Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1048 du 28 février 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1048/IX - Necessità di riordino della materia inerente gli interventi regionali per lo sviluppo del turismo escursionistico. (Interpellanza).

Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERPELLANZA

Ricordato che il sottoscritto Consigliere ha presentato, in data 13 marzo 1989, una proposta di legge concernente "Modificazioni alla legge regionale 22 aprile 1986, n.16, recante interventi per il recupero e la valorizzazione dei sentieri di montagna in funzione dello sviluppo del turismo escursionistico";

Ricordato altresì che tale Proposta di legge era stata presentata per correggere la precedente normativa ed evitare il ripetersi di alcune distorsioni che si erano manifestate;

Evidenziato che la IV Commissione consiliare, in data 2 giugno 1989, decise il rinvio dell’esame della proposta di legge, avendo l’Assessore regionale al Turismo preannunciato la presentazione in tempi brevissimi di un disegno di legge della Giunta sull’intera materia dei sentieri e dei rifugi alpini;

Ricordato inoltre che in tale occasione l’Assessore al Turismo aveva dichiarato che in attesa della revisione organica della materia non si sarebbero comunque erogati nuovi contributi regionali per i rifugi di tappa;

Rilevato che, ad ormai un anno dalla presentazione della proposta di legge n.43/89, non è ancora stato presentato il testo del disegno di legge della Giunta;

il sottoscritto Consigliere del Gruppo Verde Alter-nativo

interpella

la Giunta regionale per sapere:

1) per quale motivo non è stato ancora presentato il preannunciato disegno di legge di riordino dei contributi per sentieri, rifugi di tappa, rifugi alpini;

2) quante e quali sono le domande di contributo giacenti per i rifugi di tappa;

3) quando la Giunta intende presentare il citato disegno di legge e quali sono i criteri di fondo su cui si baserà la nuova normativa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Questa interpellanza è stata presentata per sollevare il problema dei ritardi nella presentazione da parte della Giunta di un disegno di legge di riordino dei contributi regionali per la realizzazione di rifugi di tappa e di rifugi alpini.

Il nostro Gruppo consiliare aveva presentato nel marzo 1989, circa ormai un anno fa, una proposta di legge che prevedeva delle modificazioni alla legge regionale n. 16/86, che prevede degli interventi per il recupero e la valorizzazione di sentieri di montagna in funzione dello sviluppo del turismo escursionistico e in particolare prevede dei finanziamenti per realizzare dei rifugi di tappa.

Nell’applicazione concreta tale proposta di legge aveva dato luogo a delle situazioni di applicazione anomala ed anche a dei veri e propri abusi, per cui avevamo presentato una proposta che mirava a rendere più preciso e rigoroso l’utilizzo di questi contributi regionali.

Da parte dell’Assessore al Turismo venne esposta una richiesta in Commissione di rinviare la discussione della proposta di legge in previsione della presentazione da parte della Giunta di una propria proposta che avrebbe dovuto ridisegnare non solo la legge sui sentieri e sui rifugi di tappa, ma anche la legge sui rifugi alpini.

Siccome ormai è trascorso quasi un anno dalla presentazione della nostra proposta, volevamo sapere come mai nel frattempo la Giunta non ha messo a punto il suo disegno di legge, se sono state presentate nuove richieste di contributi ai rifugi di tappa (voglio ricordare in questa occasione che l’Assessore al Turismo si impegnò in sede di Commissione a non accettare o a non erogare nuovi contributi finchè la normativa sui rifugi di tappa non fosse stata rivista) e infine quali sono i criteri di fondo di questo disegno di legge preannunciato e non ancora ufficialmente presentato.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) - J’avoue que l’on peut interpréter comme un retard le temps qui a été utilisé jusqu’ici par les bureaux pour préparer le nouveau projet de loi régional.

En effet, ce temps a été utilisé et nous sommes en train d’étudier avec attention toute une série de questions concernant ce domaine. Il s’agit d’un travail qui ne concerne pas uniquement la coordination des interventions, mais aussi l’étude des barèmes pour l’allocation des différentes contributions que la Région à travers ses lois donne aux différents privés et aux différentes associations qui demandent de pouvoir les toucher.

Le problème est assez compliqué, et je fais un exemple. Nous sommes en train d’établir des barèmes par rapport au pourcentage concernant la contribution, parce que, comme l’on sait, jusqu’ici pour arriver à 60% ou à 70% entre 20 et 70 ou 10 et 70, on n’a pas un barème pour établir quelle doit etre effectivement la somme à allouer.

Donc trouver ce genre de barème n’est pas très facile. Nous pensons par exemple de différencier l’intervention si l’on est face à la récupération d’une maison existante ou bien si l’on est face à la costruction ex novo du refuge.

Tout cela évidemment est un problème aussi d’ordre politique, dans le sens que si nous allons privilégier l’un plutôt que l’autre, nous faisons, comme d’ailleurs il est normale que l’on fasse, un choix préalable.

Nous sommes en train de vérifier à nouveau ce qui jusqu’ici a été produit en tant qu’étude de la part des bureaux et je m’engage à porter le projet de loi pour le mois d’avril.

Je demande la compréhension de la part du Conseil régional et de M.Riccarand par rapport au temps qui a été utilisé, justement parce qu’il s’agit d’une matière assez compliquée et nous cherchons de trouver une solution qui soit valable pour tout le monde.

En ce qui concerne les requêtes qui ont été envoyées entre-temps, nous en avons douze. Si le Conseiller veut, je peux lui donner la liste des différentes requêtes et les localités concernées.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Prendo atto di questo impegno dell’Assessore e della Giunta di presentare il progetto nel mese di aprile. Sicuramente è importante arrivare ad una normativa che sia di revisione completa della materia, e quindi se sono stati necessari degli approfondimenti e degli studi può anche essere utile arrivare con un panorama definito; sottolineerei però l’importanza, come era già stato detto del resto in Commissione, che nel frattempo (mi riferisco in particolare al discorso dei rifugi di tappa), in attesa della revisione della normativa, non si dia luogo all’attribuzione di nuovi contributi finquando non abbiamo un quadro definito della situazione.

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