Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 525 del 10 maggio 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 525/IX - DISEGNO DI LEGGE: "CONTRIBUTO ALLA FONDAZIONE "MAVI MARCOZ" PER L'EFFETTUAZIONE DI UN CONCORSO INTERNAZIONALE BIENNALE DI PIANOFORTE".

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viérin; ne ha facoltà.

VIERIN (UV):Le texte qu'on soumet à l'approbation de cette assemblée est le nouveau texte qui a été concerté lors de la réunion de la cinquième Commission, avec les amendements conséquents.

La fondation "Mavi Marcoz", qui s'est constituée en 1987 et qui a son siège à l'Institut musical d'Aoste, parmi ses différentes activités statutaires prévoit l'organisation d'un concours international de piano. Pour effectuer cette manifestation, elle a sollicité de la part de l'Administration régionale une intervention pour financer d'une partie des frais y afférents.

La proposition a été accueillie favorablement part le Gouvernement. Ce projet a été par ailleurs inséré au budget pour l'exercice financier 1989 et, il s'agit maintenant de donner application à ce programme d'intervention.

Quelles sont les raisons qui ont porté l'Administration régionale a exprimer un avis favorable à cette proposition? D'une part la validité culturelle l'initiative, de l'autre sa fonction promotionnelle ainsi que la possibilité qu'elle offre aux élèves de l'Institut musical régional de participer à un concours de niveau international.

Nous avons voulu, en tant que Gouvernement, choisir un critère, une procédure, une méthode différente par rapport à celle qui est souvent appliquée, c'est-à-dire l'attribution d'une subvention de la part du Gouvernement et la ratification successive de la part du Conseil, pour marquer le fait qu'il s'agit d'une intervention qui sera limitée aux années 89 et 91, de façon à pouvoir, après ces deux expériences, vérifier, dresser un bilan de la manifestation et ensuite retourner au Conseil pour en relater, en définissant au préalable quel est le montant de l'intervention de l'Administration régionale. Le nouveau texte prévoit un barème de 55% des frais y afférents, avec une limite maximale de 170 millions.

Pour ce projet de loi on sollicite également une approbation avec une majorité qualifiée, compte tenu du fait que le concours se déroulera au mois de septembre prochain; cette approbation nous permettra de l'organiser au mieux.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Io non ho potuto partecipare ai lavori della 1a Commissione, che sembra aver esaminato molto rapidamente questo disegno di legge, perché, quando il sottoscritto ed il Consigliere Mafrica sono arrivati, la riunione era già conclusa. Non ho potuto quindi esprimere in quella sede le mie perplessità, che esprimo adesso, rispetto a questo provvedimento.

Trovo singolare il fatto che da una parte si istituisca una fondazione per ricordare una signora defunta e che poi di fatto si utilizzino il denaro pubblico e le strutture pubbliche - ho sentito che la sede di questa fondazione è presso l'Istituto Musicale - per organizzare delle iniziative. In particolare, in riferimento all'affermazione contenuta nella relazione in cui si dice: "Il Consiglio di amministrazione ha fatto presente di non essere in grado di far fronte all'intera spesa prevista (per il concorso internazionale di pianoforte) e pertanto ha chiesto all'Amministrazione Regionale di intervenire con un contributo a copertura della somma mancante", c'è da rilevare che nessuno aveva obbligato questa fondazione ad organizzare un'iniziativa o un concorso del costo di 325 milioni. Se la disponibilità della fondazione era di 200 o di 150 milioni, si poteva organizzare un'iniziativa, legittima e degna, con quelle forze. A questo punto è chiaro che chiunque può creare una fondazione per ricordare qualcuno che gli è caro, andando poi a chiedere alla Regione magari 500 milioni, per organizzare un'iniziativa di prestigio internazionale.

Io non capisco, quindi, perché venga fatta questa scelta, che mi sembra anche diseducativa rispetto al futuro, perché chiunque si sentirà legittimato a chiedere dei contributi per ricordare proprie persone o proprie iniziative ed evidentemente a fare delle cose sempre più grosse perché sono di maggiore prestigio.

Oltretutto nella relazione che accompagna il disegno di legge non è spiegato in che rapporto si colloca questa iniziativa con le altre attività svolte dall'Istituto Musicale che è presente ed operante in Valle d'Aosta.

Pertanto, avendo delle forti perplessità rispetto a questo disegno di legge, dichiaro che il nostro voto sarà contrario.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Anche noi avevamo, ed in parte abbiamo, conservato delle perplessità su questo disegno di legge. Il primo testo non è stato esaminato dalla 1a Commissione, perché, in seguito ad un inconveniente tecnico, è stato esaminato solo da una parte della 1a Commissione. Il testo è stato poi esaminato molto a lungo ed anche nei dettagli in sede di 5a Commissione.

La prima osservazione che noi abbiamo fatto come Gruppo è relativa alla natura della Fondazione e all'utilizzo dei suoi fondi. Per quel che ne sappiamo, la Fondazione deposita un certo capitale, del quale può poi utilizzare solo gli interessi per le proprie attività future, senza intaccare il capitale. Il primo testo prevedeva in sostanza un intervento perpetuo da parte dell'Amministrazione regionale per una cifra fissa di 170 milioni, senza avere alcun riscontro Per gli obblighi della Fondazione.

Con gli emendamenti proposti dal nostro Gruppo si è poi giunti ad un miglioramento, per cui non si tratta più di un provvedimento che vale per sempre, ma di un provvedimento limitato nel tempo, che vale soltanto per due bienni, al fine di poter verificare se il concorso di pianoforte di cui si parla avrà avuto gli esiti soddisfacenti che si possono prevedere e se sarà il caso di continuarlo, avendone avuto un riscontro positivo.

Un secondo emendamento stabilisce la possibilità, da parte della Regione, di pagare una quota delle spese sostenute, in modo che resti alla Fondazione stessa una parte definita delle spese da pagare. Diciamo che questo aspetto non è di secondaria importanza, perché possiamo prevedere che, magari per un certo periodo, il Consiglio di amministrazione della Fondazione riesca a reperire dei fondi per mettere la sua parte, ma in futuro potrebbe incontrare delle difficoltà e quindi essere costretto a rivedere l'ammontare complessivo della spesa. Se non ci fosse un limite all'intervento regionale, tutta la spesa potrebbe essere caricata sull'Amministrazione regionale.

In Commissione, dopo che erano stati accolti questi emendamenti, abbiamo con sentito al disegno di legge di arrivare in Consiglio con l'espressione del parere favorevole. Ci rimangono però sempre le perplessità, già sollevate in sede di Commissione, sul fatto che sia l'Amministrazione regionale ad intervenire in questo modo in una fondazione con finalità di questo tipo. La cosa, infatti, potrebbe costituire un precedente per altre situazioni.

Abbiamo ben chiaro che indubbiamente un intervento dei privati nell'organizzazione di manifestazioni pubbliche che abbiano qualche riflesso sull'immagine e sull'offerta turistica può essere positivo; Poiché però continuano a rimanerci le perplessità su questa organizzazione, il nostro Gruppo si asterrà dal votare questo disegno di legge.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame dell'articolato nel testo predisposto dalla 5a Commissione consiliare permanente.

Do lettura dell'articolo 1.

Art. 1

La Regione Valle di Aosta contribuisce all'effettuazione del concorso internazionale biennale di pianoforte indetto dalla fondazione "Mavi Marcoz".

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 2.

Art. 2

1. Per le finalità di cui alla presente legge la Regione provvede ad erogare alla fondazione "Mavi MARCOZ", per gli anni 1989 e 1991, un contributo pari al 55% delle spese sostenute, con un tetto massimo di £. 170.000.000.

2. Il contributo di cui al precedente comma è concesso con deliberazione della Giunta Regionale ed è versato in due rate. La prima, pari al 70% del contributo, entro un mese dalla data del bando di concorso e la seconda, a saldo e a manifestazione avvenuta, su presentazione di rendiconto.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 3.

Art. 3

1. Alla Regione spettano un rappresentante nel Consiglio di amministrazione della fondazione, nominato dal Presidente della Giunta Regionale e due rappresentanti nella commissione giudicatrice del concorso, nominati dall'Assessore alla Pubblica Istruzione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 4.

Art. 4

1. L'onere di £. 170.000.000, derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul seguente capitolo di nuova istituzione del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio 1989 e sul corrispondente capitolo dell'esercizio finanziario 1991:

- Capitolo 46255 "Contributo alla fondazione "Mavi MARCOZ" per l'effettuazione di un concorso internazionale biennale di pianoforte"

l.r. n.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede, per l'anno 1989, mediante riduzione della somma di £. 170.000.000 iscritta al Capitolo 50000 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese correnti)" del bilancio di previsione della Regione per l'anno in corso a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n° 8 del bilancio stesso; per l'anno 1991 mediante utilizzo di £. 170.000.000 delle risorse già iscritte al programma 2.2.4.08 - attività culturali e scientifiche - del bilancio pluriennale 1989 - 1991.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 5.

Art. 5

Al bilancio preventivo della Regione per l'anno 1989 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

- in diminuzione

capitolo 50000 - "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese correnti)"

£. 170.000.000

- in aumento

capitolo 46255 - Programma regionale 2.2.4.08 - codificazione 1.1.1.6.2.2.6.06.07 ("Contributo alla fondazione Mavi Marcoz per l'effettuazione di un concorso internazionale biennale di pianoforte"). (di nuova istituzione)

l.r. n°

£. 170.000.000

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 6.

Art. 6

La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 6 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Bondaz, Chenuil, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva