Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 943 del 18 dicembre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 943/IX - Anticipazione al Comune di Aosta di canoni di locazione dell'immobile sito in Aosta, denominato "ex-clinica" da destinare ad abitazione provvisoria di nuclei familiari sfrattati - Impegno e liquidazione di spesa - Approvazione dello schema di convenzione.

Presidente - Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO

- visto il parere della I e II Commissione consiliare permanente;

delibera

1) di approvare l'anticipazione al Comune di Aosta della somma di L. 336.000.000.= (trecentotrentaseimilioni) quale canone di locazione dell'immobile denominato "Ex Clinica" sito in Aosta, Via St. Martin de Corléans, n. 212 censito al NCEU del detto Comune alla P. 821 F. 27 n. 233 e al CT dello stesso Comune alla Partita 1 F. 27 n. 233 di proprietà della Società "Immobiliare Temi S.r.l." con sede in Charvensod, da destinare ad abitazione prcvvisoria di nuclei familiari sfrattati .

2) di approvare lo schema di convenzione sottoriportato.

3) di imputare ed impegnare la spesa sopraindicata sul capitolo 52000 "Pagamenti per partite di giro diverse" della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1989 che presenta la necessaria disponibilità, con accertamento di pari somma sul corrispondente capitolo 12000 "riscossioni per partite di giro diverse" della parte entrate del bilancio stesso.

4) di ordinare la liquidazione e l'emissione del relativo mandato di pagamento a favore del Comune di Aosta , con quietanza del Tesoriere comunale successivamente alla stipulazione del contratto di locazione dell 'immobile di cui si tratta tra il Comune di Aosta e la Societa "Immobiliare Temi S.r.l. " con sede in Charvensod , preso atto che la restituzione di detto importo dovrà essere effettuato dal Comune stesso in un'unica soluzione entro l'anno 1991.

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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

CONVENZIONE PER L'ANTICIPAZIONE AL COMUNE DI AOSTA DI CANONI DI LOCA2IONE DEL FABBRICATO SITO IN AOSTA DENOMINATO "EX CLINICA".

tra

La Regione Autonoma Valle d'Aosta, codice fiscale n. 80002270074, in persona del Presidente della Giunta regionale, Dott. Augusto Rollandin, in esecuzionedella deliberazione del Consiglio regionale n. in data controllata dalla Commissione di Coordinamento il

e

Il Comune di Aosta, codice fiscale n. in personadel Sindaco Sig. , in esecuzione della deliberazione del n. in data controllata dalla Co.Re.Co. ;

e

con l'intervento della Società "Immobiliare Temi s.r.l." con Sede in Charvensod, loc. Plan Felinaz n. 19, codice fiscale n. in persona di quale proprietaria dell' immobile oggetto del sotto individuato contratto di locazione.

Premesso:

- che la Società "Immobiliare Temi s.r.l." con contratto di locazione in data Rep. registrato a il al n. ha dato in locazione al Comune di Aosta l'immobile sito in Aosta, Via St. Martin de Corléans n. 212, denominato "Ex Clinica" censito al NCEU del detto Comune alla Partita 821 F. 27 n. 233 e al CT dello stesso Comune alla Partita 1 F. 27 n. 233.

- che detto immobile è destinato ad abitazione provvisoria di nuclei familiari sfrattati.

Si conviene e si stipula quanto segue:

Articolo 1

La Regione Valle d'Aosta anticipa al Comune di Aosta la somma di Lire 336.000.000.= pari a due annualità del canone di locazione di cui in premessa, da corrispondere alla Società "Immobiliare Temi S.r.l.".

Articolo 2

Il Comune di Aosta si impegna a restituire la somma di cui al precedente articolo entro il 31.12.1991.

Articolo 3

Le spese contrattuali e di registrazione sono a carico del Comune di Aosta.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) - Il Comune di Aosta ha già deliberato di acquisire in affitto l'ex Maternità. Sono circa trenta mini appartamenti che saranno tutti liberi al 1 gennaio 1990, alcuni dei quali sono già stati affittati, dietro richiesta del Comune, da parte di questa società a famiglie sfrattate e la perizia fatta fare all'Amministrazione regionale dal Comune prevede che l'affitto di tutto lo stabile sia di circa 14 milioni al mese. La delibera del Comune prevede che l'Amministrazione regionale anticipi la somma per due anni, dopo di che, entro il 1991, il Comune dovrà restituire questi soldi all'Amministrazione regionale che dovrà pagare lei direttamente il canone.L'affitto di questi appartamenti che verrà stabilito dalla Commissione specifica, dovrà prevedere tutti quelli che sono già i dettami sia della legge della prima casa sia del regolamento per l'assegnazione dei mutui della prima casa.

Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Esito della votazione:

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Gremmo).

Il Consiglio approva

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