Oggetto del Consiglio n. 3121 del 21 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3121/VIII - SOLLECITAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO DOMAINE SKIABLE DELLA CONCA DELLO ZERBION. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi:
INTERPELLANZA
Avuta notizia che il Consiglio Direttivo della Associazione Autonoma dei Commercianti di Saint-Vincent, si è riunito in data 21.9.87 per esaminare gli ultimi sviluppi circa l'iniziativa del domaine skiable nella conca dello Zerbion;
Esaminate tutte le relazioni tecnico-economiche che affermano la realizzabilità dell'iniziativa sopra citata;
Constatato che i Consigli comunali di Châtillon, Saint-Vincent, Pontey, Emarèse, Saint-Denis, Montjovet, Chambave, Antey-Saint-André e La-Magdeleine, all'unanimità hanno dato il loro sostegno e l'impegno finanziario futuro;
il sottoscritto Consigliere regionale del MSI-DN
INTERPELLA
il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per conoscere l'intendimento della Giunta regionale in merito alla realizzazione del nuovo domaine skiable nella conca dello Zerbion, e se non sia il caso di investire la Commissione regionale competente per un incontro con i responsabili della Associazione Autonoma Commercianti di Saint-Vincent per analizzare la fattibilità di questa iniziativa, non più procrastinabile nel tempo, che va incontro alle aspettative di quelle centinaia di persone che ormai da troppo tempo attendono una risposta per la soluzione di questo problema.
PRESIDENTE - Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.) - Mi auguro che sia un argomento che interessi senz'altro l'Amministrazione regionale ...
Volevo portare a conoscenza della Giunta il problema dello sfruttamento del domaine skiable dello Zerbion; per quale motivo? Non è certamente per inserire nel contesto turistico regionale un'altra zona, che potrebbe risultare superflua o non compatibile con l'attività turistica.
Il problema del domaine skiable è stato affrontato e portato avanti da varie persone e mi pare che siano circa 800 coloro che hanno creato una associazione, che è l'Associazione Autonoma dei commercianti di Saint-Vincent, e che propongono lo sfruttamento del domaine skiable.
È una zona che, in base ad una relazione stilata da questa associazione, si presta, sia come attività, sia come zona turistica, a questo sfruttamento turistico, soprattutto nel periodo invernale.
Quali sono le possibilità che possono essere offerte in questo domaine skiable? L'unico problema che potrebbe essere affrontato da parte dell'Amministrazione regionale è l'arroccamento da Châtillon alla zona dello Zerbion; per il resto, nella zona da Châtillon a Saint-Vincent, vi sono già esistenti le infrastrutture turistico-alberghiere, per cui non si tratta di creare un nuovo centro turistico, ma si tratta di completare la zona turistica di Saint-Vincent, Châtillon e paesi limitrofi. Si tratta di completare questa zona turistica che oggi vive quasi esclusivamente del periodo estivo, mentre con questa operazione potrebbe allargarsi questa possibilità anche per il periodo invernale.
Non sto ad illustrare quelle che sono le motivazioni tecniche e la fattibilità di questa operazione turistica; probabilmente l'Assessore ne sarà a conoscenza. È una richiesta che credo sia legittima, da parte degli operatori commerciali della zona, e che senz'altro darà possibilità di maggiore occupazione in quelle zone che più hanno risentito per la chiusura della MONTEFIBRE nella zona di Châtillon; pertanto, ritengo che prendere in visione, quindi analizzare a fondo, il progetto di questo nuovo domaine skiable sia una cosa positiva, che va incontro a quelle che sono le necessità degli operatori turistici della zona.
Con questa mia interpellanza chiedo la possibilità di avere, come Commissione, un incontro con gli operatori, perchè possano illustrarci la reale situazione di questa possibilità anche sul piano prettamente tecnico, sulla fattibilità di questa operazione, dopo di che penso che, se l'operazione è fattibile, non vi sia nulla in contrario, anche da parte dell'Amministrazione regionale, a portare avanti questo tipo di discorso.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (D.C.) - Il problema della realizzazione di un nuovo domaine skiable nella zona dello Zerbion è una cosa che era sentita da parte della Giunta, quando è stata investita del problema, la quale ha dato mandato al Prof. De Chieri e all'architetto Thomasset di fare uno studio di fattibilità di questo impianto e dell'eventuale ritorno dell'investimento fatto.
Questo studio non è molto favorevole all'iniziativa, perchè non riesce ad individuare quale potrebbe essere il ritorno ed anche per una politica un po' generalizzata sulle Alpi, per cui si tende a completare le zone a vocazione sciistica prima di aprirne delle nuove.
Per quanto concerne la riconversione della zona dopo la chiusura della MONTE-FIBRE, l'Assessore aveva fatto presente che sta partendo la TECDIS, quindi c'è un impegno da parte della Giunta per venire incontro alla mancanza di posti di lavoro.
Per quanto riguarda la possibilità della Commissione di incontrare gli operatori commerciali di Saint-Vincent, da parte della Giunta non c'è nessun veto; a Commissione competente, qualora lo voglia, può benissimo ascoltare l'Associazione autonoma dei commercianti e dibattere del problema, eventualmente esaminando lo studio di cui parlavo prima, dove si evidenziano alcuni punti negativi di questo sviluppo.
Ci sarebbero, quindi, delle difficoltà a fronte di un grosso investimento ed è per queste ragioni che la Giunta non ha ancora preso una decisione definitiva.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.) - Ringrazio l'Assessore, che ha correttamente illustrato a situazione attuale. L'unica considerazione che faccio è che la zona interessata all'operazione si trova attualmente in una situazione critica sul piano occupazionale; è vero che da parte dell'Amministrazione regionale c'è stato l'impegno della TECDIS, però sappiamo bene che questo discorso sta andando per le lunghe ... C'è già l'"OK" dell'Olivetti?.... Mi fa piacere sapere anche questo.
Ad ogni modo, penso che questa sia un'iniziativa che debba essere approfondita e chiederò al Presidente della III^ Commissione di avere un incontro con questi operatori per poter valutare le loro dichiarazioni, perchè, secondo studi fatti da loro, la fattibilità esiste. Potremmo quindi mettere a confronto le due tesi ed analizzare con obiettività se c'è la possibilità di fare questa operazione.
