Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3332 del 4 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3332/VIII - ORDINE DEI LAVORI - RITIRO E RINVIO OGGETTI.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, osservando il programma dei lavori, vediamo che sono stati esaminati 30 dei 31 punti iscritti all'ordine del giorno. Il trentunesimo punto è una mozione del Consigliere Sandri, il quale ha dato a questa Presidenza la sua disponibilità per il rinvio dell'esame della sua mozione alla prossima seduta del Consiglio.

Ci sono, inoltre, una serie di oggetti che non sono stati discussi nella seduta del 25 e del 26 novembre e che avrebbero dovuto essere discussi nella seduta odierna. La Presidenza ritiene pertanto che siano da considerare come ritirati o decaduti gli oggetti numero 12, 57 quater e 58 e cioè, rispettivamente, l'interpellanza del Consigliere Aloisi, l'ordine del giorno del Consigliere Cout e la mozione del Consigliere Aloisi, che si riferiscono al problema del bilinguismo, per l'esame del quale è stato nominato un gruppo di lavoro. Per questa ragione si ritiene che tali oggetti possano essere considerati decaduti.

Credo che le altre mozioni, sempre ché i Consiglieri Sandri, Tonino, Mafrica, Millet e Dolchi siano d'accordo, possano essere rinviate alla prossima seduta del Consiglio che, come voi sapete, è già prevista nel corso del mese di dicembre.

Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Chiedo di poter discutere la mozione iscritta al punto 31 di questo ordine del giorno, perché ci sbrigheremo in due soli secondi.

PRESIDENTE: La Presidenza è d'accordo e ricapitola la situazione, per i nostri validi funzionari.

Se il Consiglio non ha obiezioni, sono considerati ritirati l'interpellanza del Consigliere Aloisi, l'ordine del giorno del Consigliere Cout e la mozione del Consigliere Aloisi, in quanto superati dalle decisioni dei Capigruppo, che hanno nominato un gruppo di lavoro.

Do comunque lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi, che è da considerare decaduta

INTERPELLANZA

VENUTO A CONOSCENZA delle numerose remore frapposte dal Comitato di Gestione dell'USL ed anche da talune organizzazioni sindacali per la rigorosa e puntuale applicazione della normativa statale che estende ai dirigenti degli Enti Locali l'indennità di lingua francese;

CONSIDERATO CHE lo stesso contratto dei dipendenti ospedalieri decorrente dal 1° gennaio 1986 con le nuove attribuzioni di stipendio e con i livelli professionali previsti non solo non è applicato a quasi 2 anni di distanza, ma i dipendenti attendono ancora il pagamento degli arretrati dovuti;

VISTI gli sprechi notevoli nel settore dell'edilizia sanitaria, mascherati da fantomatici piani di riforma;

VALUTATA la continua dequalificazione della riforma sanitaria in Valle d'Aosta, con segni di evidente esodo di operatori sanitari che, delusi, lasciano il posto di dipendenti dell'USL Valle d'Aosta per abbracciare la professione privata, e sono oltre 10 medici in meno di 2 anni;

tutto ciò premesso, il sottoscritto, Consigliere regionale del MSI-DN

INTERPELLA

l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per sapere:

1) quali interventi immagina di poter assumere consigliando ed indirizzando l'attuale gestione dell'USL al fine di rispettare la normativa vigente in materia di bilinguismo, se si intende intervenire onde porre rimedio alle disfunzioni nel campo della riforma sanitaria in Valle d'Aosta, che arrecano notevole danno e disagio alla popolazione;

2) quali iniziative intende assumere per dare immediata applicazione al contratto dei dipendenti ospedalieri decorrente dal 1.1.86 e a tutt'oggi inapplicato.

Sono invece rinviate alla prossima adunanza due mozioni: quella del Consigliere Sandri e quella dei Consiglieri Tonino, Mafrica, Millet e Dolchi.

Do lettura dell'ordine del giorno presentato dal Consigliere Cout, che è da considerare decaduto:

ORDINE DEL GIORNO

per la seduta consiliare

del 25 e 26 novembre 1987

L'indennità di bilinguismo che è stata introdotta nei contratti del pubblico impiego pone, per la formulazione adottata, che richiama la realtà del Trentino-Alto Adige, possibilità di diverse interpretazioni; la stessa indennità richiede una sua applicazione sollecita, omogenea ed in misura uniforme nei vari settori del pubblico impiego.

Per raggiungere tali finalità è necessario che venga raggiunta un'intesa tra le varie forze politiche, le Amministrazioni pubbliche che devono applicare il contratto, le Organizzazioni sindacali, che rappresenti la volontà e le esigenze della Comunità e possa essere di indicazione e di riferimento alle Amministrazioni pubbliche della Valle d'Aosta che dovranno stabilire ed erogare l'indennità di bilinguismo.

Ciò premesso, il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

IMPEGNA

il Presidente della Giunta regionale, fatte salve ed auspicando che proseguano le iniziative già in corso per l'applicazione della indennità di bilinguismo da parte delle varie Amministrazioni pubbliche della Valle d'Aosta, a farsi promotore della costituzione di un gruppo di lavoro composto da una rappresentanza delle Forze politiche presenti in Consiglio regionale, dalle principali Amministrazioni pubbliche, dalle Organizzazioni sindacali, per stabilire e stendere un protocollo di intenti che rappresenti la volontà e le esigenze della Comunità valdostana e possa essere di indicazione e riferimento alle Amministrazioni pubbliche della Valle d'Aosta che dovranno stabilire ed erogare l'indennità di bilinguismo.

Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Aloisi, che è da considerare decaduta.

MOZIONE

CONSIDERATA la chiarezza esplicitata da una legge dello Stato che prevede espressamente per i dipendenti degli Enti Locali della Regione Autonoma Valle d'Aosta l'attribuzione di un'indennità di bilinguismo, con un trattamento equiparato a quello posto in essere nella Regione del Trentino-Alto Adige;

VISTO lo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e segnatamente gli articoli 2, 38, 39, 40, riferiti sia alla potestà primaria della nostra Regione nella materia dell'ordinamento relativo agli uffici ed al personale dipendente, sia alle modalità normative concernenti l'insegnamento bilingue nelle scuole di ogni ordine e grado;

RITENUTO urgente provvedere con la massima sollecitudine a dare riscontro alle norme statali sia in sede contrattuale sia ancora estendendole l'applicazione con semplice provvedimento amministrativo del Consiglio regionale, oppure con una legge di applicazione della normativa esistente in campo nazionale.

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

DELIBERA

di predisporre in tempi brevi - vista la prossima scadenza del contratto - criteri e modalità onde dar corso all'attribuzione dell'indennità di lingua francese ai dipendenti regionali.

Sono rinviate alla prossima adunanza due mozioni: quella del Consigliere Sandri, iscritta al punto n. 64, e quella dei Consiglieri Tonino, Mafrica, Millet e Dolchi, iscritta al punto n. 65 dell'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO prende atto

PRESIDENTE: Su richiesta del Consigliere Sandri e con il consenso della Giunta, si passa alla trattazione dell'oggetto n. 31.