Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1014 del 14 febbraio 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1014/IX - NECESSITA' DI UN INTERVENTO PER LA RETTIFICA DELLA STRADA STATALE N. 26 IN CORRISPONDENZA DEL PONTE DELL'EQUILIVAZ (Interpellanza).

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi ed iscritta al punto 8 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

VISTA l'allarmante statistica sul numero degli incidenti stradali avvenuti sul ponte dell'Equilivaz, sulla statale 26 nel Comune di La Salle a circa 15 km. da Courmayeur definito con amarezza dai cittadini valdostani "il ponte della morte";

CONSIDERATO che il suddetto ponte dovrebbe essere una delle priorità sulle quali dovrebbe intervenire l'ANAS, individuando una definitiva soluzione con la predisposizione di un nuovo progetto;

AL FINE di evitare il ripetersi di continui incidenti a causa dello stato di permanente pericolo, causa principale l'umidità del torrente sottostante che nel periodo invernale rende il fondo stradale ghiacciato, causando lutti e dolore;

tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere regionale

INTERPELLA

l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere se non ritiene urgente e necessario intervenire presso l'ANAS per dare una soluzione definitiva al drammatico problema del ponte dell'Equilivaz con la realizzazione di un nuovo ponte, che elimini le curve a gomito, causa di tanti incidenti, tanti lutti e di tanto dolore.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (MSI): Voi tutti siete a conoscenza dell'allarmante statistica degli incidenti stradali sul ponte dell'Equilivaz, definito "il ponte della morte". Tale statistica deve farci riflettere.

Secondo me, alle autorità ed agli enti preposti ad impedire il verificarsi di simili incidenti in quella zona sono imputabili gravi negligenze. Mi riferisco in particolare all'ANAS che, a mio avviso, dovrebbe intervenire in modo deciso per porre rimedio alla grave anomalia di una doppia curva ad esse, che è causa di frequenti incidenti mortali.

Le statistiche ci dicono che il ponte dell'Equilivaz è stato costruito nel 1965. Fino ad oggi vi si sono verificati 200 incidenti, con cinquanta feriti, molti dei quali gravi, e tredici morti. L'ultimo incidente mortale è avvenuto la settimana scorsa ed è occorso ad un milanese, proveniente in auto dalla Francia, che è sbandato a causa del fondo stradale ghiacciato. Non dimentichiamo infatti che il ponte corre sopra la Dora Baltea e quindi, specie nel periodo invernale, per l'umidità, presenta un fondo stradale ghiacciato molto pericoloso e causa di continui incidenti.

Questa mia interpellanza vuole soprattutto sensibilizzare l'Amministrazione regionale ad intervenire perché l'ANAS rimedi a questa situazione costruendo un nuovo ponte che elimini le due curve pericolose causa di continui incidenti, con conseguenti dolori e lutti.

Nel sollecitare ciò mi rifaccio soprattutto alle dichiarazioni del Presidente della Giunta, riportate in un articolo molto sintetico, ma incisivo, di Piero Minuzzo, nelle quali il Presidente della Giunta sosteneva che una delle priorità dell'ANAS era appunto la costruzione di un nuovo ponte nella zona dell'Equilivaz e ribadiva che tale opera rientrava in un programma decennale da 300 miliardi, previsto da una convenzione non ancora firmata dalla Regione.

Tuttavia, l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson, sostiene poi che la bozza di convenzione preparata insieme ai tecnici dell'ANAS, ferma alla Presidenza della Giunta, perché manca l'accordo su diversi punti, non prevede la realizzazione di un nuovo ponte. E' vero che ormai è in corso di realizzazione l'autostrada che, come ha detto l'Assessore, potrebbe risolvere tanti problemi. Comunque, da qui alla conclusione dell'opera autostradale passeranno ancora quattro o cinque anni, durante i quali potremmo avere sulla coscienza altre decine di morti. L'autostrada, quindi, non può essere accampata come giustificazione, perché quel tratto rimane pericoloso anche in presenza dell'autostrada. Ecco, io vorrei che l'Assessore competente ci spiegasse bene la situazione.

Con l'interpellanza io chiedo un intervento deciso nei confronti dell'ANAS, che è l'ente preposto alla realizzazione del nuovo ponte. Di fronte all'allarmante statistica dei continui incidenti mortali, noi dobbiamo cercare di attivare con decisione i responsabili di tale ente, affinché dia una soluzione al grave problema del ponte dell'Equilivaz.

Grazie.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Le preoccupazioni del Consigliere Aloisi, che del resto sono le stesse di gran parte dell'opinione pubblica, se non addirittura della sua totalità, sono anche le preoccupazioni della Giunta regionale, che non da oggi ha provveduto a sollecitare l'ANAS per la soluzione del problema del ponte dell'Equilivaz.

In merito alla citata convenzione con l'ANAS voglio fare una precisazione. E' esatto quanto è stato pubblicato nell'articolo di Minuzzo, citato dal Consigliere Aloisi: in quella bozza di convenzione non è previsto il ponte dell'Equilivaz. In essa infatti sono comprese opere di maggior respiro e di maggiore importanza.

Il problema dell'Equilivaz, che pure è importante per i motivi condivisibili illustrati dal Consigliere Aloisi, è relativamente ridotto in termini finanziari rispetto ad altri punti da risolvere della rete stradale dell'ANAS in Valle d'Aosta. Questo problema resta comunque di stretta competenza dell'ANAS.

A questo riguardo il Compartimento ANAS entro l'aprile di quest'anno provvederà, come misura immediata, a far porre in opera al ponte dell'Equilivaz una serie di segnali luminosi intermittenti, come quelli che sono già stati messi in altri tornanti o in altri punti difficili. Penso che tutti conoscano un tornante in Comune di Gignod, dove si sono verificati diversi incidenti, ma dove oggi, grazie ad una serie di segnali luminosi, questi incidenti si sono ridotti praticamente a zero. Si tratta quindi di assumere una misura immediata con la predisposizione di una adeguata segnaletica, cosa che sarà fatta dall'ANAS che darà avvio ai lavori entro l'aprile di quest'anno.

Per quanto concerne il problema a più lunga scadenza, che è quello di una soluzione radicale consistente nella costruzione di un nuovo ponte, l'Anas sta valutando attentamente tutte le possibilità, proprio perché anch'essa ritiene che, venendo a diminuire il carico sulla strada statale in seguito alla costruzione dell'autostrada, possa non essere giustificata la costruzione di un nuovo ponte.

Abbiamo parlato, per l'immediato, dell'installazione di segnalatori luminosi, mentre per il tempo medio successivo l'ANAS ha allo studio perlomeno la modifica dei due raccordi che accedono al ponte. L'azienda delle strade sta valutando anche la possibilità di costruire un ponte nuovo, ma ciò comporterebbe un costo molto, ma molto più elevato, che a livello di ipotesi si aggirerebbe intorno ai due miliardi.

Ripeto quindi che le soluzioni sono:

- nell'immediato: illuminazione e segnali intermittenti;

- nel termine medio-breve: modifica del tracciato stradale.

In seguito a questa interpellanza invierò un'ulteriore lettera di sollecito all'ANAS, proprio per significare l'attenzione del Consiglio regionale verso il problema dell'Equilivaz.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (MSI):Replico brevemente per ringraziare l'Assessore delle informazioni che ci ha dato e per ribadire che mi ritengo comunque insoddisfatto perché non è accettabile che l'ANAS non consideri prioritaria la costruzione di quel ponte che ha recato tanti danni ed ha causato tanti morti e feriti. Ciò non è accettabile, ma soprattutto non è accettabile che tale costruzione non sia prevista in una convenzione che, invece, secondo noi, è un intervento di primaria importanza specie per la salvaguardia della vita dei cittadini. Questa esigenza è di carattere primario rispetto a tutto il resto.

Nelle varie vallate laterali, ma anche lungo l'asse della statale del fondovalle, si costruiscono enormi muri di contenimento in pietra, che costano decine di miliardi e poi ci preoccupiamo della spesa di due miliardi per la costruzione di un ponte, che finora ha causato tredici morti, cinquanta feriti ed oltre 200 incidenti? No, questo è inaccettabile!

Chiaramente non voglio imputare tutto ciò alla Giunta o all'Assessore, per ché riconosco che la responsabilità ricade esclusivamente sull'ANAS, però invito la Giunta e l'Assessore competente ad intervenire con la massima decisione, perché, se dovessero verificarsi altri incidenti mortali in quella zona, a mio avviso ricorrerebbero tutti gli estremi per una denuncia contro i responsabili dell'ANAS, che sono rimasti inerti, nonostante le varie sollecitazioni delle amministrazioni che hanno preso a cuore il problema.

Chiedo quindi alla Giunta regionale di assumere una chiara, precisa e ferma posizione per convincere l'ANAS che il nuovo ponte dell'Equilivaz è un'opera di primaria importanza per salvaguardare la vita dei cittadini italiani, valdostani o stranieri. I morti sono stati tanti e l'inerzia sarebbe veramente colpevole, se dovesse ancora perseverare nei confronti della soluzione di questo problema. Invito, quindi la Giunta a sensibilizzare ulteriormente l'ANAS sull'oggetto dell'interpellanza. Grazie.