Objet du Conseil n. 149 du 18 avril 1975 - Verbale
OGGETTO N. 149/75 - APPROVAZIONE DI MOZIONE RIGUARDANTE: "PROBLEMI CONCERNENTI LA POLITICA DELL'EGAM ANCHE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ NAZIONALE COGNE E DELLA SADEA"
Mozione
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
- premesso che il Gruppo EGAM, al quale appartengono alcune Società operanti in Valle d'Aosta, ha acquistato, tramite una Consociata, il 33% del pacchetto azionario della Villain e Fassio, proprietaria di sei navi petroliere, di una società assicuratrice e di attività editoriali;
- considerato che tale iniziativa contrasta con i fini istitutivi dell'Ente stesso fissati dalla legge 7 marzo 1973 n. 69 riguardante "attività e disciplina dell'Ente autonomo di gestione per le Aziende minerarie e metallurgiche" e allontana l'EGAM dall'attività che le è propria di rilancio e di sviluppo dell'attività mineraria e metallurgica;
- rilevata la gravissima situazione in cui - per contrasto - versano le miniere di Cogne e il precario andamento aziendale che si sta manifestando negli stabilimenti Cogne di Aosta e lavorazioni connesse;
Invita
la Giunta Regionale ad assumere:
1) - immediate iniziative presso il Governo per costringere l'EGAM a recedere da interventi contrastanti con i fini dell'istituto;
2) - sollecita azione presso l'EGAM per garantire la regolarità del rapporto di lavoro dei dipendenti delle Miniere di Cogne, respingendo ogni intesa limitata nel tempo, come quella recentemente portata a conoscenza del Presidente della Giunta dai rappresentanti della EGAM e della COGNE, che prevede una garanzia solo fino al prossimo mese di giugno;
Invita altresì
la Giunta Regionale a portare a conoscenza del Consiglio Regionale i risultati dell'azione di cui ai punti predetti, nonché a riferire sull'attuale situazione della COGNE anche in merito allo sfavorevole andamento, di cui ha recentemente parlato la stampa, onde, in accordo con i Sindacati, possa essere indetto un confronto con l'EGAM, la COGNE e la SADEA per la soluzione, a tempi brevi, dei problemi già prospettati in modo globale e ripetutamente negli anni passati dalla Giunta e dal Consiglio ai Responsabili di dette attività industriali operanti in Valle d'Aosta.
F.ti: G. Chanu - A. Pollicini - F. Lustrissy - C. Benzo - Dujany - G. Maquignaz - Albaney
Caveri (U.V.) - Salvo errore, tutti i Gruppi consiliari sono d'accordo di votare altresì la mozione presentata dai Consiglieri Chanu, Pollicini, Lustrissy, Benzo, Dujany, Maquignaz e Albaney. Questa mozione ha un emendamento aggiuntivo consistente nell'aggiungere alla frase: "Invita la Giunta Regionale ad assumere: 1) immediate iniziative presso il Governo per costringere l'EGAM a recedere da interventi contrastanti con i fini dell'istituto" quest'altra: "impegnandolo - intendendosi per "lo" EGAM - a costruttivi confronti con la Regione Autonoma della Valle d'Aosta, così come con le altre Regioni interessate dall'attività dell'Ente."
Dolchi (P.C.I.) - Chiederei solo di battere almeno l'emendamento, la frase che lei ha letto, perché la mozione ce l'abbiamo tutti.
Caveri (U.V.) - Va bene. Passiamo il tutto al Segretario Pramotton perché provveda a fare le fotocopie opportune. Pongo quindi in votazione la mozione presenta dai Consiglieri D.P. con l'emendamento aggiuntivo che ho letto. Chi è favorevole a tale mozione così modificata è pregato di alzare la mano.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità la sottoriportata mozione.
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Mozione
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
- premesso che il Gruppo EGAM, al quale appartengono alcune Società operanti in Valle d'Aosta, ha acquistato, tramite una Consociata, il 33% del pacchetto azionario della Villain e Fassio, proprietaria di sei navi petroliere, di una società assicuratrice e di attività editoriali;
- considerato che tale iniziativa contrasta con i fini istitutivi dell'Ente stesso fissati dalla legge 7 marzo 1973 n. 69 riguardante "attività e disciplina dell'Ente autonomo di gestione per le Aziende minerarie e metallurgiche" e allontana l'EGAM dall'attività che le è propria di rilancio e di sviluppo dell'attività mineraria e metallurgica;
- rilevata la gravissima situazione in cui - per contrasto - versano le miniere di Cogne e il precario andamento aziendale che si sta manifestando negli stabilimenti Cogne di Aosta e lavorazioni connesse;
Invita
la Giunta Regionale ad assumere:
1) immediate iniziative presso il Governo per costringere 1'EGAM a recedere da interventi contrastanti con i fini dell'istituto, impegnandolo a costruttivi confronti con la Regione Autonoma della Valle d'Aosta, così come con le altre Regioni interessate dall'attività dell'Ente;
2) sollecita azione presso l'EGAM per garantire la regolarità del rapporto di lavoro dei dipendenti delle Miniere di Cogne, respingendo ogni intesa limitata nel tempo, come quella recentemente portata a conoscenza del Presidente della Giunta dai rappresentanti della EGAM e della COGNE, che prevede una garanzia solo fino al prossimo mese di giugno;
Invita altresì
la Giunta Regionale a portare a conoscenza del Consiglio Regionale i risultati dell'azione di cui ai punti predetti, nonché a riferire sull'attuale situazione della COGNE anche in merito allo sfavorevole andamento, di cui ha recentemente parlato la stampa, onde, in accordo con i Sindacati, possa essere indetto un confronto con l'EGAM, la COGNE e la SADEA per la soluzione, a tempi brevi, dei problemi già prospettati in modo globale e ripetutamente negli anni passati dalla Giunta e dal Consiglio ai Responsabili di dette attività industriali operanti in Valle d'Aosta.
