Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 555 del 29 maggio 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 555/IX - Disegno di legge: "Acquisto di unità immobiliari facenti parte di un fabbricato sito in Comune di Aosta, via G. Carrel, (ex Albergo Splendor) di proprietà della Società 'Immobiliare Splendor srl', da destinare a sede provvisoria della costituenda banca regionale".

Presidente: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Rollandin (UV): On avait déjà parlé de ce problème lors de la dernière séance, au moment où on avait adopté une délibération qui intervenait toujours à ce sujet, étant donné qu’à la dernière séance de la législature précédente on avait aprouvé une délibération qui renvoyait au Gouvernement régional toute une série de procédures pour ce qui est de la construction de la banque régionale.

En conséquence de la possibilité de prévoir une série de démarches pour la constitution de la société même, on a aujourd’hui porté à l’attention du Conseil l’achat de l’immeuble qui avait déjà été l’objet de la délibération dont je parlais.

Pendant cette période on a eu la possibilité de prévoir une série de travaux qui ont été jugés utiles à la suite d’un projet qui avait été examiné par l’Administration régionale; comme avait déjà dit l’Assesseur aux Finances, il s’agit d’un projet qui a été suivi de la part d’un expert, qui avait déjà analysé des problèmes analogues pour d’autre instituts de crédit. On a rédigé une expertise qui tient compte des suggestions et qui avait été l’objet de la délibération précédente; par conséquent, aujourd’hui on propose ce projet de loi qui prévoit l’achat de cet immeuble.

L’achat est conséquent à la possibilité de prévoir cette activité pendant une certaine période, étant donné, comme il est dit dans la délibération, que "la sede definitiva è prevista in un fabbricato che sarà realizzato in piazza Narbonne nell’ambito del piano di fattibilità per il recupero edilizio urbanistico del centro storico di Aosta".

Je crois que vous avez déjà entendu différentes nouvelles à ce sujet; le projet avait déjà été discuté même à la Commune d’Aoste, à la suite d’un concours d’idées et à un avant-projet qui avait été prédisposé de la part de deux experts, Valletti et De Bernardi, et qui prévoit toute une série d’interventions au centre de la ville d’Aoste; entre autres il y a une partie d’interventions qui concernent l’ex-"Alpino", qui sera l’objet de la destination définitive de la part de la banque régionale.

Voilà la raison pour laquelle on prévoit, pendant une certaine période, qu’il y ait la possibilité, par la suite de cet achat, d’avoir la constitution de la banque dans cet immeuble. Ensuite il y aura le déplacement définitif et les locaux qui sont l’objet de cet achat seront utilisés pour d’autres finalités, selon les exigences de l’Administration régionale même.

Presidente: E’ aperta la discussione generale sul disegno di legge in oggetto: ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS): Il nostro gruppo aveva già espresso, in sede di I Commissione, delle perplessità rispetto a questo disegno di legge. La perplessità fondamentale deriva dalla procedura piuttosto strana che è stata seguita per questo acquisto: si procede all’acquisto dei locali dell’ex albergo Splendor da destinare a sede provvisoria della banca, ma in pratica questo acquisto comprende già una serie di lavori che sono stati realizzati su progetto approvato e seguito dalla Regione.

Ci sembra una procedura non convincente, nel senso che non si capisce per quale motivo la Regione non abbia provveduto ad acquistare i locali così come erano, li abbia assegnati alla costituenda banca regionale, che poi poteva preoccuparsi di approvare il progetto, valutandone bene gli aspetti tecnici e poi realizzando le opere che riteneva più opportuno fare.

Si è scelta una strada diversa che ci lascia perplessi, anche perchè il valore di 2,5 miliardi, con cui andiamo ad acquistare questo complesso immobiliare, è costituito, in gran parte dai lavori che sono stati realizzati, in quanto il valore dei locali è stimato dall’Ing. Maione in 1 miliardo 200 milioni, mentre c’è un miliardo di lavori di ristrutturazione e 151 milioni di elementi di arredo. L’incidenza dei lavori realizzati e degli elementi di arredo già inseriti dal venditore è maggiore o pari al valore iniziale dell’edificio. Non ci convince la procedura che è stata seguita.

Avevamo chiesto, in Commissione, di poter fare un sopralluogo, ma c’era una certa urgenza; ci è stato detto di approvare il provvedimento, per cui non c’è stata possibilità di avere un rinvio. Non sappiamo, ad esempio, se si tratta di lavori che, una volta costruita la banca, gli amministratori riterranno confacenti alle loro esigenze.

Ci sembra una procedura piuttosto confusa, per cui già in Commissione avevo espresso delle perplessità ed avevo chiesto documentazione in materia. Ho esaminato la perizia dell’Ing. Maione, che ha effettuato alcune riduzioni rispetto alla proposta iniziale presentata dall’immobiliare Splendor; sostanzialmente viene indicato un valore di circa 2 miliardi 200 milioni, più il valore di questi elementi di arredo, che però qui non sono oggetto della perizia e che ci portano ai valori del disegno di legge.

Si tratta, ripeto, di una procedura che il nostro Gruppo ritiene piuttosto strana, per questo ha espresso elementi di perplessità su questo disegno di legge.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI): Anche noi abbiamo delle perplessità e riteniamo discutibile la procedura seguita.

Finora, per ciò che riguarda le Crédit Valdôtain, l’unico atto approvato dal Consiglio è stato quello con il quale si mette a disposizione una certa somma per la costituzione della banca. Non abbiamo ancora ricevuto - e qui vorrei delle informazioni - le debite autorizzazioni della Banca d’Italia, non abbiamo nominato il Consiglio di amministrazione, e la prima cosa di cui ci preoccupiamo è l’acquisto provvisorio - come ha precisato il Presidente - di una sede in cui collocare questa banca.

Ora, il ritardo nella costituzione del Consiglio di amministrazione e nelle procedure autorizzative fa sì che ci si avvicini sempre più al 1990, anno in cui inizierà la libera circolazione dei capitali. Essendoci un differenziale nei tassi di inflazione tra l’Italia, la Germania e altri Paesi, potrà succedere che una banca tedesca, in cui l’inflazione è del 3%, sia disposta a prestare denaro al 7%, mentre la nostra banca, con il tasso di sconto italiano, dovrà prestarlo, invece che al 14, al 13,5%, se vuole fare concorrenza alle altre banche. Non potrà verificarsi l’ipotesi che la nostra banca possa essere scelta da coloro che vanno a versare il denaro per lucrare tassi di interesse più convenienti sui depositi, ma che non funzioni per nulla rispetto ad altre che invece possono prestare denaro a tassi di interesse molto più convenienti? Teniamo presente che siamo in una fase in cui le grandi banche nazionali stanno facendo fra loro delle concentrazioni per affrontare meglio il mercato.

Allora, questi ritardi nella procedura autorizzativa, nella fase di predisposizione dei programmi, lasciano delle perplessità; cioè noi ci preoccupiamo di avere le cassette di sicurezza e i banconi, ma non sappiamo ancora se quella banca potrà stare in piedi.

Abbiamo delle perplessità e vorremmo avere dei chiarimenti su questo punto.

Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

Tonino (PCI): Voglio rafforzare con una mia considerazione le cose che diceva prima il Consigliere Riccarand, perchè ci troviamo di fronte ad una procedura del tutto anomala e che è per molti versi un precedente gravissimo.

Mi riferisco - la cosa è già stata oggetto di una nostra interrogazione alla Giunta - al fatto che, al di fuori di qualsiasi deliberazione preventiva del Consiglio regionale, la Giunta ha deciso di acquistare quell’immobile, di appaltare i lavori senza alcuna procedura di appalto dei lavori e di definire successivamente l’acquisto. Quindi, sul piano della procedura siamo di fronte ad un fatto che definiamo abnorme.

Regolare potrebbe essere stata la procedura se noi avessimo acquisito quell’immobile e poi avessimo proceduto ad una ristrutturazione dei locali indicendo una regolare gara di appalto. Fra l’altro, se si fosse seguita quella procedura, si sarebbe potuto tener conto delle cose che diceva prima il Consigliere Mafrica, nel senso che avremmo dovuto realizzare quei lavori nel momento in cui l’apertura della banca fosse prossima, nel momento in cui alla realizzazione dei lavori fosse immediatamente seguita l’apertura dell’attività della banca.

Il rischio è che con una procedura anomala noi acquistiamo un immobile, che è stato addirittura arredato per un certo utilizzo, e non sappiamo assolutamente quando l’Amministrazione pubblica potrà utilizzare quell’immobile. Nel complesso siamo di fronte a tali e tante anomalie, per cui non possiamo ovviamente essere d’accordo sul contenuto di questo provvedimento.

Presidente: E’ chiusa la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Rollandin (UV): Les observations qui ont été faites à propos de ce projet de loi doivent être lues en suivant ce qui s’était passé lors de la dernière séance de la législature précédente. A ce moment-là on avait adopté une délibération, aujourd’hui on présente une loi, étant donné que pour les achats on doit prédisposer un projet de loi, autrement il y avait déjà le mandat du Conseil à la Junte pour prendre tous les instruments conséquents à l’immeuble, ce que, je crois, quelqu’un a oublié.

Je dois dire, entre autres, pour ce qui est du choix de l’Administration régionale, qu’il s’agissait de voir si on pouvait prévoir l’achat et donc l’expertise, qui avait été faite à ce moment-là, et par la suite prévoir toute une série de travaux. A ce moment - il faut l’avouer - on prévoyait que les procédures pouvaient nous donner des résultats qui allaient beaucoup plus vite de ce qu’on a vu aujourd’hui - il y a eu des difficultés dans les rapports bureaucratiques avec la Banque d’Italie et avec les autres organes pour ce qui est des démarches administratives - autrement on risquait d’allonger encore davantage les temps.

Donc on avait choisi de faire les travaux, ce qui était le minimum indispensable pour pouvoir ouvrir tout de suite un siège de la banque même, et on a prévu par la suite l’expertise qui est l’objet de cet achat.

Pour ce qui est de la requête de descente sur les lieux, si quelqu’un veut y aller, on est disponible.

On a choisi de faire cet acte avant encore d’arriver au Conseil d’administration, parce qu’on présentera d’ici quelques semaines la proposition pour nommer le Conseil d’administration, afin qu’il soit lui-même à gérer les actes conséquents, car à présent on a prévu cet achat pour le fait que l’Administration régionale dans la nouvelle banque constituera quand même plus de 70%, c’est-à-dire elle aura une position majoritaire. Par la suite, même à l’interieur du Conseil d’administration, les responsables auront la possibilité d’évaluer ce que l’Administration régionale a déjà fait pour accélérer les procédures.

Je dois dire à M. Mafrica qu’en effet les arguments qui porteront dans le futur une certaine attitude différente des banque sont liés aussi à la participation des banques nationales, car on proposera au Conseil les partenaires de l’Administration régionale. Il s’agira sans doute de partenaires à même de gérer ces passages financiers, qui seront l’objet des sociétés. Au moment où l’Administration régionale devient un siège spécifique de certaines industries au niveau international, de plus en plus il est nécessaire d’avoir un rapport qui soit d’un certain genre; de ce fait la nécessité d’une série de concertation avec les partenaires de la banque, avec l’Administration régionale, parce que l’emprunt sera le problème important à gérer pour le futur.

Je répète que, s’il n’y avait pas cette difficulté administrative, le choix qui avait déjà été fait, il y a une année, était suffisant pour dire que la partie conséquente était gérée de la part du Gouvernement régional; les difficultés ont porté à reproposer à l’attention du Conseil la possibilité de faire cet achat. Je dois même dire que ce n’est pas si simple le choix d’un siège pour une banque à l’intérieur de la ville d’Aoste; tout le monde connaît quelles sont les difficultés à ce sujet. Justement, étant un choix transitoire, je crois que le siège est suffisamment qualifié pur donner une réponse positive à cette première initiative et surtout au démarrage de l’activité de la banque même.

Presidente: Si passa all’esame dell’articolato. Do lettura dell’articolo 1:

Articolo 1

(Oggetto)

1. La Regione è autorizzata ad acquistare le unità immobiliari facenti parte di un fabbricato sito in Comune di Aosta, Via G. Carrel (ex Albergo Spendor), entrostante ad area censita a Catasto Terreni al Foglio 38 con il n. 98, di proprietà della Società "Immobiliare Splendor s.r.l." , denunziate al Nuovo Catasto Edilizio Urbano al Foglio 38 con il numero 98 subalterno 1, negozio a piano terreno e subalterno 43, due magazzini a piano primo e secondo interrato, oltre i diritti di comproprietà sulle parti comuni del condominio pari a 297, 846 millesimi, per il prezzo di £. 2.537.500.000, oltre I.V.A., da destinare a sede provvisoria della costituenda banca regionale.

Presidente: Pongo in votazione l’articolo 1 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 23

Contrari: 6

Il Consiglio approva.

Presidente: Do lettura dell’articolo 2:

Articolo 2

(Provvedimenti amministrativi)

1. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell’atto notarile di trasferimento degli immobili di cui al precedente articolo e, in particolare per l’impegno e la liquidazione della relativa spesa, nonchè per la designazione del Notaio rogante e per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l’intenzione catastale degli immobili da acquisire.

Presidente: Pongo in votazione l’articolo 2 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 23

Contrari: 6

Il Consiglio approva.

Presidente: Do lettura dell’articolo 3:

Articolo 3

(Disposizioni finanziarie)

1. L’onere derivante dall’applicazione della presente legge valutato in complessive £. 3.019.625.000, I.V.A. compresa, graverà sul capitolo 23250 "Spese per l’acquisto di beni patrimoniali - L.R. 19.4.1985, n. 12" del bilancio di previsione per il corrente esercizio.

2. Alla copertura dell’onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo dallo stanziamento iscritto al capitolo 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l’adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)" del bilancio per l’anno in corso a valere sull’apposito accantonamento previsto all’allegato n. 8 al bilancio stesso.

Presidente: Pongo in votazione l’articolo 3 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 23

Contrari: 6

Il Consiglio approva.

Presidente: Do lettura dell’articolo 4:

Articolo 4

(Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 1989 sono apportate le seguenti variazioni:

in diminuzione

Cap.50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l’adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)"

£.3.019.625.000

in aumento

Cap. 23250 "Spese per l’acquisto di beni patrimoniali

- L.R. 19.4.1985, n. 12"

£. 3.019.625.000

Presidente: Pongo in votazione l’articolo 4 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 23

Contrari: 6

Il Consiglio approva.

Presidente: Pongo in votazione la legge nel suo complesso:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 23

Contrari: 6

Il Consiglio approva.