Oggetto del Consiglio n. 839 del 22 novembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 839/IX - Interventi finanziari regionali a favore degli sports del ghiaccio (Interpellanza).
Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi:
INTERPELLANZA
Premesso che la Regione Autonoma Valle d’Aosta, attribuisce particolare importanza alla conoscenza e alla diffusione della pratica sportiva con particolare riguardo agli sports della neve e del ghiaccio;
E che a tal fine la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha promosso e programmato la costruzione dello stadio del ghiaccio coperto, in località Tzamberlet, nel Comune di Aosta, sottoscrivendo una convenzione con la FISG (Federazione Italiana Sport Ghiaccio), la quale ha versato un contributo finanziario di 200 milioni, al fine di promuovere manifestazioni ed attività sportive di specifico interesse della FISG e quindi attinenti al pattinaggio di figura, al pattinaggio di velocità e all’hockey su ghiaccio;
Viste le gravi difficoltà economiche e finanziarie in cui versano tutte le società sportive operanti sul territorio valdostano, in modo particolare le società di hockey su ghiaccio, le quali partecipano con ottimi risultati al campionato italiano Juniores under 19 e Serie C, propagando con successo l’immagine sportiva della nostra Regione;
Valutate con grave preoccupazione le varie manifestazioni effettuate dagli atleti e dai genitori di una delle società (Hockey Club Aosta), la quale, priva di mezzi economici, è costretta a ricorrere alla colletta dei genitori per permettere ai propri figli di svolgere attività sportiva;
Ritenuta indecorosa ed umiliante simile situazione, in una regione quale la Valle d’Aosta, sicuramente non priva di mezzi economici, la quale si è posta come obiettivo la diffusione della pratica sportiva e dell’attività agonistica degli sports della neve e del ghiaccio, tenendo oltretutto in dovuta considerazione il valore sociale dell’avviamento allo sport dei nostri giovani;
Visto il modesto ed insufficiente contributo regionale in favore degli sports del ghiaccio,
il sottoscritto Consigliere regionale del MSI-DN
interpella
l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per conoscere il parere in merito alle succitate proposte e più specificatamente:
a) se non ritiene di intervenire con un contributo straordinario per permettere alle società dell’Hockey ghiacciodella Valle d’Aosta di poter affrontare i campionati in corso, evitando cosi di ricorrere all’umiliante colletta dei genitori, costretti ad autotassarsi per permettere ai propri figli di svolgere attività sportiva;
b) se non sia il caso di aumentare il modesto contributo regionale agli sports del ghiaccio, divenuto ormai assolutamente insufficiente.
Presidente - Ha chiesto di illustrare l’interpellanza il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
Aloisi (MSI) - E’ mia intenzione con questa interpellanza portare a conoscenza del Consiglio, ma soprattutto a conoscenza dell’Assessore competente, la grave situazione di carattere economico in cui si dibattono le società che svolgono attività sportiva del ghiaccio.
Abbiamo in Valle d’Aosta una struttura che ci viene invidiata da altre Regioni, quali il Piemonte, la Lombardia, una struttura che è motivo di orgoglio per la nostra Regione; ma a fronte di questa struttura abbiamo delle squadre che purtroppo non hanno i mezzi per continuare a praticare questo sport. Allora il motivo di questa interpellanza è quello di sensibilizzare le autorità che sono responsabili di questa attività sportiva.
Vorrei ricordare che il mese scorso è avvenuto un fatto molto deprimente, cioè i genitori dei ragazzi che svolgono attività di hockey hanno dovuto fare una colletta fra di loro per permettere alla squadra di hockey di svolgere attività sportiva. Ritengo che questo fatto sia molto deprimente per una Regione come la Valle d’Aosta, dove sicuramente c’è una struttura adeguata, ma dove poi non c’è la possibilità di poter svolgere questo tipo di sport.
Vorrei ricordare che l’Hockey Club Aosta, che è una di quelle società in una situazione molto critica, solo nell’attività sportiva del 1988 ha dovuto pagare (o deve ancora pagare perchè non ha i mezzi economici per farlo) 13 milioni allo stadio del ghiaccio per poter utilizzare la pista per fare allenamento. Nella stessa situazione si trovano l’Hockey Club Courmayeur e l’Hockey Club Cogne.
Pertanto è una situazione in cui ritengo sia dovere del Consiglio, ma soprattutto dell’Assessore competente, intervenire, per cercare di porre rimedio e trovare una soluzione a questo problema. Mi rendo conto che è l’assemblea generale sportiva che dovrà affrontare questi problemi, e facendo parte di questa assemblea mi farò partecipe di portare avanti il discorso, però ritengo che sensibilizzare il Consiglio su questo argomento sia molto importante. Oltrettutto è uno sport prettamente alpino, che la Regione deve cercare di incentivare, anche perchè non ci mancano le strutture. Abbiamo strutture adeguate, valide, ma purtroppo ci troviamo in una situazione molto deprimente, dove queste società non hanno i mezzi per continuare a svolgere attività sportiva.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Le Conseiller Aloisi en partie a déjà donné une réponse à la question qu’il a posée avec son interpellation, parce que la Région a pourvu à réglementer l’attribution et l’allocation des contributions régionales aux différentes sociétés sportives qui agissent à l’intérieur de cette Région, par la loi n° 85 de 1987, loi qui prévoit que ce soit l’assemblée générale sportive à réglementer l’attribution des différentes contributions. Seulement après que l’assemblée générale a établi ces paramètres et les différentes sommes, la Junte régionale approuve ce que l’assemblée générale sportive lui a envoyé.
En ce qui concerne spécifiquement la société dont à l’interpellation de M.Aloisi, Hockey Club Vallée d’Aoste, la situation est la suivante: au cours de la saison 1987-88, à l’Hockey Club Aosta fut attribuée une contribution ordinaire de 22 millions de lire, dont 8 pour l’activité prévue d’ailleurs dans le règlement d’attribution de haut niveau, face à un budget de 105 millions et demi de lires, la société Hockey Club dans l’année 1987-88 participa au championnat national de deuxième catégorie.
Pour les saisons sportives de l’année 1988-89, à la Fédération des sports de la glace fut attribué une contribution globale de 26 millions de lires, et le comité régional de la Fédération a proposé l’allocation à l’Hockey Club Aoste, sur la base des barèmes de la Fédération, de 9 millions de lires, qui correspondent à 34 pour-cent de la somme globale disponible pour les sports de la glace. A cette somme de 9 millions de lires il faut ajouter 1 million et demi pour une manifestation de hockey, qui s’est tenue entre cette société et une équipe canadienne.
Il faut remarquer que dans cette période, c’est-à-dire l’année 1988-89, la société en question a participé au championnat national de troisième catégorie, série C, et le budget n’était plus de 105 millions, mais pour la participation à ce genre de tournois, était de 63 millions 263 mille lires. Donc la contribution de l’année passée, au point de vue du pourcentage, a été supérieure à celle de l’année précédente. En plus il faut ajouter que cette année la société Hockey Club Aosta a vendu un joueur et a eu un revenu de 18 millions de lires.
Donc, la situation de l’Hockey Club Aosta peut être difficile, mais tout cela doit être réglementé à l’intérieur de la loi, qui prévoit que toute question financière peut être réglée par l’assemblée générale sportive. Je peux imaginer que la Fédération locale valdôtaine des sports de la glace fasse ces pas envers l’assemblée sportive; je ne crois pas que l’on puisse, de la part du Conseil régional, demander que ce soit l’Assesseur à intervenir, parce que dans ce sens on demanderait à l’Assesseur de ne pas respecter la loi.
Donc cette discussion, plus correctement, doit se faire à l’intérieur de l’assemblée sportive, qui a la possibilité, d’après la loi, de décider s’il faut, face à cette Fédération, augmenter les contributions ou pas. J’invite donc M.Aloisi, qui est membre de l’assemblée générale sportive, de soulever le problème à l’intérieur de cette assemblée même.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
Aloisi (MSI) - L’Assessore ha risposto incentrando la replica su una società sportiva, l’Hockey Club Aosta: in effetti ho posto il problema più generale, cioè ho sollevato il problema di tutte le società sportive del ghiaccio. La mia richiesta non era indirizzata soltanto nei confronti dell’Hockey Club, perchè questa è la società che si trova forse in maggiore difficoltà; però ritengo che il finanziamento di 26 milioni dato all’hockey sia una cifra molto modesta rispetto a quelle che sono le attività di questi sports.
Teniamo presente che le Frecce rossonere hanno vinto dei campionati italiani e partecipano a dei campionati internazionali; teniamo presente che le squadre di hockey partecipano a campionati italiani, quindi svolgono attività sportiva ad alto livello, dove danno una bella immagine della nostra Re-gione.
Se il problema viene posto in Consiglio con una interpellanza e poi viene ridiscusso nell’assemblea generale sportiva, ha un peso maggiore che non sollevarlo esclusivamente in quella sede, dove potrebbe creare degli attriti fra le varie attività.
L’obiettivo era solo quello, quindi ringrazio l’Assessore per le risposte date e mi impegno a portare il problema nella sede opportuna dell’assemblea generale sportiva.
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