Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1017 del 14 febbraio 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1017/IX - RITARDI NELL'APPLICAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI A FAVORE DEGLI ANZIANI PER L'USO DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI (Interpellanza).

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Riccarand e Bajocco ed iscritta al punto 11 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

Continuano le proteste degli anziani valdostani per i ritardi e l'inefficienza con cui viene gestita l'applicazione della legge regionale 49/88 che definisce le agevolazioni per l'uso dei pullman e autobus.

Nella riunione della II Commissione consiliare svoltasi il 19 dicembre 1989, l'Assessore regionale ai Trasporti si era impegnato a:

- utilizzare personale straordinario per smaltire le 5000 richieste inevase (alcune risalenti al mese di marzo 1989!);

- avviare, a partire dalle linee autobus di Aosta e circondario, un nuovo sistema più razionale basato su un tesserino invece che sul buono singolo.

Ad un mese e mezzo da tale riunione di Commissione non ci risulta che tali impegni abbiano trovato concreta realizzazione. Permane un ritardo inammissibile nell'evasione delle richieste.

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

la Giunta regionale per sapere:

1) come mai non si è provveduto a dotare l'Ufficio Trasporti del personale straordinario necessario per evadere le richieste arretrate presentate in base alla legge 49/88;

2) quante sono, attualmente le domande presentate ed a quanti sono stati trasmessi i titoli di viaggio;

3) entro quali tempi si prevede di passare dal singolo buono al tesserino annuale o pluriennale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Ad oltre due anni dall'approvazione della legge regionale 49/88, non la si riesce ancora ad applicare.

Non è la prima volta che vari Gruppi consiliari sollevano questo problema, ma ci si trova sempre al punto di partenza. Dopo l'approvazione di una mozione del Consigliere Riccarand, la 2a Commissione si è riunita verso la metà di dicembre per esaminare il problema. In quella occasione l'Assessore aveva garantito che entro il 15 febbraio il problema sarebbe stato risolto. Siamo ormai alla metà di febbraio, ma le pratiche inevase risalgono alla data del 15 marzo 1989.

Nel mese di novembre, anche noi, come Gruppo del PCI, avevamo presentato un'interpellanza per sollevare lo stesso problema. Guardacaso, dalla risposta dell'Assessore risultava che le pratiche rimaste ancora inevase a quella data risalivano al 15 febbraio 1989.

In sede di Commissione l'Assessore era stato vivamente pregato di ricorrere all'utilizzo di personale straordinario per cercare di risolvere questo problema e l'Assessore aveva garantito che si sarebbe provveduto in merito.

Si era anche detto che, almeno a quelli di Aosta e della cintura, sarebbero stati dati dei tesserini per il più sollecito disbrigo di tali pratiche, ma, come dicevo prima, siamo ancora al punto di partenza.

Già l'altra volta ho detto che c'è un diffuso e profondo malcontento fra tutti gli Amministratori, a qualunque forza politica essi appartengano, cui si somma il grande malcontento degli utenti. E' impossibile che le pratiche siano rimaste ferme al 15 marzo 1989! Se a questa gente vogliamo dare il tesserino perché possa essere trasportata gratuitamente dentro la cassa funebre verso il cimitero, diamoglielo pure!

Come ho già detto in altra occasione, io sono dell'avviso che l'Assessore si debba scuotere un po' di più e ci debba dare una risposta più completa, che possa veramente soddisfare gli utenti.

So che le quattro organizzazioni sindacali dello SPI hanno inviato una lettera al Presidente della 2a Commissione per chiedere un ulteriore incontro, perché nella riunione di metà dicembre si era assunto l'impegno che entro il gennaio del 1990 la Commissione si sarebbe incontrata nuovamente con le organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione.

Invito il Presidente di questa Commissione a fissare quanto prima un incontro con le confederazioni.

Con la risposta che ci darà oggi l'Assessore, e che io mi auguro positiva, è possibile evitare che fra un mese noi siamo costretti a ripresentare un'altra interpellanza o mozione per sentirci ancora dire: "Con le pratiche siamo arrivati al 15 aprile" e dopo altri mesi ci sentiremo dire: "Siamo al 15 di giugno...", lasciando passare cinque o dieci anni per poter dare totale applicazione a questa legge.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Non posso che sottoscrivere in pieno quanto è stato detto dal Consigliere Bajocco e sottolineare che ormai è la decima interpellanza che, come Gruppi Comunista e Verde Alternativo, presentiamo su questo problema.

Ci sembra impossibile che non si riesca a dare una svolta ed un'applicazione concreta a questa legge. Noi continuiamo a ricevere sollecitazioni, pressioni, segnalazioni e proteste da parte degli anziani. E' del tutto inadeguato anche il livello di informazione, perché molti anziani vengono a cercare la sede del Servizio trasporti ancora in via Losanna. Sul piano quindi dell'informazione e dell'evasione delle pratiche siamo totalmente in alto mare.

Visto che, dopo l'incontro in Commissione di metà dicembre, come ha già detto il Consigliere Bajocco, era stata prevista una verifica a fine gennaio, io credo che sia opportuno, come chiedono anche i sindacati, di procedere a questa ulteriore verifica in sede di Commissione, però oggi noi vorremmo sentire qual è esattamente la situazione in questo momento e, soprattutto, che cosa si è fatto rispetto agli impegni che erano stati assunti in sede di Commissione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Penso di riportare fedelmente le decisioni assunte in quella riunione della 2a Commissione, precisando che si trattava innanzitutto di dotare l'Ufficio Trasporti di un contingente di personale straordinario, calcolato approssimativamente intorno alle dieci o dodici unità, per riuscire a smaltire le richieste rimaste inevase e poi di avviare, contemporaneamente, le trattative con la società privata che gestisce il trasporto ad Aosta, per cercare di quantificare la spesa in vista dell'adozione del tesserino per il trasporto urbano gratuito.

In riferimento a questo secondo punto si era convenuto di privilegiare lo smaltimento delle pratiche rimaste ancora inevase e di andare invece con maggior cautela nella determinazione del quantum forfetario annuale da assegnare alla società concessionaria per la tessera di circolazione annuale o poliennale per la città di Aosta.

In data 14 dicembre la Giunta regionale ha assunto una deliberazione che proroga la validità della graduatoria del personale straordinario (5° livello) da cui attingere il personale da destinare all'Ufficio Trasporti. Gli uffici competenti avevano indicato questa soluzione come la più breve, perché una alternativa avrebbe richiesto oltre sei mesi di tempo. Tuttavia, la Commissione di Coordinamento, in data 18 gennaio, non ha approvato quella deliberazione ed ha richiesto all'Amministrazione regionale dei chiarimenti, che sono stati forniti alla fine del mese di gennaio, per cui la decisione della Commissione di Coordinamento, che io mi auguro positiva, dovrebbe arrivare domani, mercoledì.

Se domani avremo notizia di un giudizio positivo da parte della Commissione di Coordinamento, adotteremo una apposita deliberazione già venerdì prossimo, in modo che da lunedì o da martedì della settimana successiva questo personale straordinario possa entrare in servizio presso l'Ufficio Trasporti.

Nel caso, invece, non ci fosse un atteggiamento favorevole da parte della Commissione di Coordinamento, l'Ufficio Personale della Regione ha già concordato con l'Ufficio regionale del Lavoro un'alternativa che al massimo farebbe slittare di dieci o dodici giorni l'inserimento del personale straordinario.

Io concordo, quindi, con quanto è stato proposto, di ritrovarci cioè come Commissione entro la fine di questo mese, per cercare di mantenere, se possibile, gli impegni assunti.

Aggiungo ancora che gli Uffici, che sono stati trasferiti in Regione Amérique, dove dispongono di uno spazio maggiore che ha reso possibile anche l'avvio di questo discorso, sono già stati attrezzati per ospitare quella dozzina di personale straordinario per smaltire le pratiche rimaste inevase...

RICCARAND (fuori microfono):La situazione in questo momento è mutata?

LANIVI (ADP):Praticamente non è modificata rispetto ai dati che avevo già segnalato.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Nel febbraio del 1989 c'erano 4000 domande inevase e 4000 sono rimaste nel marzo del 1989.

Adesso apprendiamo dall'Assessore che la Giunta ha assunto una deliberazione, tra l'altro con molto ritardo, per l'assunzione di dodici persone.

Guardacaso, dopo la bocciatura di quella deliberazione da parte del Coordinamento e le richieste di chiarimenti presentate il 18 gennaio, è stato necessario giungere sino alla fine del mese per rispondere ai chiarimenti richiesti. E' possibile che ci vogliano...

(... Interruzione dell’Assessore Lanivi ...)

...Non credo che ci vogliano dodici giorni per fornire certi chiarimenti. Il personale c'è? Ci sono o non ci sono i dirigenti? Non credo che ci voglia molto per dire: "Se non va bene in questo modo, lo rifacciamo". Se c'è la volontà di risolvere questi problemi, io credo che nel giro di due giorni si riesca a chiarire ogni dubbio.

Assessore Lanivi, temo che all'interno della Giunta ci sia qualcuno che freni e cerchi di impedire che alcune iniziative vadano avanti. Non so se lo fa per scalzarti dal posto che occupi, ma credo che sia proprio questo il dubbio che mi lascia piuttosto perplesso.

Ci è stato detto che i chiarimenti richiesti sono già stati inviati. Ci auguriamo che la Commissione di Coordinamento li approvi, per evitare ulteriori rinvii...

LANIVI (fuori microfono):... dieci giorni.

BAJOCCO (PCI):Mi auguro che questi giorni siano effettivamente dieci, in modo che il problema possa essere avviato verso la sua giusta soluzione. Nel contempo auspico anche che entro la fine di questo mese la 2a Commissione possa nuovamente riunirsi con l'Assessore per risolvere definitivamente ogni problema.

Detto questo, non mi dichiaro ancora soddisfatto, perché lo sarò solo quando tutto sarà risolto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Anche il nostro Gruppo non può che esprimere la sua totale insoddisfazione per la risposta dell'Assessore, nel senso che, in pratica, c'è stato un ulteriore ritardo nell'utilizzazione del personale straordinario. Finora, infatti, non è stata utilizzata alcuna persona in più, ma abbiamo appreso che da dicembre in poi si è bloccato anche il normale invio dei nuovi titoli di viaggio a chi aveva presentato domanda.

Risultano quindi ancor più giustificate le proteste di chi ci ha segnalato di aver presentato domanda nel marzo del 1989, ma di non aver ancora ricevuto i titoli di viaggio, per cui ci troviamo di fronte ad una situazione che, invece di migliorare, in questi ultimi mesi si è addirittura aggravata.

Chiaramente, speriamo anche noi che, in un modo od in un altro, venga avviato l'utilizzo di questo personale straordinario, in modo che, possibilmente in occasione della verifica di fine febbraio, si disponga di dati significativi, altrimenti io credo che a questo punto non rimanga che organizzare delle forme di protesta più clamorose, perché non è accettabile che una legge così importante e significativa continui a rimanere letteralmente inapplicata a due anni dalla sua approvazione.