Oggetto del Consiglio n. 3355 del 22 dicembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3355/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n. 9699 in data 6 novembre 1987: Destinazione di unità immobiliari in località Amérique del Comune di Quart a laboratori vari e relativi uffici dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Volevo avere dalla Giunta regionale delle spiegazioni sul visto apposto dalla Commissione di Coordinamento, che dice "Salvo ratifica del Consiglio regionale tenuto conto che con del. C.R. n. 1607 del 6.11.85 l'immobile era stato destinato a sede di nuova attività produttiva".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je crois qu'il n'y a pas de grandes explications à donner à ce sujet; je ne crois pas que l'activité de laboratoire ne soit pas une activité "lavorativa", donc c'est une remarque qui a été faite en plus par rapport à ce qu'avait été la destination originaire de la même bâtisse.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Come già per il finanziamento o l'acquisizione di aree in Comune di Courmayeur in località La Saxe, questa è una dimostrazione di 'arrampicatura' da parte della Giunta per motivi anche validi di ricerca di locali, attualmente mancanti, per questi servizi.
Mi permetto di sottolineare le irregolarità formali che ci sono in queste deliberazioni, in quanto si è cercato attraverso la definizione di laboratori di servizi ed uffici, di camuffare quello che è uno spostamento di normali uffici della Regione dalla attuale sede in questa società.
"Laboratori di servizi e relativi uffici" è una dizione molto poco chiara e visto che questa deliberazione andava a cambiare l'utilizzo di alcuni locali che erano stati comprati per attività produttive - nel senso di attività artigianali o industriali - era bene dal punto di vista formale e anche dei contenuti specificare meglio questa deliberazione, per cui invito la Giunta regionale a fare più attenzione quando ci sono questi spostamenti di destinazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Vorrei richiamare se è possibile l'attenzione della Giunta sulla opportunità di rivedere le questioni che riguardano il Centre de l'Amérique, perchè è diventato sempre più complicato accedere a tale centro. C'è un disordine che fa spavento all'interno e visto che si collocano degli uffici anche prestigiosi, come quello dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione prossimamente, chiederei di rimettere un po' d'ordine in quella sorta di Babele di centri, dove non si capisce più niente. Trovo che è indecoroso per la città di Aosta e soprattutto per i Comuni che hanno voluto sul loro territorio questi tipi di insediamenti, che non si faccia assolutamente niente per dare un assetto di tipo urbanistico a quella accozzaglia di capannoni dove si vende di tutto; sembra una sorta di quartiere cinese fatto all'insegna dell'improvvisazione...
A suo tempo, e qui non me ne faccio una colpa, quando ero Amministratore del Comune di Aosta, avevo fieramente protestato contro la costruzione di quei centri commerciali, che si sono rivelati sul piano strettamente commerciale un grosso fallimento. La Regione sta acquisendo parte di questi immobili e fra breve l'Assessorato alla Pubblica Istruzione andrà ad insediarsi all'Amérique; ne approfitto per raccomandare caldamente alla Giunta di prendere contatto con gli Amministratori di Saint-Christophe e di Quart, perchè si rimetta ordine in quella sorta di agglomerato che non ha più un significato.
Raccomando soprattutto alla sensibilità del Presidente della Giunta, del quale conosco il pensiero sul Centre de l'Amérique, di prendere contatto lui, unitamente all'Assessore all'Urbanistica regionale, perchè così non si può più andare avanti.
Ritengo che sia necessario che la Giunta intervenga, visto e considerato che adesso ha un interesse diretto collocando dei propri servizi in quella che definisco una città del tutto provvisoria, della quale non so domani cosa ne sarà. Mi permetto di sollecitare l'attenzione degli amministratori competenti perchè si faccia qualcosa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Favorevoli 27
Astenuto 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9746 in data 13 novembre 1987: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario nelle spese di gestione e di esercizio per il 2° semestre 1987 - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Su questa delibera non vedo nessun riferimento a una legge regionale, quindi vorrei sapere in base a quale legge regionale questo contributo viene concesso, quali sono i criteri e in quale percentuale rispetto ala spesa, e se non intende l'Assessorato farlo rientrare nell'ambito della legge 30.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): En effet la délibération parle de contributions extraordinaires, puisqu'il n'y a pas la possibilité de faire référence à la loi 30, étant des interventions que ces consortiums ont faites avant juillet 1984, sans donc pouvoir utiliser une loi qui n'existait pas. Ces consortiums ont fait des oeuvres pour lesquelles ils ont utilisé des emprunts données par la CEE, le FEOGA.
Chaque année pour ces consortiums nous intervenons avec ces contributions extraordinaires pour reporter les intérêts qu'ils paient; en ce moment ces consortiums font des emprunts à travers la loi 30.
PRESIDENTE: Pongo in votazione a ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9774 in data 24 novembre 1987: Lavori di sistemazione idraulica della Dora Baltea in località La Villette, in Comune di Courmayeur - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Volevo chiedere all'Assessore se c'era una previsione del quantitativo di materiale inerte che verrà estratto da questo tratto di regimazione idraulica e in che punto è previsto dal contratto che sia scalato il loro valore, nel caso siano utilizzabili, dall'importo dell'appalto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Penso che in questa zona ci sia poco inerte da asportare così come è indicato nel progetto e nel capitolato; non c'è una norma precisa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 28
Favorevoli 27
Contrari 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9780 in data 13 novembre 1987: Lavori di captazione e derivazione della sorgente Touriasse per il potenziamento dell'acquedotto comunale di La Thuile Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Favorevoli 27
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri per mozione d'ordine, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Volevo presentare e chiedere l'iscrizione di urgenza di un ordine del giorno che è stato firmato anche dai capigruppo del PCI, PSI, DC, UV, ADP, sul problema dei palestinesi, che in questo momento sta travagliando il paese d'Israele.
PRESIDENTE: La Presidenza attendeva che ci fosse un numero di Consiglieri sufficiente per la iscrizione d'urgenza in quanto ci vogliono i due terzi dei voti favorevoli. Pertanto l'ordine del giorno sarà posto in votazione, per l'iscrizione, alla fine della trattazione di questo oggetto.
Oggetto n. 9790 in data 13 novembre 1987: Approvazione dei lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi dei piazzali ed accessi del centro di essiccamento siero in Comune di Saint-Marcel - Esecuzione dei lavori in economia diretta mediante contratto di cottimo fiduciario.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Favorevoli 27
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9795 in data 13 novembre 1987: Lavori di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento ex Alluver in Comune di Verrès ora concesso in comodato alla Ditta Metallurgica Balzano e alla Ditta Veralco S.p.A. - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Si voleva conoscere dall'Assessore ai Lavori Pubblici tre punti che non sono specificati in delibera. A noi hanno parlato della ditta Balzano e di una ditta che si chiamerebbe Veralco, ma non abbiamo mai sentito parlare di una ditta Alucon Bolk Sistem. Pertanto vorremmo conoscere le ditte che erano impiantate in questo stabilimento.
Vorremmo sapere come mai dal 31.12.84 si giunge fino ad oggi a fare questi lavori di manutenzione e quali sono le motivazioni produttive perchè questi lavori siano stati: uno, appaltati, due, appaltati oggi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Vorrei conoscere in cosa consistono questi lavori di manutenzione straordinaria per costare quasi 700 milioni. Ricordo che non molto tempo fa abbiamo per lo stesso stabilimento, forse per il tetto, speso una cifra abbastanza consistente, quindi vorrei capire come mai per uno stabilimento che non è stato costruito da molti anni sono necessarie tutte queste modifiche.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Ho visto questa delibera, mi sono preoccupato di fare delle ricerche su questo stabilimento, ed è risultato che era stato consegnato al momento della convenzione in perfette condizioni; a distanza di due anni e mezzo, oltre ad un appalto per 800 milioni, ci troviamo ad approvare un altro appalto addirittura per lavori di manutenzione straordinaria.
Mi pare di dover constatare che la COINCA non ha insegnato proprio niente. Annuncio che stiamo per presentare una mozione sulla COINCA, perchè la gente deve sapere che si affrontano delle spese che non corrispondono alla realtà dei prezzi (fra virgolette). Ne abbiamo avuto una dimostrazione proprio con il problema della COINCA, su cui torneremo in Consiglio, perchè vogliamo fare chiarezza sull'argomento.
Oggi ci troviamo di fronte un altro problema, e non dimentichiamo che precedentemente c'era la famosa Alluver che ha destato tanta preoccupazione alla popolazione della Valle d'Aosta, soprattutto per essere implicata nello scandalo del Casinò di Saint-Vincent.
La spesa che oggi siamo chiamati ad approvare è di oltre 800 milioni, quindi mi sembra assurdo insistere su questo atteggiamento. Ascolterò quello che l'Assessore vorrà dirci, per capire anche quali sono questi lavori straordinari.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): In effetti, i nomi delle due ditte sono: Metallurgica Balzano e Veralco. È rimasto scritto Alucon Bolk Sistem che è il vecchio nome della ditta che ha preso l'edificio della Regione per le sue attività.
Si tratta di una serie di lavori di manutenzione da eseguire su una serie di capannoni nell'area ex Guinzio Rossi di Verrès. C'è una palazzina uffici, c'è una centralina idroelettrica e c'è un capannone che è utilizzato dalla Veralco, oltre ad una serie di altri capannoni che sono utilizzati dalla ditta Balzano. La palazzina degli uffici è utilizzata da entrambe le ditte.
Per quello che riguarda la Veralco, ha dato sin dal primo momento una indicazione precisa delle sue esigenze, alle quali siamo potuti venire incontro in tempi brevi, reali, eseguendo in maniera completa tutta una serie di lavori. Restano ancora da eseguire, ed è per questo che c'è ancora un riferimento alla Veralco, anche se scritto come Alucon Bolk Sistem, una serie di lavori negli uffici. Per quello che riguarda a Balzano, occorre dire che in un primo tempo questa società aveva una certa previsione di utilizzo dei capannoni, in base alla quale sono stati eseguiti dei lavori e sono stati riattati dei capannoni nei quali a Balzano ha provveduto a lavorare. La quota di mercato della Balzano, la sua capacità produttiva, si è rivelata fortunatamente in netta espansione rispetto alle previsioni iniziali: la Balzano produce pentolame di lusso che esporta verso mercati di paesi arabi o verso l'Europa del nord. Occorre andare incontro alle esigenze della ditta, sistemando una serie di capannoni. Il progetto è stato eseguito, e questo comporta i 694 milioni a base d'asta più IVA e imprevisti, ed è il progetto che è stato appaltato. Posso produrlo ai Consiglieri che potranno verificare analiticamente quanto nel progetto è indicato e quanto verrà realizzato.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Volevo chiedere all'Assessore se poteva intendersi modificata la parte deliberativa sostituendo le parole "Alucon Bolk Sistem" con "Veralco", perchè la parte deliberativa diventi impegnativa per la Regione; inoltre non vorrei che parlandosi qua di comodato ci fossero poi dei problemi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Sono d'accordo con la proposta del Consigliere Sandri.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto, con la seguente modifica: "sostituire la Ditta "Alucon Bolk Sistem" con la Ditta "Veralco S.p.A. ".
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9841 in data 13 novembre 1987: Concessione di un contributo straordinario di lire 5.400.000 alla delegazione regionale ACSI nelle spese sostenute per l'organizzazione delle fasi finali del campionato italiano ACSI di pallavolo svoltesi ad Aosta nei giorni 5, 6 e 7 giugno 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9928 in data 13 novembre 1987: Commercializzazione olio combustibile fluido in esenzione fiscale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Il quantitativo di materiale in esenzione fiscale cui si riferisce questa delibera, è di 350.000 ql., rappresenta un quantitativo molto significativo e non penso che per quanto riguarda il 1987 porrà dei problemi di conferimento, perchè sicuramente le richieste sono molto inferiori a questo quantitativo.
Faccio presente però che questo olio combustibile fluido attualmente costa circa 249 lire ed ha sostanzialmente lo stesso potere calorico del gasolio, per cui, considerando che il costo del gasolio è intorno alle 640 lire, si consente un risparmio alla popolazione in grado di utilizzare questo tipo di combustibile di circa 400 lire.
Questo potrebbe, per quanto riguarda il 1988 e gli anni successivi, provocare un aumento considerevole della richiesta di olio combustibile piuttosto che del gasolio, pertanto chiederei all'Assessore, in previsione del possibile bisogno di regolamentare un eccesso di domanda, di impegnarsi a ritenere questa deliberazione valida per il 1988; eventualmente il prossimo Consiglio regionale affronterà il problema di redistribuire questo tipo di combustibile.
Volevo far presente comunque, se si ponessero dei problemi, di trovare dei meccanismi per favorire le persone che non usufruiscono dei buoni benzina: ad es. persone anziane che non possiedono l'automobile potrebbero usufruire privilegiatamente di questo olio combustibile fluido.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Questa deliberazione è conseguente ad un aumento del carico impositivo da parte dello Stato sull'olio combustibile fluido che consente un risparmio agli utenti valdostani. Accetto pienamente quanto ha suggerito il Consigliere Sandri, che queste norme abbiano valore soprattutto per il 1988 e nel corso dei prossimi mesi - sarà soprattutto un compito del prossimo Consiglio regionale - bisognerà meglio regolamentare la distribuzione dell'olio combustibile fluido.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9946 in data 20 novembre 1987: Lavori di costruzione di un essiccatoio per piante officinali in comune di Saint-Marcel - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione dell'elenco delle ditte da invitare - Approvazione di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Favorevoli 29
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9994 in data 20 novembre 1987: Lavori di costruzione rampe di accesso e parcheggi alla F.S. n. 405 in località Champlong del Comune di Châtillon - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Favorevoli 29
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9995 in data 20 novembre 1987: Lavori di costruzione della strada di allacciamento, dalla frazione Parré alla frazione Pet-Damon in Comune di Fontainemore - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione a ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Favorevoli 29
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10003 in data 20 novembre 1987: Lavori di sistemazione di un'area a destinazione agricola relativa ai fabbricati civile e rurale in frazione Talapé, destinati a comunità assistenziale per recupero sociale in Comune di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Vorrei raccomandare alla Giunta di effettuare prima di ogni decisione in merito a questa comunità terapeutica, un lavoro di sensibilizzazione della opinione pubblica della zona, perchè non si abbiano in seguito problemi analoghi a quelli che si sono incontrati ad Aosta per l'inserimento del Centro giovani in quel condominio di via Donatori del Sangue.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.): Venerdì scorso ho avuto un dibattito pubblico con la popolazione ed ho preso accordi per altri dibattiti, non con me ma con chi ha programmato questa comunità e con chi andrà a gestirla.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Favorevoli 28
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10043 in data 20 novembre 1987: Parziale modificazione della deliberazione del Consiglio regionale n. 2799/VIII del 22 aprile 1987, concernente l'approvazione del piano di riparto per opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 10099 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo di lire 6.600.000 alla Pro Loco di Bosses per l'acquisto di Palco - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 10100 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo di lire 5.370.000 alla Pro Loco di Saint-Nicolas per realizzare dépliant - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 10112 in data 20 novembre 1987: Concessione e liquidazione al Comune di Fenis di un contributo di lire 91.000.000 per la ghiacciatura e l'ordinaria manutenzione della pista regionale di slittino di Combasse in Comune di Fenis, per la stagione 1987/88.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 10114 in data 20 novembre 1987: Approvazione di un ulteriore contributo di lire 80.000.000 al comitato organizzatore manifestazioni turistico-sportive di sport invernali a livello internazionale nelle spese previste per l'organizzazione della Coppa del Mondo di sci alpino femminile - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 30
Favorevoli 29
Contrari 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10115 in data 20 novembre 1987: Concessione e liquidazione al Comitato di gestione della pista di bob di Breuil-Cervinia di un ulteriore acconto di lire 200.000.000 nelle spese da sostenere per la gestione della pista stessa durante la stagione invernale 1987/88 - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): In questa delibera si dà un ulteriore contributo per l'annata 1987-88 al Comitato promotore, che ha preventivato una spesa di 480 milioni.
Volevo sapere quanto è stato speso in tutto per la pista di bob per l'annata 1986-87 e quanto era stato preventivato, in modo da conoscere il margine di errore di cui dovremo sicuramente tenere conto per le prossime deliberazioni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.): La spesa sostenuta nell'annata 1986-87 ammonta a 481 milioni 250 mila; per il preventivo mi devo informare; posso però dire che non si è mai superato il mezzo miliardo per spese di ghiacciatura e di manutenzione. Su questo il CONI dovrebbe darci un contributo del 50%.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Chiedo all'Assessore, se possibile, di far avere ai Capigruppo il dato che avevo chiesto precedentemente, ed anche un minimo di relazione perchè sovente abbiamo indicazioni su questa pista di bob la cui effettiva redditività e costo non sono sempre chiari.
Vorrei che da parte del Presidente del comitato di gestione della pista di bob di Breuil-Cervinia si facesse pervenire ai Capigruppo una relazione su quanto è stato fatto nel 1986-87, su quanto è previsto nel 1987-88 e soprattutto i dati di previsione e consuntivo 1986-87, previsione 1988, che potrebbero essere utili per prossime eventuali votazioni.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 28
Votanti: 27
Favorevoli: 27
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10308 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo di lire 9.500.000 a favore della Parrocchia di Saint-Denis quale concorso nelle spese dalla stessa sostenute per la ritinteggiatura e ridecorazione degli interni della Chiesa parrocchiale sita nel capoluogo del Comune di Saint-Denis - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Favorevoli 27
Astenuti 1 (Baldassarre)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10311 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo dell'importo di lire 19.600.000 a favore della Parrocchia di Bionaz per l'esecuzione di interventi di straordinaria manutenzione della Casa parrocchiale sita in località Plan De Veyne del Comune di Bionaz - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 27
Favorevoli 27
Astenuti 1 (Baldassarre)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10312 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo di lire 20.000.000 alla Pro Loco di Saint-Nicolas nelle spese previste per l'organizzazione di una staffetta americana notturna, gara internazionale di sci nordico, in programma a Saint-Nicolas il 3 gennaio 1988 - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 10313 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo "una tantum" di lire 10.000.000 alla società pallavolo Olimpia di Aosta, nelle spese sostenute per l'attività operativa durante la stagione agonistica 1986/87 - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Favorevoli 28
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10315 in data 20 novembre 1987: Concessione di un contributo dell'importo di lire 5.000.000 a favore della parrocchia di Oyace per l'esecuzione di interventi di straordinaria manutenzione nella cappella, dedicata Madonna delle Nevi, che è sita in località Alpe Verdonaz nel Comune di Oyace
- Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 29
Votanti 28
Favorevoli 28
Astenuti 1 (Baldassarre)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10316 in data 20 novembre 1987: Concessione di contributi per un importo di lire 102.000.000 a favore di diverse Parrocchie per l'esecuzione di lavori di manutenzione, di ritinteggiatura di edifici per il culto e di restauro di altari, dipinti ed organi conservati in Chiese e Cappelle - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Per una questione di principio non voteremo questa deliberazione, anche perchè ci siamo sempre attenuti ad un certo tipo di impostazione che è quello di votare per tutte quelle delibere (e oggi all'ordine del giorno ce ne sono state parecchie) relative alla possibilità di intervento della Regione nel ripristino, nella manutenzione e nella ristrutturazione anche di edifici religiosi.
Avevamo già detto in una precedente seduta che in effetti il preservare il nostro patrimonio artistico è un dovere dell'Amministrazione regionale, soprattutto della Sovrintendenza Antichità e Belle Arti. Il fatto che le deliberazioni che prevedevano dei contributi alle parrocchie fossero finalizzati ad interventi specifici ci tranquillizzava. Questa deliberazione invece è un impegno generico di 102 milioni a favore di alcune parrocchie; fra l'altro nella deliberazione in oggetto si dice che: "non è stato possibile predisporre singole deliberazioni in quanto le domande inoltrate non risultavano a tutt'oggi essere corredate da tutta la documentazione richiesta dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali, ma che tuttavia la documentazione sia in corso di approntamento da parte dei singoli istanti".
Questo non ci dà sufficienti garanzie che in effetti la Sovrintendenza possa poi approvare questi interventi e possa darne una valutazione sulla base di una documentazione che non è ancora stata prodotta.
In questo Consiglio abbiamo approvato diverse deliberazioni che riguardavano edifici religiosi e non abbiamo avuto niente da dire, però in questo caso di sarebbe sembrato più corretto approvare un generico impegno di spesa e, una volta approvata la somma, si potevano predisporre le singole deliberazioni come si è fatto per le altre.
Qui si tratta di un impegno di fine anno, capiamo benissimo che poi i soldi saranno utilizzati per fini anche lodevoli, però non ci sentiamo di approvare al buio una deliberazione che presenta un problema da un punto di vista generale senza entrare nel particolare, anche perchè le precedenti deliberazioni erano documentate da un preciso parere della Sovrintendenza che ci tranquillizzava circa la qualità dell'intervento, circa la necessità dell'intervento e circa la spesa da sostenere per l'intervento stesso.
Questo è un atteggiamento che non condividiamo, quindi ci asterremo dalla votazione di questa deliberazione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Le perplessità suscitate dal Consigliere Torrione sono totalmente condivisibili, anzi mi si consenta di fare, traendo spunto da questa delibera, una piccola osservazione sul modo di operare dell'Assessorato al Turismo.
Credo che una cosa abbastanza positiva che ha meritato una grande attenzione anche da parte dell'opposizione sia stata la legge del FRIO, una legge con cui questa Giunta regionale ha cercato di trasferire a livello locale il meccanismo del FIO nazionale, soprattutto cercando di trovare una collaborazione con gli enti locali perchè i piani di sviluppo, di potenziamento, di recupero avessero a necessaria documentazione. È una legge ancora parzialmente inceppata ma che ha sicuramente dato dei risultati positivi e che ogni anno sta dimostrando di funzionare sempre meglio.
Mentre da una parte va avanti questo tipo di politica, dall'altra parte troviamo un Assessorato al turismo che, non so neanche con quale faccia per certi aspetti, ci porta in ratifica una delibera d'urgenza per restauro di altari, di organi e di dipinti (questa urgenza è tutta da dimostrare) senza la documentazione e con l'arroganza, per certi aspetti, di scriverlo nella premessa. In che modo l'Assessorato pensa di tutelarsi della congruità degli interventi se non c'è una documentazione? Al Comune di Aosta e a molti altri Comuni sono stati negati dei soldi perchè mancava la documentazione, ed erano enti locali comunque soggetti a tutta una serie di controlli di tutela da parte della CO. RE.CO., e noi adesso a degli enti che in altra maniera non possiamo controllare diamo dei soldi senza nemmeno avere la documentazione?
Questo potrebbe essere un incentivo per i parroci a chiedere dei soldi, perchè sappiamo che l'Assessore al turismo è disponibile a darli anche senza documentazione.
Sul problema dell'urgenza, credo che l'urgenza non ci sia, né è dimostrata da questo tipo di lavori, a parte i casi di ritinteggiatura, per cui mi chiedo in quali di questi casi di parrocchie c'era l'urgenza di intervenire e in quali no; non vorremmo che per due o tre interventi ci fosse l'urgenza e per altri non ci fosse.
A mio parere la cosa più sensata che possa fare l'Assessore è ritirare questa delibera e riportarcela quando avrà la documentazione necessaria.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): Mi voglio soffermare sull'ultimo punto di questa ratifica, dove c'è la ragione d'urgenza.
L'urgenza sarebbe giustificata se ad esempio una valanga avesse rovinato il tetto, ma non penso che sia urgente il lavoro di rimettere a posto l'organo della chiesa, sistemare i dipinti, restaurare le altre cose.
È la prima volta da quando siedo in questo Consiglio che vedo che anche le Chiese si sono unite in cooperativa; fino a ieri avevo sempre visto che in base alle indicazioni dei vari Assessori che si sono succeduti, in base alla richiesta delle parrocchie, venivano dati dei contributi, invece oggi ci troviamo davanti ad un raggruppamento di chiese per avere contributi per lavori che penso siano tutti uguali.
Il Gruppo comunista ha sempre votato i contributi dati alle chiese, in special modo quelli per cui vi era il benestare della Sovrintendenza alle Antichità e Belle Arti, perché le chiese sono delle opere destinate a rimanere nel tempo.
Un invito che faccio alla Giunta è questo: avete fatto mille leggi, fatene mille e due, ma fate una legge che serva a dare dei contributi per il restauro delle chiese, per il mantenimento di quelle opere a cui la Sovrintendenza alle Belle Arti attribuisce valore di cultura; così come diamo per legge dei contributi ai Comuni per la sistemazione dei municipi, facciamone una anche per queste cose.
Chiediamo all'Assessore di ritirare la deliberazione ed attendere che vi sia tutta la documentazione richiesta dalla Sovrintendenza, altrimenti il nostro Gruppo, dopo tanti anni, si asterrà.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Non posso dire le stesse cose che ha detto il Consigliere Bajocco, perchè in quasi cinque anni le delibere relative a interventi di questo genere non le ho mai votate.
Ieri è stata fatta una conferenza stampa, nella quale il Presidente della Giunta ha cercato di camuffare quanto non è stato fatto da questa maggioranza. Volevo suggerire ieri in quella conferenza stampa di parlare di quello in cui questa maggioranza si è contraddistinta in questi quattro anni e mezzo, cioè in una valanga di contributi e parroci, parrocchie e via di seguito. Non mi sembra una politica idonea, quando esiste il problema della disoccupazione giovanile, quello dei tossicodipendenti, quello di una sacca di povertà, di pensionati che vivono con 400 mila lire al mese; invece questa Giunta (e lo ripeteremo anche in campagna elettorale) si è distinta nel distribuire miliardi a valanga, con interventi costosi per la comunità valdostana.
Se la Giunta vuole andare avanti con questa politica è libera di farlo; io sono orgoglioso di non avere mai votato questi interventi, e non voterò neanche oggi, oltretutto per quanto hanno detto i Consiglieri che mi hanno preceduto (è assurda l'urgenza, manca la documentazione, non si capisce che tipo di intervento bisogna fare), questi contributi per 102 milioni. Siamo già in campagna elettorale, non vogliamo malignare su questo tipo di intervento, perché non lo riteniamo corretto, come non riteniamo corretto il modo con cui voi amministrate i soldi dei contribuenti valdostani.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.): Rispondo anzitutto al Consigliere Baldassarre: i contributi che eroghiamo come Giunta sono previsti da una legge, approvata dal Consiglio, in base alla quale le parrocchie presentano le domande; noi poi diamo il 60% della spesa. Si tratta di interventi che servono a tutelare un patrimonio di tutti e non solo di qualcuno.
Sulla questione di fare una delibera del genere, è ovvio già nella sua premessa: abbiamo voluto essere sinceri e non venire qua a raccontare frottole. Difatti nel terzo punto del deliberato si dice che "allorquando i singoli interventi saranno completati e controllati dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali" le spese saranno liquidate. Quindi è un impegno di cifre che non saranno liquidate se la Sovrintendenza non darà il benestare, perchè è compito della Sovrintendenza stessa stabilire se i lavori sono stati eseguiti e se lo sono stati in maniera conforme a quanto stabilisce la legge.
Non posso ritirare la delibera che serve ad impegnare la cifra, comunque ci sono delle garanzie: la Sovrintendenza controllerà che tutto venga eseguito come ha fatto sugli altri interventi.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 28
Votanti 21
Favorevoli 20
Contrari 1
Astenuti 7 (Bajocco, Baldassarre, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica e Millet)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 10768 in data 4 dicembre 1987: Sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. "Cime Bianche" di Valtournenche - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Volevo conoscere quali erano queste spese urgenti per cui era fondamentale fare questo tipo di deliberazione, come viene citato in premessa. Inoltre volevo conferma della notizia per cui uno degli azionisti privati di questa società si sarebbe staccato dalla società stessa ed avrebbe messo all'asta pubblica un congruo numero di azioni. Questo mi risulterebbe da annunci di legali che sono usciti su quotidiani nazionali.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Voglio cogliere l'occasione per rifare un discorso che avevamo fatto in altre sedi, discutendo delibere del genere, che riguarda il fatto che la Giunta e il Consiglio regionale decidano di accettare l'aumento di capitale alcuni mesi dopo che sia stato deliberato da parte del Consiglio di amministrazione.
La Regione, se non volesse accettare l'aumento di capitale, avendo dei membri nel Consiglio di amministrazione, potrebbe predisporre questa delibera in precedenza in modo di dare mandato ai propri rappresentanti. Pongo una questione di metodo, altrimenti se la Giunta regionale non fosse d'accordo, cosa succederebbe, al di là di diminuire di percentuale?
Quindi propongo nuovamente di trovare un modo diverso di approvare l'aumento dei capitali, poichè la Regione è presente in molte società, in modo da andare solo successivamente al versamento concreto. Forse sarebbe opportuno rivedere un po' questi passaggi, perchè molte volte nella stessa deliberazione c'è l'accettazione dell'aumento del capitale e del versamento.
Pongo questa questione perchè nel discutere sull'accettazione dell'aumento di capitale si può affrontare il discorso dello stato della società, invece deliberare sul versamento diventa un atto dovuto: sono due momenti diversi.
Chiedo in questa sede, dal momento che si accetta l'aumento di capitale fatto al 10 luglio 1987, qual è il deficit della società, perchè a me risulta che non sia di poco conto, e se questo aumento di capitale è per andare a coprire il deficit o per fare dei lavori. Vorrei ribadire che da parte della Regione sarebbe opportuno fare uno studio su questa società di risalita per indagare sulla natura di questo deficit, perchè se le società continuano ad avere deficit è difficile che il privato partecipi. Infine vorrei sapere quali sono i soci della società oltre alla Regione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.): Dal punto di vista del metodo, abbiamo già detto in precedenti occasioni che avremmo esaminato il problema, per poter arrivare prima, anziché con un atto dovuto come in questo caso.
Teniamo conto che se siamo dentro la società e la maggioranza delibera, noi o usciamo o dobbiamo per forza accettare l'aumento di capitale.
Comunque il rilievo di metodo sollevato dal Consigliere Millet è giusto: se potessimo discutere a monte sarebbe meglio che ratificare.
I dati richiesti li farò pervenire al Consigliere Millet, perchè al momento non li ho disponibili.
Per la questione delle azioni, un socio aveva offerto le sue azioni ala Regione, ma noi abbiamo detto che non avevamo intenzione di acquistare ulteriori azioni. A tutt'oggi sembra che nessuno abbia fatto proposte concrete per acquistarle.
Per raggiungere il 35% esatto dovremmo versare una tranche di circa 89 milioni; adesso versiamo questa somma per portarci al pari di quanto versato da altri azionisti. Questo aumento serve per fare alcuni interventi di miglioria sugli impianti.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 27
Votanti 26
Favorevoli 26
Astenuti 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
