Oggetto del Consiglio n. 3119 del 21 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3119/VIII - MANCATA APERTURA DI UNA TERZA SEZIONE PRESSO LA SCUOLA MATERNA REGIONALE DI COURMAYEUR. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Lilliana Breuvé:
INTERROGAZIONE
La mancata apertura di una terza sezione presso la Scuola materna regionale di Courmayeur, come sarebbe previsto dalle vigenti disposizioni di legge, ha già causato una manifestazione di protesta da parte di quasi tutte le insegnanti delle scuole materne regionali per la giornata del 9 c.m. con disagi notevoli per la popolazione interessata.
Poichè le risposte ufficiali dell'Assessore alla Pubblica Istruzione non appaiono motivate e convincenti, il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
l'Assessore alla Pubblica Istruzione per conoscere:
a) per quale motivo, pur in presenza di 43 pre-iscrizioni, sono state aperte presso la scuola materna regionale di Courmayeur solo 2 sezioni anzichè 3, come prescritto dalle vigenti disposizioni legislative;
b) se corrisponde a verità che presso tale scuola sono state controllate le presenze degli alunni per giustificare la mancata apertura della terza sezione e, in caso affermativo, se tale controllo è stato effettuato in tutte le altre scuole materne della Regione;
c) se corrisponde a verità che in un altro Comune della Regione è stato usato un criterio diverso da quello "rigoroso" attuato per il Comune di Courmayeur.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ala Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.) - J'avais déjà répondu à cette question, en occasion de la séance du Conseil régional, il y a 15 jours. Tout de même, puisque "repetite iuvant", je vais refaire l'histoire.
La loi régionale établit que les sections d'école maternelle régionale doivent être au maximum de 20 élèves; il y a, en plus de cette disposition, la loi de l'Etat, qui établit les modalités d'inscription des élèves à l'école maternelle, loi qui dit les choses suivantes:
"Scuole materne: le domande di pre-iscrizione alle scuole materne devono essere inoltrate al Direttore didattico competente entro il 25 gennaio; entro il 7 luglio di ciascun anno devono essere confermate le richieste di iscrizione"... "Le domande di iscrizione prodotte dopo la scadenza del termine stabilito, o in difformità delle domande di pre-iscrizione o presentate irritualmente, possono essere accolte, purchè non comportino aumento del numero e del tipo delle classi previste".
En ce qui concerne l'école maternelle de Courmayeur, nous avions 29 inscrits; il y a eu des inscriptions qui sont arrivées après ou qui n'ont pas suivi la procédure prévue par la loi. Or, tout en tenant compte des inscriptions qui sont arrivées après, qui n'ont pas respecté les modalités prévues par la loi, face a 42 élèves inscrits, l'attitude du bureau a été la suivante: on ne s'oppose pas à la troisième section, tout de même, à cette date (c'était la semaine avant de l'ouverture de l'école) nous avions 4 inscriptions d'élèves qui ne résidaient pas en Vallée d'Aoste. Alors, 42 moins 4 fait 38, et j'insiste sur cela parce que si l'on demande la rigueur dans l'interprétation de la loi, il faut interpréter toute la loi de façon rigoureuse. Il y a une rigueur en ce qui concerne les inscriptions, il y a une rigueur en ce qui concerne le nombre d'élèves dans les différentes classes.
J'ai convoqué les syndicats en leur disant que, face à cette situation, nous pensions qu'il aurait été utile de vérifier le nombre d'élèves qui fréquentent l'école maternelle, en tenant compte aussi que Courmayeur a une situation un peu spéciale, car les gens qui travaillent dans le tourisme prennent les vacances au mois de septembre-octobre et en plus, ne s'agissant pas de l'école primaire ou secondaire, des gens pensent de pouvoir porter leurs enfants plus tard à l'école. Je leur ai proposé, pendant un mois, de vérifier le nombre d'élèves fréquentant l'école et, s'il y avait la nécessité d'instituer la troisième section de l'école maternelle, on l'aurait fait.
A cette occasion les syndicats ont partagé cette proposition; il y en a eu un qui a manifesté des perplexités. Après, on a pensé de déclencher une guerre qui n'est pas justifiée, à mon avis.
En ce qui concerne la deuxième question, je viens de dire que les fréquences on les a vérifiées en fonction de ce qui avait été dit au début.
A la question n° 3, je ne sais pas à quelle commune l'interrogation fasse allusion, parce que la même rigueur a été employée dans toutes les communes; une chose dont il faut tenir compte c'est de ne pas confondre ce que l'on fait au mois de janvier-février, en occasion de "l'organico di diritto", et ce que l'on fait après, en occasion de "l'organico di fatto", au mois de septembre, parce qu'il y a deux situations absolument différentes.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Lilliana Breuvé, ne ha facoltà.
BREUVÈ (P.S.I.) - Ringrazio l'Assessore delle spiegazioni che ho richiesto, perchè volevo avere ancora una conferma di ciò che Lei in effetti mi ha ripetuto.
Le guerre di solito non si scatenano mai per nulla, a meno che non ci siano alla base delle confusioni, e allora vediamo di chiarire.
I bambini iscritti a Courmayeur sono 43, entro il 7 luglio: nella prima sezione ne sono iscritti 21, il 22° è stato trasferito dalla scuola materna di Cosenza, in attesa di documenti, ed è obbligatorio iscriverlo quando arrivano; nelle seconda sezione l'ultima iscrizione è stata fatta il 22.6.1987, qualche giorno prima del 7 luglio.
L'Assessore può fare tutto quello che vuole, anche - e voglio pensare che siano voci di corridoio, perchè non le ho sentite con le mie orecchie - al momento in cui gli hanno comunicato che avrebbero fatto uno sciopero, commentare: "Saranno le solite venti galline ...". Se però così fosse, capisco perchè si è scatenata la guerra. Venti galline con venti pulcini fanno un pollaio e un gallo solo magari non riesce ....
Non vorrei che questa fosse una presa di posizione, perchè non conviene a nessuno, e poi queste cose è meglio che si liquidino subito.
La legge regionale 3.8.1972 recita, all'art. 3: "Le sezioni di scuola materna regionale sono istituite con decreto dell'Assessore regionale ala Pubblica Istruzione. Alle sezioni potranno essere assegnati bambini divisi per età ... Considerate le particolari esigenze della Regione, il numero minimo degli iscritti, per giustificare la istituzione di una scuola, e il numero massimo dei bambini per ogni sezione sono stabiliti come segue: nelle zone isolate o di montagna (e Courmayeur è montagna) il numero minimo di bambini è di cinque frequentanti; (...) il numero massimo di sezioni per ogni scuola è di sei".
All'oggetto n. 26 del Consiglio regionale del 10 e 11 marzo 1983, a pagina 3, leggo: "Agli articoli 3 e 7 (l'articolo 3 è quello che si riferiva al numero dei bambini) è dettata la disposizione per formazione delle sezioni di scuola materna delle cassi di scuola elementare media e secondaria superiore. Nel fissare il numero degli alunni per classe, si è tenuto conto principalmente delle seguenti esigenze: assumere come base le indicazioni normative contenute nell'art. 3 della legge 3.8.1972, n. 22 (che ho letto fino adesso) ...".
Nei resoconti consiliari relativi al 10.3.1983, la Sig.na Viglino diceva, presentando l'oggetto n. 165: "Il s'agit d'une proposition de loi extrêmement technique; c'est pour ce motif que nous avons accompagné notre proposition par une relation qui analyse le texte, article par article, de façon à permettre aux Conseillers de se rendre compte de certains problèmes que nous avons voulu résoudre avec cette proposition". Questo per saltare direttamente all'art. 4, che dice: "Costituzione delle sezioni della scuola materna. Il numero delle sezioni di scuola materna funzionanti in ciascuna scuola è determinato secondo le norme di cui all'art. 3 della legge regionale 3.8.1972, n. 22; nel relativo testo la parola "frequentanti" è sostituita con la parola "iscritti". Su proposta del Consiglio di Circolo territorialmente competente, può essere autorizzato annualmente il funzionamento di sezioni con orario di apertura prolungato, sino ad un massimo di dieci ore giornaliere, quando si è accertata la presenza nella scuola di almeno dieci bambini interessati al prolungamento di orario, ecc...". L'articolo 4 viene approvato all'unanimità, con 23 voti favorevoli.
Nei giorni 9 e 10 maggio, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha restituito non vistato il disegno di legge regionale approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 10 marzo: non si accenna a questo articolo, che, dunque, andava benissimo.
Nella seduta del 9.5.1983, all'oggetto n. 312 vi era la riapprovazione con modificazione della legge regionale concernente la istituzione delle scuole e istituti scolastici regionali, la formazione delle classi, gli organici, il personale ispettivo, direttivo e docente, il reclutamento del personale docente di ruolo e non di ruolo, ecc.. L'articolo 4 viene approvato all'unanimità con 28 voti favorevoli.
Arriviamo finalmente alla legge regionale n. 57 del 15.6.1983, dove, allo art. 4, c'è: "Costituzione delle sezioni di scuola materna. Il numero delle sezioni di scuola materna funzionanti in ciascuna scuola è determinato secondo le norme di cui all'art. 3 della legge regionale 3.8.1972, n. 22; nel relativo testo la parola "frequentanti" è sostituita con la parola "iscritti". All'art. 24: "Con l'entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia tutte le disposizioni di legge regionale con essa comunque incompatibili". All'art. 26: "È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e di fare osservare come legge della Regione Vale d'Aosta". La legge è stata promulgata dal Presidente Andrione.
