Oggetto del Consiglio n. 3687 del 20 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3687/VIII - VERIFICA DELLA POSSIBILITÀ DI TRASFORMARE LO STABILE OGGI ADIBITO A CENTRALE DEL LATTE IN UN CENTRO POLIVALENTE PER ANZIANI. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Bajocco e Mafrica:
INTERPELLANZA
La categoria dei pensionati è in forte aumento, sia in Italia che nella nostra Regione. Questo fenomeno è anche legato alla crisi industriale, che ha imposto a lavoratori cinquantenni il pensionamento anticipato.
Ora sono poche le strutture esistenti nella nostra Regione, rivolte a questa categoria.
Nella città di Aosta, ad esempio, vi sono circa 7000 pensionati che possono disporre soltanto di due vani in via Vuillerminaz, sede che riesce ad ospitare circa un centinaio di persone mentre altre non possono accedervi per carenza di spazi.
Vi è oggi la possibilità di creare un centro polivalente dove i pensionati si possano trovare, avere sale di lettura, una sala da ballo, una sala mensa, sale giochi, campi di bocce.
Si libererà infatti tra poco la sede della Centrale del Latte di Aosta, sita in via Piccolo San Bernardo, quando l'attività produttiva sarà trasferita a Gressan.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri del Gruppo comunista
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) le sue intenzioni rispetto all'utilizzazione dello stabile oggi adibito a Centrale del Latte di Aosta;
2) se non sia opportuno incaricare un progettista per verificare la possibilità di trasformare lo stabile di cui sopra in un centro polivalente per anziani.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): Chi mi ha spinto a presentare questa interpellanza è stato quel fumetto "A Zeta", che ha messo Bajocco in pensione, e allora, andando in pensione, mi devo preoccupare di come vivono i pensionati.
Il problema è molto serio: nella nostra Regione abbiamo 31.000 pensionati, e in Aosta, una città di 34.000 abitanti, ce ne sono 7.000 e più.
Queste persone, se noi ci rechiamo in varie vie della città, le vediamo sedute su una panchina, perchè vi sono pensionati e pensionati; quindi ci si può rendere conto di quale giornata e di qua le vita passano.
In Aosta vi è un'unica struttura, quella di via Vuillerminaz, l'ex caserma dei carabinieri, dove possono essere ospitate circa 80 persone. Gli iscritti di questa cooperativa sono circa 370; è per questa ragione che c'è bisogno di strutture diverse, perchè quello è solo un luogo di incontro per giocare a carte. Per gli anziani non è sufficiente il solo gioco delle carte, hanno bisogno di altri svaghi, hanno bisogno di altri momenti: vi è il problema della ginnastica, vi è il problema delle bocce, vi è il momento del ballo, vi è il momento della mensa, c'è bisogno di un parco per passeggiare.
Nella città di Aosta c'è solo questa struttura, che crea delle discrepanze fra il pensionato di Aosta e il pensionato della "cintura". In questo centro dovrebbero andare solo i pensionati di Aosta, in base a quanto diceva prima il Presidente sul CRER, su cui concordo, perchè è un circolo ricreativo e dovrebbero entrare solo i soci; ma guai se guardiamo queste cose!
È successo un piccolo inconveniente anche in questo caso. Questi anziani hanno fatto un pranzo e la spesa era di un certo importo, qualcuno ha detto: "I soldi ce li dà il Comune di Aosta, a quelli di Aosta, e a quelli della Valle ne facciamo pagare un'altra". Non dobbiamo arrivare a fare una battaglia fra chi abita a Quart e chi abita ad Aosta.
Questi episodi dobbiamo scalzarli immediatamente; dobbiamo creare un centro che possa raccogliere tutte queste persone.
Quanto alle aree a disposizione, ho individuato la Centrale del Latte, area regionale, perchè la Centrale presto andrà a finire a Gressan. È un'area dove c'è un bel parco, dove l'anziano può riposare, può giocare a bocce, e poi nella struttura può essere fatta la mensa, la sala di ginnastica.
Voi siete ancora molto giovani, ma ricordate che nella vita ci sono cinque momenti importanti: il momento della nascita, il primo giorno di scuola, il primo giorno di lavoro, il giorno del matrimonio e il momento della pensione. Quando uno va in pensione non ha più quella forza che aveva quando andava a lavorare, e voi che siete ancora giovani dovete dare delle garanzie che questa gente si trovi a proprio agio quando va in pensione.
Se la sede della Centrale del Latte non è idonea, l'Amministrazione regionale deve preoccuparsi di cercarne un'altra. In via Chambéry vi è l'area regionale dove dovevano nascere le caserme; adesso le caserme non ci verranno più. In Comune stanno litigando perchè qualcuno ci vuole mettere tutte le cooperative; è un'area della Regione, molto ampia, e anche quella potrebbe essere una sede idonea per gli anziani.
Mi auguro che il Presidente della Giunta, che su molte cose è sensibile, lo sia anche su questo argomento.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): On ne peut que remercier M. Bajocco pour son attention pour les personnes retraitées. Je dois dire qu'il y a des retraités très jeunes, il y a des retraités qui travaillent autant que les jeunes, des retraités qui heureusement sont en très bonne santé et qui, par conséquent, ont la possibilité de choisir leur amusement et comment utiliser le temps libre; il y en a d'autres, sans doute, qui ont l'exigence d'avoir des structures.
A ce sujet la politique de l'Administration régionale, qui a déjà été illustrée pendant ces années de la part de l'Assesseur Voyat, c'est de donner, dans les communes, la possibilité d'avoir des centres où l'on puisse s'amuser, comme venait de dire M. Bajocco.
L'attention à ces problèmes de la part de l'Administration régionale, je peux le resouligner, est sans doute remarquable et de notre part nous avons eu des pourparlers avec la Commune d'Aoste, car c'est justement avec la Commune d'Aoste qu'il faut trouver une solution pour ce qui est de l'utilisation des différents bâtiments.
Une possibilité d'ici quelque temps sera celle d'utiliser le site de la Centrale Laitière, qui sera déplacée à Gressan. Jusqu'à présent on n'a pas encore décidé quel sera le futur de cette zone; tout de même je veux rappeler qu'il y aurait une autre possibilité, dont on avait déjà parlé ici au Conseil, et c'est justement l'utilisation du palais du CRAL COGNE, c'est-à-dire la création d'un centre social, soit pour les jeunes que pour les personnes âgées.
Comme M. Bajocco sait, d'ici quelques jours on présentera au Conseil régional un plan d'achat des propriétés de la DELTACOGNE, qui suivra à l'accord. Parmi les locaux que nous achèterons tout de suite il y a justement le CRAL COGNE, par conséquent je crois qu'on aura la possibilité d'étudier avec la Commune d'Aosta le réaménagement définitif.
S'il y aura d'autres initiatives toujours finalisées à une bonne réussite de la vie sociale et de la disponibilité pour les personnes âgées, on est sans doute disponible.
Je peux assurer à M. Bajocco qu'il y a l'attention de la part de a Junte, mais je crois de toutes les forces politiques, face à ce problème. Il s'agit de trouver ensemble les locaux qui mieux vont s'adapter à ces exigences.
J'ai cité le CRAL COGNE car o'est imminent cet achat et, par conséquent, je espère de trouver une solution déjà dans ce sens. Pour ce qui est le futur de la Centrale, étant donné que les temps seront plus longs, c'est mieux de voir la possibilité d'utiliser le CRAL COGNE.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): È vero quanto diceva il Presidente della Giunta che non tutti i comuni hanno gli stessi problemi; è pur vero che nei comuni forse l'anziano, avendo un fazzoletto di terra, povero diavolo, deve lavorare fino al giorno in cui lo portano al cimitero, forse anche perchè noi non diamo certe strutture perchè le cose possano andare diversamente.
Stiamo costruendo diverse microcomunità nei paesi e mi va benissimo, ma forse una persona anziana potrebbe rimanere a casa sua se potesse disporre di una struttura dove ci sono dei servizi diversi.
Sono andato ad un concorso insieme all'Assessore Voyat a Variney; ho visto questa microcomunità, mi sono preoccupato di vedere come vivevano queste persone anziane. C'erano anche due miei compagni di lavoro; li ho visti lì tranquilli in una sedia e fino a che non li chiamavano a mangiare erano lì attorno e dovevano rimanere lì tutta la mattina. Stiamo attenti a queste cose: vanno bene le microcomunità, purché si diano servizi anche diversi.
Sono d'accordo che bisognerà studiare il problema con il Comune di Aosta; l'individuazione della Centrale del Latte era anche per il problema del parcheggio. Il CRAL COGNE mi va bene, è più in centro, ma vorrei mettere in evidenza per il domani che per queste persone anziane al CRAL COGNE vi è solo il problema del ballo una volta la settimana e il problema della ginnastica, mentre c'è bisogno di altri svaghi, del gioco delle bocce; c'è bisogno di aria aperta. Se il CRAL COGNE rimane così com'è, queste persone anziane non potranno avere quei servizi di cui hanno bisogno.
Teniamo in considerazione che l'anziano oggi è la categoria più numerosa della nostra Regione, anche per certe leggi che mandano in pensione a cinquant'anni; pensate che solo la Previdenza Sociale ha 28.000 iscritti.
Ringrazio il Presidente della Giunta e vorrei che si ricordasse che oggi è giovane, ma domani sarà anziano; con la prossima legislatura il topolino di "A Zeta" ha detto che Bajocco non ci sarà, pertanto invito chi ci sarà a portare avanti questa battaglia.
