Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1254 du 23 mai 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1254/IX - Necessità di una legge regionale per introdurre una procedura per la valutazione dell’impatto ambientale delle opere che incidono sul territorio (Interpellanza).

Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERPELLANZA

Nel settembre 1989 i Consiglieri del "Gruppo Verde Alternativo" e del P.C.I. hanno presentato una proposta di legge per introdurre anche in Valle d’Aosta una procedura per le valutazioni dell’impatto ambientale delle opere che incidono sul territorio.

Tale normativa rappresenta una necessità fondamentale per una Regione come la Valle d’Aosta e la sua introduzione è prevista dallo stesso programma dell’attuale maggioranza regionale.

La proposta di legge precedentemente citata è stata portata all’esame delle competenti Commissioni che non si sono però ancora pronunciate nel merito perchè la Giunta si era impegnata a presentare un proprio disegno di legge sull’argomento.

Essendo ormai trascorsi otto mesi dalla presentazione della proposta di legge e non essendo ancora pronto il disegno di legge della Giunta si stanno accumulando dei ritardi inaccettabili nell’iter della legge.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del "Gruppo Verde Alternativo"

interpella

la Giunta regionale per sapere:

1) per quale motivo non è stato ancora presentato il disegno di legge sulle valutazioni dell’impatto ambientale;

2) che cosa intende fare per evitare ulteriori ritardi e per consentire al Consiglio di esaminare e, possibilmente, approvare la legge in tale materia prima della interruzione estiva dei lavori consiliari.

Presidente - Ha chiesto di illustrare l’interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Nel settembre 1989 il nostro Gruppo ed il Gruppo del Partito comunista hanno presentato una proposta di legge per introdurre anche nella nostra regione una normativa relativa alla valutazione dell’impatto ambientale delle opere.

Una normativa di questo genere è fondamentale dappertutto, ma in particolare in una regione molto delicata e preziosa dal punto di vista ambientale come la Valle d’Aosta, ed è ancor più necessaria in una situazione di carenza sia di un piano urbanistico regionale sia di un piano paesaggistico regionale; quindi questa legge è non solo necessaria ma anche urgente.

Dopo la presentazione della nostra proposta e dopo l’inizio dell’esame in commissione ci venne detto che era opportuno aspettare prima di esaminare questa proposta di legge - proposta che, detto per inciso, ci aveva anche richiesto un lavoro non indifferente ed anche delle consulenze specifiche di alto livello - perchè la Giunta avrebbe presentato un proprio disegno di legge sulla stessa materia e sarebbe stato opportuno un esame congiunto in commissione. Come Gruppi di minoranza, accettammo volentieri la cosa, perchè l’obiettivo era comunque di arrivare ad un testo concordato che fosse frutto di un lavoro congiunto da parte di tutto il Consiglio.

La Giunta ci disse anche che era già pronto un testo dell’esecutivo, che in tempi brevi avrebbe potuto essere esaminato dalle competenti commissioni consiliari: sono ormai trascorsi più di otto mesi da quando abbiamo presentato questa proposta di legge, ma il disegno di legge della Giunta non è ancora pervenuto alle commissioni. Rischiamo di andare ad autunno inoltrato o addirittura alla fine dell’anno, senza che questa legge importantissima ed urgente sia stata discussa e possibilmente approvata dal Consiglio regionale.

Voglio anche ricordare che la necessità di questa legge è riconosciuta ormai da tutti; la stessa Giunta regionale, al momento della presentazione del documento programmatico, ha indicato questa legge come uno degli elementi fondamentali da realizzare nel corso della legislatura.

E’ sicuramente una legge qualificante che dobbiamo realizzare in questa legislatura, però bisogna che i tempi siano più stretti di quelli che sono stati finora. Da qui questa interpellanza per capire a che punto è il disegno di legge della Giunta e se è possibile pensare ad una discussione in commissione e poi all’approvazione in Consiglio della legge sulla valutazione dell’impatto ambientale, prima della chiusura estiva. Questo ci permetterebbe di guadagnare un bel po’ di mesi rispetto all’entrata in vigore della legge, che naturalmente prevederà una serie di procedure che è bene avere il tempo di far conoscere a tutti i comuni, a tutti i soggetti interessati ed a tutta la comunità.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) - Dès le mois d’août 1988 la Junte avait demandé à un expert, externe à l’Administration régionale, de rédiger un texte de loi pour l’impact sur l’environnement. Ce texte a été formulé à travers toute une série de rencontres avec les services compétents de l’Assessorat et il nous a été présenté vers l’automne 1989. A cela est suivie une série de discussions en Junte pour arriver à la formulation d’un texte définitif pour la présentation au Conseil.

Il s’agit cependant d’un texte extrêmement complexe, qui a une grande signification sur l’activité future en Vallée d’Aoste pour toutes ces oeuvres qui concernent l’agriculture, l’industrie et le commerce, les travaux publics, la santé etc, et donc pour être sûrs de présenter à la discussion unitaire un texte valable.

A la date du 2 février de cette année nous avons interpellé le dirigeant du bureau de l’urbanisme, le surintendant aux biens culturels, le dirigeant du service de la santé et de la défense sanitaire de l’environnement, pour qu’ils nous donnent leur avis sur les tableaux qui sont en annexe à la loi et qui définissent les quantités pour chaque type d’oeuvre admise, ou soumise à l’évaluation d’impact sur l’environnement. Il y a eu, malgré les sollicitations du service de la défense et de l’environnement, des retards dans ces réponses. Le dirigeant du service est en ce moment en train de contacter directement les responsables des bureaux que je viens de citer, pour avoir une confrontation sur ces tableaux. Aujourd’hui même il y a la rencontre avec M.me Mathiou pour ce qui concerne le service d’urbanisme et donc j’espère à travers cette nouvelle procédure de pouvoir avoir un texte définitif au plus tôt.

Je m’engage, si cela devait retarder, à présenter le texte tel qu’il est, puisque la Junte l’avait déjà vu, et donc de le présenter en Junte pour la discussion, sauf évidemment, après avoir obtenu les réponses des bureaux compétents, vu qu’il y aura une discussion dans les commissions compétentes, de le modifier à ce moment-là. D’ailleurs c’est un texte extrêmement complexe qui aura certainement des modifications aussi pour la confrontation.

Je veux cependant remercier M. Riccarand et les Conseillers du Parti communiste pour la patience qu’ils ont à l’égard de ceci, à la suite du retard avec lequel le texte parvient en commission.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - L’importante è che si arrivi al più presto ad avere questo disegno di legge, che potrà ancora, nel lavoro di commissione, essere oggetto di modifiche e di aggiustamento anche attraverso il confronto fra i due testi.

Prendo atto delle affermazioni dell’Assessore all’agricoltura e delle difficoltà che ci sono state; ritengo inoltre che sia opportuna questa strada che ha indicato l’Assessore, cioè di interpellare direttamente e personalmente i dirigenti dei vari assessorati interessati al disegno di legge per avere delle risposte definitive sulle tabelle. La raccomandazione che faccio è che comunque il disegno di legge sia presentato prima della interruzione estiva, in modo che le commissioni possano iniziare ad esaminare il testo e possibilmente portarlo in Consiglio prima della chiusura dei lavori del mese di luglio.

***