Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2278 del 26 giugno 1991 - Resoconto

OBJET N° 2278/IX Centres de ramassage et de stockage des ordures ménagères. (Question orale)

Président Je donne lecture de la question orale posée par les Conseillers Voyat, Andrione, Faval et Rollandin, inscrite au point n. 10 de l'ordre du jour.

Question Le Conseil régional a approuvé, voici des années, une loi pour l'évacuation des ordures ménagères ainsi que le plan des centres territoriaux de collecte ou de stockage provisoire.

D'autres dispositions avaient prévu des financements pour la réalisation de ces centres et des subventions aux Communes et aux Consortiums de Communes pour les ajustements y afférents.

Au vu de ces considérations, les Conseillers régionaux du Groupe de l'Union Valdôtaine

questionnent

l'Assesseur compétent pour connaître:

a) à quel point est la réalisation des divers centres territoriaux de ramassage et de stockage des ordures ménagères;

b) quand ces centres seront achevés et mis en service;

c) si l'Exécutif valdôtain a déjà lancé un appel d'offres pour la collecte depuis les centres territoriaux au centre régional de Brissogne;

d) si l'appel d'offres a déjà été lancé, quand aura lieu l'adjudication.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) In merito all'interrogazione in oggetto devo fare alcune premesse per precisare che, con deliberazione della Giunta regionale n. 3927 dell'8 maggio 1987, in attuazione di quanto stabilito dalla legge regionale 16 agosto 1982 n. 37, si è provveduto all'individuazione di massima delle zone per l'ubicazione delle stazioni intermedie di raccolta o centri di stoccaggio provvisorio dei rifiuti solidi urbani e dei relativi ambiti di conferimento.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 450 del 22 gennaio 1988 si è provveduto all'approvazione del progetto esecutivo delle opere elettromeccaniche delle stazioni intermedie di raccolta o centri di stoccaggio provvisorio dei rifiuti solidi urbani, con i relativi documenti per l'appalto, nonché del progetto di massima delle opere civili.

Successivamente, con deliberazione della Giunta regionale n. 7110 del 27 luglio 1989 si è provveduto all'approvazione dell'appalto concorso e del bando di gara per la fornitura delle attrezzature elettromeccaniche delle stazioni di cui sopra, primo lotto funzionale, comprendente le stazioni da ubicare nei Comuni di Ayas, Brusson, Cogne, Hône, Montjovet e Valtournenche, che hanno provveduto all'individuazione dell'area per l'ubicazione di detti centri ed all'elaborazione del progetto delle relative opere civili, secondo le indicazioni dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza sociale.

Devo anche premettere che la Regione, ai sensi dell'articolo 1 bis della legge 29 ottobre 1987 n. 441, ha richiesto al Ministero dell'ambiente un finanziamento per l'adeguamento di alcune stazioni e che a tal fine è stato concesso un mutuo di lire 2.683.000.000, per il quale sono in corso le operazioni attinenti all'iscrizione nel nostro bilancio della relativa somma.

Premetto inoltre che, con deliberazione della Giunta regionale n. 4340 del 3 maggio 1991, sono stati approvati, ai sensi dell'articolo 3 bis della legge 29 ottobre 1987 n. 441, i progetti delle opere di realizzazione delle stazioni intermedie di trasferimento dei residui solidi urbani, primo lotto.

Dopo aver premesso quanto sopra, aggiungo che la realizzazione delle stazioni intermedie di trasferimento, da ubicare nei Comuni di Ayas, Brusson, Cogne e Montjovet, destinate al conferimento dei Comuni di Verrès, Champdepraz, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Issogne, Arnad, Emarèse e Valtournenche, verrà attivata a cominciare dalle stazioni dei Comuni di Ayas, Cogne e Brusson, non appena l'Assessorato regionale alle Finanze avrà provveduto all'iscrizione in bilancio della somma di lire 2.683.000.000 necessaria per l'appalto, la cui gara è già stata espletata.

L'istruttoria tecnica della competente Commissione è stata conclusa e la Giunta regionale, sulla base dei fondi disponibili, può procedere alla decisione di assegnazione.

Contemporaneamente alla gara d'appalto espletata dalla Regione, anche i Comuni interessati stanno procedendo alla realizzazione delle opere civili e pertanto è da ritenersi che, non appena la Regione avrà la disponibilità della somma indicata, la realizzazione delle suddette stazioni nei Comuni sopra citati potrà avvenire in tempi brevi.

Successivamente a tale prima fase, sarà avviata la realizzazione delle stazioni previste in programma negli altri Comuni interessati, i quali stanno già procedendo ai fini della localizzazione e della progettazione delle opere civili di loro competenza.

La data di inizio del funzionamento di tali stazioni è ovviamente legata ai tempi di fornitura delle opere elettromeccaniche e di completamento delle opere civili. Poiché si tratta di strutture di relativo semplice allestimento, si ritiene che per la loro entrata in funzione non siano necessari tempi lunghi e che comunque entro il prossimo anno potranno entrare in funzione almeno le tre stazioni di Ayas, Cogne e Brusson.

Per quanto attiene al sistema di trasporto da tali stazioni al centro regionale di Brissogne, sono allo studio dell'apposito gruppo tecnico di lavoro soluzioni compatibili con l'attività esercitata da tale centro. Poiché l'organizzazione del centro è a sua volta in fase di sviluppo ed ulteriore assestamento strutturale, appare necessario che, prima di procedere ad eventuali appalti, siano ultimate le suddette fasi preliminari, in modo che le operazioni di raccolta, trasporto dei rifiuti dalle suddette stazioni al centro di Brissogne e loro smaltimento, risultino coordinate nel rispetto delle esigenze dell'igiene pubblica ambientale e della corretta amministrazione.

Ritengo che queste siano le risposte che dovevo dare all'interrogazione che mi è stata presentata.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Je voudrais demander à l'Assesseur s'il peut me fournir une copie de la documentation qu'il vient de lire, afin de comprendre mieux les réponses aux questions que j'ai posées. On parle de "prossima apertura", "di studio dei trasporti" et ainsi de suite. Je voudrais aussi savoir quand ces structures seront mises en fonction et, si dans les plus brefs délais comme l'Assesseur le dit, quelle structure aura la priorité.

En même temps je voudrais souligner que pour la question des transports la Commission avait déjà fait une étude, il y a trois ans. A ce moment-là, on avait donné des indications très précises sur la possibilité de faire, au niveau régional, un transport égalitaire pour toutes les communes.

Pour le moment, je ne peux déclarer ma satisfaction, mais je crois qu'en automne on aura à nouveau la possibilité de voir quelles stations de ramassage seront mises en fonction sur le territoire et quelles devront être mises en fonction.