Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3124 del 21 ottobre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3124/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 7653 in data 4 settembre 1987: Interventi per il risanamento della azienda della ditta Giovanetto Umberto s.r.l. - Approvazione dello schema di convenzione - Conferimento di mandato alla Finaosta S.p.A..

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.) - Chiederemmo il rinvio di questo oggetto, perchè si era preso l'impegno nel Consiglio scorso di fare una riunione nella Commissione competente per un ulteriore approfondimento.

Dal momento che questa riunione non è stata fatta, propongo di rinviare la delibera al prossimo Consiglio.

PRESIDENTE: È stata presentata una proposta di rinvio dal Consigliere Millet; ha chiesto di parlare l'Assessore alla Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.) - Non intervengo per pronunciarmi in merito ala proposta di rinvio, volevo solo chiarire che era stata fissata la riunione della Commissione, ma il lutto che ha colpito il Presidente della Commissione ha impedito la convocazione.

PRESIDENTE: La richiesta di rinvio è accolta, l'oggetto è rinviato.

Oggetto n. 7796 in data 18 settembre 1987: Concessione del contributo a saldo di lire 8.849.000 al Comune di Valgrisenche per il funzionamento, nell'anno scolastico 1986/1987, della scuola materna comunale - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7959 in data 18 settembre 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 7/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7961 in data 18 settembre 1987: Istituzione di cantieri di lavoro in Comuni vari della Valle d'Aosta - Impegno di spesa per integrazione paghe, per l'acquisto materiali ed attrezzature - Autorizzazione di eseguire i lavori.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7967 in data 18 settembre 1987: Completamento di lavori di rifacimento del manto di copertura dello stabilimento ex Alluver di Verrès, ora concesso in comodato alla Ditta Metallurgica Balzano - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7985 in data 18 settembre 1987: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 alla Polisportiva femminile di monopattino - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7986 in data 18 settembre 1987: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 all'Anspi - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8065 in data 18 settembre 1987: Concessione di un contributo di lire 3.500.000 al gruppo Folcloristico e Corale "Lou Tintamaro de Cogne".

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8069 in data 18 settembre 1987: Lavori di sistemazione di alcune aule e servizi igienici siti al 3° piano del Convitto regionale Federico Chabod, di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione elenco prezzi.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8105 in data 25 settembre 1987: Lavori di allargamento, ammodernamento e rettifica della S.R. n. 25 di Valgrisenche nel tratto compreso tra le progressive Km 4+357 e Km 5+162 - Integrazione della deliberazione di Giunta n. 5697 in data 10.7.1987.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8111 in data 25 settembre 1987: Lavori di completamento della regimazione idraulica del torrente Lys in località Stafal in Comune di Gressoney-La-Trinité (2° lotto) - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8117 in data 25 settembre 1987: Lavori di restauro conservativo del muro di sostegno a monte dello stabilimento di proprietà regionale CO.FAR.CO. s.r.l., in Comune di Cogne - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8118 in data 25 settembre 1987: Lavori di adeguamento dello stabilimento di proprietà regionale ex Giovanetto, in Comune di Arnad - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8127 in data 25 settembre 1987: Lavori di rifacimento di muro di recinzione presso l'edificio di proprietà regionale adibito ad asilo infantile in Comune di Verrès - esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8185 in data 25 settembre 1987: Concessione di un contributo di lire 9.000.000 alla Pro Loco di La Salle - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8189 in data 25 settembre 1987: Approvazione ed impegno della spesa di lire 100.000.000 per l'esecuzione di lavori di restauro statico del Campanile della Chiesa parrocchiale di Verrayes - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8259 in data 25 settembre 1987: Approvazione del programma-quadro regionale delle azioni formative e di sostegno all'occupazione da realizzare nel 1988 ai sensi della decisione 83/516/CEE e del Regolamento (CEE) n. 2950/83, del Consiglio, entrambi in data 17 novembre 1983.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.) - Diceva stamattina l'Assessore Faval che molte volte "repetita iuvant" e questo penso che valga soprattutto in questo caso, anche se ho dei dubbi che le repetita iuvant siano molto ascoltate, perchè da diversi anni su questo problema diciamo le stesse cose, senza che vi siano correzioni di un certo rilievo nell'atteggiamento della Giunta nell'affrontare il problema.

Ancora una volta ci sentiamo in dovere di dire che anche questo anno il programma quadro regionale delle azioni formative e di sostegno all'occupazione da realizzare l'anno prossimo, per un totale di oltre 14 miliardi e mezzo di lire, e da inoltrare alla CEE, arriva in Consiglio senza che i Consiglieri regionali abbiano potuto esaminarlo prima in una riunione di Commissione, più che opportuna per chiedere dei chiarimenti e discutere la questione. Ancora una volta questo programma non è stato esaminato da un organismo politico - al di là dei vari Assessorati o Uffici della formazione professionale - composto da persone che seguano questo problema e che siano chiamate a dare indicazioni, valutazioni e portare eventuali proposte.

Ci chiediamo, a questo punto, a cosa serve la Consulta regionale per la formazione professionale che è individuata nella legge n. 28/83 sulla formazione professionale, e se non sia necessario rivedere le funzioni, la composizione stessa della Commissione, che può darsi debba essere snellita, o debba funzionare in modo diverso. In ogni caso dobbiamo accertare se esistono tali questioni per poi affrontarle in Consiglio regionale.

Non credo che si possa lasciare una Consulta regionale per a formazione professionale, individuata in una legge, a far niente, senza che neanche la si convochi su un piano di formazione professionale per oltre 14 miliardi e mezzo.

Volendo, non è che non ci sia il tempo per convocare questa Commissione, perché proprio nella deliberazione n. 4130 adottata dalla Giunta regionale, cui fa riferimento a deliberazione che stiamo esaminando e che è stata deliberata l'8 maggio 1987, diceva che le proposte assessorili per la predisposizione del piano per il 1988 dovevano essere formulate entro il 10 agosto 1987. Aggiungeva la deliberazione che il settore operativo della formazione e orientamento professionale che doveva selezionare le proposte che venivano fatte dagli Assessori e formulare questo programma, doveva fornire questo programma alla Giunta entro il 10 settembre 1987. Siamo oggi al 21 ottobre, penso che in un mese, collocandola già prima, ci sarebbe stato tutto il tempo per fare le riunioni sia della consulta, cioè di un organismo tecnico-politico che potesse esaminare la questione, sia della Commissione consiliare competente, di modo che i Consiglieri regionali non fossero costretti ancora una volta ad arrivare in Consiglio a dover chiedere spiegazioni su dei corsi per centinaia di milioni.

Sarebbe stato necessario in proposito fare un minimo di discussione per paragonare i corsi dello scorso anno con quelli di questo anno, sapere se corsi dello scorso anno sono stati finanziati tutti dal Fondo sociale europeo, se una parte di questi corsi li abbiamo finanziati come Regione, visto che quelli che non sono finanziati dal Fondo sociale europeo dovremo finanziarli noi.

Per entrare nel merito del programma, possiamo dire che alcuni passi avanti sono stati fatti dalla Giunta per ciò che riguarda una scelta più accurata nei corsi da organizzare in riferimento agli indirizzi, alle novità e al collegamento anche con indicazioni di nuovi posti di lavoro. In questo ambito ci restano dei dubbi, ad esempio per quello che riguarda i corsi di riqualificazione del personale dipendente della società DELTACOGNE. In questi che avrebbero dovuto essere corsi di formazione indirizzati in un certo modo, se si va a fare il calcolo di tutti gli interessati, forse addirittura troviamo dei corsi per un numero di dipendenti superiore a quelli che l'azienda stessa ha, e sono corsi per sei o sette miliardi. Un primo dubbio è se poi questi corsi verranno accettati dal Fondo europeo tutti quanti, se una parte dovremo pagarli come Regione, se questi corsi saranno solo per questo anno o se invece saranno ricorrenti in anni futuri. Sarebbe pertanto stato utile chiarire che tipo di trattative ci sono state con la DELTACOGNE, cui ha fatto seguito questa proposta da parte della Regione.

Ci sono altri corsi su cui vi sono dei dubbi. Mi dispiace di dover fare questi rilievi in Consiglio, perchè in questa sede dovremmo approfondire altri argomenti e fare discussioni di altro tipo, ma visto che siamo arrivati a dover affrontare qui il problema senza poterlo esaminare prima in Commissione, corre l'obbligo di farli in questo momento.

Abbiamo dei dubbi per ciò che riguarda al punto A) delle azioni formative attuate direttamente dalla Regione, i punti 2-5-6. La domanda è, visto che questi corsi dovranno essere organizzati direttamente dalla Regione, se questi corsi hanno attinenza con quelli che vengono organizzati dalla Valbeni, perchè in tal caso ci sarebbero degli accorgimenti da usare nella preparazione del corso e nell'affrontare le spese che sono a carico della Regione o di altri enti.

Abbiamo anche dei dubbi per ciò che riguarda il punto B), dove al punto 4 si parla di corso formativo di giovani già dipendenti di imprese commerciali che verranno assunti al temine dell'attività formativa con a qualifica di specialisti di gestione di aziende e pubblici esercizi, e al punto 5), corso formativo per giovani diplomati che verranno qualificati in specialisti per l'amministrazione e gestione aziendale computerizzata e in tecnici EDP per la progettazione, gestione e manutenzione di sistemi informativi aziendali.

In riferimento a tutti i corsi del punto B) ci deve essere una convenzione con le aziende. Avremmo preferito che fossero già indicate le aziende con cui avviene questa formazione proprio perchè già lo scorso anno avevamo sollevato il problema di alcune aziende che vedevamo comparire in modo ricorrente nei vari progetti degli anni successivi, e quindi penso che un minimo di informazione per dare una possibilità di controllo da parte dei Consiglieri che non hanno preparato questo piano ci dovrebbe essere. Anche in questo caso chiediamo dei chiarimenti.

Scelte buone ci pare siano state fatte per l'insediamento della formazione del secondo livello, non solo per il primo livello ma anche per i diplomati che devono essere formati per essere ormai inseriti nel mondo del lavoro, e per altri corsi, ad esempio là dove si parla di corsi per giovani a carattere innovativo, che dovrebbero essere svolti nel settore turistico-alberghiero.

Allo stesso modo ci sembrano attuali alla situazione della Valle d'Aosta, in parte già realizzati lo scorso anno, tutti i corsi che vengono fatti per i cassaintegrati.

Ci sono a proposito tutta una serie di osservazioni che meriterebbero una discussione ben più approfondita di quella che possiamo fare in questo Consiglio, cosa che abbiamo fatto presente in diverse altre occasioni.

Dobbiamo nostro malgrado ripetere ancora una volta che per ciò che riguarda l'attuazione della legge n. 28 del 1983 sulla formazione professionale, secondo noi non si è fatto abbastanza. Se andiamo a leggere e deliberazioni del Consiglio del 6 maggio 1987, n. 2830/VIII, cui fa riferimento questo progetto di formazione, vediamo che per una realizzazione più puntuale di questi programmi si dice che andrebbero individuati dei presupposti organizzativi di breve periodo per il perseguimento degli obiettivi che sono stati posti, fra cui una promozione di una stretta collaborazione tra organi della formazione professionale, gli organi scolastici, i soggetti economici della Regione, in particolare la programmazione dell'attività, e la reciproca utilizzazione di strutture e personale, dell'orientamento professionale, dell'offerta di lavoro, ecc... Ci dispiace dover rilevare che purtroppo l'osservatorio del mondo del lavoro, che doveva rilevare dei dati, che doveva collegare tutti i dati che possono arrivare anche da altri enti, non è ancora stato messo in piedi.

È ancora mancante un altro di questi punti che veniva deliberato in questa deliberazione del Consiglio, in cui si dice che sarebbe necessaria la predisposizione entro l'anno - quindi entro questo anno - del regolamento di attuazione della legge n. 28 del 1983, cosa che abbiamo sollecitato da tempo e che non abbiamo ancora visto.

Ripeto, la discussione non è approfondita, perchè non era possibile farlo in questa sede. Avremmo altri rilievi da fare ma evito di prolungare l'intervento perchè diventerebbe noioso per il Consiglio, tuttavia, proprio per queste carenze, siamo costretti come Gruppo ad astenerci, per significare che preferiremmo fare una discussione più approfondita in sedi più appropriate.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - Ha già detto il Consigliere Cout che a procedura seguita dalla Giunta, nonostante per la quarta o la quinta volta si faccia questo rilievo, è sempre la stessa. Devo sottolineare che si tratta di una delibera con cui si impegnano 14 miliardi 631 milioni. Ora, la Giunta porta in ratifica una delibera con cui si impegna questa cifra, una delibera che non è destinata a realizzare una sola opera, ma che riguarda il programma quadro regionale delle azioni formative e di sostegno alla occupazione; quindi si tratta di un tema in cui le funzioni di indirizzo del Consiglio dovrebbero essere preminenti. Proseguendo in una deleteria tecnica di espropriazione, anche in questo caso si arriva portando il fatto compiuto e fidando sulla benevolenza del Consiglio regionale. Questa è una prima osservazione di carattere politico.

Per alcuni anni ci sono stati i soliti corsi regionali, senza alcuna differenza da un anno all'altro essendoci quest'anno alcune novità, a maggior ragione la Giunta avrebbe dovuto sentire il dovere di portare questo programma all'esame delle Commissioni. Ci sono cose che meritano di essere sottolineate e meritano delle spiegazioni. Per esempio, ci sono 6,5 miliardi dati alla DELTACOGNE: il fatto non è di scarso rilievo, visto che tre giorni fa la DELTACOGNE, attraverso il suo capo del personale ha fatto sapere alle organizzazioni sindacali che vuole tagliare 300 posti di lavoro, in una certa misura disinteressandosi di quale sia l'opinione delle Regione che ha in corso la trattativa.

Vorrei sapere, se passiamo dagli usuali 7-800 milioni, che già erano pochi, ai 6,5 miliardi dati alla DELTACOGNE, in cambio cosa otteniamo, e quale rapporto ha questo programma con il futuro della organizzazione produttiva?

Nell'ambito di questo programma vorrei un chiarimento, perchè la cosa mi risulta incomprensibile, in particolare il corso 10.1 per addetti alle aree che penso siano di acciaieria, ispezione e condizionamento: 24 persone per 640 ore ciascuno, sono 2 miliardi 600 milioni. Vorrei sapere di che tipo di corso si tratta e come si giustifica per 24 persone questa spesa. Si spendono più di 100 milioni per addetto, cioè per riqualificare un operaio in cassa integrazione.

Non ricordo bene, però ho il dubbio che i 959 milioni dati all'Institut Agricole siano gli stessi che venivano usualmente dati per pagare i corsi; ho l'impressione che ci sia un trasferimento di spese, che prima venivano finanziate in modo diverso, nel programma quadro della formazione professionale. Vorrei chiarimenti in merito.

Altre richieste potrebbero essere fatte, ad esempio in merito al miliardo per i corsi per i giovani che svolgeranno attività di esperto nel settore turistico: vorrei sapere il perchè di questi costi elevati.

Concludo sottolineando ancora che un confronto in Commissione avrebbe potuto permettere una discussione più approfondita.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - Au moment où on avait discuté la délibération précédente au mois de mai, on avait en même temps mis en évidence les modifications qu'on avait examinées ensemble et qu'on allait proposer. En ce moment on avait discuté longuement sur l'exigence de prévoir pour l'année 1988 des cours qui soient orientés aux différentes exigences des entreprises locales et surtout on avait discuté sur la possibilité de prévoir une intervention particulière pour a DELTACOGNE, intervention qui allait rentrer dans l'accord qui est prévu et qu'on devrait signer d'ici quelque temps.

Je conviens avec M. Cout sur la nécessité d'une rencontre; c'est vrai tout de même qu'il n'a été possible de prévoir au niveau opératif les différentes requêtes, selon le schéma définitif qu'on a eu de la part de la C.E.E. par rapport au fonds social européen, qu'au mois de septembre, à la dernière minute, parce que le Ministère n'avait pas encore transmis jusqu'à la fin d'août le système à travers lequel il fallait présenter les requêtes.

En même temps, il a fallu prévoir de mettre ensemble les différentes propositions des Assessorats, les discuter, par conséquent on a eu une dizaine de jours pour mettre au point l'ensemble des dossiers des cours qu'on prévoit puissent être financés de la part du fonds social européen. Je l'avoue qu'une rencontre on pouvait quand même la faire. A ce moment là on a eu des difficultés et par conséquent on a présenté encore une fois cette requête au niveau de Conseil.

Sur la possibilité de modifier certains passages de la loi, on est en train d'y travailler. Les cours à examiner au niveau du Conseil sont deux: les uns, a plus grande partie en ce moment, sont ceux qui doivent être présentés au fonds social européen, et là on a des ter mes très stricts, ce qui n'empêche pas qu'on pouvait faire tout de même une rencontre; les autres cours sont ceux qui n'ont pas de possibilité d'être financés, sur lesquels on présentera les dossiers et on fera a rencontre qui est prévue par a loi n° 28.

Je remercie les Conseillers qui ont mis en évidence le fait que cette année on a prévu une intervention pas uniquement pour une qualification primaire, mais surtout pour le deuxième degré, ce qui allait rappeler M. Cout. C'est-à-dire qu'on a rappelé les indications de l'étude qui avait été faite et les indications de ce livre des différentes adresses de formation, qu'on a données à la disposition des étudiants, justement pour le fait qu'on alait faire de la formation pas uniquement pour le secteur ouvrier ou des personnes qui avaient déjà été embauchées et qu'il fallait à nouveau qualifier. Au contraire on allait prévoir aussi des cours pour des figures particulières, qui sont rappelées dans le programme présenté.

Pour ce qui est de la DELTACOGNE, j'ai déjà dit quel est le but, c'est-à-dire le fait de prévoir qu'au niveau de fonds social européen il y ait l'intervention de 50%.

Pour le problème des milliards qui sont prévus, dont parle M. Mafrica, l'intervention est massive, mais tout est lié;, car ces cours iront partir l'année prochaine; en effet, là où il y a la liste des années, on y trouve seulement 1988, donc la réponse est claire, les cours sont pour l'année prochaine. Cela est en stricte liaison avec le programme que nous avons déjà examiné dans la Commission mixte compétente pour a DELTACOGNE, qui va partir l'année prochaine.

M. Mafrica a cité le point n° 10.1; es deux milliards sont liés au fait qu'au niveau de cours on prévoit des machines et leur installation. Ce n'est pas l'unique cas là où on présente pour le cours même la possibilité de financer aussi certains achats qui se rattachent au cours même.

Quant au problème soulevé de l'Institut Agricole, la remarque qui a été faite par M. Mafrica correspond au vrai: c'est la première année qu'on va insérer dans la requête au fond social le cours pour l'Institut Agricole, car on nous a renseigné qu'il y a la possibilité à présent de faire cette requête, tandis que jusqu'à l'année dernière on n'avait pas présenté ce cours, car les adresses préalables avaient exclu des interventions de ce genre.

Toujours dans le secteur touristique il y a la possibilité de prévoir différents cours. On est en train de faire des conventions avec des universités pour prévoir des cours spécifiques de qualification des différents opérateurs qui sont déjà embauchés.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.) - Solo per dire che quando ci riferivamo alla Cogne era una esagerazione, nel senso che 6-7 miliardi, se dovessero essere stanziati in modo ricorrente non solo questo anno, potrebbero servire per tutti gli operai della Cogne più altri ancora, quindi ci sembrerebbe abbastanza esagerato che si scopra nel 1987 che tutti gli operai della Cogne devono essere riconvertiti.

Questo per dire che la risposta del Presidente della Giunta, purtroppo, come immaginavamo già, non ci ha chiarito tutti gli aspetti delle richieste, ed è una cosa più che logica in una sede qual è questo Consiglio. Quindi chiediamo che intanto nella legge che dovrà essere modificata (se sarà modificata), ci sia lo spazio per un organismo quale la consulta, magari snellita, perchè si possa fare una discussione politica e tecnica: politica quando si tratta di dare gli indirizzi come li avevamo dati a suo tempo nella riunione che ricordava il Presidente della Giunta; tecnica sui vari corsi che vengono preparati.

Chiediamo inoltre che questi corsi possano essere comunque approfonditi nell'apposita riunione della Commissione consiliare, altrimenti l'anno prossimo arriveremo in Consiglio a fare queste stesse discussioni.

Riconfermiamo l'astensione del nostro Gruppo.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti:5 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica e Millet)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8299 in data 2 ottobre 1987: Assegnazione di un contributo alla Société de la Flore Valdôtaine per la gestione del giardino Alpino Chanousia - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8459 in data 2 ottobre 1987: Modificazione della convenzione stipulata con la Società Cooperativa CO.FAR.CO. a r.l., in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 4389, in data 20.7.1984.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.) - Dal momento che sulla questione dell'incendio eravamo già intervenuti in una precedente occasione, vorremmo sapere quali danni si sono avuti. Allora avevamo chiesto se sulle materie prime, sulle attrezzature c'era una assicurazione, e in caso affermativo, per quale importo.

Nella delibera si dice che viene prorogata la durata del periodo di comodato al 31 dicembre 1990: vorremmo sapere che valore ha questo periodo di tempo, cioè se si prolunga di due o di tre anni, e soprattutto cosa significa tradotto in cifre. Sempre in merito a questa proroga vorrei sapere se è un provvedimento straordinario oppure se vi si ricorrerà, in casi analoghi, anche per altre cooperative.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.) - Il periodo di comodato avrebbe dovuto scadere il 31.12.1987, quindi la proroga è di 3 anni.

Per quanto concerne l'applicazione di misure analoghe, potranno essere applicate a situazioni simili a queste.

Si tratta di una misura eccezionale che l'Amministrazione fa rispetto ad una cooperativa di produzione, che attualmente occupa venti persone, e poichè questo incidente pesa sull'attività di questa cooperativa, l'Amministrazione ha ritenuto utile prorogare la scadenza del periodo di comodato di tre anni.

La deliberazione cui faceva riferimento il Consigliere Millet, poneva l'affitto annuo nella misura di 60 milioni, quindi il calcolo sull'intervento è presto fatto.

Non ho i dati per rispondere adesso alla domanda che poneva il Consigliere Millet in merito all'assicurazione, ma potrò fornirli utilizzando anche altri uffici non dell'Assessorato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.) - Votiamo questa deliberazione, però vogliamo raccomandare all'Assessore che, se si dovrà intervenire, si segua una direttiva, nel senso di stabilire che la cooperativa sia coperta da assicurazione.

Quindi, va bene intervenire nel caso di una cooperativa che si sia assicurata con dei giusti massimali, non va bene invece intervenire per una cooperativa che, per negligenza, non abbia fatto nemmeno quel minimo richiesto.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8507 in data 2 ottobre 1987: Lavori di bonifica dell'area di discarica di rifiuti solidi urbani sita nei Comuni di Quart e Brissogne - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - Vorrei avere qualche informazione, visto che la spesa è di circa 6 miliardi, su questi lavori di bonifica dell'area di discarica dei rifiuti solidi urbani nei Comuni di Quart e Brissogne.

Vedo che nell'elenco delle opere si parla di inerbimento, piantumazione, irrigazione, captazione e controllo bio-gas; vorrei avere, anche se sinteticamente, una descrizione di questi lavori.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.) - Si tratta di un lavoro di bonifica della zona di Brissogne, là dove è stato costruito il nuovo compattatore con la nuova discarica controllata e a fondo impermeabilizzato, là dove il consorzio di Aosta e Comuni limitrofi sta costruendo l'impianto di depurazione delle acque reflue. È una zona che a tutti i Consiglieri sarà nota, dove venivano scaricate in maniera più o meno controllata tutti i rifiuti solidi di Aosta e circondario, se non di buona parte della Regione.

Questa zona non può essere lasciata così com'è, occorre bonificare, anche in funzione del futuro passaggio della tangenziale, quindi occorre movimentare del terreno, raccogliere in pratica tutti i rifiuti solidi urbani racchiudendoli in sacchi di particolare dimensione, raccoglierne il biogas (c'è anche scritto: captazione e controllo biogas); il tutto poi sarà ricoperto e verrà sistemato con piantumazione.

Se i Consiglieri ritengono, posso far portare copia del progetto già nel corso di questa seduta, perchè lo possano esaminare con la dovuta attenzione.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8426 in data 2 ottobre 1987: Concessione di contributi di studio ad insegnanti di lingua inglese per la partecipazione a corsi universitari di perfezionamento linguistico in Gran Bretagna - Estate 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto, per scrutinio segreto:

VOTAZIONE PER SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 24

Contrari: 5

Il Consiglio approva