Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1176 du 18 avril 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1176/IX - Imprese operanti nella Regione aventi rapporti con una persona sottoposta a provvedimenti giudiziari dal tribunale di Torino. (Interrogazione).

Presidente - Do lettura della interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERROGAZIONE

All’inizio del mese di aprile è comparsa, su numerosi quotidiani, la notizia di provvedimenti assunti dai giudici del Tribunale di Torino nei confronti di Giovanni Iaria conosciuto in Valle d’Aosta come scrive "La Stampa" del 5 aprile 1990, per i suoi interessi nelle imprese A & D ed Astrid e per essere un esponente importante del PSI della provincia di Torino.

Com’è noto le imprese A & D ed Astrid operano da alcuni anni in Valle d’Aosta svolgendo anche lavori per conto dell’amministrazione regionale.

Poichè Giovanni Iaria, ed altri suoi soci in affari, sono definiti dai giudici soggetti "socialmente pericolosi, indiziati di appartenere ad un’associazione di stampo mafioso, abitualmente dediti a traffici illeciti ed attività delittuose", è opportuno esaminare con attenzione il tipo di rapporti e di presenza di questa persona, dei suoi soci e della sua società in Valle d’Aosta.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo "Verde Alternativo"

interroga

la Giunta regionale per sapere:

1) quali sono i rapporti fra il Signor Giovanni Iaria e le società, citate in premessa, operanti in Valle d’Aosta;

2) quali lavori sono stati affidati alle società Astrid e A & D dall’Amministrazione regionale negli ultimi quattro anni.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC) - L’interrogazione del Consigliere Riccarand, che riguarda i rapporti fra le imprese A & D e Astrid e Giovanni Iaria ci riguarda parzialmente, nel senso che al punto 2 siamo in grado di rispondere appieno, dando ampia documentazione al Consigliere Riccarand di quali sono stati i lavori affidati alla società Astrid A & D dalla Amministrazione regionale negli ultimi quattro anni. Anzi aggiungo che questa stessa richiesta ci è stata fatta da due Consiglieri dal Gruppo comunista come interrogazione con risposta scritta. Abbiamo già provveduto a farla pervenire agli uffici competenti; farò pervenire una copia al Consigliere Riccarand della stessa risposta, perchè ritengo sia inutile leggere una elencazione in questa sede.

Il Consigliere Riccarand potrà verificare, così come gli altri interroganti, sui dati di fatto che avremo prodotto.

Per quanto riguarda i contatti con Giovanni Iaria, ne siamo a conoscenza anche noi dalle notizie di stampa perchè dai documenti che sono in nostro possesso, dai documenti che vengono prodotti dalle imprese in oggetto, non risulta il nome di Giovanni Iaria.

Voglio ancora precisare che l’Amministrazione regionale, prima di stipulare i contratti o di autorizzare i subappalti, qualora ne sia il caso, acquisisce sempre e comunque tutte le certificazioni di legge atte a dimostrare la non esistenza nei riguardi della impresa aggiudicataria (o di quella eventualmente subappaltatrice) di provvedimenti ostativi, di cui alle leggi note come leggi antimafia.

Voglio ancora aggiungere, perchè di questo abbiamo avuto notizia in questi ultimi giorni, che le imprese A & D e Astrid sono state totalmente acquisite da una finanziaria che fa capo al Presidente del Torino Calcio, Ing. Borsano. Quindi, da documenti che ci sono stati prodotti, risulta che i titolari precedenti delle imprese A & D e Astrid sono stati totalmente estromessi dalla proprietà e dalla amministrazione delle società suddette.

Aggiungo ancora che negli anni scorsi, quando c’erano state altre notizie sulla persona titolare delle imprese, per almeno un anno non le avevamo più invitate alle nostre gare di appalto. Superata questa impasse, avevamo ripreso ad invitarle.

Queste sono le notizie in nostro possesso; farò pervenire al Consigliere Riccarand l’elenco di cui dicevo prima.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Mi riservo di esprimere un giudizio più articolato quando avrò visto questo elenco dei lavori che sono stati affidati dall’Amministrazione regionale all’Astrid e alla impresa A & D. Quello che posso rilevare è che ci sono sicuramente elementi di forte preoccupazione rispetto al ruolo di queste società, elementi di preoccupazione che sono stati indicati a chiare lettere dalla magistratura e dai giudici torinesi che si sono occupati della vicenda di Giovanni Iaria. Infatti, nell’assumere dei provvedimenti restrittivi nei confronti dello stesso, nell’impedirgli di risiedere per un certo numero di anni in Piemonte e in Valle d’Aosta, sono stati fatti dei precisi riferimenti alle due società che operano in Valle nella zona di Saint-Vincent, che sono la Astrid e la A & D, indicate come società in cui opera direttamente o indirettamente Giovanni Iaria. Inoltre sono stati fatti precisi riferimenti ai rapporti definiti dai giudici di tipo mafioso, che attorno a Iaria gravitavano.

Credo che un esame approfondito debba essere fatto anche da parte della Giunta sulla composizione azionaria di questa società. Adesso c’è questa novità della cessione delle società al Gruppo Borsano, comunque un elemento di cautela rispetto alla composizione delle società nel settore edile, rispetto al loro operato credo sia opportuno, perchè i segnali che sono venuti in questi anni di presenza di elementi legati a un sottobosco di tipo mafioso sono purtroppo frequenti ed ormai numerosi anche per società operanti nella nostra Regione.