Oggetto del Consiglio n. 3198 del 11 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3198/VIII - ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE INSEGNANTE DELLE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI DA PARTE DELLE SCUOLE PRIVATE. (Interpellanza)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto presentata dai Consiglieri Cout e Millet:
INTERPELLANZA
In occasione della discussione sulla legge di finanziamento alle scuole private il 24 settembre 1986 era stata evidenziata la necessità di disciplinare meglio le modalità di assunzione del personale insegnante delle scuole materne ed elementari ed era stato votato un ordine del giorno che impegnava la Giunta regionale a concordare nell'ambito delle convenzioni relative apposite norme.
Ai fini delle assunzioni l'ordine del giorno impegnava la Giunta a costituire una Commissione composta da due rappresentanti degli istituti privati e da un rappresentante designato dalla Giunta regionale.
Visto che le convenzioni sottoscritte non differiscono dalla bozza che era stata presentata alla discussione in Commissione in occasione dell'esame della legge di finanziamento alle scuole private (bozza tra l'altro contestata dalla totalità del personale insegnante delle scuole materne regionali) e che non ci risulta sia stata al momento costituita la Commissione di cui all'ordine del giorno votato nella seduta del Consiglio regionale del 24 settembre 1986.
Considerato che tra le altre cose, è stata sollevata in recenti riunioni, su problemi inerenti la scuola materna, la questione dell'esistenza per le scuole private di una diversa procedura per le iscrizioni degli alunni rispetto alla materna regionale;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore alla Pubblica Istruzione per conoscere:
1) i motivi che hanno portato, malgrado il parere contrario delle insegnanti di scuola materna regionale sulla bozza preparata, la Giunta a stendere e sottoscrivere una convenzione senza modifica alcuna rispetto alla bozza stessa (e se non intende rivedere e proporre la modifica delle convenzioni sottoscritte);
2) come intende procedere per mantenere l'impegno votato in Consiglio di costituire una Commissione per il controllo delle assunzioni del personale insegnante delle scuole materne private;
3) come intende procedere per fissare, per ciò che riguarda l'iscrizione degli alunni alle scuole private, norme e procedure analoghe a quelle della materna regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Poiché ultimamente sono sorti alcuni problemi sulla scuola materna, abbiamo voluto accertare se le convenzioni siano state sottoscritte, o meno, come previsto dalla legge di finanziamento alle scuole private, discussa recentemente in Consiglio.
Allora erano sorti pareri molto diversi. Nel corso delle dichiarazioni di voto noi avevamo detto che, a nostro parere, si trattava di una legge per certi aspetti anticostituzionale; antiautonomistica, perché rischiava di dividere la scuola valdostana; antisindacale, perché contraria al parere di tutti i sindacati, dal SAVT allo SNALS; inoltre era contraria alle attese del personale delle scuole materne regionali.
Tra le altre cose avevamo anche detto che la legge sottraeva al Consiglio alcune decisioni di sua competenza, tant'è che, in proposito, noi avevamo chiesto di discutere in Consiglio le convenzioni per le materne e le elementari private. Questo ci è stato negato, ma in Consiglio si è svolta ugualmente una intensa discussione su alcune questioni di fondo, una delle quali verteva sul fatto che il finanziamento non avrebbe potuto essere preteso come un diritto, ma concesso a discrezione e, in ogni caso le scuole private, avrebbero dovuto offrire ben precise garanzie. Queste ultime, infatti, erano state richieste dalle insegnanti delle scuole materne regionali, specie in riferimento all'assunzione del personale.
In occasione della discussione della legge, sono state le stesse insegnanti di scuola materna, insieme ai sindacati, a chiedere la modifica dell'art. 2 di quella legge, dove si accennava solo vagamente alla disciplina dell'assunzione del personale insegnante, senza dare precise assicurazioni, da tempo sollecitate da tutto il personale supplente che da anni è penalizzato. nel sistema delle assunzioni privatistiche, per il servizio nella scuola materna non regionale.
In Consiglio, su proposta della maggioranza, era stato votato un ordine del giorno sul quale noi non concordavamo molto, perché non ci sembrava che potesse contribuire a risolvere i problemi. Tuttavia quell'ordine del giorno impegnava la Giunta regionale a concordare, nell'ambito delle convenzioni relative agli interventi regionali previsti dalla legge stessa, apposite norme per disciplinare le modalità di assunzione del personale; si diceva, inoltre, che ai fini delle assunzioni si sarebbe dovuta costituire un'apposita commissione composta da due rappresentanti degli istituti privati e da un rappresentante designato dalla Giunta regionale.
Mi sembra, però, che questa Commissione non sia ancora stata costituita, anche perché non mi risulta che si sia mai riunita quest'anno, per discutere le assunzioni del personale. Scartabellando tra le ultime deliberazioni, abbiamo scoperto che la Giunta è stata compatta su questa convenzione, ma quando sono state approvate le convenzioni precedenti ed in particolare la n. 3820 del 1° maggio 1987, relativa alla bozza di convenzione da stipulare con gli enti privati, lo stesso Assessore Faval ha votato contro.
Ora, poiché noi avevamo sempre sostenuto che la cosa non andava bene, ci viene spontaneo chiederci come mai neppure l'Assessore Faval fosse d'accordo sul contenuto di quelle convenzioni, al punto da convincersi a votare contro in sede di Giunta. Questo dubbio viene corroborato dal fatto che, durante la lunga discussione consiliare, non ci era mai capitato di sentire alcun parere contrario da parte dell'Assessore Faval che, anzi, per tutto il tempo si era astenuto dal prendere la parola.
Che tale convenzione dovesse essere discussa in Consiglio ce lo dimostra il fatto che la bozza di convenzione che era stata predisposta e che fu così aspramente contestata dagli ambienti delle scuole materne regionali, sia passata tale e quale, anche dopo che era stato detto in Consiglio che le si sarebbero dovute apportare alcune modifiche e nonostante il parere contrario dell'Assessore Faval. Non è stata spostata una sola virgola e la convenzione è tale e quale com'era prima della contestazione da parte delle insegnanti prima della discussione sul finanziamento alle scuole materne private e prima dell'opposizione dell'Assessore Faval, in sede di Giunta.
Per tutte queste ragioni, sarebbe stato più opportuno, forse, discuterne in Consiglio. anche perché si è largheggiato a piene mani in favore delle scuole private, benché ci siano dei problemi per istituire una sezione in più per la scuola materna regionale.
Non si è tenuto conto delle richieste per la salvaguardia dei diritti delle insegnanti di scuola materna, si è concesso il 100% (il 90% solo in alcuni casi) dei finanziamenti richiesti e non si prevede che possano essere effettuati dei controlli adeguati.
Nella nostra interpellanza ricordiamo anche che, mentre nelle scuole materne regionali si deve presentare una richiesta di iscrizione. non risulta invece che per le scuole private sia prescritta una analoga richiesta, sulla base della quale sono rese possibili le istituzioni delle sezioni.
Si dice, inoltre, che i bilanci siano predisposti molto alla buona e che per alcuni aspetti siano anche piuttosto discutibili. Suggeriamo, pertanto, all'Assessore Faval che vengano effettuati dei controlli soprattutto nei confronti delle scuole materne private. Poiché il problema interessa tutte le scuole materne. sarà nostra premura seguirlo con particolare attenzione.
La nostra curiosità più immediata è rivolta, comunque, a conoscere le ragioni della posizione contraria assunta dall'Assessore Faval, le ragioni dell'assenza della benché minima modifica nel testo delle convenzioni e le intenzioni della Giunta per il futuro.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Au point n° 1 de l'interpellation il y a la question suivante: "conoscere: i motivi che hanno portato, malgrado il parere contrario delle insegnanti di scuola materna regionale sulla bozza preparata, la Giunta a stendere e sottoscrivere una convenzione senza modifica alcuna rispetto alla bozza stessa (e se non intende rivedere e proporre la modifica delle convenzioni sottoscritte);".
Là, M. Cout, c'est donner la réponse à cette question. Il a mis en évidence - et un acte public le confirme - que l'Assesseur à l'Instruction Publique a voté contre. J'ai toujours cru que les règles de la démocratie m'imposaient, après que j'aie exprimé mon avis face à la majorité de la Junte régionale, d'appliquer ce que cette dernière avait décidé. J'agis donc en conséquence.
A la deuxième question je réponds que le Conseil régional avait voté, à l'occasion de la discussion de la loi de financement aux écoles privées, un ordre du jour dans lequel il était demandé que l'on forme une commission pour examiner la question du recrutement du personnel enseignant. Toutes les formalités qui ont dû être respectées pour l'adoption de la loi ont demandé un certain temps et il n'a pas été possible de nommer cette commission. Je pense qu'il est nécessaire de le faire au plus tôt et que cette commission pourra travailler.
...come intende procedere per fissare, per ciò che riguarda l'iscrizione degli alunni alle scuole private, norme e procedure analoghe a quelle della materna regionale.". Comme l'a rappelé le conseiller Cout lui-même, le communiqué qui m'a été envoyé après l'assemblée des institutrices d'école maternelle régionale, portait une requête en ce sens. J'ai en effet rencontré les syndicats qui doivent me présenter des propositions au cours du mois de novembre.
En ce qui concerne les procédures et modalités d'inscription dans l'école maternelle régionale, lorsqu'un accord aura été trouvé, nous discuterons des disponibilités des écoles maternelles privées à adopter les modalités qui vont être adoptées pour l'école maternelle régionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Vuol dire che la prossima volta, per conoscere le ragioni delle mancate modifiche al testo delle convenzioni, indirizzeremo l'interpellanza direttamente al Presidente della Giunta, invece che all'Assessore alla Pubblica Istruzione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je crois que la Junte avait déjà examiné un projet de loi, étant donné les différents avis guère favorables, pour considérer les conventions présentées par les organes intéressés et la Junte les a adoptées.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): A questo punto devo ritenermi soddisfatto che almeno l'Assessore Faval concordi sulla necessità che venga istituita la commissione prevista dall'ordine del giorno proposto e votato dalla maggioranza! Se poi la Giunta non ritiene utile neppure prendere in considerazione i suggerimenti proposti da un ordine del giorno presentato dalla maggioranza, la cosa mi sta bene lo stesso. Se non altro, ci sentiamo solidali con l'Assessore Faval, visto e considerato che tutto gli è passato sopra la testa, e ci sentiamo di poterlo rincuorare dicendogli: "Coraggio, non sei solo, perché ci siamo anche noi!"
Nulla ci impedisce di confessare, però, che la circostanza non è di nostro gradimento.
