Oggetto del Consiglio n. 588 del 7 giugno 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 588/IX - ISTITUZIONE DI UN SECONDO CORSO BIENNALE PER LA FORMAZIONE DI EDUCATORI PROFESSIONALI - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA.
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione in oggetto, iscritta al punto 29 dell'ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- richiamata la legge regionale 19 febbraio 1987, n. 10;
DELIBERA
1°) di istituire un secondo corso biennale per la formazione di educatori professionali per le necessità dei servizi sociali operanti nella Regione secondo il disciplinare allegato alla presente deliberazione della quale fa parte integrante;
2°) di stabilire che la frequenza al corso sia gratuita e che gli allievi saranno dotati del materiale didattico occorrente;
3°) di stabilire che ai partecipanti al corso sarà corrisposto un assegno mensile di studio di lire 450.000 lorde per il primo anno di corso e di lire 600.000 lorde per il secondo anno di corso;
4°) di stabilire che al termine del corso sarà rilasciato un diploma regionale, come da allegato modello;
5°) di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei singoli specifici provvedimenti attuativi per la realizzazione e lo svolgimento del corso;
6°) di approvare ed impegnare la somma di lire 50.000.000 (cinquantamilioni) imputando la stessa al capitolo 49025 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori socio-assistenziali" che presenta la necessaria disponibilità;
7°) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi la liquidazione della spesa.
Allegati A e B (...omissis...)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):La deliberazione in oggetto propone che il Consiglio approvi e finanzi l'istituzione di un secondo corso per la formazione di educatori professionali. Il primo corso è stato frequentato da 17 allievi, che passeranno tutti al secondo turno, avendo superato gli esami.
Si prevede che nei prossimi anni saranno necessari circa 40 o 50 educatori. Oltre all'istituzione del secondo turno, la Giunta proporrà anche un nuovo primo turno, al quale si spera che si possano iscrivere almeno 16 o 17 allievi, che così garantirebbero l'avvio del corso.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Con le sue ultime parole l'Assessore si augura che si riesca a raggiungere il numero di 16 o 17 allievi per dare avvio al corso. Io però chiedo all'Assessore se mi sa spiegare quanti esami devono superare questi allievi. Sono d'accordo che la scuola più è seria più risultati dà; mi pare però che questa scuola sia particolarmente selettiva. Se non ho capito male, si fa un esame di selezione, un esame alla fine del primo anno, un esame alla fine del secondo anno e poi ci sono degli esami di ciclo che non ho ben capito in cosa consistano. In definitiva ci sono 6 esami e chi non raggiunge la sufficienza in tutte le prove, viene escluso dal corso.
Pur essendo noi favorevoli al provvedimento, nel senso che riteniamo giusto fare questi corsi, perché servono a preparare ed a qualificare del personale di cui c'è effettivamente bisogno, crediamo che forse varrebbe la pena di ripensare un momentino tutta l'impostazione tecnica dei corsi..
(...Interruzione del Presidente Rollandin...)
... Certamente devono essere preparati, però, se non li troviamo neppure, siamo costretti a farne a meno.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Vorrei solo precisare che per organizzare questi corsi noi ci siamo avvalsi della collaborazione di esperti che fanno corsi di questo genere. Al momento della loro istituzione, noi non avevamo alcuna esperienza in merito, per cui li abbiamo istituiti così come erano organizzati nelle altre regioni che li avevano già avviati.
I nostri corsi sono più pesanti e selettivi, perché durano due anni invece di tre, come invece avviene nelle altre regioni: prevedono 2400 ore di lezione, che noi distribuiamo in due anni, con 1200 ore all'anno, mentre in altre regioni il monte ore è distribuito in tre anni, con 800 ore di lezione per anno. Non sappiamo neanche noi come rendere più facili questi corsi, perché correremmo il rischio di avere a disposizione del personale meno qualificato.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
