Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 610 del 21 giugno 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 610/IX - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 3582 in data 7 aprile 1989: Società Lino S.p.A. - Concessione di immobili per attività produttiva - Approvazione dello schema di convenzione.

Presidente: Comunico che per questo provvedimento c’è il parere favorevole della III Commissione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Intervengo per un chiarimento, perchè può darsi che ci sia un errore nella stesura del testo. Si dice che la società deve garantire l’occupazione complessiva di almeno dieci unità assunte con la seguente modalità: nove entro il 31.12.89, dieci entro il 31.12.90. Mi sembra strano che si conceda un anno per un’unità...

Quindi sono dieci e non diciannove.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all’unanimità

***

Si dà atto che alle ore 11,58 assume la Presidenza il Presidente BICH.

***

Oggetto n. 3639 in data 7 aprile 1989: Società Enrietti S.p.A. - Concessione di immobili per attività produttiva - Approvazione dello schema di convenzione.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Vorrei chiedere all’Assessore se può fornire qualche elemento di illustrazione rispetto a questa convenzione con la società Enrietti, in particolare per quanto riguarda l’occupazione, perchè qui si dice che la Regione si impegna "a concedere in comodato per la durata di cinque anni gli immobili descritti in premessa, che verranno realizzati sulla base di un progetto concordato fra le parti, ecc.", e che la società si impegna "a garantire (....) l’occupazione di almeno 103 unità, incrementandole di 25 unità entro tre anni dalla data di inizio dell’attività produttiva nei fabbricati che formano oggetto della presente convenzione".

Vorrei sapere quanti sono adesso i dipendenti della Enrietti a Hône e da quale incremento occupazionale sono accompagnati questi due nuovi fabbricati che noi realizziamo.

Ci sono poi due cose di questa convenzione che sono da correggere, su cui chiedo che venga studiato un emendamento. In pratica costruiamo due fabbricati a spese della Regione, sul terreno della Enrietti, e quest'ultima costituisce diritto di superficie a favore della Regione; però attenzione che qui al punto 2.1. noi ci impegnamo a costruire questi due immobili senza fissare nessun tetto di onere a carico della Regione, cosa che abbiamo sempre fatto in tutte le altre convenzioni. Noi dobbiamo stabilire, al termine del punto 2.1., un onere massimo a carico della Regione e dire, ad esempio, che esso non potrà superare l’importo di lire due miliardi e mezzo, perchè questa è la previsione di spesa che si fa nella premessa.

Se poi questa previsione di spesa diventa di 5 o 10 miliardi, questo, su un terreno che è di proprietà della Enrietti, per un fabbricato che diamo in comodato gratuito per cinque anni alla Enrietti, non è accettabile. Noi dobbiamo garantirci e dobbiamo indicare qual è l’onere massimo a carico della Regione.

Propongo pertanto di aggiungere al termine del punto 2.1. che l’onere a carico della Regione non potrà superare l’importo di 2 miliardi e cinquecento milioni, in modo che sappiamo che quella è la cifra che ci aspetta.

L’altra cosa che qui manca, e che in genere c’è nelle convenzioni, riguarda gli impegni di investimento della società. In genere in tutte le convenzioni sono specificati gli impegni della società nel settore dell’occupazione, degli investimenti; qui manca un punto in cui si dice quale somma la società si impegna ad investire. Dobbiamo invece chiedere che un minimo di investimenti sia in convenzione, per cui si tratta di aggiungere ai punti della società un punto in cui la società si impegna ad effettuare investimenti per un certo minimo.

Chiederei di effettuare queste due modifiche alla convenzione.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (ADP): Queste richieste sono superflue in questo senso: al punto 2.1. si fa riferimento espressamente a quanto è detto in premessa. Il punto 2.1. dice: "concedere alla società in comodato per la durata di cinque anni decorrenti dalla data di consegna, anche provvisoria, gli immobili descritti in premessa, che verranno realizzati sulla base di un progetto concordato fra le parti". Nelle premesse è detto che "La Regione intende realizzare (...) due fabbricati per una superficie totale di circa 3.350 mq., con una previsione di spesa di lire 2.500.000.000".

Questi sono i punti di riferimento e l’impegno della Regione.

Per quanto riguarda gli occupati, il discorso è di questo tipo: i 25 posti segnalati qui sono aggiuntivi rispetto all’attuale occupazione, o almeno a quella operante al momento della stesura di questa convenzione che era intorno alla cifra qui citata, di 103 unità. Le 25 unità sono quindi aggiuntive rispetto al volume occupazionale, che è superiore in questo momento alle 103 unità, e che potrò fornire in giornata al Consigliere.

Per quanto riguarda gli investimenti, questa convenzione con l'Enrietti ha come oggetto non la richiesta di un mutuo per realizzare gli investimenti, ma la realizzazione del fabbricato e la concessione in questi termini, senza che vi siano richieste di finanziamento per gli investimenti, che saranno realizzati a cura dell’imprenditore stesso.

Adesso, se vogliamo conoscere dall’imprenditore quale sarà il volume degli investimenti, questo glielo possiamo chiedere; ma non può entrare in una convenzione un impegno che l’imprenditore stesso si assume per completare ed adeguare il suo assetto aziendale alle esigenze produttive e commerciali che ha in questo periodo.

Ritengo che con questi chiarimenti la convenzione possa restare così com’è, non per amore di mantenere tale e quale la convenzione, ma perchè queste cose sono chiaramente indicate nella convenzione stessa.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): A mio avviso, così com’è formulato il punto 2.1. non garantisce affatto che la spesa della Regione non superi i 2,5 miliardi: si fa una previsione di 2,5 miliardi, ma se poi viene a costare 5 miliardi questi saranno tutti a carico della Regione.

Secondo me è fondamentale specificare, come abbiamo messo in tutte le altre convenzioni, l’onere a carico della Regione.

Chiedo al Presidente del Consiglio di formalizzare l’emendamento.

Per quanto riguarda l’occupazione, anche qui non è chiaro; bisogna specificare che si tratta di garantire l’occupazione, incrementandola di ulteriori 25 unità.

Qui dice: "garantire nello stabilimento di Hône l’occupazione di almeno 103 unità" e non è scritto da nessuna parte che sono gli attuali occupati.

Interviene fuori microfono l’Assessore Lanivi.

Va bene; incrementandola di ulteriori 25 unità, in modo che si sappia che sono 128 le unità lavorative che ci proponiamo di avere quando entrerà in vigore la convenzione.

Presidente: Do lettura degli emendamenti presentati dal Consigliere Riccarand; al punto 2.1. della convenzione aggiungere: "L’onere a carico della Regione non potrà superare l’importo di lire due miliardi e cinquecento milioni". Al punto 1.2, aggiungere al secondo rigo, dopo le parole "garantire, negli stabilimenti di Hône, l’occupazione di", "ulteriori 25 unità", al posto di "almeno 103 unità".

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Per quanto riguarda l’onere a carico della Regione, leggo la deliberazione di Giunta n. 2225 del 3.3.89 che riguarda la società Lys Fusion:

"Interventi per l’insediamento e il finanziamento di attività produttive in Comune di Hône, approvazione dello schema di convenzione.

La Regione si impegna a:

2.1. concedere alla società gli immobili che saranno realizzati nella regione di Hône sull’area ex Besso, in comodato per la durata di cinque anni ... l’onere a carico della Regione per la costruzione di fabbricati e dei relativi impianti fissi non potrà superare l’importo di lire 3 miliardi 500 milioni".

Perchè mettiamo l’onere in questa convenzione, e lo mettiamo in tutte quelle che hanno queste caratteristiche, e non lo mettiamo in questa? Tanto più che in questo caso costruiamo il fabbricato su un terreno di proprietà della Enrietti.

In questa convenzione, di cui ho dato lettura, esiste l’impegno della società ad effettuare investimenti in beni strumentali per un importo di lire 4 miliardi 500 milioni. Gli impegni di investimento per la Enrietti invece non compaiono, quindi insisto perchè questo onere massimo a carico della Regione venga esplicitato nella deliberazione.

Per quanto riguarda l’altro punto, propongo di aggiungere dopo le parole "incrementandola di" e prima delle parole "25 unità", le parole "ulteriori", in modo che sia chiaro che l’occupazione che vogliamo è di 103 unità più 25, cosa che per come è scritto adesso non è chiara.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (ADP): Propongo che su questi emendamenti le forze di maggioranza si astengano con queste motivazioni.

Per quanto riguarda l’occupazione, dopo le precisazioni che ho fatto ritengo che fare delle aggiunte sia del tutto superfluo. Dire l’occupazione di almeno 103 incrementando di 25 unità entro i tre anni dalla data di inizio dell’attività dà l’indicazione non del numero totale ma del minimo.

Sull’altra parte è evidente che il concetto dei 2,5 miliardi è detto nelle premesse. Le variazioni rispetto ad altre convenzioni dipendono dal fatto che qui l’operazione è esclusivamente di costruzione di un fabbricato e non comporta erogazione di finanziamenti ulteriori a favore dell’impresa per realizzare quest’opera. Il collegamento fra il punto 2.1. e le premesse, e quindi la volontà della Giunta regionale di concedere quel fabbricato, di cui è indicata la dimensione e la previsione di spesa, ritengo sia sufficiente a tranquillizzare il Consiglio.

Presidente: Pongo in votazione l’emendamento del Consigliere Riccarand al punto 1.2. della convenzione, che recita: Aggiungere al secondo rigo: "ulteriori 25 unità".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 5

Favorevoli: 5

Astenuti: 23 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Beneforti, Bich, Faval, Fosson, Lanièce, Lanivi, Limonet, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Pascale, Perrin, Rollandin, Stévenin, Trione, Vallet, Vesan, Viérin e Voyat)

Il Consiglio non approva

Presidente: Pongo in votazione l’emendamento del Consigliere Riccarand al punto 2.1. della convenzione, che recita:

Aggiungere: "L’onere a carico della Regione non potrà superare l’importo di lire due miliardi e cinquecento milioni".

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 5

Favorevoli: 5

Astenuti: 23 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Beneforti, Bich, Faval, Fosson, Lanièce, Lanivi, Limonet, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Pascale, Perrin, Rollandin, Stévenin, Trione, Vallet, Vesan, Vierin e Voyat)

Il Consiglio non approva

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3735 in data 13 aprile 1989: Lavori di sistemazioni idrauliche fondamentali del bacino della Valle d’Aosta "Lotto 8 - Dora Baltea" - Approvazione perizia di variante tecnica e suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4469 in data 5 maggio 1989: Società Conner Peripherals Europe S.p.A. - Modificazione della convenzione stipulata in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 5936, del 17 giugno 1988.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Vorrei che ci fosse qualche chiarimento sulle motivazioni che hanno portato a fare queste precisazioni nei rapporti fra la Regione e la Conner.

Avevamo presentato una mozione ed abbiamo ricevuto ancora recentemente documenti da parte delle organizzazioni sindacali della Lexicon, che lasciano delle perplessità rispetto alla reale intenzione della Conner di procedere ad un effettivo insediamento di una certa dimensione.

Vorremmo avere da parte dell’Assessore chiarimenti sul senso di questa modifica e qualche notizia rispetto a quale sarà l’assetto finale dell’occupazione, perchè il discorso vale poi in parte per la Ellelys. Noi facciamo delle convenzioni in cui diciamo che la manodopera valdostana è tot e non precisiamo il numero complessivo quando si tratta di addetti che provengono da una fabbrica esistente altrove. Ora, il futuro produttivo di un’azienda dipende dalla sua struttura occupazionale complessiva, perchè il bilancio dell’azienda, il posto del lavoro non dipendono solo dagli stipendi pagati alla manodopera valdostana, ma dipendono da questo complesso. Trovo che non sia vantaggioso per la Regione avere convenzioni che lasciano indeterminato il numero degli addetti, che lasciano alla controparte la possibilità di avere, per ragioni sue (che potranno anche essere valide dal punto di vista della Olivetti o della Conner), un margine di manovra rispetto alle dimensioni finali dell’occupazione nell’azienda che viene in Valle d’Aosta.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Questa modifica alla convenzione fra Regione e Conner mi lascia molto perplesso. Nella convenzione la Regione si impegnava a mettere a disposizione uno stabilimento, a concedere tutta una serie di mutui ecc., in compenso la Conner si impegnava ad assumere 160 unità locali, di cui 150 operai, e si impegnava ad attuare una serie di investimenti, fra cui macchine ed attrezzature per 12 miliardi e sviluppo di nuovi prodotti per 8 miliardi. I mutui della Regione venivano dati sulla base e in rapporto a questi investimenti.

Con questa modifica, invece di dare i finanziamenti in proporzione agli investimenti, prevediamo che il finanziamento possa essere concesso non solo in base a questi investimenti, ma anche in base ad apporti di rami di azienda. Fra l’altro si dice: ad apporti di rami di azienda "indipendentemente dal pagamento degli eventuali debiti accollati alla società acquirente sulla base della situazione patrimoniale presa in considerazione". In pratica, se la Conner acquisisce la Lexicon, ed è l’argomento di cui si parla in premessa, noi calcoliamo come investimenti della Conner questa acquisizione della Lexicon, però al netto dei debiti della Lexicon. E’ un meccanismo per cui noi valutiamo soltanto quello che c’è di patrimonio della Lexicon, senza considerare il debito di questa società. Ma poi questo debito su chi ricade?

Noi li consideriamo come investimenti a tutti gli effetti e li finanziamo con dei nostri mutui, non sulla base di investimenti reali, ma sul passaggio di patrimonio da un’azienda all’altra.

Vorrei capire meglio questo punto.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (ADP): Rispondo prima alle richieste di informazioni avanzate dal Consigliere Mafrica. Ho incontrato proprio adesso i rappresentanti della americana Conner che erano in visita a Pont-Saint-Martin e che hanno fatto un salto in Regione. Premetto che entro la fine di questo mese gli assunti alla Conner, quindi prima del trasferimento dell’azienda in Valle d’Aosta, arriveranno a 60; 40 sono già assunti, 20 entreranno in questi giorni. Entro la fine di quest’anno gli assunti alla Conner, residenti in Valle d’Aosta, raggiungeranno il numero di 100.

Proporrei, dal momento che le mie parole potrebbero sembrare dettate da chissà quali interessi, anche in questo caso concordando una data con i responsabili dell’azienda, di avere un quadro completo, perchè cose già dette in questa sala pare non abbiamo un grande successo. Ancora adesso l’azionista americano ha ribadito l’assoluto interesse dell’azienda per questo stabilimento di Pont-Saint-Martin. Fra parentesi, le procedure anche per l’appalto sono a buon punto e - mi corregga se sbaglio l’Assessore ai Lavori Pubblici - il 18 luglio apriremo le buste per procedere alla realizzazione dello stabilimento Conner nell’area ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin.

Per quanto riguarda invece le considerazioni del Consigliere Riccarand, questa modificazione va esattamente nel senso delle preoccupazioni da lui avanzate, cioè intanto la convenzione non prendeva in esame un particolare istituto, una particolare forma che si chiama cessione di ramo di azienda. La modifica vuol dire semplicemente questo: noi finanzieremo i macchinari peritati dalla Finaosta. E’ stata inserita questa modifica per tutelare gli interessi della Regione, per evitare che cessione di ramo di azienda voglia dire accollarsi parzialmente o totalmente oneri passivi o passività del ramo di azienda oggetto di acquisto. In questo caso la precisazione è che saranno oggetto di finanziamento i macchinari peritati dalla Finaosta. Questa è la garanzia ed è una precisazione che ci è stata richiesta dalla Finaosta, che abbiamo risolto in questi termini.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 21

Favorevoli: 21

Astenuti: 5 (Chenuil, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4728 in data 12 maggio 1989: Lavori di costruzione di un ulteriore tronco di muri di sostegno lungo la strada comunale di Chevrère in Comune di Champdepraz - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga alla data di ultimazione lavori.

***

Si dà atto che durante la ratifica del presente oggetto si assenta l’Assessore Angelo LANIECE.

***

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4742 in data 12 maggio 1989: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto no 3/1987 - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4836 in data 18 maggio 1989: Concessione di contributi ad associazioni Pro-Loco della Regione per l’incremento turistico locale.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4886 in data 18 maggio 1989: Disposizioni per l’utilizzo del centro regionale di trattamento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili sito in Comune di Brissogne e per la gestione transitoria dell’attività di smaltimento dei rifiuti solidi urbani tramite la società ECOFIN s.r.l. di Nus.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Vorrei chiedere per quale ragione ancora non si è riusciti ad arrivare alla conclusione della formalizzazione degli atti, per cui si procede ad una autorizzazione provvisoria, e fino a quando tale autorizzazione durerà.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC): La durata va dal 1° luglio al 31 dicembre 1989, questo anche per fare un collaudo pratico della struttura, in attesa di completare la documentazione per la nuova società con partecipazione della Regione. Questo anche in previsione del fatto che le due autorizzazioni della discarica di Pontey e quella stessa di Brissogne scadono rispettivamente il 30 giugno e il 31 luglio.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): La domanda che giustamente poneva il Consigliere Mafrica era, visto che la legge che istituiva la Valeco è del 10 agosto 1987 e che da allora sono passati due anni, come mai in due anni non si è riusciti a formalizzare....

(Interviene, fuori microfono, il Presidente della Giunta)

Questo l’ho capito, ma quello che risulta strano è che ci vogliano due anni per costituire una società. Prendiamo atto di questi ritardi, per cui abbiamo da più di un anno un compattatore concluso, che è lì che non si può utilizzare, abbiamo una società prevista da una legge di due anni fa, che ancora non è stata costituita, e adesso andiamo ad una gestione transitoria, sperando che entro la fine dell’anno finalmente questa società sia a posto.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4919 in data 18 maggio 1989: Concessione di un contributo straordinario per la partecipazione alla fiera SIAE 1988 di Bologna alla ditta Nuova Rock S.p.A. di Saint-Vincent - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4987 in data 26 maggio 1989: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario per il pagamento di quote a fronte di mutui ai sensi della legge 910 del 27.10.1966, per il 1° semestre 1989.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5049 in data 26 maggio 1989: Concessione di un contributo all’Associazione Nazionale Alpini nelle spese sostenute per l’organizzazione del 23° Campionato Nazionale A.N.A. di slalom gigante - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5053 in data 26 maggio 1989: Approvazione ed impegno di spesa per l’ultimazione degli scavi archeologici sul terreno di proprietà Beteind ad occidente del giaci-mento megalitico di Saint-Martin de Corléans, in Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5062 in data 26 maggio 1989: Approvazione ed impegno di spesa per l’esecuzione di alcuni interventi a carattere straordinario ed ordinario nonchè acquisto di materiali per il laboratorio di restauro e i magazzini ar-cheologici siti presso il capannone di Quart, località Teppex.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5063 in data 26 maggio 1989: Approvazione ed impegno di spesa per la conclusione delle indagini archeologiche nell’ambito del complesso forense in Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5165 in data 26 maggio 1989: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28 - Corso Addestramento Professionale per Ragionieri.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Spendiamo circa un miliardo per questi corsi di formazione professionale per personale che dovrebbe essere poi assunto dalle imprese che lavorano sull’autostrada del Monte Bianco.

Volevo sapere, intanto, se questi corsi già sono iniziati, se gli iscritti corrispondono ai numeri che si trovano nella deliberazione e che garanzie abbiamo che queste persone che frequentano questi corsi siano poi effettivamente assunte. Mi chiedo anche a cosa serva un corso di formazione per dieci ragionieri per queste imprese.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC): Questi corsi erano stati già previsti da programmi elaborati precedentemente, quindi queste deliberazioni sono conclusive di tutto un iter. I corsi sono iniziati i primi di giugno, i numeri indicati sono quelli corrispondenti. Tutti coloro che hanno fatto domanda sono stati soddisfatti nella richiesta di essere ammessi al corso di formazione professionale.

Non ci sono stati problemi per i geometri o per le altre figure professionali, mentre ci sono stati alcuni problemi per i ragionieri là dove la richiesta delle imprese era inferiore di una certa quantità rispetto alle richieste degli interessati. Per questo è stato fatto in modo che tutti gli interessati potessero accedere al corso di formazione professionale.

Abbiamo chiesto esplicitamente alle imprese di ampliare un pochino il loro organico ed abbiamo avuto una risposta favorevole. Effettivamente i ragionieri servono per la contabilità nei cantieri: ci sono le paghe, c’è tutta una serie di operazioni che le imprese devono compiere.

Posso dire che per quello che riguarda tutte le figure professionali, tutti avranno un posto nelle imprese, perché così è previsto, così abbiamo valutato insieme alle imprese. Ci sarà qualche problema per i ragionieri, perchè effettivamente tutti fanno il corso di formazione professionale, ma non tutti potranno essere assunti nelle imprese.

C’è questa valutazione positiva però da fare: le imprese (mi riferisco alle imprese in generale) hanno "fame" di ragionieri che abbiano un minimo di esperienza. Sono convinto - ed è una convinzione che abbiamo maturato nella Commissione composta dai rappresentanti delle imprese, dai rappresentanti dell’ufficio del lavoro, dall’ufficio della programmazione e della formazione professionale - che tutti quelli che usciranno dal corso di formazione professionale e che non saranno stati assunti dalle imprese che operano nell’autostrada, saranno facilitati nel trovare un posto di lavoro in altre imprese di qualsiasi tipo esse siano. C’è effettivamente necessità di ragionieri con un minimo di preparazione.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Vorrei sapere se la Giunta è in grado di fornirmi i dati sulla occupazione aggiuntiva nel settore delle costruzioni, determinata dall’avvio dei lavori dell’autostrada, e sulla parte di questa occupazione che riguarda mano d’opera valdostana. Vorrei sapere ancora se esiste qualche verifica della Giunta rispetto alla soluzione dei problemi logistici che riguardano i lavoratori provenienti da fuori della Valle d’Aosta.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (DC): Al momento non sono in grado di disporre di dati esatti, ma li farò sicuramente pervenire; posso però dare una sensazione. In effetti le richieste delle imprese superano abbondantemente la disponibilità della mano d’opera, a partire dai geometri fino a tutte le altre figure professionali, salvo che per il caso dei ragionieri. Mi riferisco ad un caso specifico: 40 minatori richiesti, uno che ha fatto domanda.

Non appena ci saranno dei dati precisi, sarà nostra cura farli pervenire.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5166 in data 26 maggio 1989:Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n.28 - Corso Addestramento Professionale per Geometra.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5167 in data 26 maggio 1989: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983 n. 28 - Corso Addestramento Professionale per Elettricisti.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5168 in data 26 maggio 1989: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983 n. 28 - Corso Addestramento Professionale per Autisti.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5169 in data 26 maggio 1989: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28 - Corso Addestramento Professionale per Meccanico.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5170 in data 26 maggio 1989: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale per personale da adibire alla costruzione dell’autostrada Aosta-Monte Bianco da realizzarsi nell’anno 1989, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28 - Corso Addestramento Professionale per Carpentiere-Muratore.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5294 in data 2 giugno 1989: Approvazione ed impegno della spesa di lire 100.000.000= per l’esecuzione di lavori di restauro del campanile della Chiesa parrocchiale di Verrayes - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5305 in data 2 giugno 1989: Concessione di un contributo di lire 40.000.000= alla Società delle Guide di Courmayeur per l’organizzazione di un programma di mostre per l’estate - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5313 in data 2 giugno 1989: Concessione di un contributo di lire 7.800.000= allo Sci Club Rhêmes-Notre-Dame nelle spese sostenute per l’organizzazione della finale nazionale intercentri di Biathlon - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5315 in data 2 giugno 1989: Concessione di un contributo straordinario di lire 14.750.000= al Comitato Valdostano FISI-ASIVA a copertura delle spese sostenute per l’organizzazione del "6° Grand Prix Conseil Régional de la Vallée d’Aoste" - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5316 in data 2 giugno 1989: Concessione di un contributo straordinario di lire 4.800.000= all’Hockey Club Leoni Aosta nelle spese sostenute per l’organizzazione di un incontro di Hockey, con una squadra canadese - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5342 in data 2 giugno 1989: Concessione di un contributo di lire 148.000.000= al Comitato Valdostano organizzatore delle manifestazioni celebrative del bimillenario della strada romana del Gran San Bernardo - Approvazione ed impegno di spesa - Liquidazione di acconto.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Volevo sapere da chi è composto questo comitato valdostano organizzatore delle manifestazioni e chi lo presiede.

Presidente: Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Pubblica Istruzione Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV): Pour célébrer ce bimillénaire un comité a été constitué, dont les promoteurs sont: la Présidence du Gouvernement valdôtain, la Présidence du Conseil, les assessorats du Tourisme et de l’Instruction Publique, les communes qui font partie de la communauté du Grand Combin, la commune d’Aoste.

Le comité organisateur est présidé par le syndic de Saint-Rhémy et est composé par M.Pasquettaz, syndic d’Etroubles, Faustina Munier, Adele Milloz, Sergio Canavese, Corrado Binel, Enrichetta Jorrioz, et par MM.Arnaldo Tranti et Ezio Magliano qui sont chargés de la promotion de l’image de l’organisme.

Presidente: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Presidente: I lavori sono terminati, riprenderanno nel pomeriggio alle ore 16.

La seduta è tolta.

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