Oggetto del Consiglio n. 3547 del 25 febbraio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3547/VIII - RITIRO DELLA MOZIONE CONCERNENTE: "VISITA AGLI IMPIANTI DELLE CENTRALI NUCLEARI FRANCESI PROSSIME AI CONFINI REGIONALI".
PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri:
MOZIONE
RICORDATO l'atteggiamento unanime di cautela delle forze politiche rappresentate in Consiglio regionale verso l'impianto nucleare "veloce" di Creys-Malville, il cosiddetto Superphénix;
CONSTATATO che sulla stampa nazionale ed estera continuano ad essere pubblicati articoli su presunti difetti di costruzione e sul lievitare dei costi per la riattivazione dell'impianto;
RITENUTO opportuno verificare sul luogo l'attendibilità delle notizie e ottenere un quadro dettagliato del livello di sicurezza attuale e di quello che si verrà a creare se la Centrale fosse di nuovo avviata;
VALUTATA l'importanza di conoscere la dislocazione, il grado di sicurezza e le norme di protezione degli impianti nucleari posti a meno di 250 km dalla nostra Regione.
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELLA VALLE D'AOSTA
IMPEGNA
Il Presidente del Consiglio a prendere contatti con l'ENEL e l'EDF (Electricité de France) perché si possa realizzare una visita all'impianto di Creys-Malville e alle altre Centrali nucleari francesi prossime ai confini regionali.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Nel mese di febbraio sono ritornate sulla stampa numerose notizie sull'impianto nucleare del "Superphoenix" di Creys-Malville. Considerando che questo impianto, come anche altri, è molto vicino alla Valle d'Aosta e che è ancora in corso il dibattito se riattivare la centrale e riprendere la produzione di energia, mi sembra interessante poter acquisire dei dati precisi attraverso una visita diretta, sia agli impianti di Creys-Mal ville, sia ad altri impianti ancora più vicini a noi, da parte del Consiglio regionale.
Vorrei sottolineare, in particolare, l'importanza di far presente all'ENEL e all'EDF l'esigenza di informare gli organi rappresentativi delle popolazioni locali, e quindi anche quelli della Valle d'Aosta, dei rischi e dei meccanismi di protezione civile presenti in ognuno degli impianti interessati e delle precauzioni o delle predisposizioni che possono interessare la Valle d'Aosta, anche perché la nostra Regione rientra nel cerchio delle aree circostanti le centrali, che potrebbero essere interessate direttamente da un eventuale incidente alle centrali.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Comme le sait M. Sandri, l'Administration régionale a toujours accordé une attention particulière à la Centrale de Creys-Malville. J'avais déjà envoyé des lettres au Ministère compétent, j'ai donné un compte-rendu des réponses et, suite à cette requête, je me suis renseigné auprès de l'ENEL, qui a une participation, pour savoir s'il était possible de faire une visite de ce genre.
D'après ce qu'ils m'ont dit aujourd'hui ce n'est pas possible du fait que la Centrale fait actuellement l'objet d'une restructuration.
Si le Conseiller Sandri le juge nécessaire, nous pouvons néanmoins envoyer une lettre pour connaître leur avis sur une éventuelle visite de la Centrale.
Je suis disposé à prendre les contacts, mais je vous répète qu'aujourd'hui la chose est impensable.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Non metto in dubbio - e la mozione non aveva affatto questa intenzione - l'impegno del Presidente della Giunta, che, nel merito, è sempre stato corretto.
Mi sembra che il Presidente della Giunta abbia capito - e mi auguro che l'abbia capita anche qualche altro Consigliere - l'importanza di mantenere una forte attenzione su questo tema, che, purtroppo, ci riguarda da vicino.
Prendo atto dell'interessamento che egli ha già avuto. So benissimo che il nostro Presidente ha una grande memoria e, quindi, spero che di qui a qualche mese - accettandolo come un augurio che io sia ancora presente in questo Consiglio - si possa fare questa visita alle centrali nucleari.
PRESIDENTE: La mozione del Consigliere Sandri viene ritirata.
IL CONSIGLIO prende atto
