Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3015 del 22 gennaio 1992 - Resoconto

OBJET N° 3015/IX "Initiatives pour assurer la réception des programmes des télévisions suisse, allemande et française". (Approbation de motion)

Presidente Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Stévenin, Perrin, Voyat, Agnesod, Viérin, Mostacchi, Faval, Andrione e Vallet ed iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno:

Motion Attendu que la spécificité culturelle de la Communauté Walser des Communes de Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité et d'Issime, s'insère dans le contexte de la spécificité culturelle de la Région Vallée d'Aoste toute entière;

Considérant que dans le monde contemporain, l'information, la formation et l'éducation même des gens se fait aussi par le moyen des médias et en particulier de la télévision;

Rappelant que depuis toujours la Communauté valdôtaine par différents moyens (associations culturelles, administration régionale, administrations communales, etc.) a manifesté sa volonté de ne pas être exclue de l'opportunité de recevoir les programmes francophones ou allemands (pour la communauté Walser);

le Conseil régional

engage

le Gouvernement valdôtain à mettre en oeuvre des initiatives visant à assurer à la Communauté Walser, la réception des programmes de la Télévision Suisse Allemande et de l'Allemagne et à la Communauté valdôtaine toute entière la réception des programmes français de TFI et FR3."

Presidente Chiede di intervenire il Consigliere Stévenin.

Stévenin (UV) Grazie signor Presidente. La legge 14 aprile 1975, n. 103, "Nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva", prevede all'articolo 19 che la Società concessionaria, la RAI, oltre alla gestione dei servizi in concessione è tenuta a sistemare, secondo piani tecnici approvati dal Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, le reti trasmittenti televisive nelle zone di confine bilingui, per renderle idonee a ritrasmettere programmi di organismi esteri confinanti. A tal fine si provvede mediante pattuizioni da effettuarsi d'intesa con i rappresentanti degli enti locali delle zone di confine interessate.Lo stesso articolo prevede la stipula di apposite convenzioni con le competenti amministrazioni dello Stato per determinare i rimborsi delle spese sostenute per la trasmissione in lingua francese, effettuate dalle società concessionarie nella regione Valle d'Aosta.

A partire dal 1982 la Regione, con apposita legge, dispone dei rimborsi forfettari alla RAI dei costi sostenuti per la gestione degli impianti per la ricezione dei programmi televisivi provenienti dall'area culturale francese. Dal 1984 le medesime disposizioni vengono estese anche per la ricezione dei programmi televisivi provenienti dall'area culturale tedesca. L'ultima legge regionale disciplinante il rimborso testè menzionato è la legge del 29 giugno 1987, n. 47, che prevede la copertura finanziaria per il triennio 1987-89.

Recentemente, alla fine del 1991, è stata rinnovata la convenzione tra la RAI e lo Stato che appunto interessa la nostra regione. Considerato che la Valle d'Aosta è interessata alla ricezione dei programmi televisivi provenienti dall'area culturale francese e tedesca, considerato che, tra l'altro, interveniamo finanziariamente anche per i programmi di lingua tedesca, ritenuto che per i programmi di lingua francese siamo interessati attraverso la Punta Helbronner alla ricezione di una sola rete televisiva, vale a dire la rete di Antenne 2, ecco il perché abbiamo inteso presentare questa mozione.

Ce n'est pas la première motion que nous présentons à l'égard de l'exigence de notre région de recevoir des programmes télévisés provenant de l'aire francophone, parce que, il y a deux mois, nous avons présenté également une autre motion qui a été votée à l'unanimité et de laquelle nous aimerions connaître les résultats, si on considère que des engagements avaient été pris par ce Gouvernement régional.

Or, attendu que la spécificité culturelle de la communauté Walser et des communs de Gressoney-Saint-Jean, de Gressoney-La-Trinité et d'Issime s'insère dans le contexte de la spécificité culturelle de la Vallée d'Aoste, compte tenu que le Conseil régional plusieurs fois s'est exprimé pour défendre et promouvoir la culture de cette communauté tout-à-fait spécifique, compte tenu d'ailleurs que dans ce monde contemporain l'information et la formation de l'éducation même se fait également et surtout à travers la télévision, le moyen des médias - et je veux rappeler que depuis toujours la communauté valdôtaine, par différents moyens, les associations culturelles, les administrations communales ont manifesté la volonté de ne pas exclure l'opportunité de recevoir les programmes francophones ou allemands pour la communauté Walser, de n'être pas exclus de cette possibilité - avec cette motion nous engageons le Conseil régional à mettre en oeuvre toutes ses initiatives visant à assurer à la communauté Walser la réception des programmes de la télévision suisse-allemande et de l'Allemagne et à la communauté valdôtaine toute entière la réception des programmes français de TF1 et de FR3.

Je crois qu'il est possible de porter de l'avant cette initiative également dans d'autres directions. La communauté, c'est-à-dire la région Trentin-Haut Adige, a résolu ce problème probablement en application du même article 19 de la loi 14 avril 75, n° 103, mais pour démontrer sa volonté de faire connaître à la communauté du Trentin également d'autres langues qui s'avèrent importantes, voir l'anglais, la Région Autonome du Trentin-Haut Adige a fait une convention avec la BBC pour permettre à la communauté du Trentin de recevoir des programmes en langue anglaise à travers la BBC-TV Europe. Cela s'est passé l'année dernière au mois de décembre. A travers une convention de ce genre ils ont pu permettre à tous les habitants du Trentin-Haut Adige de recevoir ce programme en langue anglaise.

Voilà une autre possibilité qui s'ouvre en plus de celles que je viens de citer. Il s'agit de prendre les contacts nécessaires pour examiner quelle est la solution la meilleure pour permettre de recevoir ces programmes dont j'ai parlé jusqu'à présent. Voilà donc la raison de cette motion que nous espérons tout le Conseil puisse voter a l'unanimité. Merci.

Presidente Altri Consiglieri chiedono di intervenire? L'Assessore Limonet.

Limonet (DC) In relazione all'argomento e per quanto riguarda la comunità Walser, gli impianti di ricezione delle televisioni tedesca ed austriaca possono essere trasferiti nella Valle di Gressoney con sistema di collegamenti, cioè ripetitori, attualmente in corso di esame e trattative con l'azienda distributrice dei programmi tedeschi, la RAS, della Provincia autonoma di Bolzano. Collegamento che può avvenire per via Milano, Lombardia, continuando quella via.

Difficoltà superiori invece presenta la ricezione dei programmi della Svizzera tedesca, ma la cosa potrà essere ulteriormente approfondita dal punto di vista tecnico, con tempi certamente un po' più lunghi, non a breve scadenza. Per quanto riguarda la ricezione in Valle dei programmi francesi di TF1 e FR3, è anch'essa assai problematica per motivi di disponibilità di frequenza e per gli impianti ripetitivi, poiché la frequenza che avevamo a disposizione abbiamo a suo tempo scelto di usarla per sentire Antenne 2. La maggioranza è comunque d'accordo di riaffrontare l'argomento con gli organismi radiotelevisivi pubblici francesi, svizzeri e italiani ed a riferire poi in Consiglio. Quindi in questo senso si voterebbe la mozione.

Presidente Altri Consiglieri chiedono di intervenire? Possiamo passare a votazione sul punto n. 5 all'ordine del giorno. La votazione è aperta, i Consiglieri possono votare.

Tutti i Consiglieri hanno votato? La votazione è chiusa. Possiamo dichiarare l'esito della votazione:

Presenti 32

Votanti 32

Maggioranza 17

Favorevoli 32

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente Passiamo al punto 6 dell'ordine del giorno. Qui ricordo che il Consigliere Riccarand è stato nominato quale delegato effettivo per la presentazione del referendum, quindi si trova a Roma. Dovrebbe rientrare nel pomeriggio o domattina; rimandiamo tutte le sue interrogazioni e interpellanze al momento in cui sarà presente e passiamo quindi al punto n. 8 all'ordine del giorno.