Oggetto del Consiglio n. 3076 del 7 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3076/VIII - DIFFICOLTÀ NEI RAPPORTI PER I LAVORATORI OCCUPATI NEL SETTORE FORESTALE. - (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dai Consiglieri Millet e Bajocco:
INTERROGAZIONE
VERIFICATO che un lavoratore forestale, licenziato senza fondato motivo lo scorso anno ed in seguito reintegrato dall'Ufficio del Lavoro, dopo ricorso patrocinato dal Sindacato, non è stato riassunto quest'anno;
AVUTA NOTIZIA dell'esistenza di difficili rapporti tra alcuni capisquadra e operai forestali, che hanno portato anche a licenziamenti volontari;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO l'Assessore regionale competente per conoscere:
1) se è a conoscenza di difficoltà tra i responsabili delle squadre e i lavoratori forestali;
2) quali sono i provvedimenti che l'Assessore regionale intende assumere per evitare che in futuro si ripetano episodi inopportuni.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): Les deux interrogants parlent d'un cas survenu l'année dernière: un ouvrier avait été licencié, à juste titre. A ce moment-là le syndicat était intervenu et des réunions avaient été organisées à l'agence de l'emploi avec M. Scollica qui avait reconnu le bien fondé du licenciement; néanmoins il avait été décidé qu'au lieu de "licenziamento per giusta causa" le licenciement aurait eu pour cause la "chiusura cantiere", à la demande de M. Scollica lui-même. Cette année, cet ouvrier n'a pas été embauché, c'est vrai, mais il existe des difficultés dans les rapports entre les chefs d'équipe et le personnel; les représentants du Corps Forestier valdôtain essaient par leur présence, leurs conseils, leur activité d'éliminer ces frictions dues parfois à des idées préconçues et au caractère de chacun. L'Assessorat essaie donc de lutter contre ces causes.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Noi abbiamo voluto sollevare in Consiglio questo problema, partendo da un caso specifico, per dare un contributo all'eliminazione di certe difficoltà. Ci sembra opportuno, infatti, che l'Amministrazione regionale agisca in modo da evitare che nei vari cantieri forestali sussistano più o meno gravi problemi di frizione, anche se non potranno mai essere eliminate le piccole divergenze. Forse le frizioni stanno superando una certa soglia e di esse, probabilmente, si tiene conto nelle assunzioni dell'anno successivo.
Con la presente interrogazione, quindi, noi vorremmo sollecitare l'Assessore a vigilare, affinché nelle future assunzioni si tenga conto dei fatti concreti e non delle interpretazioni soggettive. La distinzione è piuttosto sottile, perché è evidente che, se dovessero sorgere questioni relative a fatti concreti, nessuno muoverebbe obiezioni; non vorremmo, tuttavia, che qualcuno abusasse della responsabilità che gli compete per danneggiare o discriminare certe persone, non procedendo alla loro assunzione. La questione è piuttosto delicata e, quindi, invitiamo l'Assessore a vigilare con attenzione per evitare il ripetersi di situazioni difficili o incresciose.
PRESIDENTE: L'oggetto n. 15 all'ordine del giorno verrà discusso congiuntamente all'oggetto n. 44. L'interpellanza n. 16, in assenza del Consigliere Torrione, è rinviata.
L'interpellanza dei Consiglieri Mafrica e Torrione, iscritta al punto 17 dell'ordine del giorno, verrà discussa con gli oggetti n. 47 e 50.
L'interpellanza del Consigliere Sandri verrà discussa con la mozione iscritta al n. 52 dell'ordine del giorno e, pertanto, si procede ora con l'interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi ed iscritta al punto 19 dell'ordine del giorno.
