
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