Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 235 del 7 ottobre 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 235/74 - Abbattimento di pioppi lungo il viale tra Corliod e Tilly in Comune di Challant St. Victor. (Interpellanza)

Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Viglino.

Viglino (RV) - Mi sono indirizzata all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, anche perché ho apprezzato i manifesti che l'Assessorato stesso ha fatto distribuire nella Valle, cioè i manifesti riguardanti la salvaguardia del verde. C'è una cartina della Regione Valle d'Aosta, un magnifico albero e una scritta "difendi il verde", e quindi volevo avere delle informazioni proprio in merito a questa questione, perché io so benissimo che dopo un certo numero di anni, alcuni tipi di alberi devono essere abbattuti. Ma mi sembrava che questo bellissimo, - posso dire -, viale, che si trova lungo il rettilineo fra Corliod e Tilli, potesse ancora rimanere in piedi e quindi, quando mi è stato fatto presente l'argomento, mi sono subito, ho fatto immediatamente questa interpellanza per sentire se risponde la verità.

Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore Lustrissy.

Lustrissy (DP) - Il Ministero dei Lavori Pubblici, con la circolare del '66 e diretta all'ANAS, Compartimento di Torino, dava delle istruzioni circa le alberate lungo i cigli stradali e, sempre nel '66 l'ANAS, Compartimento di Torino, ha fatto pervenire alla Presidenza della Giunta e agli Uffici dei Servizi Forestali regionali, una richiesta per il nulla osta ai fini dell'abbattimento di alberi lungo la strada statale 506 della Valle di Ayas, nel tratto compreso tra Villa e Arcesaz, con la motivazione della loro non più rispondenza alle norme di sicurezza sulla circolazione statale.

A seguito di un sopralluogo congiunto con l'ANAS, l'Assessorato al Turismo, Antichità e Belle Arti e l'Osservatorio e il rappresentante dell'Osservatorio, Direttore dell'Osservatorio per le malattie delle piante di Torino, fu espresso il nulla osta per l'abbattimento di un certo numero di piante, compresi i pioppi di cui all'oggetto dell'interpellanza. Tale nulla osta è stato motivato da ragioni biologiche, che non permettono il contenimento e la cura di tale varietà di piante, e pertanto la rendono potenzialmente pericolosa anche per la circolazione stradale, e fu trasmesso alla Presidenza della Giunta e condizionato dalla sostituzione dei pioppi con altre essenze di altezza più contenute e facilmente curabili.

La Presidenza della Giunta, in data 21.01.1974 espresse parere favorevole alle condizioni contenute nel nulla osta. In seguito a corrispondenza con l'ANAS, ci assicurò, da parte dell'Assessorato all'Agricoltura, la fornitura di numero 84 latifoglie, 40 aceri rossi, 40 platani e 4 ciliegi. A tutt'oggi sono state tagliate circa 10 piante pericolanti, su proprietà privata, in località Torretta e Arcesaz.

Il comando della stazione forestale competente per zona, è al corrente dell'istruzione data all'ANAS, e pertanto sorveglierà sul taglio e abbattimento delle piante e su rimboschimento successivo con le essenze indicate.

Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Viglino.

Viglino (RV) - Ringrazio l'Assessore per le sue spiegazioni e informazioni, però vorrei anche fare osservare questo.

Ho l'impressione che l'ANAS abbia una vera fobia per le piante. Ora, d'accordo, potrebbe anche qualche volta creare delle difficoltà al traffico, nel caso in cui le macchine vadano a delle velocità supersoniche, perché lungo quel dato rettilineo di cui sto parlando, io non vedo come un autista che vada ad una velocità normale, possa ad un certo momento avere del pericolo da queste piante.

Accetterei di più le ragioni biologiche, perché so anche io che dopo un certo numero di anni occorre sostituire, e sono soddisfatta di sapere che la Giunta ha deciso di accordare il nulla osta, solo a patto che vengano sostituite queste piante, però bisognerà stare molto in guardia, perché tante volte l'ANAS riceve, sottoscrive certe clausole che poi non rispetta, e quindi eventualmente, se l'ANAS non sottostà a quanto è stato stabilito, mi riprometto di presentare una mozione in merito.

Dolchi (Presidente) - Punto n. 6 all'ordine del giorno.