Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 265 del 28 ottobre 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 265/74 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1974, delle spese previste dalle leggi regionali 20 luglio 1964, n. 14, 30 dicembre 1971, n. 24, 30 luglio 1970, n. 14, 11 novembre 1968, n. 16, e 13 novembre 1970, n. 33, recanti norme per l'assegnazione gratuita dei libri scolastici di testo agli alunni della Regione".

Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore Lanivi.

Lanivi (DP) - Io credo di non avere molto da dire perché la relazione illustra già i motivi che hanno spinto la Giunta proporre questo disegno di legge che prevede un aumento di stanziamenti per gli acquisti dei libri.

Sono anche specificati i motivi che ci hanno spinto a questo, l'aumento dei prezzi dei libri di testo, la revoca di quel 2% di sconto che avevamo dei librai, l'aumento della popolazione scolastica.

Questo discorso è già stato, dico il discorso di superare questa situazione difficile, difficile non solo per la Regione ma difficile soprattutto per i librai in questo momento è già stato abbozzato al livello di Commissione Pubblica Istruzione per cui questo problema dovrà essere riportato studiando anche i meccanismi diversi che consentono da una parte di risparmiare dei denari alla Regione, denari che di anno in anno assumono direi dimensioni sempre più consistenti e dall'altra di non mettere in condizione abbastanza di difficoltà i librai di Aosta e della Valle d'Aosta che da un po' di tempo si rifiutano di fare l'assistenza scolastica, comunque ecco volevo solo citare alcune cifre per dire come dal 1970, dall'anno scolastico 70/71 all'anno scolastico 73/74 queste spese abbiano subito questi aumenti, da 140 milioni dell'anno scolastico 70/71 a 164 del 71/72, 156 72/73, a 212 milioni per il 73/74.

C'è da dire ancora una cosa, cioè pare che gli aumenti dei prezzi dei libri non sia ancora finito, si prevedono ancora per quest'anno degli aumenti che i librai ci dicono prevedibili intorno al 20-30%.

Dolchi (Presidente) - Dunque prima di dare la parola al Vice Presidente Fosson vi ricordo che sono allegati al disegno di legge i pareri favorevoli nel testo formulato dalla Giunta, della Commissione Affari Generali e Finanze, della Commissione Pubblica Istruzione.

La parola al Vice Presidente Fosson.

Fosson (UV) - Io volevo solo ricordare in questa circostanza delle cose che abbiamo già detto e che mi sono già permesso di dire durante la discussione del bilancio e a proposito dei libri di testo dati gratuitamente alle scuole.

Avevo segnalato allora che alle volte si verificano degli abusi nel senso che certi libri non vengono neanche utilizzati assolutamente e si trovano nei cestini della carta straccia e poi visto l'aumento considerevole del prezzo dei libri, bisognerebbe vedere se non fosse possibile recuperare una parte, perché vedo anche che fuori della Valle d'Aosta c'è un commercio di libri usati proprio per la scuola direttamente, ora ci sono dei libri che devono rimanere eventualmente anche allo studente che possono essere utili in prosieguo di tempo, ci sono dei libri di testo che invece servono per poco tempo e che potrebbero..., bisognerebbe pretendere che vengano mantenuti bene e che alla fine dell'anno scolastico potrebbero essere restituiti e si potrebbe recuperare visto le spese enormi che facciamo, quindi volevo solo sottolineare questo, d'accordo per il provvedimento ma sottolineare questo punto per vedere se c'è la possibilità di fare un qualche cosa per eliminare gli sprechi e nello stesso tempo recuperare un qualche cosa per quando è possibile.

Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Chinchéré.

Chinchéré (PCI) - Solo alcuni brevi...dei libri, perché sul problema più generale della scuola e di conseguenza presumibilmente anche su questo problema ne riparleremo nel prossimo Consiglio regionale a proposito di quel documento che la maggioranza sta preparando come risposta positiva, mi auguro alla mozione della Signorina Viglino, ecco soltanto per dire che noi distinguiamo noi comunisti, anche perché a questo punto la situazione non soddisfa più nessuno a quanto sembra nemmeno i commercianti, sembra che gli unici che ci guadagnano notevolmente siano i genitori, noi distinguiamo tra acquisto gratuito dei libri, però per arrivare a questa situazione, pensiamo sia necessario modificare alla radice il modo con cui i libri vengono forniti alle scuole, per parlare, fare esempi concreti noi pensiamo che la soluzione migliore sia quella di andare alla formazione di una biblioteca di classe dove i libri restano di proprietà della classe, o dove se l'alunno li strapazza i genitori li pagano, ci sembra che sia un po' questa la strada da seguire però evidentemente accanto a questa posizione evidentemente vogliamo anche sapere come si va alla formazione della biblioteca di classe, evidentemente a questo punto si tira un po' in ballo i decreti scolastici, i Consigli di istituto i Consigli di classe, dovrà essere questa partecipazione i genitori, insegnanti, forze sociali, anche alla formazione di queste biblioteche in modo che restino patrimonio costante della classe e non dell'alunno, che ha l'obbligo di restituirli e conservarli e di conservarli; per quanto riguarda il nostro gruppo, sia in Consiglio regionale che in Commissione ci impegniamo ad affrontare nei tempi più brevi possibili e mi dispiace che non c'è il Consigliere Di Stasi, altrimenti potevamo chiedergli anche un impegno formale che la Commissione come prende in esame tutto il problema e arrivi possibilmente molto prima del prossimo anno scolastico con delle proposte concrete in Consiglio per risolvere questo problema che ripeto, ormai non soddisfa più nessuno.

Viglino (RV) - Io sarò molto breve, perché volevo solo puntualizzare e quanto è stato detto in Commissione e che è stato comunicato ai consiglieri, cioè la Commissione ha espresso unanime parere favorevole alla sua approvazione, all'approvazione del disegno di legge, a condizione che tutto il problema sia riveduto in Commissione prima dell'inizio del prossimo anno scolastico e condivido pienamente quanto ha detto il Consigliere Chincheré, cioè dobbiamo esaminare la questione molto prima dell'apertura dell'anno scolastico, se vogliamo arrivare a qualche cosa di concreto e di efficiente in tutti i rami della dibattuta questione.

Parisi (MSI-DN) - Signor Presidente e Signori Consiglieri, è ovvio che è necessario provvedere all'Istruzione degli alunni e della comunità intera, ma qui è una osservazione di carattere penso sociale, che io debbo fare, perché si debbono distribuire gratuitamente i libri a tutti indistintamente gli alunni, è ovvio che vi sono famiglie indigenti, bisognose, che hanno bisogno non solo dei libri ma anche di altro per poter fare qualche cosa in campo sociale e scolastico, ma dare dei libri gratuiti a chi è signore, a chi ha un reddito di oltre cinque milioni e via dicendo a me sembra togliere dalle casse della Regione dei fondi che potrebbero essere utili in altre circostanze.

Dolchi (Presidente) - Ci sono altri? Possiamo chiudere la discussione generale? Allora chiudendo la discussione generale la parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione.

Lanivi (DP) - Io mi auguro che la Commissione Pubblica Istruzione nelle prossime riunioni, nella prima delle prossime riunioni affronti questo problema, problema la cui soluzione era già stata infatti abbozzata nelle stesse leggi della Regione, in effetti per esempio nella legge del 1968 dove si prevedeva l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni di Istituto Professionale all'articolo 3 ultimo comma, si diceva già, si sottolineava già il fatto che la Giunta Regionale sentita la Commissione consiliare competente, con apposite norme regolamentari, stabilirà che tutti i libri di testo assegnati o alcuni di essi rimangano di proprietà dell'Amministrazione regionale, con il conseguente obbligo da parte degli alunni destinatari di restituirli alla scuola di appartenenza al termine dell'anno scolastico quindi era già previsto questo, il problema, la difficoltà sta nel trovare meccanismi che consentano di arrivare ad una regolamentazione di questa materia in senso positivo attualmente con, direi, con la costituzione degli organi collegiali, molto probabilmente alcuni problemi di alcuni anni fa difficilmente superabili, abbiamo già delle, diciamo, degli esempi che abbiamo raccolto, che abbiamo fatto raccogliere come uffici, di regolamentazione della materia, quindi la Commissione potrà già partire sulla base delle leggi attualmente vigenti nella nostra Regione e confrontando anche con le proposte che ci vengono da altre regioni, tenendo però conto che noi abbiamo una certa esperienza che in qualche modo ci limita, vedere di partire dal prossimo anno con un'operazione che è senz'altro direi, non dico di risparmio sul bilancio della Pubblica istruzione ma è di, come diceva e sottolineava il Vice Presidente Fosson, dovrebbe tendere assolutamente a evitare degli sprechi che attualmente bisogna confessarcelo esistono, esistono nei problemi un po' difficili da superare come quelli che sottolineava il Consigliere Parisi, cioè lo stabilire in questa materia direi regolamentare in modo preciso e corriamo il rischio di spendere di più di quello che spendiamo oggi con un certo tipo di controllo, però è indubbio che tutti sentono l'esigenza di evitare che questi denari che abbiamo visto dire, offrono, il disagio all'Amministrazione regionale, attualmente anche i librai, non sono di grande utilità pari agli studenti stessi, certo neppure più le case editrici, perché esistono... (voci) ... ma in parte non a tutte, anche direi, è una situazione di malessere generale il male del libro, che dobbiamo cercare di superare se non altro per recuperare il denaro che può essere speso più utilmente, quindi è accettabile anche il discorso del Segretario Chinchéré che era già stato un pochino l'oggetto della discussione in Commissione, quindi io proporrei al Presidente della Commissione Pubblica Istruzione, al più presto si convochi con questo preciso argomento all'ordine del giorno.

Dolchi (Presidente) - Allora il Consiglio è chiamato a votare per alzata di mano, dopo aver dato mandato al Presidente della Commissione Pubblica Istruzione di affrontare il problema in Commissione, l'articolo 1 è quello che metto in votazione per alzata di mano, chi è d'accordo? Chi si astiene?

Il Consiglio approva all'unanimità con 28 voti favorevoli su 28 presenti e votanti.

Art. 2 - stesso risultato

Art. 3 - stesso risultato

Art. 4 - stesso risultato

Art. 5 - stesso risultato. Si passa alla votazione segreta.

A, pardon, scusate, c'è un emendamento puramente formale, un errore di battitura all'articolo 4 nella parte spesa della variazione ovviamente è un aumento, non è in diminuzione come scritto, ma è in aumento.

Esito della votazione dell'oggetto n. 13. Presenti 28, votanti: 28 - maggioranza: 15 - voti favorevoli: 27 - voti contrari: 1.

Il Consiglio approva.

Punto 12.