Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3362 del 22 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3362/VIII - PERMUTA DI DUE APPEZZAMENTI DI TERRENO DI PROPRIETÀ REGIONALE SITI IN AOSTA, VIA CHAMBERY, CON LO STABILE DEMANIALE DENOMINATO "CASERMA MOTTINO", SITO IN AOSTA, VIA MONTE VODICE ANGOLO VIA CESARE BATTISTI.

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO

CONSIDERATO che sono state recentemente definite le trattative per la permuta di due appezzamenti di terreno di proprietà regionale siti in Aosta, Via Chambéry, con l'immobile demaniale denominato Caserma Mottino, sito in Aosta, Via Monte Vodice, angolo Via Cesare Battisti;

PRECISATO che gli appezzamenti di proprietà regionale destinati alla costruzione di alloggi di servizio per il Gruppo Carabinieri e la Polizia di Stato, consistono in due lotti di terreno edificabile distinti in mappa al Fg. 34 n.ri 12/parte - 17/parte - 211/parte - 213/parte, aventi la superficie complessiva di mq. 6478 a mq. 3239 per ogni lotto;

PRECISATO altresì che lo stabile denominato Caserma Mottino appartenente al Demanio dello Stato, è distinto al M.C. T. con i mappali n.ri 121 - 134 - 135 del Fg. 33 di Aosta e nel M. C. E. V. con i mappali 121/sub. 1-2-3 e 134 dello stesso foglio, la superficie del terreno di sedime e pertinenza dell'immobile di cui trattasi è di complessivi mq. 2374;

TENUTO PRESENTE che la Caserma Mottino, ad avvenuta permuta, sarà demolita, che l'area sulla quale la medesima insiste verrà destinata a parcheggio ed area verde e che dalle relazioni dell'Ufficio tecnico erariale di Aosta risulta che la differenza di valore tra la Caserma Mottino e i due terreni di proprietà regionale risulta di Lire 440.000.000;

DELIBERA

1) di approvare la permuta dei due appezzamenti di proprietà regionale di cui in premessa, con la Caserma Mottino, sulla base delle relazioni descrittivo-estimative redatte dall'ufficio Tecnico Erariale di Aosta;

2) di stabilire che l'area sulla quale insiste la Caserma Mottino, ad avvenuta demolizione, sarà destinata a parcheggio ed area verde;

3) di stabilire che le relative opere dovranno essere eseguite entro cinque anni dalla data di notifica del decreto ministeriale di approvazione dell'atto di permuta e che i beni dovranno conservare la loro destinazione per almeno venti anni dalla predetta data;

4) di rinviare a successivo provvedimento l'approvazione e l'impegno della somma di lire 440.000.000 da versare all'Amministrazione del Demanio dello Stato a titolo di conguaglio in sede di stipula dell'atto di permuta;

5) di autorizzare il Presidente della Giunta regionale a sottoscrivere l'atto formale di permuta;

6) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla sottoscrizione dell'atto formale di permuta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Depuis longtemps on avait présenté la requête de l'achat ou quand même d'avoir la disponibilité de l'ex Caserma Mottino qui, comme vous savez, pour une partie est allouée à la police et pour l'autre à la gendarmerie. Il y a eu un échange de lettres avec la propriété du Demanio, afin d'arriver à établir la valeur même de l'immeuble et prévoir qu'il y ait un échange (on était disponible même à l'achat) pour libérer cette zone, tout près du CRAL Cogne, qui est donc pour la ville d'Aoste très intéressante pour le développement de ce quartier.

Tout le monde connaît l'histoire de la Caserma Mottino: on avait réfusé de la restructurer justement pour sa position, depuis longtemps il y a une proposition d'achat, finalement on a eu l'avis favorable; il s'agit de cet échange et en plus d'allouer 400 millions en contrepartie de la valeur de la zone.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Segretario Tamone, ne ha facoltà.

TAMONE (U.V.): Je ne voudrais pas répéter ce que vient de dire le Président du Gouvernement, mais nous devons constater avec satisfaction que le Gouvernement régional a pu résoudre ce problème extrêmement délicat. On sait très bien que quand on a à faire avec le Ministère de la Défense les problèmes sont très compliqués.

L'achat de la Caserma Mottino et cet échange de terrain avec la zone de rue Chambéry nous trouve évidemment d'accord et nous nous souhaitons que finalement la Commune d'Aoste puisse parfaire les plans et les projets qui concernent cette zone, qui est à notre avis vraiment stratégique pour rebâtir la ville d'Aoste selon nos souhaits.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): È da sottolineare il disinteresse totale della Giunta regionale, della maggioranza, anche per bocca del Consigliere Tamone, per gli enti locali della Valle e per le popolazioni locali. Questa deliberazione ne è un ennesimo esempio, e il voler ribadire in questo Consiglio la soddisfazione per aver risolto un problema per il Comune di Aosta non deve mascherare quella che è la effettiva realtà. Il Comune di Aosta di tutta questa trattativa non ne è a conoscenza, non ha potuto esprimere un parere su questo tipo di permuta, e soprattutto è stato espropriato di un suo diritto per quanto riguarda la destinazione di suolo pubblico.

Voglio sapere in base a quale normativa il Presidente della Giunta ci viene a dire che là ci devono andare delle aree verdi, un parcheggio, dei condomini per la polizia e per i carabinieri (per 'gendarmerie' credo che il Presidente della Giunta intenda i carabinieri).

Prima di passare ad approvare questa deliberazione, sarebbe interessante avere un parere scritto da parte del Consiglio comunale di Aosta, in modo da capire: in primo luogo, se è interesse del Comune di Aosta rinunciare alla possibilità di utilizzare l'area presente in via Chambéry per le destinazioni che ritiene opportuno, in cambio della Caserma Mottino e quindi dell'utilizzo che quell'area può offrire; in secondo luogo, se il Consiglio comunale di Aosta è disponibile o ha previsto nel suo piano regolatore, che fra l'altro è in discussione, che nella zona della Caserma Mottino ci debbano essere aree verdi o parcheggi.

Chiederei al Presidente della Giunta di ritirare questa delibera e soprattutto di giustificare come mai il Comune di Aosta non è stato interpellato e in base a quale normativa ha affermato la destinazione d'uso dell'area che si vorrebbe acquisire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Volevo sapere se gli alloggi previsti per i carabinieri e la polizia sulle aree di via Chambéry, sono in concorrenza o aggiuntivi a quelli previsti nella ex casa Gagliardi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Avec la Commune d'Aoste il y avait eu des longs pourparlers il y a des années encore pour prévoir cet achat; dans ces derniers temps il n'y avait plus de contacts directs, étant donné que de la part du Ministère compétent il y avait toujours eu des difficultés pour céder la Caserma Mottino.

Pour ce qui est de la requête de M. Mafrica, les logements vont s'ajouter à ceux qui sont prévus pour les propriétés militaires dans les différentes Communes. Les propriétés de La Thuile, d'Arvier, seront objet d'une autre convention.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Per essere stato per lunghi anni Amministratore del Comune d'Aosta, devo riconoscere che questo è un grosso passo avanti, perchè il problema della Caserma Mottino ha un po' travagliato le sedute del Consiglio comunale, trattandosi di un'area che il Comune da sempre vedeva bene liberata da questo edificio, molto discutibile sul piano architettonico.

Mi auguro solo che il Comune di Aosta faccia sollecitamente le scelte urbanistiche che deve fare, e lo dico anche alla parte politica che è vicina al Consigliere Sandri, perchè questo acquisto non rimanga fine a sé stesso, e perchè dopo aver liberato quell'area la si destini alle esigenze che il Comune di Aosta individuerà.

Si tratta di un'area strategica; bisognerà che il Comune guardi a quest'area con tutta l'attenzione che merita, anche perchè da oltre dieci anni questo problema era sul tappeto, adesso che si avvia a soluzione devo dare atto al Presidente della Giunta di aver portato in porto una difficile trattativa che si protraeva da anni, e credo che sia nell'interesse esclusivo della città di Aosta l'averla conclusa così felicemente.

Esprimo le mie felicitazioni di ex Amministratore della città di Aosta per la felice conclusione di questa vicenda.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Segretario Tamone, ne ha facoltà.

TAMONE (U.V.): Je suis convaincu de la bonté de ce qu'on a fait et je suis content que l'ancien Syndic de la ville d'Aoste a précisé que ce sera quand même la Commune d'Aoste qui devra terminer ces choix.

En même temps il y a là une histoire très récente à laquelle ont participé les prédécesseurs de M. Sandri, concernant la question du quartier Cogne d'Aoste; il s'agit ici seulement de la logique conclusion de l'achat du quartier Cogne qui avait été prévu par tout le monde et que le Gouvernement régional avait porté de l'avant en achetant l'ex propriété Cogne et en concluant à ce moment le discours avec l'achat de la Caserma Mottino.

Il me semble que nous sommes vraiment, au point de vue du respect de l'autonomie réciproque, dans une ligne qui nous donne toute la tranquillité de voter cet achat.

M. Sandri ne devrait pas demander de retirer cette proposition du Gouvernement régional, mais il devrait lui aussi la voter en tranquillité de coeur, parce qu'il s'agit d'une initiative qui est partie il y a 5-6 ans et qui aujourd'hui va se terminer.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Vi sono due punti degni di nota: il primo è che per ammissione stessa del Presidente della Giunta, malgrado fosse una antica trattativa, non ha pensato ad avere un parere dal Comune di Aosta più recente. Questa è una ammissione che apprezzo; apprezzo molto di meno invece la corsa al posto di Assessore che si è ingaggiata fra i due Consiglieri del Partito Socialista di sesso maschile, che fanno a gara per trovare l'occasione di mettersi in evidenza.

Penso che sia importante, Consigliere Torrione, riaffermare in questo caso la competenza comunale, soprattutto perchè in questo momento, se si acquisisce l'area Mottino, se ne perde un'altra che è strategica e che sta facendo parte, malgrado quello che state dicendo, di un dibattito per il piano regolatore di Aosta. Quest'area di via Chambéry è stata eletta dal Presidente della Giunta come una delle 36 aree fondamentali di Aosta, in un progetto più o meno segreto, che è stato pubblicato da un giornale che si chiama "Nuova Sinistra Informazione". Questa è la prima area delle 36 elette che arriva al nocciolo; in questa area il Comune di Aosta è stato espropriato e noi leggiamo in questa deliberazione che la destinazione d'uso di questo immobile è per la costruzione di alloggi di servizio per il gruppo carabinieri e la polizia di Stato. Bene, oltre al Presidente della Giunta, abbiamo anche il Sindaco di Aosta in questo settore, per cui il Partito Socialista farebbe bene a preoccuparsi della poltrona del Sindaco di Aosta che gestiscono, perchè se andiamo avanti così le decisioni verranno prese in piazza Deffeyes e non più in piazza Chanoux.

Per questa motivazione il Gruppo di Nuova Sinistra, forte anche delle indicazioni che vengono dagli esponenti presenti in Consiglio comunale, non voterà questa delibera.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Credo di dover interpretare l'affermazione fatta dal Consigliere Sandri come un augurio....

Per quanto riguarda il Sindaco di Aosta, si parla di una sua candidatura alle regionali, così verrà anche lui qui e saremo a posto.

A parte questo, al di là delle scelte che deve fare il Comune di Aosta, di cui la Regione non può espropriarlo, questa ipotesi credo che debba essere inquadrata in una trattativa che la Regione ha instaurato con il Comune di Aosta. Per anni ci siamo lamentati sulla mancanza di rapporti fra il Comune di Aosta e la Regione, perchè io stesso avevo vissuto sulla pelle di amministratore l'incomunicabilità che c'era fra i due enti. Adesso non posso che prendere atto con soddisfazione che si è ribaltata questa situazione, perchè le forze politiche presenti in Consiglio regionale hanno dimostrato una diversa sensibilità nei confronti del Comune capoluogo. Questo è un altro elemento che mi fa dire con piacere che il clima è cambiato: c'era una forma di ostracismo nei confronti del Comune di Aosta, l'ho sentita come Amministratore del Comune, ma ho preso atto con soddisfazione che questo tipo di atteggiamento non esiste più. È emersa invece una forma di collaborazione che ha portato dei grossi vantaggi al Comune di Aosta: si pensi solo all'operazione del quartiere Cogne che dopo anni è arrivata in porto. Credo che la Regione non abbia prevaricato quella che era la volontà del Comune nelle successive scelte di tipo urbanistico.

Non voglio fare né l'avvocato d'ufficio della Giunta regionale né tantomeno l'avvocato d'ufficio della Giunta comunale; credo che il provvedimento vada nel senso giusto e lo voteremo con questo spirito. Se poi ci porterà a due poltrone di Assessore, voteremo anche per altri provvedimenti.....

PRESIDENTE: Pongo in votazione la delibera in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 24

Votanti 23

Favorevoli 23

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva