Oggetto del Consiglio n. 992 del 24 gennaio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 992/IX - Complessiva attuazione della nuova convenzione relativa allo stabilimento Coinca S.p.A. di Verrčs. (Interpellanza).
Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:
IINTERPELLANZA
Appreso dagli organi di stampa che i nuovi azionisti della COINCA S.p.A. avrebbero lamentato uno scarso impegno da parte della Regione nell’attuazione della convenzione recentemente sottoscritta;
i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comu-nista
interpellano
la Giunta regionale per conoscere:
1) lo stato attuale delle relazioni tra la Regione ed i nuovi azionisti della COINCA S.p.A.;
2) le intenzioni della Giunta in ordine alla soluzione dei problemi ancora aperti (contenzione, perdite) e alla complessiva attuazione della nuova convenzione con il gruppo LAVAZZA.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltą.
Mafrica (PCI) - La nostra interpellanza prende lo spunto da notizie comparse su organi di stampa e che si riferiscono alla vicenda Coinca.
In un articolo del 21 dicembre ci sono affermazioni del responsabile del personale della Lavazza, che lamenta un certo disimpegno da parte della Regione rispetto a quanto scritto nella conven-zione.
Ora, per il Consigliere regionale diventa difficile esercitare la sua funzione di controllo, perchč a volte le notizie, invece che venire dalla fonte diretta, emergono da notizie di stampa, e qui ci sono due elementi di preoccupazione. Il primo elemento di preoccupazione č lo stato delle relazioni fra la Regione e questo nuovo gruppo industriale che ha sostituito il "gruppo Fico" come azionista di maggioranza nella Coinca; il secondo elemento di preoccupazione č questa dimensione delle perdite.
Vorremmo quindi avere da parte della Giunta delle informazioni su queste relazioni fra Regione e azionisti della Coinca, e sui progressi che sono in corso, o potranno essere realizzati, per attuare la convenzione.
Ci pare che la vicenda Coinca, ormai iniziata nel 1984, abbia attraversato fasi convulse per periodi lunghi, per cui speriamo trovi una conclusione positiva e ci auguriamo che le risposte della Giunta possano rappresentare un passo in avanti, perchč indubbiamente la mole degli investimenti effettuati richiede una contropartita in termini di occupazione e in termini di sviluppo per la nostra Regione.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltą.
Lanivi (ADP) - Mi pare legittima la richiesta formulata dal Consigliere Mafrica, che si riferisce ad alcune informazioni o notizie date da alcuni organi di stampa. Direi giudizi e notizie che devono aver destato una certa sorpresa nella stessa Coinca, e quindi nel suo socio di maggioranza, perchč il giorno successivo alla pubblicazione dell’articolo ho ricevuto una comunicazione da parte della societą Coinca, in cui si afferma testualmente: "Volevo esprimere anche (poco prima aveva espresso gli auguri per Natale) il mio disappunto per l’articolo apparso, e non voglio citare gli organi interessati, che almeno nel titolo sembrerebbero adombrare dissapori fra la Regione e la nostra societą".
Questo č in riferimento alla prima parte dell’interpellanza, per sostenere che non vi č assolutamente alcun clima nč di conflittualitą nč di tensione fra la Regione e la societą Coinca, ma che sia la Regione sia la societą Coinca e il gruppo Lavazza, che in questo momento č socio di maggioranza della societą stessa, sono impegnati a superare tutta una serie di problemi legati a gestire la fase delicata di passaggio dal vecchio assetto societario della societą al nuovo.
Fra parentesi voglio ricordare, anche perchč il Consiglio sia informato di alcune situazioni che hanno obiettivamente rallentato alcune decisioni che la Regione doveva prendere, che il tribunale di Aosta ha omologato soltanto in data 29 dicembre, quindi č stato comunicato alla Regione nei primi giorni di gennaio, esattamente il 9 gennaio, il verbale di un’assemblea straordinaria in cui la societą stessa ha preso alcune importanti decisioni, rispetto alle quali la Regione deve assumere delle decisioni conseguenti.
Volevo rassicurare il Consigliere Mafrica che in questo periodo sono avvenuti numerosi incontri con Coinca, con Lavazza e con Finaosta per predisporre un quadro di interventi - raccogliamo la raccomandazione da farsi in tempi molto brevi, perchč questa č la necessitą dell’azienda - che possano inquadrare e dare una prospettiva certa alla societą Coinca.
Vi č una parte sulla quale vorrei ancora una volta sottolineare l’atteggiamento della Giunta regionale e credo del Consiglio regionale stesso, e mi riferisco soprattutto al contenzioso aperto fra Regione e Coinca.
E’ intenzione della Regione andare al superamento di questo contenzioso, ribadendo che il contenzioso aperto dalla Regione nei confronti della precedente gestione Coinca aveva soprattutto lo scopo di non lasciare, non solo per Coinca ma anche agli altri imprenditori con i quali la Regione ha convenzioni, il minimo dubbio sulla volontą della Regione di legare gli interventi regionali all’assunzione di personale residente nella nostra Regione.
I legali - torno al problema Coinca - di parte Coinca e di parte Regione stanno lavorando per giungere in breve tempo ad una transazione e quindi ad un superamento di un contenzioso, che aveva come obiettivo fondamentale il rispetto di quelle clausole della convenzione, in cui si afferma che il reclutamento e l’assunzione di personale deve avvenire, tranne che per il personale altamente specializzato - o meglio, non reclutabile in Valle d’Aosta per le caratteristiche professionali richieste - fra il personale residente nella nostra Valle.
Questo č il quadro della situazione dei rapporti fra Regione e societą Coinca.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltą.
Mafrica (PCI) - L’Assessore ha dato assicurazione su due punti: quello relativo al superamento del contenzioso e quello relativo ai rapporti con il nuovo azionista; credo che queste due notizie debbano essere prese con una valutazione positiva.
Non č invece entrato in merito ad un altro punto che c’era nella mozione, quello delle perdite; ha fatto riferimento a decisioni dell’assemblea dei soci appena omologata.
Chiedo che su questa materia, che posso anche capire debba essere esaminata con calma e con dati di fatto alla mano, ci sia una relazione dell’Assessore nella Commissione competente, perchč anche questi aspetti possono avere rilievo. L’investimento fatto, 20 miliardi, ed il successivo investimento previsto adesso, 30 miliardi, per 50 posti, danno comunque a questa impresa la caratteristica di qualcosa di importante da seguire perchč abbia un risultato positivo. Un fallimento con questa dimensione di investimenti sarebbe una tragedia.
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