Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3108 del 21 ottobre 1987 - Resoconto

OBJET N. 3108/VIII - COMMUNICATIONS DU PRESIDENT DE LA JUNTE.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - Je veux à mon tour présenter les condoléances les plus émues à M. Pollicini, pour la perte de sa mère.

En même temps je voudrais renseigner le Conseil sur la rencontre qu'il y a eu à Rome à la Présidence de l'I.R.I., à la présence de nos parlementaires, du soussigné et de l'Assesseur Lanivi, pour présenter au nouveau Administrateur délégué et au Président, M. Lupo, le projet qui avait été discuté de la part de la Commission compétente et, donc, pour examiner ensemble les problèmes concernant la restructuration de la DELTACOGNE. A ce sujet il y aura, le 29 de ce mois, une rencontre à Aoste, soit avec la présence de l'Administrateur délégué, soit du Président Lupo, à laquelle pourra prendre part une délégation, pour discuter des différents problèmes concernant l'usine de la DELTACOGNE d'Aoste.

Au cors de cette séance, il y aura la présentation de deux ordres du jour: le premier concerne la Journée mondiale des Nations Unies, le second concerne la pension sociale aux infirmes civils depuis 65 ans.

Je veux préciser officiellement, à propos d'un problème qui avait été présenté, d'une certaine façon, de la part de M. Baldassarre, dans une interpellation sur la circulation des TIR transportant des substances toxiques, que la nouvelle n'a aucun fondement. On a fait des recherches, soit au Ministère de la Santé, qu'au niveau de rédactions des différents journaux, et on a pu constater qu'il s'agissait là d'une faute de la rédaction de "Nuova Ecologia", comme il a été confirmé par la relation du "Il Manifesto". Les données se référaient à la circulation du Fréjus et non pas du Mont Blanc.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - A proposito del protocollo IRI-FINSIDER, il nostro Gruppo ha sollecitato una riunione del Comitato per la siderurgia, perchè, nelle more dell'attuazione del protocollo da parte dell'azienda, vi sono state nei confronti delle Organizzazioni sindacali delle richieste, o delle minacce - non so come definirle - di forti tagli occupazionali non collegati a precisi elementi di valutazione dell'organico.

Siamo dell'idea che il protocollo vada attuato e ci auguriamo che si giunga al più presto alla completa definizione di tutti gli elementi, riteniamo, però che vada fatta molta attenzione rispetto ai tentativi con cui la direzione aziendale cerca in qualche misura di giungere all'accordo con dei fatti compiuti, cioè avendo già messo in campo delle riduzioni di organico, che non corrispondono alle intese che si andranno a firmare.

In questo senso, ci auguriamo che la Giunta regionale voglia avvalersi, in tutte le occasioni, compresi gli incontri che ci saranno ad Aosta, della collaborazione di tutte le forze politiche. Riteniamo che la vicenda possa essere risolta più favorevolmente se l'impostazione da sostenere sarà una impostazione unitaria, con il consenso dell'intero Consiglio, anche perchè, quando si dice che la DELTACOGNE deve essere una struttura autonoma, riteniamo che "autonoma" non voglia dire soltanto con bilanci a parte, ma con possibilità di avere elementi di una propria politica aziendale e, perciò, con anche un proprio centro dati, autonomo e non slegato.

Rinnoviamo l'accordo sul fatto che si debba accelerare questa definizione dell'intesa e invitiamo la Giunta a tener conto della disponibilità di tutto il Consiglio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.) - Non ho sentito, nelle comunicazioni del Presidente della Giunta, notizie in merito alla riproposizione, nei confronti del Governo, della questione del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Abbiamo votato, nell'ultima riunione del Consiglio, un ordine del giorno con il quale si richiede al Presidente della Giunta di riprendere questo rapporto, in modo da cercare una soluzione: il mio intervento ha l'unico scopo di ricordare il problema.

Dopo la mobilitazione che c'è stata con la giornata a valsavarenche, credo sia urgente e importante un impegno per risolvere la questione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.) - Per prendere atto delle affermazioni fatte poc'anzi dal Presidente della Giunta, per quanto riguarda il passaggio di TIR, che trasportano veleni sulla strada del Monte Bianco, all'autoporto di Aosta.

Anch'io ho fatto delle ricerche in questo senso e mi risulta che vi siano delle contraddizioni da parte di redattori-capo di "Nuova Ecologia", però il giornalista de "Il Manifesto" che ha firmato l'articolo insiste su questo argomento; pertanto, pur dichiarando di fidarmi di quanto ha appena detto il Presidente della Giunta, ho invitato il giornalista a venire in Valle d'Aosta, per incontrarsi con i giornalisti, e in quella occasione confermare, o smentire, quelle affermazioni fatte su "Il Manifesto".

Per quanto riguarda il protocollo IRI, già nell'ultimo Consiglio avevo espresso delle enormi perplessità; avevo detto che si stavano preparando dei licenziamenti, per poi partire con il protocollo. Quando questo avverrà? Avverrà quando l'IRI avrà fatto il proprio interesse.

Da notizie ufficiose, da parte di esponenti nazionali del mio Partito, sembra che l'IRI si appresti a privatizzare la DELTACOGNE. Di questo parlerò nella riunione di lunedì prossimo.

Ritengo che, forse, siamo in una situazione pericolosa, dove non bastano più le riunioni, nè gli ordini del giorno. Ribadisco ancora una volta che i sindacati stanno venendo meno al proprio ruolo.

PRESIDENTE - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.) - A propos de la question du Parc du Grand Paradis, j'ai eu des contacts avec le Ministère compétent et j'attends une convocation à ce sujet, suite aussi à l'ordre du jour approuvé par ce Conseil.

Pour ce qui est de la DELTACOGNE, on partage entièrement l'avis de M. Mafrica, c'est-à-dire le fait que, comme on a travaillé jusqu'à présent, il y ait l'attitude d'avoir le maximum d'apport de toutes les forces politiques sur la tentative qu'on est en train de faire pour éviter qu'il y ait la diminution de main-d'oeuvre à l'intérieur de l'usine et, surtout, qu'il y ait des changements sur le programme.

Pour ce qui est des intentions de la DELTACOGNE, et donc FINSIDER-IRI, l'occasion d'en discuter et d'avoir cette confrontation sera justement le 29 et c'est pour ces raisons qu'on a invité à Aoste les représentants, qui, comme M. Baldassarre sait, on été nommés il y a quelques mois; donc, ils ont dû prendre charge de tous les problèmes.