Oggetto del Consiglio n. 3307 del 2 dicembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3307/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n. 9060 in data 23 ottobre 1987: Lavori di costruzione di opere di adduzione per l'acquedotto interno di Pont-Saint-Martin (1° stralcio) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9060:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 22
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9271 in data 30 ottobre 1987: Fornitura di tronchi per la costruzione di panche, tavoli e fontane per l'allestimento di aree attrezzate - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9271:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9301 in data 30 ottobre 1987: Lavori di sistemazione servizi igienici e palestra siti al piano seminterrato del Convitto regionale Federico Chabod di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9301:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9311 in data 30 ottobre 1987: Lavori di costruzione di marciapiedi lungo la ex S.S. 26 ora S.R. n. 10 di Pontey, tratto compreso tra le progressive Km. 1+250 e Km. 1+550 in Comune di Châtillon - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga alla data di ultimazione dei lavori.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9311:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9312 in data 30 ottobre 1987: Lavori di sistemazione dell'edificio adibito a scuola media (1° lotto) in Comune di Courmayeur - Approvazione di perizia suppletiva e di variante tecnica - Approvazione di nuovi prezzi e concessione di proroga.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Poiché ci troviamo di fronte ad una nuova perizia suppletiva, nella quale, ai 345 milioni iniziali, si aggiungono 204 milioni, che poi diventano 225, noi vorremmo conoscere dall'Assessore le ragioni che giustificano una perizia di tale consistenza.
Si dà atto che alle ore 12,14 riassume la Presidenza il Presidente BONDAZ.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): I lavori in oggetto riguardano la scuola media di Courmayeur, che è stata progettata e costruita nei primi anni '70 con l'esecuzione di un edificio a gradoni, con delle fioriere e con una serie di terrazze. Nel corso degli anni, questa tecnica progettuale e costruttiva si è rivelata errata, proprio per la posizione geografica di Courmayeur - ed io aggiungo per le escursioni termiche che ci sono in Valle d'Aosta, in particolare a Courmayeur - e per la presenza di neve e di ghiaccio.
Anch'io ho compiuto un sopralluogo, prima dell'appalto e prima di affidare l'incarico di ristrutturazione della scuola media, ed ho potuto verificare di persona la presenza di gravi manchevolezze, anche se non si può parlare di lesioni di tipo strutturale.
Il Comune ha incaricato il progettista della scuola di apportare delle modificazioni all'edificio, nel senso di eliminare i gradoni e di sostituirli o, perlomeno, coprirli con dei tetti spioventi o in pendenza, come quelli previsti dall'architettura tradizionale valdostana. Questo progetto è stato appaltato ed è stato anche eseguito.
Nel corso dei lavori si sono presentate ulteriori esigenze di intervento, per ristrutturazioni e restauri, che non potevano essere previste al momento della progettazione e sono appunto quelle elencate nella perizia suppletiva, con la maggior parte della quale si è provveduto al ripristino ed alla ritinteggiatura di una gran parte dei vani interni.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Il nostro Gruppo si astiene, perché, ancora una volta, gli ulteriori lavori sono stati "scoperti" nel corso dei lavori. Probabilmente, gli scassi, resisi necessari per rispettare le norme sulla sicurezza, potevano far ipotizzare, fin dall'inizio, la necessità degli interventi di restauro e di ritinteggiatura e, proprio per questa ragione, non riusciamo a capire perché li si sia reputati indilazionabili soltanto nel corso dei successivi lavori.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Anche noi non voteremo questa ulteriore perizia suppletiva, perché l'Assessore avrebbe dovuto spiegarci come mai certi lavori, che non hanno niente a che fare con l'attività di un'impresa edilizia, vengano affidati alla stessa impresa. La maggior parte di questi lavori, infatti, esula dalla competenza dei lavori che potrebbero essere svolti dall'impresa GIMILLAN s.a.s.
L'Assessore, tuttavia, non ha ritenuto opportuno spiegarci il perché sia stata affidata alla stessa impresa anche questa perizia suppletiva.
A parte questo particolare, noi riteniamo che la corsa verso le perizie suppletive sia un fatto negativo. Entro la fine della legislatura torneremo sul numero delle perizie suppletive, sulla quantità degli importi pagati dall'Assessorato e, quindi, anche senza la collaborazione della stampa locale, faremo sapere all'opinione pubblica quanto è accaduto all'interno dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, così faremo capire alla gente come hanno operato i Lavori Pubblici, in che modo sono state spese somme tanto ingenti, il numero e le condizioni delle perizie suppletive nonché le ragioni delle mancate verifiche.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Nel dichiarare che il nostro Gruppo si asterrà dal votare questa deliberazione, ripeto che, come ho già annunciato l'altra volta, io sto predisponendo una specie di "albo d'oro" dei progettisti.
Siccome nella scorsa seduta, grazie al Consigliere Sandri, mi è stato fatto il nome di un progettista, vorrei che l'Assessore mi precisasse, a sua volta, il nome del progettista dell'opera in questione...
(...INTERRUZIONE dell'Assessore Fosson...)
TORRIONE (P.S.I.): Se vuoi dirmelo qui, bene; così lo sentono anche gli altri.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): È l'architetto Nebbia.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9312:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 28
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 9 (Bajocco, Baldassarre, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Pascale, Torrione e Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9340 in data 30 ottobre 1987: Concessione di un contributo di lire 2.800.000 a favore della sezione della Valle d'Aosta dell'Ente Nazionale Sordomuti - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Vorrei che l'Assessore mi fornisse alcune informazioni su due problemi. Il primo si riferisce all'entità del contributo, che mi pare del tutto insufficiente a coprire il costo dell'attrezzatura che era stata richiesta, specie se la stessa deve servire alla ricezione dei programmi in lingua italiana ed in lingua francese. Si sa, infatti, che questi programmi sono emessi con apparecchiature di alto livello tecnologico; dal che si può dedurre che anche il conseguente costo della apparecchiature per la videoregistrazione sia molto elevato.
Il secondo problema riguarda la verifica, insieme all'associazione dei sordomuti, della possibilità di predisporre un piano preciso e dettagliato per un intervento globale che consenta ai sordomuti di beneficiare di una maggiore socialità. Mi riferisco, in particolare, alla possibilità di dotare la loro sede ed alcuni punti della Valle di telefoni che consentano loro di comunicare, superando certi "deficit" fisici.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.): La deliberazione è stata predisposta sulla base di una richiesta della associazione e di un preventivo di spesa pari a £. 2.800.000.
Per quanto concerne il problema dei telefoni per i sordomuti, posso dire che la Giunta regionale ha già assunto un provvedimento che assegna dei contributi, per la loro installazione, a chi ne faccia richiesta. Per il momento, tuttavia, non è possibile che tutti gli enti pubblici siano dotati di questo telefono speciale, perché ciò presuppone l'esistenza di utilizzatori. Il dott. Sandri sa bene che si tratta di telefoni che funzionano, praticamente, come delle telescriventi.
Tutt'al più se ne potrebbe prevedere l'installazione presso i maggiori enti pubblici, come ad esempio la Regione o il Comune di Aosta, ma molto difficilmente lo stesso servizio potrebbe essere esteso a tutti gli altri Comuni della Valle.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9340:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9557 in data 6 novembre 1987: Lavori di costruzione del 1° lotto dell'impianto di irrigazione a pioggia computerizzato nel comprensorio di Torgnon - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione del bando di gara.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9557:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9558 in data 6 novembre 1987: Lavori di costruzione delle condotte di adduzione per l'impianto di irrigazione a pioggia computerizzato nella collina di Saint-Vincent - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9558:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9593 in data 6 novembre 1987: Lavori di costruzione di un nuovo corpo collegato agli attuali laboratori nel Presidio Ospedaliero di Viale Ginevra 3, in Aosta (Lotto A) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione del progetto esecutivo - Approvazione di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Vorrei chiedere all'Assessore alla Sanità se il presente provvedimento si inquadra nel piano di ampliamento dell'attuale Ospedale Mauriziano e se, contemporaneamente alla partenza di questi lavori, ritenuti urgenti in sede di Commissione, la Giunta regionale abbia affidato a qualche professionista l'incarico di effettuare uno studio di fattibilità di un nuovo corpo unico ospedaliero per tutti i presidi sanitari della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Nella riunione della Commissione, nella quale si è esaminato il progetto di fattibilità di una eventuale ristrutturazione dell'ospedale, l'Assessore aveva affermato che erano necessarie ancora alcune modifiche, prima che potesse tornare all'esame della Commissione. Vorremmo sapere, ora, se è stato approfondito il tutto e se si potranno esaminare, in Commissione, oltre alle indicazioni tecniche, anche quelle organizzative relative ad una eventuale revisione del piano sanitario regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.): Ho già avuto modo di dire in Consiglio regionale che la Giunta non ritiene opportuno realizzare un unico nuovo centro ospedaliero, ma è dell'avviso, accettato anche da gran parte dei sindacati, di procedere alla sistemazione ed all'ampliamento dell'attuale ospedale di viale Ginevra.
Le eventuali modifiche da prevedere e da apportare al piano sanitario regionale, alle quali ha fatto cenno il Consigliere Mafrica, sono in corso di predisposizione da parte del tecnico e solo in un secondo tempo verranno sottoposte all'esame della Commissione e quindi del Consiglio.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): L'Assessore Voyat dispone di una scarsissima memoria e, pertanto, è opportuno rinfrescargli alcune cose.
Spero che qualche Consigliere di maggioranza mi sia buon testimone che l'Assessore Voyat, in sede di Commissione, ha detto testualmente che questi lavori dovevano comunque andare avanti perché sopperivano a varie necessità, urgenze e problemi contingenti, ma ha aggiunto che egli riteneva positivo, e comunque da verificare, anche se la cosa rientrava già nei piani dell'Amministrazione regionale e della maggioranza, avviare uno studio e porre le condizioni per decidere se fare un unico centro ospedaliero o se tenerne due o tre, come nella situazione attuale. Questo è quanto l'Assessore ha detto in sede di Commissione e che ora si rimangia, qui in Consiglio.
Questo atteggiamento è grave, anche perché, come forze di minoranza, avevamo espresso un parere, sul progetto di ristrutturazione dell'ospedale, chiaramente legato a quella prospettiva. Se voi, facendo un po' i furbi, intendete procedere in questa scelta, dovete dirlo, ma con chiarezza. In sede di Commissione non dovete dare solo l'impressione (o qualcosa di più che l'impressione) di verificare tutte le possibilità, mentre, di fatto, intendete procedere in questi lavori. Così facendo, ci togliete la possibilità di disporre di tutti i dati tecnici utili per decidere. Noi chiediamo solo di poter decidere con cognizione di causa, perché non siamo partigiani di una fazione o dell'altra.
Non so, poi, in base a quali dati voi abbiate potuto decidere di realizzare due o tre ospedali. Noi vogliamo avere a disposizione i dati tecnici e scientifici, corretti, per poter assumere una decisione. Abbiamo chiesto solo questo e l'Assessore, in sede di Commissione, si era già impegnato in merito ed ora colgo l'occasione per chiedergli di impegnarsi ulteriormente.
Mi consenta il Presidente del Consiglio di effettuare una piccola divagazione sulla seconda questione. Il fatto che i sindacati siano d'accordo, è assolutamente positivo ed estremamente interessante; essendo, però, il sistema politico valdostano retto da un Consiglio regionale e non da un consiglio delle corporazioni, sarebbe politicamente più interessante che l'Assessore, in questo Consiglio regionale, citasse anche l'opinione dei partiti politici e non solo quella dei sindacati.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Devo confermare che nell'esame del progetto di fattibilità mancava la parte relativa alla valutazione della spesa. Noi avevamo chiesto dei dati sul costo per letto, per metro quadro o per metro cubo, di un nuovo ospedale ed avevamo chiesto dei dati sul costo complessivo della ristrutturazione, perché un giudizio può essere dato anche in presenza di dati tecnici. Fino a che non ci verrà provato il contrario, noi siamo dell'opinione che si debba fare quello che è necessario per far funzionare oggi l'ospedale, ma riteniamo, altresì, che nulla vieti di studiare la prospettiva della realizzazione di una nostra struttura ospedaliera - anche perché non so quando potrà essere definita la questione con il Mauriziano - che possa risolvere complessivamente tutti i problemi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.): Credo che ciascuno farebbe bene a pensare alla propria memoria, perché ricordo molto bene di non aver mai detto che si sarebbero presentati due piani, uno per la ristrutturazione ed uno per una nuova costruzione. Sfido chiunque a dimostrarmi il contrario! Ciò è vero, tant'è ch'io ho sostenuto che il piano di fattibilità, di ristrutturazione e di ampliamento dell'ospedale sopperiva alla mancanza di posti letto, all'istituzione di nuovi servizi ed all'ampliamento dei servizi necessari.
Sulla base di queste considerazioni, i sindacati e la Commissione competente hanno espresso il loro parere di merito. Ma io non ho mai detto che avremmo fatto due studi e che il Consiglio avrebbe scelto se realizzare un nuovo ospedale o se procedere alla ristrutturazione del vecchio. Può darsi che ciò sia stato detto dal Consigliere Sandri, che quindi ne ha attribuito la paternità al sottoscritto ma io non ho mai detto che si sarebbero fatti due studi. Ho sempre sostenuto l'esistenza di un solo studio, sul quale si sarebbero dovute pronunciare prima le forze sindacali e l'U.S.L., poi le Commissioni competenti e quindi il Consiglio regionale.
Nel merito di quanto detto dal Consigliere Mafrica, anch'io riconosco, come avevo già sostenuto allora, che mancavano i dati di riferimento sui possibili costi, ma ciò è dovuto al fatto che allora si cercavano i metri quadri per sopperire alle attuali esigenze ospedaliere. Nel progetto che verrà approntato, invece, si dovranno anche precisare sia i tempi, sia i costi della progettazione e dell'esecuzione di tutti i lavori.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9593:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9601 in data 6 novembre 1987: Costruzione della strada di accesso e delle difese spondali lungo il torrente Urtier necessarie per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione di Cogne - Approvazione perizia di variante tecnica e suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovo prezzo - Proroga alla data di ultimazione lavori.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9601:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9609 in data 6 novembre 1987: Lavori di pronto intervento sgombero alvei torrente Lys e fiume Dora Baltea in Comune di Pont-Saint-Martin - Piena straordinaria torrente Lys dell'11/12 ottobre 1987 - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9609:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9614 in data 6 novembre 1987: Lavori di allargamento e rettifica della strada regionale n. 20 di Jovençan-Aymavilles (2° tronco) - Approvazione di perizia suppletiva e di variante tecnica - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga alla data di ultimazione dei lavori - Approvazione nuovi prezzi.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9614:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 5 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica e Millet)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 9627 in data 6 novembre 1987: Concessione e liquidazione al Consiglio di istituto del Liceo Scientifico di Aosta di un finanziamento straordinario di lire 10.000.000 per l'effettuazione di scambi culturali in U.S.A. - Anno scolastico 1987/88.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9627:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9727 in data 6 novembre 1987: Concessione alla "Association régionale Amis Bataille des Reines" di Aosta, di un contributo nelle spese per l'attività dell'anno 1987.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Vorrei sapere a quanto ammonta il contributo di cui si parla e, sempreché sia possibile, chiederei di avere il resoconto delle spese sostenute dalla "Association régionale amis bataille des reines" nel corso dell'anno 1987.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): La contribution de 103 millions prévue par cette délibération représente environ 70% de la dépense globale parce qu'évidemment l'Association "Amis bataille des reines" a des revenus propres, dont la vente desbilets, les donations qui ici sont faites, etc.. Je vous fournirai le bilan de l'Association en question.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9727:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 9924 in data 13 novembre 1987: Approvazione dei criteri per la valutazione delle relazioni previsionali e programmatiche dei Comuni per l'anno 1988, in applicazione dell'articolo 1 quater, 6° comma, del decreto legge 28 febbraio 1983, n. 55, convertito nella legge 26 aprile 1983, n. 131.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9924:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
