Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 453 del 26 aprile 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 453/IX - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

BICH (Presidente del Consiglio):Do comunicazione al Consiglio dell'attività svolta dalla Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dopo l'ultima adunanza:

Disegni di legge presentati:

Proposta di legge n. 60, presentata dai Consiglieri Mafrica, Bajocco, Chenuil, Dolchi e Tonino in data 11 aprile 1989 concernente: "Interventi per la promozione e il coordinamento di attività socio-educative per i giovani".

Proposta di legge n. 61, presentata dal Consigliere Stévenin in data 12 aprile 1989, concernente: "Interventi regionali a favore delle politiche regionali e degli scambi socio-culturali"

Proposta di legge n. 62, presentata dai Consiglieri Mafrica, Riccarand, Tonino, Dolchi, Bajocco e Chenuil in data 14 aprile 1989, concernente: "Modifica delle leggi regionali 11 novembre 1977, n. 66 e 23 giugno 1983, n. 59, recanti norme sull'ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale valdostano e sullo stato giuridico ed economico del relativo personale".

Disegno di legge n. 63, presentato dalla Giunta regionale in data 17 aprile 1989, concernente: "Acquisto di unità immobiliari facenti parte di un fabbricato sito in Comune di Aosta, via G. Carrel, (ex albergo Splendor) di proprietà della società "Immobiliare Splendor s.r.l.", da destinare a sede provvisoria della costituenda banca regionale".

Disegno di legge n. 64, presentato dalla Giunta regionale in data 17 aprile 1989, concernente: "Modifiche ed integrazione alle leggi regionali 11 novembre 1977 n. 66 e 23 giugno 1983, n. 59, recanti disposizioni sul funzionamento, sullo stato giuridico e sul trattamento economico del Corpo forestale valdostano".

Disegno di legge n. 65, presentato dalla Giunta regionale in data 17 aprile 1989, concernente: "Marchio agricolo a tutela della genuinità ed autenticità dei prodotti tipici dell'agricoltura valdostana".

Disegno di legge n. 66, presentato dalla Giunta regionale in data 17 aprile 1989, concernente: "Determinazione del contributo annuo di gestione di cui all'art. 9 della legge regionale 30 luglio 1986, n. 36, da attribuire all'Istituto regionale Bartolomeo Gervasone a decorrere dall'anno 1989"

Disegno di legge n. 67, presentato dalla Giunta regionale in data 17 aprile 1989, concernente: "Modifica alla legge regionale 25 agosto 1980, n. 43, recante istituzione dell'Istituto regionale di ricerca, sperimentazione ed aggiornamento educativi per la Valle d'Aosta".

Disegni di legge vistati:

Disegno di legge n. 35, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 20 dicembre 1973, n. 39 e successive modificazioni concernente interventi per gli asili nido".

Disegno di legge n. 36, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93 e successive modificazioni concernenti norme in materia di servizi a favore di persone anziane ed inabili".

Disegno di legge n. 37, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 10 giugno 1984, n. 17 concernente gli interventi assistenziali a favore dei minori".

Disegno di legge n. 38, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 11 agosto 1981, n. 54 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente norme per favorire l'inserimento lavorativo di cittadini portatori di handicap".

Disegno di legge n. 39, concernente: "Rifinanziamento per il triennio 1989/1991 della legge regionale 15 gennaio 1987, n. 3 concernente interventi finanziari della Regione per il funzionamento di case di riposo gestite da istituzioni private e da enti morali".

Disegno di legge n. 40, concernente: "Rifinanziamento per il triennio 1989/1991 della legge regionale 19 aprile 1985, n. 14 concernente contributi a favore di associazioni di categoria e di volontariato operanti in Valle d'Aosta nei settori della sanità, dell'assistenza sociale e dei servizi sociali".

Disegno di legge n. 42, concernente: "Acquisto di unità immobiliari facenti parte di un complesso immobiliare sito in Comune di Saint-Christophe di proprietà della società COM.CE s.r.l. da destinare a nuova sede del servizio regionale della comunicazione e dei trasporti".

Riapprovazione ai sensi dell'ultimo comma dell'art.31 dello Statuto speciale della legge regionale: "Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 11 agosto 1975, n. 39 e successive modificazioni ed integrazioni concernente: "Ordinamento delle guide ed aspiranti guide alpine in Valle d'Aosta"

Con lettera prot. n. 2205-T/l in data 1° aprile 1989, il Presidente della Commissione di Coordinamento comunica che il Governo ha deliberato di non procedere all'impugnativa del provvedimento medesimo, a norma dell'art. 31 dello Statuto e che, pertanto, la legge ha avuto ulteriore corso.

Deliberazioni vistate: n. 28

Riunioni di Commissioni:

Ufficio di Presidenza: 1

1^ Commissione: 2

2^ Commissione: 2

3^ Commissione: 1

4^ Commissione: 2

5^ Commissione: 2

Commissione speciale per le riforme istituzionali: 1

Commissione speciale per regolamento assunzione personale Casa da Gioco: 1

E' pervenuta copia del notiziario mensile sul mercato del lavoro nella Regione Autonoma Valle d'Aosta, relativo al mese di febbraio 1989, redatto a cura del settore per la ricerca socioeconomica dell'Ufficio regionale del Lavoro e della Massima Occupazione, di Aosta, in collaborazione con la Segreteria tecnica della Commissione regionale per l'impiego.

La documentazione è depositata in archivio a disposizione dei Signori Consiglieri.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14 aprile 1989 è stata pubblicata la legge costituzionale 12 aprile 1989, n. 3 che ha modificato lo Statuto speciale per la Valle d'Aosta, nonché la legge costituzionale 23 febbraio 1972, n. 1 concernente la durata in carica dell'Assemblea regionale siciliana e dei Consigli delle altre Regioni ad autonomia differenziata.

La modifica del primo comma dell'art. 16 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta è di fondamentale importanza perché ha eliminato la condizione di disparità in cui la Valle d'Aosta si trovava nei confronti delle altre Regioni a Statuto speciale per quanto riguarda la legge elettorale per il Consiglio regionale.

E' noto infatti che il primo comma dell'art. 16 dello Statuto speciale prevedeva che tale legge elettorale fosse approvata con legge dello Stato; la Regione doveva solo essere sentita.

Ora invece sarà compito di questo Consesso, analogamente a quanto previsto dagli Statuti delle altre Regioni ad autonomia differenziata, elaborare ed approvare la propria legge elettorale.

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta godrà di un potere propositivo anche maggiore perché nel nuovo primo comma dell'art. 16 dello Statuto speciale non vi è traccia della scelta in favore del sistema proporzionale contenuta, esplicitamente - o per implicito come nel caso dello Statuto siciliano - in tutti gli altri Statuti speciali.

Ciò significa che il Consiglio regionale della Valle d'Aosta potrebbe anche adottare una legge elettorale svincolata dal sistema proporzionale: ecco spiegato il motivo per cui, a garanzia delle forze politiche minori, si è previsto che l'approvazione di tale legge elettorale avvenga con la maggioranza qualificata di due terzi dei Consiglieri assegnati.

Colleghi Consiglieri, spetta ora a noi porci al più presto al lavoro in modo che l'approvazione della nuova legge elettorale possa avvenire prima del prossimo rinnovo di tale Consesso.

In data 5 dicembre 1988 era stata data comunicazione al Consiglio di un esposto da parte della Società Edile Valdostana - SEV s.r.l. - indirizzato anche al Presidente della Giunta, a tutti i Consiglieri regionali, nonché al Sindaco ed ai Consiglieri comunali di Saint-Vincent, ed ai Presidenti delle Associazioni di categoria. L'atto in questione riguardava: "Denuncia della critica situazione creata dalla SEV causa la revoca delle concessioni edilizie da parte regionale - Dinieghi e atti ostativi da parte del Comune di Saint-Vincent - Richiesta di equa integrazione della Convenzione Edilizia - Citazione presso il Tribunale Civile di Aosta per risarcimento danni"

Questa Presidenza ha provveduto a richiedere gli opportuni chiarimenti al riguardo alla Presidenza della Giunta.

Il Presidente della Giunta, con lettera in data 3 aprile 1989, ha comunicato "che l'Amministrazione regionale si è costituita nel giudizio promosso dalla Soc. S.E.V. s.r.l., dinanzi al Tribunale di Aosta, chiedendo al Giudice competente di dichiarare, in via preliminare, il difetto di giurisdizione del Giudice ordinario e, nel merito, di dichiarare la carenza di legittimazione attiva dal Geom. Giovanni Gaida, nonché di dichiarare estinto per intervenuta prescrizione il diritto al risarcimento danni ex art. 2043 C.C.".

In relazione a tale comunicazione questa Presidenza prende atto dell'avvenuta costituzione in giudizio da parte della Giunta regionale e ritiene di non dover assumere ulteriori determinazioni al riguardo.

Pertanto la pratica sarà conservata agli atti in attesa dell'esito del giudizio.

Anche quest'anno, l'ultima domenica di aprile, la Fédération Mondiale des Villes Jumelées propone la celebrazione della "Giornata mondiale delle Città Unite". Si tratta di un appuntamento annuo che permette una riflessione sul tema della pace e sul ruolo importante che le Comunità locali possono avere per il conseguimento di questo bene prezioso.

Da più di 30 anni la Fédération Mondiale des Villes Jumelées, cui il Consiglio regionale aderisce, svolge una valida azione internazionale per la fratellanza, per la cooperazione, per la lotta per la pace, per il disarmo e contro ogni forma di razzismo, oggi ancora presente in diversi Stati del mondo.

Non vanno poi dimenticati i numerosi conflitti che ancora insanguinano il nostro pianeta: basterebbe al riguardo citare la recrudescenza della guerra in Libano, i conflitti etnici nella Repubblica del Kossovo e le recenti sommosse verificatesi in Georgia.

Anche se gli accordi stipulati tra le due grandi potenze in materia di disarmo hanno notevolmente allentato la tensione internazionale, producendo risultati positivi per quanto concerne la riduzione degli armamenti, non si può dire che la pace sia un patrimonio comune di tutta l'umanità, proprio a causa del continuo esplodere dei conflitti sopra ricordati.

Le Città Unite, attraverso un'azione di solidarietà tra le varie Comunità locali, possono far molto nella creazione di un clima di maggiore comprensione tra tutti i popoli del mondo.

Profonda impressione hanno suscitato nell'opinione pubblica mondiale i gravi episodi verificatisi a Sheffield durante un incontro di calcio e che hanno provocato un centinaio di morti.

Questa nuova tragedia del mondo del calcio, che ci ha ricordato la triste vicenda del Belgio, ripropone l'esigenza di drastici interventi per garantire la sicurezza negli stadi.

E' scomparso nei giorni scorsi Emilio Segré, scienziato di fama internazionale, premio Nobel della fisica nel 1959.

Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (PCI):Seulement pour dire que je crois tout le Conseil adhère aux paroles du Président du Conseil régional, qui a souligné que le dernier dimanche du mois d'avril dans tout le monde les villes jumelées rappellent la fondation de cette organisation.

Dans d'autres occasions on a fait des affiches, on a fait des appels, même des ordres du jour, mais, au delà de toute chose, c'est très important que dans le même jour toutes les villes, toutes les communautés puissent évoquer des liens d'amitié, de paix, de solidarité dans le monde. Je crois que c'est important dans ce domaine, soit pour une fois sur la même longueur d'onde avec les grandes villes comme les petits bleds en Afrique ou dans l'Europe industrialisée, dans l'est ou dans l'ouest, dans la défense des idéaux de paix, d'amitié et de solidarité.

Donc je me réjouis que le Conseil régional dans cette occasion aujourd'hui puisse unir sa voix à la voix de tous les autres pays, villes, communautés, qui - comme nous - adhèrent à l'autonomie, à la paix, à l'amitié et à la tolérance.