Oggetto del Consiglio n. 742 del 4 ottobre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 742/IX - Approvazione del Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 1990.
Presidente - Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO
- visto il progetto di bilancio predisposto dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio ai sensi dell’art. 2 del Regolamento interno per l’amministrazione e la contabilità del Consiglio;
delibera
di approvare il bilancio di previsione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta per l’anno finanziario 1990 risultante dal riepilogo allegato contenente gli stati di previsione dell’entrata e della spesa.
Allegato: (...omissis...)
Bich (Presidente del Consiglio) - Di questo punto, che è stato iscritto all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 2 del Regolamento interno per l’amministrazione e la contabilità del Consiglio, approvato con LR n. 504 del 28 ottobre 1981, do una sommaria relazione, in quanto tutto è trascritto ed è acquisibile con chiarezza.
Il bilancio preventivo pareggia sulla cifra di 6 miliardi 367 milioni 100 mila. Do alcune cifre che schematizzano in modo molto chiaro il bilancio della Presidenza del Consiglio; il fabbisogno, quindi il prelievo che verrà fatto sul bilancio della Regione, assomma alla cifra complessiva di 5 miliardi 662 milioni. Faccio rilevare, e lo potrete vedere anche questo nella relazione, che fra la previsione del ’90 e il conto consuntivo del 1989, la forbice è molto limitata e per quanto riguarda la sommatoria totale dei capitoli 20000, 20010, 20020, 20030, 20050 e 20060, per i quali è previsto il prelievo dal bilancio generale della Regione, la differenza fra gli stanziamenti del 1989 e quelli del ’90 assomma alla modica cifra di 30 milioni.
Posso dare ancora due rilievi rispetto alle caratteristiche di questo bilancio. Le spese fisse, che soggiacciono quindi a dei vincoli previsti da altre leggi regionali o leggi dello stato, hanno un incremento limitato a circa il 7,77 percento; viceversa nelle spese sulle quali è possibile una maggiore flessibilità, diciamo le spese di impegno più politico, la limitazione dell’incremento nella previsione di spesa è del 3 percento, restando quindi all’interno del fatidico 4 percento previsto dagli intendimenti generali dell’Amministrazione regionale.
Passando poi all’esame del bilancio, articolo per articolo, con riferimento soprattutto alle spese perchè i cespiti di entrata sono cogniti, ricordo in modo particolare i capitoli 1, 2 e 3 del bilancio, che costituiscono circa l’80 percento delle spese. In questi capitoli la spesa è formata da spese fisse determinate da meccanismi molto precisi di incremento e quindi non assoggettabili a variazioni. Viceversa i capitoli 6, 7, 8, 9, 10 e 11 hanno un modesto incremento solo di 30 milioni, restando quindi all’interno del 4 percento degli incrementi previsto dagli indirizzi generali dell’Amministrazione.
Sulle previsioni ricordo che per quanto riguarda il capitolo 6 si prevede un acquisto di mobili ed attrezzature per un eventuale ampliamento dell’organico; si prevede inoltre un rafforzamento delle attrezzature di tipo informatico, in modo che possa essere modificata anche la tipologia stessa del lavoro d’ufficio.
Per quanto riguarda le spese per acquisto e stampa delle pubblicazioni si é rimasti sullo stanziamento dello scorso anno, così pure per le spese di rappresentanza e di ospitalità. La stessa spesa si registra per partecipazione a convegni, congressi ed altre manifestazioni, mentre per l’organizzazione di convegni e congressi si è provveduto ad un aumento limitato di 20 milioni. Si prevede una ripresa del ciclo dei convegni di tipo giuridico amministrativo, a suo tempo inaugurati a Saint-Pierre, che ci porterà ad un lieve incremento di spesa.
Non ho altro da aggiungere, apro la discussione generale su questo argomento.
Se nessun Consigliere chiede di intervenire, pongo in votazione la delibera in oggetto:
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 22
Il Consiglio approva all’unanimità.
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